Sono i 200 farfalla a chiudere la carrellata delle distanze “doppie”, nella nona puntata dell’edizione speciale della nostra rubrica statistica che ci accompagnerà fino ai prossimi Giochi Olimpici, analizziamo la specialità che ha lanciato la storia internazionale di Michael Phelps, gara in cui ha ottenuto il suo primo world record e la prima medaglia d’oro internazionale.

SwimStats Tokyo2020 Special ci racconterà la storia di ognuna delle gare olimpiche del nuoto, partendo dagli albori fino ai giorni nostri. Scopriremo i protagonisti di ogni specialità, le curiosità che contraddistinguono ogni stile e distanza e i favoriti per la prossima XXXII Olimpiade di Tokyo2020.

Siete pronti per questo viaggio nella storia del nuoto? Andiamo…

I 200 farfalla, una delle gare più dure del programma natatorio in vasca, hanno una storia olimpica abbastanza recente: i maschi si sfidano sulla distanza da Melbourne 1956 – per un totale di 16 campioni – mentre le donne da Città del Messico 1968: 13 campionesse.

Il dominio statunitense in questa gara è assoluto ed è composto da un totale di 29 medaglie conquistate – delle quali 14 d’oro – su 68 totali.

Al maschile, gli USA hanno quasi monopolizzato la distanza, vincendo 10 dei 14 ori disponibili e rendendo la sconfitta in questa gara quasi un’eccezione.

Al femminile la situazione è meno sbilanciata, con gli States hanno 4 ori e sono seguiti dalla DDR (3) e dalla Cina (2).

L’Italia non ha raccolto medaglie, ma ci è andata vicino con Fritz Dennerlein, che si piazzò quarto nell’olimpiade di casa, quella di Roma 1960.

SwimStats Tokyo2020 Special | i 400 Misti

Stesso posto, stesse date, ma nel 2021! I Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo2020 - si esatto si continueranno a chiamare così! - si terranno un anno dopo quanto precedentemente schedulato cioè dal 23 luglio all'8 agosto 2021. L'edizione speciale della nostra...
Read More

I Nuotatori sono Ottimisti

“Alessandro, tu sei un ottimista?” Non me l’aveva mai fatta nessuno quella domanda. “Sì prof, sa, sono un nuotatore, lo devo essere per forza!” Lo capii tardi, al liceo, e sapere il punto d’origine di questo lato del mio carattere era ormai impossibile. Lo ero sempre...
Read More

Tokyo 2020 le date del 2021: 23 luglio Olimpiadi, 24 agosto Paralimpiadi

Era nell’aria, ora è ufficiale: le Olimpiadi di Tokyo si svolgeranno nel 2021, dal 23 luglio all’8 agosto, le Paralimpiadi dal 24 agosto al 5 settembre. Lo comunica il CIO, con una nota ufficiale neanche una settimana dopo aver annunciato che i Giochi non si sarebbero...
Read More

Rinvio Tokyo 2020, la voce degli atleti

I leader del G20, in una dichiarazione straordinaria pubblicata giovedì 26 marzo, hanno affermato: "Apprezziamo gli sforzi per salvaguardare la salute delle persone attraverso il rinvio di grandi eventi pubblici, in particolare la decisione del Comitato olimpico...
Read More

La mente del nuotatore durante l’emergenza sanitaria

Alcuni aspetti e consigli psicologici per nuotatori durante l’emergenza sanitaria Il mondo del nuoto, al pari di ogni altro ambito della nostra società, è stato totalmente sconvolto dall’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del COVID-19. Per i nuotatori e le...
Read More

SwimStats Tokyo2020 Special | i 200 Misti

Nonostante la decisione, da noi pienamente condivisa, di rinviare le Olimpiadi di Tokyo2020 al 2021 continuiamo a proporvi l'appuntamento settimanale con l'edizione speciale della nostra rubrica statistica. In questa decima puntata analizziamo la specialità dei 200...
Read More

I Campioni Olimpici

Sono sei gli atleti in grado di battere il record del mondo nella finale olimpica dei 200 farfalla, e tra questi ci sono Mark Spitz e Michael Phelps nelle rispettive olimpiadi dei record.

Jon Sieben, l’australiano vincitore nel 1984, migliorò il world record di un solo centesimo – nuotando però 4 secondi meglio del proprio personale – mettendo a segno una inaspettata vittoria ai danni dei ben più accreditati Michael Gross e Pablo Morales.

Tra i campioni c’è anche il russo Denis Pankratov, che ad Atlanta 1996 nuotava le apnee della prima vasca oltre i 25 metri di lunghezza: è anche grazie a lui se oggi il regolamento le limita a 15 metri.

Ci sono due atlete che, vincendo i 200 farfalla, hanno regalato la prima medaglia d’oro femminile nel nuoto alle loro nazioni e sono Otylia Jędrzejczak, polacca campionessa ad Atene 2004, e Mireia Belmonte Garcia, campionessa in carica a Rio de Janeiro 2016. Proprio la spagnola ha interrotto la striscia di due vittorie cinesi che durava dal 2008, quando Liu Zige ha per la prima volta infranto il record del mondo, limite che ha successivamente portato fino all’incredibile tempo di 2’01”81.

La Curiosità

Per diventare la leggenda del nuoto che tutti abbiamo conosciuto, Michael Phelps ha dovuto ampliare il suo programma gare fino ai limiti di quanto un atleta possa umanamente preparare. Non a caso, nessuno nella storia del nuoto è mai riuscito a gareggiare in maniera competitiva in ben 5 distanze individuali – e tre staffette – così diverse tra loro. Ma la storia internazionale del Michael Phelps atleta è partita dai 200 farfalla, distanza che per prima ha dato soddisfazioni al ragazzo di Baltimora, regalandogli il primo world record (30 marzo del 2001) e la prima medaglia d’oro internazionale (Mondiali di Fukuoka 2001).

Proprio per questi motivi, Phelps era particolarmente affezionato a questa gara che, a Londra 2012, si apprestava a vincere per la terza volta consecutiva. Ma tra lui ed il tris d’oro c’era un ragazzo sudafricano di vent’anni di nome Chad Le Clos, cresciuto nel mito di Michael Phelps, che turno dopo turno ha preso fiducia nei suoi mezzi e si è trovato, nella finale olimpica, a poter approfittare di uno dei rari momenti di difficoltà nell’intera carriera del più forte nuotatore di sempre. Le braccia del campione americano non rispondevano come al solito e l’ultima vasca dei 200 farfalla è diventata per lui un’agonia. Le Clos è riuscito a risalire fino a vincere per soli 5 centesimi il suo primo ed incredibile oro olimpico, negando al suo rivale la striscia di imbattibilità olimpica nella sua gara più rappresentativa.

Quattro anni più tardi, a Rio de Janeiro, Phelps si prenderà la rivincita, mettendosi dietro tutti – Le Clos compreso – e riprendendosi l’oro dei suoi 200 farfalla.

Tokyo 2020

Il record del mondo dei 200 farfalla risaliva a Roma 2009, quando Michael Phelps, migliorandolo per l’ottava volta in carriera, lo aveva portato a 1’51”51. Esattamente dieci anni più tardi, ai mondiali di Gwangju 2019, Kristóf Milák ha nuotato la distanza in 1’50”73 e si è messo al collo la medaglia d’oro iridata. Anche se Daya Seto ha già nuotato 1’52”53 alle FINA Champions Swim Series di gennaio, la strada per il giapponese è lunga ancora due secondi, che danno al giovane ungherese il margine per essere ritenuto il netto favorito. Federico Burdisso, quarto a Gwangju, lotterà per le posizioni da podio insieme all’altro ungherese Kenderesi e, probabilmente, anche allo stesso Le Clos.

Meno netta, invece, la situazione al femminile, dove ormai da anni manca una vera e propria specialista della distanza capace di imporsi con continuità a livello mondiale. Le ultime a vincerla, infatti, sono nuotatrici poliedriche come Boglárka Kapás – campionessa mondiale 2019 – che proviene dal mezzofondo, o la stessa Belmonte Garcia – che oltre ad essere campionessa uscente è anche iridata nel 2017 – che in carriera ha nuotato con successo anche mezzofondo e misti. Specialiste sono Franziska Hentke, che però ha spesso mancato l’appuntamento con le finali che contano ad un livello extra continentale, e la giapponese Suzuka Hasegawa, che potrebbe sfruttare la spinta casalinga per fare il salto di qualità. Dando per scontata – ma neanche troppo – la non partecipazione di Katinka Hosszú, più propensa per la difesa dei titoli nei misti, l’atleta più in crescita sembra l’americana Hali Flickinger, unica sotto i 2’06” l’anno scorso. Sapete chi ha nuotato l’anno scorso 2’07”2, tempo che potrebbe tranquillamente valere la finale olimpica? Regan Smith.