Si parte!

La TYR Pro Swim Series è iniziata la settimana scorsa – 9/12 gennaio – e per la prima volta questa stagione abbiamo rivisto al via alcuni nomi importati, uno su tutto quello di Katie Ledecky.

È stata proprio la pluri-campionessa olimpica l’asso da novanta della prima tappa che si è svolta a Knoxville in Tennessee. La statunitense è chiamata a rintuzzare i “colpi” delle giovani rampanti Titmus e Wang che ai Mondiali cinesi non hanno fatto rimpiangere l’assenza della stella primatista di 400, 800 e 1500.

Ledecky subito in acqua, con la finale dei 200 stile vinta in 1’55″78, davanti di quasi tre secondi a Simone Manuel e Melanie Margalis. Discorso simile anche nei 400 dove tocca in 4’02″71 lasciando la Flickinger seconda a sette secondi e rotti.

Ma non sazia la Ledecky si prende anche i 1500 vinti in 15’45″59 con il nuovo primato stagionale ma soprattutto i 400 misti, in un testa a testa combattuto con Hali Flickinger risolto dalla campionessa olimpica grazie all’ultimo 100, vincendo in 4’39″39 a circa un secondo dal suo personale.

Dalla vasca corta è uscita alla grande invece Olivia Smoliga, conquistando ad Hangzhou due ori nei 50 e 100 dorso e altri sei nelle staffette. La sua stagione in lunga riparte da qui, vincendo i 50 in 27″85 ma piegandosi alla giovane sedicenne Regan Smith nei 100, che vince in 59″37 beffando la Smoliga di 7 centesimi. Smith che si ripete anche nei 200, vinti in 2’07″53, non lontana dal suo WRJ (2’06″43).

A proposito di giovanissimi che lottano con i più “vecchi” occhio a Carson Foster!

L’asso 17enne a stelle e strisce è due volte secondo nei misti: prima cede a Josh Prenot nei 400, (4’18″74 contro 4’20″27 di Foster) poi nei 200, dove un altro assente nobile di Hangzhou rientra in acqua, ovvero Chase Kalisz. L’oro mondiale di Budapest vince in 1’57″78 davanti al giovane Foster che avvicina il muro dei 2 minuti restandoci sopra per 13 centesimi.

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Altro big in gara è Michael Andrew: destituito dal trono mondiale in corta dei 100 misti, il giovane statunitense sfiora il pokerissimo nelle gare veloci. Oro nei 50 dorso e 50 stile, rispettivamente in 24″73 e 22″11, per poi chiudere terzo nei 50 rana e argento nei 50 farfalla.

Beffato nei 50 dorso da Andrew è Ryan Murphy, ex primatista mondiale dei 100. Il campione olimpico però si consola vincendo proprio i 100, grazie al crono di 53″17 e i 200 in 1’56″16.

Tra le donne non è solo però la Ledecky a mettersi in mostra; si rivede in vasca infatti anche Penny Oleksiak, chiamata a riscattare al mondiale un anno di transizione. Qui scende in gara nei 50 e 100 farfalla, vincendo i primi in 26″00 e rimanendo alle spalle di Kelsi Dahlia e Kendyl Stewart nei 100 con il crono di 58″33.

Da segnalare anche la doppietta di Simone Manuel, oro nei 50 in 24″75 e nei 100 in 53″42.

Da Knoxville è tutto, appuntamento a marzo per la seconda tappa della TYR Pro Swim Series in diretta da Des Moines (Iowa).