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Sandro Campagna fra le 11 nuove stelle della International Swimming Hall of Fame

Sandro Campagna fra le 11 nuove stelle della International Swimming Hall of Fame

La prestigiosa cerimonia d’ingresso nella International Swimming Hall of Fame di Fort Lauderdale, in Florida si è svolta nella notte tra il 18 e il 19 maggio.

Fra le undici nuove stelle del mondo acquatico è ufficialmente entrato Alessandro Campagna ora CT della Nazionale maschile e premiato come pallanuotista azzurro. Cmapagna è il 21° atleta italiano a ricevere l’ambito riconoscimento, l’undicesimo pallanuotista.

Insieme al CT entrano nella ISHOF i nuotatori Jason Lezak (USA), Otylia Jedrzejczak (POL), Stephanie Rice (AUS), Britta Steffen (GER); tuttfatore: Li Ting (CHN); Coach: Boris Popov (RUS); sincronette: Olga Sedakova (RUS); nuotastore di acque libere: Marcy MacDonald (USA); Contributor: Dr. Ferenc Salamon (HUN); and Pioneer: Alfred Nakache (FRA).

Campagna ha giocato 409 partite in Nazionale ed è stato tra i protagonisti del Grande Slam vincendo dal 1992 al 1995 le Olimpiadi di Barcellona, la Coppa Fina di Atene, i Campionati Europei di Sheffield ed infine i Campionati Mondiali di Roma con il mitico Settebello di Ratko Rudic.

Quando sono stato insignito di questa meravigliosa onorificenza ho ripercorso le tappe del viaggio della mia carriera, che mi hanno permesso di arrivare fin qui in Florida: i momenti belli e quelli brutti, le vittorie e le sconfitte, i periodi duri da superare, le cadute e le risalite e il toccare il cielo con un dito per una vittoria.

Lo sport è meraviglioso, la pallanuoto è la mia vita ed essere nel museo dove tutti ti ricorderanno è un motivo di grande orgoglio.

Gli altri italiani entrati nella International Swimming Hall of Fame:

Nuoto: Novella Calligaris (1986), Giorgio Lamberti (2004), Domenico Fioravanti (2012)
Tuffi: Klaus Dibiasi (1981), Franco Giorgio Cagnotto (1992)
Pallanuoto: Mario Majoni (1972), Eraldo Pizzo (1990), Gianni De Magistris (1995), Cesare Rubini (2000), Gianni Lonzi (2009), Giuseppe e Marco D’AltruB (2010), Andres “Bandy” Zolyomy (HUN, ITA, ESP) (2010), Carlo Silipo (2014)

Coach: Stefen Hunyadfi (1961), Ratko Rudic (2007 WP), Gianni Lonzi (2009), Alberto Castagnetti (2013)
Pioneer Coach: Carlo Dibiasi (2006)
Honor Pioneer Coach: Horst Gorlitz (2016)
Honor Contributor: Gianni Lonzi (2009), Bartolo Consolo (2015)

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Scopriamo gli altri protagonisti di questa magica serata.

Jason Lezak ha pertecipato a quattro Olimpiadi – da Sydney 2000 a Londra 2012 – facendo per ben due volte il capitano della squadra olimpica USA e vincendo otto medaglie (quattro d’oro, due d’argento e due di bronzo).
Epica la sua impresa nella staffetta 4x100 stile ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, autore della frazione più veloce di tutti i tempi (46″06) e della rimonta sulla Francia che permise a Michael Phelps di vincere le 8 medaglie d’oro in un’unica Olimpiade.

Otylia Jedrzejczak è il primo atleta della Polonia a entrare nella ISHOF. È stata campionessa olimpica dei 200 farfalla ad Atene 2004 dove vinse anche due argenti nei 100 farfalla e 400 stile libero. La specialista dei 200 farfalla fu due volte campionessa del mondo (Barcellona 2003 e Montreal 2005), cinque volte campionessa europea (da Helsinki 2000 fino a Budapest 2006 dove vinse l’oro anche nei 200 stile) e tre volte detentrice del record mondiale.

Stephanie Rice ha partecipato a due Olimpiadi (Pechino 2008 e Londra 2012) diventando una dei sei atleti australiani capaci di vincere 3 medaglie d’oro in unica edizione. A Pechino 2008 il punto più alto della sua carriera vinse l’oro nei 200 e 400 misti e nella staffetta 4x200 stile libero stabilendo tre nuovi record del mondo. Per queste prestaioni fu premiata come migliore nuotatrice delle Olimpiadi insieme a Michael Phelps.

Britta Steffen è una delle migliori sprinter tedesche e campionessa olimpica dei 50 e 100 stile a Pechino 2008. La sua prima medaglia arrivò a Sydney 2000 con il bronzo della Germania nella 4x200, convocata ad Atene 2004 si infortunò a un piede il primo giorno di gare e non potè partecipare alle competizioni ma a Pechino riuscì a tornare più forte che mai.
Chiuse la sua carriera nel 2013 dopo aver partecipato alla sua quarta Olimpiade a Londra 2012.

A soli sette anni, il talento emergente dei tuffi Li Ting attirò l’attenzione degli allenatori cinesi e insieme a sua sorella gemella, Li Rao, fu inserita nel programma di allenamento nazionale. Nel 1999 furono selezionate per la squadra nazionale cinese gareggiando nella piattaforma da 10 metri. Li Ting ha proseguito la sua carriera di successo nei tuffi con una nuova partner, Lao Lishi, insieme alla quale partecipò alle Olimpiadi di Atene 2004 vincendo l’oro nella piattaforma sincronizzata dai 10 metri. Negli anni a seguire inserì nelle sue specialità anche il trampolino da 3 metri vincendo molte medaglie internazionali anche inq uesta specialità sia nelle gare individuali che in coppia.

Olga Sedakova è stata la prima atleta sovietica ad apparire sulla scena internazionale del nuoto sincronizzato. Fu protagonista insieme alla sua coach Elena Polianskaja dello sviluppo di nuovi metodi di allenamento per il nuoto sincronizzato che combinavano la tecnica con il balletto russo ed elementi acrobatici. Nel 1991 i primi successi ai campionati europei Olga vince l’oro nei tre eventi: solo, duo con Anna Kozlova e squadra. Dopo una lunga carriera i suoi sogni diventano realtà a Perth nel 1998 quando vince i tre ori ai Campionati del Mondo diventando la quarta atleta nella storia a vincere i tre ori in un unico campionato.

Marcy MacDonald è una purista delle acque libere: costume, cuffie e occhialini, nessuna muta o altro “aiuto”.
Ha completato la sua prima traversata della Manica nel 1994, da allora ha effettuato 16 traversate, di cui tre “andata e ritorno”, ha attraversato il lago di Loch Ness, ha nuotato per 5 volte intorno all’isola di Manhattan e tante altre imprese.

Boris Popov: da giocatore eccezionale ad allenatore straordinario. Iniziò la sua carriera da giocatore a Mosca e fece parte della team olimpico USSR vincendo il bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 1964; divenne allenatroe della nazionale Junior nel 1974 portandola alla vittoria europea nel ’75 e nel ’78. Nel 1979 diventò coach della nazionale maggiore USSR portando il team alla vittoria olimpica di casa: Mosca 1980. Tanti i successi internazionali della Russia sotto la sua guida, attualmente è Vice Presidente federale della PAllanmuoto russa.

Introdotti nella ISHOF come Contributor il Dr. Ferenc Salamon per i suoi 70 anni dedicati alla pallanuoto prima da giocatore e poi da arbitro e membro di numerosi comitati organizzatori di eventi internazionali, e come Pioneer il francese Alfred Nakache uno dei soli due atleti olimpici ebrei (Berlino 1936) a gareggiare nei Giochi Olimpici dopo essere sopravvissuto ai campi di concentramento dell’Olocausto (Londra 1948).

Photo Courtesy: JM Streiner for ISHOF

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Responsabile di redazione, istruttore di nuoto, ex-ago di nuoto e salvamento, “Ing-mamma-atleta” Master

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