Questa sono io

Mostrando i suoi capelli corti per la prima volta al pubblico da quando le è stata diagnosticata la leucemia nel febbraio 2019, la 19enne nuotatrice giapponese Rikako Ikee ha parlato dal profondo del suo cuore durante un videomessaggio in collaborazione con il marchio di cosmetici e partner olimpico mondiale SK-II (marchio di cosmetici).

“Come nuotatrice, non mi trucco e non posso nascondere i muscoli in piscina. Ora mi presento come sono”.

Un messaggio positivo, di speranza quello che ha voluto condividere la giovane nuotatrice, che ha potuto riprendere i suoi allenamenti a febbraio 2020 dopo essere stata dimessa dall’ospedale a dicembre al temrine di 10 mesi di trattamento.

La prima donna MVP dei Giochi Asiatici 2018 si è finalmente rituffata in vasca il 17 marzo – la sua prima nuotata in 406 giorni – ma mentre iniziava a riprendere la sua routine natatoria il mondo è stato scosso dalla pandemia costringendo allo stop anche lo sport d’élite.

Un anno fa, ho giurato che non sarei stata battuta in questa lotta contro me stessa.

Grazie alla mia famiglia e ai miei amici, e tutti gli altri che mi hanno supportato, sono riuscita a superare la malattia.

Per me è un miracolo che io sia viva. Il solo fatto di essere qui è un miracolo in sé.

Ikee spera che il difficile viaggio che ha condotto finora e continuerà mentre punta a Parigi 2024, possa aiutare a ispirare gli atleti che hanno dovuto riorganizzarsi per i Giochi rimandati al 2021 e quelli che stanno combattendo la loro battaglia contro il COVID-19.

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Attualmente il mondo intero sta attraversando tempi duri e incerti. 

Spero che questo messaggio possa essere di ispirazione non solo per i miei compagni sportivi, ma anche per chiunque sta lottando contro le difficoltà.

Non siamo soli. Spero che il giorno in cui non dovremo vivere senza paura arrivi presto. Esiste un’uscita per ogni tunnel. Dobbiamo superare tutto questo, mano nella mano.

Il presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach ha inviato un messaggio di incoraggiamento a Ikee via Twitter:

Continua a sognare il sogno @rikakoikee. L’intera comunità olimpica è con te.

Rikako Ikee – 4 luglio 2000 – è stata finalista olimpica a Rio 2016 nei 100 farfalla, gara dove ha battutto in ogni turno di qualificazione il record nazionale dal 57.27 delle batterie al 56.86 della finale. Sempre nel 2016 è stata la prima nipponica ad abbattere il muro dei 54 secondi nei 100 stile libero nuotando la gara in 53.99.

Nel 2017 ai Campionati Mondiali Junior di Indianapolis raccoglie tre vittorie nei 50 farfalla con il personale di 25.46, nei 100 farfalla (57.25) e nei 50 stile (24.59) oltre all’argento nei 100 stile e a tre bronzi nelle staffette. Detiene a oggi i record mondiali junior in vasca lunga sui 50 stile libero, 50 farfalla e 200 misti.

Nel 2018 la consacrazione fra i “grandi” con la vittoria ai Pan Pacifici del 100 farfalla (argento nei 200 sitle e nella 4x100 misti mista, bronzo nella 4x100 misti), e un sorprendente bottino di 6 medaglie d’oro ai Giochi Asiatici di Giacarta 2018: 50 e 100 stile libero, 50 e 100 farfalla, 4×100 stile libero e 4×100 misti.

Nel 2019 assente ai Mondiali di Gwangju perchè nel pieno della terapia, le tre “amiche e avversarie” Sarah Sjostrom, Maggie MacNeil ed Emma McKeon durante la cerimonia di premiazione, hanno mostrato al mondo un messaggio di solidarietà per la nuotatrice: “Never Give Up Ikee Rikako“.

Foto: Rikako Ikee fo SK-II | Instagram

Fonte: Olympic.org