Un’altra giornata strepitosa. Un’Italia ancora in vetta al medagliere ai Campionati del Mondo World Para Swimming che chiude il quarto giorno di gare con 12 ori, 9 argenti e 8 bronzi.

Sei podi conquistati dagli azzurri, due medaglie per metallo e il bis di successi per Arianna Talamona che si laurea Campione del Mondo sia nei 50 farfalla S5 che nei 200 misti SM4, una serata davvero magica per lei.

Ma andiamo a scoprire tutti i risultati degli azzurri in gara.

La sessione di finali del day 4 si apre per gli azzurri con il 7° posto mondiale di Federico Bicelli nei 100 dorso S7 con il crono di 1’14″83.

Tempo 10 minuti e arriva la prima medaglia pr l’Italia: un argento bellissimo quello di Stefano Raimondi nei 100 stile libero S10 impreziosito dal primato italiano, 51”45, un crono eccezionale che sottolinea il suo netto miglioramento e stato di forma (ben cinque decimi rispetto al precedente 51”99). Sul podio più alto l’ucraino Kripak (51”18), bronzo invece all’australiano Crothers (51”47).

Sto prendendo l’abitudine a fare questi arrivi super, non posso negarlo sono molto soddisfatto, dopo la medaglia d’oro ora arriva anche l’ argento. Tutto questo è stato reso possibile grazie ad un percorso e a degli allenamenti impeccabili. Ho portato avanti un lavoro pazzesco non solo con il mio allenatore, ma con tutto lo staff che ho attorno.

Nella stessa prova e categoria al femminile Alessia Scortechini conquista il quinto posto mondiale in 1’02″30.

Stefano Raimondi – argento 100 stile libero S10

Mancano pochi minuti alle 20 e inizia la serata magica di Arianna Talamona che conquista il suo primo successo: “il primo oro non si scorda mai!”. La seconda medaglia mondiale per lei, stavolta però che brilla d’oro, così come i suoi occhi al momento dell’uscita sul monitor del suo crono: 45″62, tempo che la decreta non solo regina dei 50 farfalla S5, ma che conferma anche il suo primato italiano. Alle sue spalle la brasiliana Da Silva Neves (47″21) e la turca con Ozturk (47″35), mentre l’azzurra Giulia Ghiretti chiude al 5° posto in 47″49.

Si passa ai 50 dorso nella categoria S3 Vincenzo Boni è 5° in 59″28 nella finale vinta dal messicano Lopez Diaz in 44″42.

Nella categoria S4 scende in vasca Arjola Trimi, la guerriera. Una definizione che calza alla perfezione: tenace, forte, impeccabile. Cinque su cinque. Ha vinto tutto quel che poteva vincere. Spesso le viene chiesto che cosa rappresenta per lei il nuoto, e per lei il nuoto è esattamente questo: è rinascita. Questo è il suo terzo Mondiale, ma è sempre bello, come la prima volta.

Nella finale di oggi pomeriggio conquista il bronzo in 55”59, l’oro è dell’ucraina Verbova (50”79) seguita dalla greca Stamatopoulou (52”86).

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Passano pochi minuti all’Aquatics Centre di Londra e l’Italia è nuovamernte protagonista con Xenia Palazzo: voleva il podio, lo desiderava dal profondo. E lo ha preso nella finale dei 400 stile libero S8.

Ho dato tutto quello che avevo, pensavo di prendermi un bronzo, invece ho vinto l’argento. Dedico questo successo a tutti coloro che hanno collaborato assieme a me per farmi raggiungere questo obiettivo. Grazie al mio allenatore Marcello Rigamonti, alla mia Società Verona Swimming Team e a mio fratello Misha con la speranza che possa qualificarsi per Tokyo 2020.

I sogni che vanno al di là delle aspettative stesse, come per esempio superare l’idolo di Xenia, la campionessa Jessica Long, medaglia di bronzo in questa finale (4’51”45). L’oro va alla britannica Alice Tai (4’49”01) alle spalle l’azzurra Palazzo con uno strepitoso crono di 4’51”45, suo nuovo personal best.

Xenia Palazzo – argento 400 stile libero S8 

È passata poco più di un’ora dalla finale dei 50 farfalla, ma le azzurre sono pronte per la finale dei 200 misti SM5. Tenacia, costanza, determinazione e tanto allenamento. Questi gli ingredienti giusti per sfornare successi e vittorie.

Arianna Talamona torna a primeggiare sul podio nella finale con un crono che le vale il record dei campionati (3’19”22), alle sue spalle la cinese Cheng (3’25″13) e poi l’altra azzurra, super Giulia Ghiretti che tocca per terza la piastra chiudendo in 3’37”93. Buono anche il 5° posto mondiale della giovane atleta della Pavia Nuoto Monica Boggioni (3’42”61).