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Londra 2019, World Para Swimming | Day3 da incorniciare: capolavoro Morlacchi-Barlaam

Londra 2019, World Para Swimming | Day3 da incorniciare: capolavoro Morlacchi-Barlaam

L’Italia chiude la terza giornata dei Campionati del Mondo World Para Swimming ancora al comando del medagliere generale provvisorio.

Ventitrè le medaglie fino ad oggi nel bottino – 10 ori, 7 argenti e 6 bronzi – seguono i padroni di casa, la Gran Bretagna (9,8,9) e la Russia (9,7,10).

Una terza giornata densa di emozioni che porta tre medaglie d’oro, un argento e due bronzi con l’emozionante vittoria ex aequo nei 100 farfalla S9 di Federico Morlacchi e Simone Barlaam. Si laurea Campionessa del mondo Carlotta Gilli nei 100 stile libero S13.

La debuttante Angela Procida apre il pomeriggio di finali con un’emozionante medaglia di bronzo nella gara dei 100 dorso S2, il crono di 2’42”71 le vale anche il primato italiano. Oro al Singapore con l’atleta Yip Pin Xiu (2’18”61), argento invece alla Spagna con Van Wyck Smart Aly (2’39”27).

“Se puoi sognarlo, puoi farlo”. Questo il motto dell’azzurra:

Questo è il mio primo mondiale, so bene che non è una cosa da tutti giorni, questo è solo l’inizio del lungo lavoro che avrò da fare. Ho dato tutta me stessa in gara, ma dietro questo successo ci sono allenamenti e sacrifici ed è per questo che vorrei dedicare questo bronzo alla mia mamma, perchè è solo grazie a lei se oggi sono qui. Salire sul podio con la medaglia al collo è stata la cosa più emozionante della mia vita.

Il capitano Efrem Morelli chiude la sua finale dei 150 misti SM4 con il quarto posto in 2’48″02, mentre la vittoria va al russo Roman Zhdanov in 2’26″27 con il record dei campionati.

Arjola Trimi – bronzo 150 misti S4

Arjola Trimi (Polha Varese), dopo l’oro nella finale dei 100 stile libero torna a conquistare il podio dell’ Aquatics Centre, stavolta indossando una preziosa medaglia di bronzo nei 150 misti SM4 (3’02″12).

Onore al merito, la Smith, è stata bravissima, ma io sono felice lo stesso per esser ritornata a nuotare questa lunghezza che non è proprio la mia preferita però mi fa divertire.

Quindi oro all’americana Smith (2’56″49) e argento invece all’ucraina Verbova (3’00″85).

Nei 50 stile libero S12 vinti dalla brasiliana Gomes Santiago in 27″41 per un solo centesimo sulla russa Krivshina chiude al 7° posto Alessia Berra con il crono di 28″74.

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Arriva quindi il momento della gara più emozionante della serata i 100 farfalla S9 che vedono al via tre portacolori azzurri: Simone Barlaam, Federico Morlacchi e Simone Ciulli.

Federico e Simone, Amici e compagni di squadra nella Polha, che dividono ogni giorno le fatiche degli allenamenti e i passaggi in auto. Il più medagliato di sempre del nuoto azzurro Federico e la stella nascente Simone, il piccolo Phelps, che a Londra in tre gare ha vinto tre titoli mondiali, si sono passati oggi quasi il testimone ideale di due generazioni.

Barlaam è partito imperioso come sempre, tutti gli altri dietro fino alla virata dei 50, i temibili russi e di uno stacco anche il suo compagno Federico, che detiene il record del mondo nella specialità. Simone ha dominato la gara fino all’ultimo. E Federico negli ultimi dieci metri è risalito, di carattere, di volontà e di esperienza, sino ad arrivare vicino al suo amico avversario. Se la sono giocata.

1’00″36

La vittoria più bella quella di Simone e Federico che chiude il cerchio di due generazioni dell’Italia del nuoto.

Carlotta Gilli – oro 100 stile libero S13 

Ma non è finita, la serata non poteva che chiudersi in maniera migliore: la diciottenne Carlotta Gilli conquista l’oro nella finale dei 100 stile libero S13 (58”79). Instancabile e mai sazia di medaglie ricordiamo che la torinese è già campionessa nei 100 dorso e bronzo nei 400 stile libero.

Dulcis in fundo, un’altra perla preziosa della giornata. Argento e record europeo (2’22″40 per la staffetta dei 4×50 stile libero mixed 20 punti ) composta da: Arjola Trimi, Francesco Bocciardo, Arianna Talamona ed Antonio Fantin che va a migliorare il primato era già nelle mani dell’Italia dagli Europei di Dublino 2018 con 2’22″87. Davanti agli italiani una fortissima Cina (2’20″61), bronzo invece per la Russia (2’30″39.

Un’altra giornata magica, forse storica. Un’Italia ancora sul tetto del Mondo.

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