Select Page

Padova, dal 5 al 7 novembre il Festival della Cultura Paralimpica 2019

Padova, dal 5 al 7 novembre il Festival della Cultura Paralimpica 2019

Si è tenuta questa mattina, martedì 5 novembre, la cerimonia di apertura del secondo Festival della Cultura Paralimpica presso l’Aula Magna di Palazzo del Bo di Padova.

Il Festival della Cultura Paralimpica, iniziativa del Comitato Italiano Paralimpico, prosegue il suo viaggio nel Paese con l’obiettivo di promuovere lo sport come strumento di inclusione, benessere e per il superamento di ogni forma di barriera, fisica e culturale.

Dal 5 al 7 novembre un ponte tra cultura, sport e inclusione. Parata di stelle paralimpiche, da Alex Zanardi ai nostri assi del nuoto Simone Barlaam e Federico Morlacchi. Con le mostre NAKED, la disabilità senza aggettivi firmata da Oliviero Toscani e Storia di una rivoluzione culturale per ripercorrere la storia del movimento dalle sue origini, nel secondo Dopoguerra, ai giorni nostri.

L’edizione del 2019, la seconda dalla nascita della manifestazione, intende rappresentare un ideale abbraccio a Padova, Capitale europea del Volontariato per il 2020 e sede di una delle Università più antiche d’Europa e fra le più inclusive d’Italia. L’evento – realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e con il supporto del Comune di Padova e del Centro Servizio Volontariato di Padova si terrà dal 5 al 7 novembre in diversi luoghi della città veneta: Palazzo del Bo, Palazzo Moroni, la Cittadella dello Studente e il Caffè Pedrocchi.

Tre giorni di racconti, testimonianze, dibattiti, confronti, mostre, con al centro le parole dei protagonisti del mondo dello sport paralimpico e di tutti coloro che hanno affrontato questo tema, dal punto di vista scientifico, sociale, sportivo e comunicativo.

Un’iniziativa che ha l’obiettivo di provare a cambiare la percezione del Paese sul tema della disabilità.

Saranno oltre 40 gli atleti che interverranno nella kermesse paralimpica. Fra questi il campione di paraciclismo Alex Zanardi (7 novembre, ore 10.30) i campioni del mondo di nuoto paralimpico reduci dai successi di Londra Simone Barlaam, Federico Morlacchi, Antonio Fantin e Francesco Bettella, l’arciera Eleonora Sarti, l’ambasciatrice del sitting volley e studentessa presso l’Università di Padova Nadia Bala, la giocatrice di basket in carrozzina Chiara Coltri e la campionessa di tennistavolo Giada Rossi. Insieme a tante stelle paralimpiche fra cui Francesca Porcellato, Paola Fantato, Patrizia Saccà, Daniele Cassioli, Edoardo Giordan, Giulia Aringhieri, Silvia Biasi, Luigi Magi, Giulia Pertile, Alessia Refolo. E tanti altri.

Fra le novità del Festival della Cultura Paralimpica 2019 vi è la collaborazione artistica di Oliviero Toscani e Fabrica, centro di ricerca per la comunicazione. Il celebre fotografo e creativo italiano ha accettato di offrire il suo sguardo sul mondo dello sport paralimpico. I suoi scatti saranno oggetto della mostra NAKED, La disabilità senza aggettivi che sarà aperta al pubblico durante i tre giorni dell’evento.

La mostra è composta da trittici a grandezza monumentale. Gli atleti, secondo la visione del maestro Toscani, vengono rappresentati in primo piano, in tenuta da competizione e senza veli. Gli atleti paralimpici si presentano al pubblico come dei giganti. Il progetto toccherà varie città italiane e approderà in Giappone in occasione delle prossime Paralimpiadi estive. Tra gli atleti due campioni del nuoto paralimpico Arianna Talamona e Simone Barlaam.

La mostra Storia di una rivoluzione culturale, prodotta dal CIP, ripercorrerà invece le tappe salienti della storia del movimento paralimpico nazionale e internazionale. La storia prima in bianco e nero, poi a colori vivaci, del movimento sportivo per le persone con disabilità nel nostro Paese. E il suo correre parallela alle trasformazioni della società.

Il viaggio comincia nei dintorni di Londra, nel 1948, dove tutto ebbe inizio, per snodarsi, e legarsi al tempo stesso, alle vicende storiche e sociali dei decenni a seguire. Fino al nuovo millennio, quando il paralimpismo compie uno straordinario, rivoluzionario balzo in avanti in termini di riconoscimento e visibilità mondiale.

La mostra, aperta al pubblico per tutti i tre giorni del Festival, presso le Scuderie di Palazzo Moroni, sarà accompagnata da contributi video, sia storici che contemporanei, per evidenziare come è cambiato l’approccio dei media al mondo della disabilità sportiva, e il tono del racconto dei suoi protagonisti.

43° Mussi-Lombardi-Femiano | Luci e ombre a Massarosa, Zuin pass per Glasgow

Il trittico “novembrino” che caratterizza la stagione invernale del nuoto italiano si chiude con 43° Trofeo Internazionale Mussi-Lombardi-Femiano di Massarosa. Dopo l'exploit dello scorso fine settimana a Genova, tempi e prestazioni rientrano nella norma stagionale,...

College Park ISL2019 #5 | Derby USA: LA Current e Cali Condors in finale

Prima del gran finale a Las Vegas (21/22 dicembre), la International Swimming League mischia i gironi e ci offre lo spettacolo di due tappe derby, nelle quali si scontrano tra di loro le formazioni provenienti dallo stesso continente. Il prossimo weekend toccherà alle...

Road to Glasgow: azzuri in vasca a Massarosa e Legnano. Derby USA per la ISL

Ultima chiamata per gli azzurri che tentano la qualificazione per i prossimi Campionati Europei di vasca corta in programma a Glasgow dal 4 all'8 dicembre 2019. Termina infatti domenica 17 novembre il periodo per il quale è possibile conseguire i tempi per la rassegna...

Il Nuoto e lo Stress Mentale

Mi presento, mi chiamo Marina, sono una nuotatrice master adulta (l'età non si dice e non si chiede) e voglio condividere con voi i miei stati emotivi da atleta che gareggia. Mancano 7 giorni alla gara, una settimana, gli allenamenti di rifinitura, niente di troppo...

Sun Yang e la questione doping: cosa ci dobbiamo aspettare?

Venerdì 15 novembre il TAS - Tribunale Arbitrale dello Sport - di Losanna si esprimerà in merito alla vicenda di Sun Yang e delle, ormai famose, provette distrutte. La vicenda resta uno dei casi più controversi e nebulosi della recente storia sportiva ed ha suscitato...

TYR ProSS2020 #1 Greensboro | Ledecky tris d’oro, bene Manuel e Urlando

Si è aperta ufficialmente la TYR Pro Swim Series 2020 con la prima delle cinque tappe in programma a Greensboro (Carolina del Nord). Le gare si sono svolte dal 6 al 9 novembre 2019 presso l'Aquatic center cittadino che ha recentemente inaugurato la quarta vasca del...

In occasione della cerimonia di apertura moderata da Lorenzo Roata, giornalista di Raisport, sono intervenuti Rosario Rizzuto, Magnifico Rettore dell’Università di Padova, Sergio Giordani, Sindaco di Padova, Luca Pancalli, Presidente CIP, Cristiano Corazzari, Assessore al territorio, cultura e sicurezza della Regione del Veneto ed Emanuele Alecci, Presidente del Centro Servizio Volontariato.

Il giornalista Gianluca Nicoletti, ha presentato la clip del progetto ‘Cervelli Ribelli‘ e i campioni di nuoto paralimpico Simone Barlaam e Federico Morlacchi hanno ripercorso, attraverso una clip emozionante, i fasti degli ultimi Mondiali di Londra.

Domani, mercoledì 6 novembre, Federica Fornasiero – Allenatore Nazionale e formatore FINP – e Francesco Bettella doppio argento olimpico a Rio 2016 e campione iridato a Città del Messico 2017 vi aspettano alle ore 12 alle Scuderie di Palazzo Moroni per l’incontro “Metodologia dell’allenamento del nuoto paralimpico“.

Giovedì 7, sempre dalle 12 alle Scuderie di Palazzo Moroni, appuntamento con Antonio Fantin oro agli utlimi Mondiali di Londra nei 400 stile libero e nella staffetta 4x100 stile con Barlaam, Morlacchi e Raimondi e quattro volte argento nei 50 e 100 stile oltre alle satffette 4x50 stile libero mixed (Trimi, Bocciardo, Talamona, Fantin) e 4x50 mista mixed (Fantin, Morelli, Terzi, Trimi).

Infine segnaliamo, l’evento Aperitivo Paralimpico di giovedì 7 novembre alle 16.30 presso il Caffè Pedrocchi, Disabilità in giallo – Intrighi letterari che vedrà l’Intervista a Paolo Foschi autore de La piscina dei misteri un giallo per ragazzi, ma non solo. I rischi e le trappole sia del web che dei social, il caso di cronaca, il ricatto, l’inclusione sociale, lo sport e il forte senso di amicizia sono tutti gli ingredienti essenziali di questo libro.

Paolo Foschi è giornalista del Corriere della Sera e nuotatore Master, autore di una fortunata serie di romanzi gialli ambientati nel mondo dello sport. Con Delitto alle Olimpia – di (edizioni E/O, 2012) – ha vinto il 47° Concorso nazionale di letteratura sportiva del CONI.

About The Author

Rispondi

Ultimi Tweet

?>