Select Page

Alimentazione e Nuoto, FRUTTA: una preziosa alleata, prima o dopo i pasti?

Alimentazione e Nuoto, FRUTTA: una preziosa alleata, prima o dopo i pasti?

L’estate si avvicina, la primavera fa capolino, la natura si risveglia e con essa giunge sulla nostra tavola uno dei suoi doni più preziosi: tanta frutta golosa e succosa per fare il pieno di salute!

I nutrienti della frutta infatti non solo forniscono energia all’organismo, ma sono indispensabili per il nostro benessere generale e per prevenire parecchie patologie.

Quando assumere la frutta in modo da ottimizzare tutti i suoi poteri nutrizionali?

La risposta può variare molto in base a ciò che abbiamo mangiato prima o che ci apprestiamo a mangiare, insomma dalle “caratteristiche” del pasto. Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

  • Pasto abbondante e sregolato (ricco di grassi e carboidrati “cattivi”): ben venga la frutta dopo un pasto del genere!
    Le sue proprietà antiossidanti, grazie alla presenza di polifenoli, vanno a contrastare i processi infiammatori che si attivano nel nostro organismo in seguito al metabolismo di cibi non propriamente salutari.
    I frutti più ricchi di polifenoli sono uva rossa, mirtilli, more, prugne, susine e tutti gli agrumi. Questa attività va a proteggere soprattutto il benessere del cuore e dei vasi sanguigni.
  • Pasto regolare: in questo caso è preferibile mangiare frutta prima dei due pasti principali, poiché le fibre in essa contenute riducono l’assorbimento degli zuccheri e abbassano l’indice glicemico oltre che dare un certo senso di sazietà e risultare perciò utile nelle diete ipocaloriche.
    La frutta si digerisce in 30 minuti circa e in questo tempo tutti i suoi preziosi nutrienti vengono assorbiti in quantità ottimale dal nostro organismo. Relegando la frutta a fine pasto i tempi digestivi si allungano e molte di queste sostanze vengono “contaminate” dalla digestione degli altri cibi.
    Può capitare inoltre che sommando questi processi digestivi la frutta fermenti nell’intestino provocando fastidio e gonfiore.

In media si consiglia di assumere frutta o circa 3 ore prima del pasto principale o un’ora e mezza dopo.

Hangzhou, Mondiali in vasca corta 7 nuove convocazioni

A poco meno di due settimane dalla divulgazione dei criteri di convocazioni per i prossimi Campionati del Mondo di vasca corta (11/16 dicembre, Hangzhou - Cina), il CT Cesare Butini - dopo essersi consultato con la dirigenza federale e confrontato con la commissione...

Corsia Master, le anticipazioni del Calendario Supermaster 2018/2019

Con una news su Federnuoto, il sito ufficiale della FIN, il Comitato Master comunica le prime date del circuito Supermaster 2018/2019. Consolidati gli aumenti delle tasse gara (nuoto e acque libere) e dei tesseramenti atleti come da Normativa di luglio pensiamo al...

Alla scoperta di Hangzhou la sede dei prossimi Mondiali in vasca corta

Hangzhou è la capitale del Zhejiang, una delle province della Cina orientale. La sede dei prossimi Campionati del Mondo di vasca corta (11/16 dicembre) è una delle città più fiorenti e moderne di tutto il paese grazie alla sua "breve" distanza da Shanghai - circa 100...

Meravigliosi 2018, un martedì da Campioni stasera a Roma

Gli Atleti protagonisti dei recenti Europei di Glasgow, Loch Lomond ed Edimburgo saranno al centro della festa organizzata dalla Federazione Italiana Nuoto allo Spazio Novecento di Roma nella serata di martedì 18 settembre. Fra gli invitati tecnici, dirigenti, cariche...

29 settembre, a San Michele di Pagana Le Tre Prie 2018 chiudono il circuito

La manifestazione organizzata dalla Rapallo Nuoto - Le Tre Prie - 7ª Coppa Head - chiude come di consueto la stagione in acque libere del circuito di mezzofondo Master FIN con la sua 3 km che si disputerà nel pomeriggio di sabato 29 settembre. Il ritrovo per gli...

Special Marathon: la raccolta fondi acquatica per la Valpolcevera

Il crollo del Ponte Morandi ha rappresentato una tragedia che ha creato un’enorme crepa nel cuore di tutti i genovesi. Ma, come insegna lo sport, dopo una caduta bisogna sempre rialzarsi! Foltzer, in collaborazione con MySport S.S.D. a R.L. e Stelle nello Sport, vuole...

Frutta a fine pasto, quali? 

Se si è abituati al frutto a fine pasto, niente paura!

Posso consigliare quello più adatto per conciliare abitudini e motilità gastrica: la mela ad esempio favorisce la digestione, l’ananas è ricco di enzimi che favoriscono l’assorbimento delle proteine ed è perciò preferibile dopo un pasto ricco di carne, agrumi e kiwi grazie alla vitamina C aumentano l’assorbimento del ferro.

In fin dei conti, a parte quanto detto sinora, non ci sono controindicazioni gravi relative all’assunzione di frutta in nessun momento della giornata: lo stomaco è attrezzato per digerirla e molto varia in base al nostro organismo e alle nostre necessità.

Ciò che conta davvero è consumare almeno 5 porzioni di frutta al giorno, sempre preferendo quella di stagione, partendo dalla colazione fino, perchè no, allo spuntino prima di coricarsi.

Un modo facile e goloso per regalare al nostro corpo un pieno di salute ed energia!

Foto copertina: mangiarebuono.it

About The Author

Elsa Nerozzi

Farmacista, ex agonista di atletica leggera, nuotatrice master da ormai 12 anni, istruttrice FIN e grande appassionata di nuoto. Considero la mia squadra come una seconda famiglia!

Ultimi Tweet

?>