Il 23 Aprile 2020 si è costituita AGISI, Associazione Gestori Impianti Sportivi Italiani.

Un’associazione di categoria per società e associazioni che gestiscono impianti sportivi. Un passo necessario per fronteggiare la situazione di questo periodo ma con una prospettiva per il futuro. Sulla scorta delle difficoltà dei primi giorni, condivise con il progetto SOS Piscine, alcuni amici si sono adoperati per finalizzare l’iniziativa proprio con la costituzione di un’associazione di categoria.

L’obiettivo è quello di poter promuovere gli interessi dei gestori di impianti sportivi e piscine ai tavoli delle istituzioni. Tra i diversi propositi la tutela degli interessi del settore attraverso lo sviluppo di economie di scala.

La neonata AGISI, presieduta da Giorgio Lamberti, si è strutturata con fondatori provenienti da tutta Italia, anche grazie alle spinte dei gestori del territorio. Come primo impegno l’associazione si sta adoperando per costruire tavoli di lavoro tematici.

Lo sport in generale ed in particolare quello dilettantistico è un patrimonio irrinunciabile per una nazione come l’Italia, caratterizzata da un progressivo invecchiamento della popolazione e incremento delle patologie legate all’inattività.

La diffusione della pratica sportiva migliora la qualità della vita, riduce il consumo di farmaci e l’accesso alle prestazioni sanitarie contribuendo così alla tenuta del sistema socioeconomico.

Per questa ragione i paesi industrializzati investono nella promozione sportiva, attraverso la scuola e le istituzioni pubbliche.

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In Italia si è demandata alle associazioni e società sportive non solo la promozione delle attività ma, progressivamente, la gestione, la manutenzione e sempre più frequentemente la ristrutturazione e la costruzione degli impianti, il tutto in un contesto di tariffe calmierate: costi di mercato e ricavi sociali, in un precario equilibrio poggiato su una struttura super precaria del lavoro.

L’attuale emergenza sanitaria ha mostrato tutti i limiti del modello, con migliaia di società già sull’orlo del tracollo e centinaia di migliaia di tecnici e operatori senza più reddito e progetti di vita. Non appena le condizioni lo consentano, è necessario quindi riaprire piscine, palestre e campi sportivi.

Le misure da adottare per il contenimento della pandemia renderanno antieconomica la gestione degli impianti, a meno di non intervenire rapidamente e con decisione per riformare il sistema nella direzione di una maggiore sostenibilità ed equità, cogliendo allo stesso tempo l’occasione per una significativa opera di efficientamento energetico delle strutture.

Come ASSOCIARSI

Dal sito ASD e SSD potranno già da subito formalizzare la pre-iscrizione al progetto.

È possibile affiliarsi all’Associazione Gestori Impianti Sportivi Italiani diventando socio o aderente.

Socio se condividi i principi dello Statuto e vuoi collaborare attivamente e personalmente al perseguimento dello scopo istituzionale e all’esercizio delle attività che ne sono l’esplicazione.

Aderente se condividi i principi dello Statuto e vuoi poter godere delle prestazioni e dei servizi resi dall’associazione senza tuttavia collaborare attivamente e personalmente al perseguimento dello scopo istituzionale.

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Il saluto di Giorgio Lamberti Presidente AGISI