Select Page

Swim Stats, l’analisi in numeri del 56° Settecolli 2019

Swim Stats, l’analisi in numeri del 56° Settecolli 2019

Che il Settecolli sia ormai uno degli appuntamenti fissi del calendario internazionale è cosa assodata, ma resta sorprendente come, anno dopo anno, il meeting romano riesca a raccogliere sempre più consensi da tutte le parti.

È amato dagli atleti, che a Roma si trovano bene, possono testare la condizione a ridosso dell’appuntamento estivo -quest’anno i Mondiali – e nuotare in una vasca bella e anche veloce, senza le inevitabili pressioni dei grandi eventi.

È apprezzato dal pubblico che, soprattutto nelle finali serali, si gode il clima della capitale ed uno spettacolo sportivo divertente e sano. È utile per i tecnici, per gli stessi motivi di finalizzazione e messa a punto di cui sopra ma anche per trovarsi e confrontarsi.

È un bello show anche mediatico, televisivamente parlando e non solo: il Foro Italico è di sicuro uno degli stadi del nuoto dove, ad esempio, le foto vengono meglio perchè unisce alla modernità quel tocco di storia che molti altri impianti non hanno.

Anche a livello prettamente sportivo e agonistico siamo di fronte senza dubbio ad un successo e i tempi dei vincitori del Settecolli 2019, paragonati a quelli dell’edizione pre mondiale precedente del 2017, ne sono testimonianza.

Per ben 25 volte, il vincitore 2019 ha battuto quello del 2017, 12 volte tra i maschi e 13 tra le femmine: un livello eccezionale, con la ciliegina sulla torta di alcune gare di livello mondiale.

Campioni settecolli 2017 vs. 2019 - CLICK per aprire

Simona Quadarella ha nuotato 800 e 1500 con un piglio invidiabile ed ha messo a segno rispettivamente quinto e terzo tempo al mondo. Margherita Panziera è scesa sotto i 2’07” nei 200 dorso per la quarta volta nel 2019, dando l’ennesima dimostrazione di una solidità che, forse, tempo fa non le attribuivamo.

Benedetta Pilato nei 50 rana ha distrutto tutti i record italiani e si è fatta conoscere al mondo del nuoto stampando la terza prestazione del 2019: solo King ed Efimova meglio di lei. Ilaria Bianchi ha staccato il biglietto per il suo ennesimo, meritatissimo, mondiale, nuotando 57”50 nei 100 farfalla. L’eterna Federica Pellegrini ha rinuotato i 200 stile ed ha fatto un secondo meno di due anni fa (tutti ci ricordiamo come andò poi a Budapest).

Buone sensazioni arrivano anche da altri azzurri come Gabriele Detti, che ha nuotato un buon 400, o Nicolò Martinenghi, che sembra sulla buona strada per riscattare la stagione 2018 menomata dall’infortunio. Meno bene Gregorio Paltrinieri – che nel 2017 vinceva con 14’49” e quest’anno on è sceso sotto i 15’- visibilmente poco brillante ed appesantito dai carichi di lavoro, e le velociste azzurre, con la 4x100 stile che non si è qualificata e non nuoterà in Corea (così come la 4x200 che potrebbe essere sacrificata in virtù della concomitanza con le rispettive gare individuali).

Andrea Vergani vola al Mondiale di Gwangju

Andrea Vergani risulta iscritto nei 50 stile libero ai prossimi 18th FINA World Championships di Gwangju, in programma dal 12 al 28 luglio prossimi. La notizia non è ancora stata ufficializzata, ma dalle pagine del sito ufficiale FIN l'atleta risulta iscritto nella...
Read More

Swim Stats, cosa resta del Mondiale di Budapest 2017

Mancano davvero pochi giorni a Gwangju 2019, una delle edizioni dei Mondiali di nuoto più attese di sempre e di sicuro l’evento più importante del quadriennio in previsione delle Olimpiadi. Se Tokyo 2020 sarà la conclusione naturale del percorso di moltissimi atleti,...
Read More

Universiadi Napoli 2019, l’Italia chiude sesta nel medagliere del nuoto

Con la giornata di mercoledì 10 luglio si è conclusa la settimana di nuoto tra le corsie della trentesima edizione delle Universiadi. La rinnovata piscina Felice Scandone di Napoli è stata splendido teatro delle competizioni dedicate agli studenti universitari, alle...
Read More

Training Lab, la velocità nel nuoto: come e dove indirizzare l’allenamento

La sfida che da anni rappresenta un po’ una costante in tutto il nuoto mondiale da parte di atleti e allenatori riguarda la continua ottimizzazione della performance, che da un punto di vista pratico consiste nel cercare di trovare continuamente nuovi strumenti e...
Read More

Campionati Mondiali di nuoto paralimpico, i convocati per Londra

Ufficializzata la Nazionale che volerà a Londra per la IX edizione dei Campionati del Mondo di Nuoto Paralimpico, l'Aquatics Centre sede dei Giochi Olimpici e Paralimpici nel 2012 ospiterà la competizione dal 9 al 15 settembre prossimi. Saranno 22 atleti - 12 maschi e...
Read More

EuroJunior Kazan 2019, Italia terza in classifica e nel medagliere

In archivio anche i Campionati Europei juniores di nuoto che si sono svolti dal 3 al 7 luglio presso l'Aquatics Palace di Kazan (Russia). I 32 azzurrini - 19 ragazze e 13 ragazzi - convocati dal tecnico federale delle squadre nazionali giovanili Walter Bolognani hanno...
Read More

Non ci sono solo gli italiani, tra i protagonisti del Settecolli, ma anche un numero sempre maggiore di atleti internazionali.

Tra tutti, l’impressione più vivida l’ha lasciata Michael Andrew, che ha nuotato praticamente tutte le distanze veloci, vincendo tre gare – 50 e 100 dorso, 50 farfalla – ma sempre dando l’idea perfetta dell’atleta moderno, in stile Katinka Hosszú, super professionista e incline alla competizione anche come momento allenante.

Parlando di professionisti moderni, non mancano mai a Roma Adam Peaty, dominatore delle sue distanze a rana, e Chad Le Clos, vincitore dei 100 farfalla, così come Pernille Blume50 e 100 stile – ed i brasiliani, sempre belli da vedere e da ascoltare.  In gran forma il giapponese Daiya Seto, forte indiziato per un mondiale da protagonista, che a Roma ha già nuotato tempi interessanti.

Quindi andare forte al Settecolli significa anche andare forte ai Mondiali? Non è una regola, ma è ormai consuetudine che il vincitore degli Internazionali d’Italia sia tra i protagonisti dell’evento clou estivo.

Questi i risultati dei vincitori del Settecolli 2017 ai successivi Mondiali di Budapest: solo in 6 su 34 sono andati oltre il decimo posto, in 25 sono andati in finale ed in 9 sul podio, di cui 4 ori.

Manca meno di un mese all’inizio dei Mondiali di Gwangju, il ranking mondiale è ormai definito così come quello italiano, che presenta una nazionale sulla quale ci sono probabilmente le aspettative più alte di sempre.

Dietro alle punte Paltrinieri e Detti ci sono una serie di atleti che in Corea tentano il definitivo salto nell’élite, come Panziera e Quadarella, o che provano a stupirci di nuovo, come Scozzoli e Codia, o che puntano a convincere anche tra i grandi, come Burdisso e Martinenghi.

Per le coincidenze del destino, sarà l’ultimo mondiale di Federica Pellegrini, che ci lascia un movimento molto più in salute di quello che ha trovato al suo debutto, ed il primo di Benedetta Pilato, che esordisce proprio alla stessa età di Fede nel 2003.

Sarà una prova di maturità per una nazionale, quella italiana, che rivendica il suo ruolo tra le grandi del mondo.

TOP Ranking Mondiale e Italiano - CLICK per aprire

Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4

About The Author

Luca Soligo

Appassionato di sport, analizzatore di numeri e statistiche, raccoglitore di curiosità. Nato, cresciuto e peggiorato in piscina. In una parola: Fattidinuoto.

Rispondi

Ultimi Tweet

?>