Select Page

Alimentazione e Nuoto, FRUTTA: una preziosa alleata, prima o dopo i pasti?

Alimentazione e Nuoto, FRUTTA: una preziosa alleata, prima o dopo i pasti?

L’estate si avvicina, la primavera fa capolino, la natura si risveglia e con essa giunge sulla nostra tavola uno dei suoi doni più preziosi: tanta frutta golosa e succosa per fare il pieno di salute!

I nutrienti della frutta infatti non solo forniscono energia all’organismo, ma sono indispensabili per il nostro benessere generale e per prevenire parecchie patologie.

Quando assumere la frutta in modo da ottimizzare tutti i suoi poteri nutrizionali?

La risposta può variare molto in base a ciò che abbiamo mangiato prima o che ci apprestiamo a mangiare, insomma dalle “caratteristiche” del pasto. Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

  • Pasto abbondante e sregolato (ricco di grassi e carboidrati “cattivi”): ben venga la frutta dopo un pasto del genere!
    Le sue proprietà antiossidanti, grazie alla presenza di polifenoli, vanno a contrastare i processi infiammatori che si attivano nel nostro organismo in seguito al metabolismo di cibi non propriamente salutari.
    I frutti più ricchi di polifenoli sono uva rossa, mirtilli, more, prugne, susine e tutti gli agrumi. Questa attività va a proteggere soprattutto il benessere del cuore e dei vasi sanguigni.
  • Pasto regolare: in questo caso è preferibile mangiare frutta prima dei due pasti principali, poiché le fibre in essa contenute riducono l’assorbimento degli zuccheri e abbassano l’indice glicemico oltre che dare un certo senso di sazietà e risultare perciò utile nelle diete ipocaloriche.
    La frutta si digerisce in 30 minuti circa e in questo tempo tutti i suoi preziosi nutrienti vengono assorbiti in quantità ottimale dal nostro organismo. Relegando la frutta a fine pasto i tempi digestivi si allungano e molte di queste sostanze vengono “contaminate” dalla digestione degli altri cibi.
    Può capitare inoltre che sommando questi processi digestivi la frutta fermenti nell’intestino provocando fastidio e gonfiore.

In media si consiglia di assumere frutta o circa 3 ore prima del pasto principale o un’ora e mezza dopo.

Swim Stats, FINA World Cup: numeri e considerazioni

If swimming is still not a professional sport, then that is a reflection of the work FINA has been doing for the past few decades (…) I strongly believe that swimming can be a real professional sport, but for that we need to break the sport’s previous decades long...

L’allenamento interiore

Sono uno atleta di 44 anni che da ragazzino aveva il terrore della competizione; all’età di nove anni non me la sentii, per paura, di incominciare il pre agonismo nel nuoto. Forse una certa delicatezza emotiva unita alla sensibilità, che adesso mi permette invece di...

Energy for Swim 2018, Torino: evento annullato

La Federazione Italiana Nuoto comunica con profondo rammarico e disappunto la cancellazione dell'evento di nuoto Energy for Swim 2018 in programma a Torino il 20 e 21 dicembre prossimi. La Federation Internationale de Natation - FINA - ha dichiarato "non approved" la...

Corsia Master, nel 2019 si torna a Riccione. Campionati Italiani a fine giugno

Sarà Riccione la "nuova" sede dei Campionati Italiani Master, dopo l'ultima edizione di Palermo nel 2018 i Master tornano in Romagna. A settembre il "toto-italiani" campeggiava sulle bacheche social con tutte le considerazioni a corredo, ora è tutto deciso:...

Speciale MasterS, 10° Trofeo Città di Saronno: 2 record e vittoria per la B.Fit Legnano

  Data: 10/11 novembre 2018 Sede: Saronno – piscina comunale Vasca: 25 metri – 8 corsie Organizzazione: Rari Nantes Saronno [ranking_table_single 1st_name="B.Fit Legnano Nuoto" 1st_country="LOM " 1st_time="58:876:70" 2nd_name="Team LombardiaNuoto"...

45° Trofeo Nico Sapio, Detti e Musso pass mondiale. Pellegrini torna ai suoi 200

Edizione memorabile la quarantacinquesima del Trofeo Nico Sapio di Genova. Se allo Swimmeeting di Bolzano - leggi l'articolo dedicato - abbiamo visto i primi squilli, alla piscina Sciorba arrivano veri e propri fuochi d’artificio. Direttamente dal Trentino arrivano le...

Frutta a fine pasto, quali? 

Se si è abituati al frutto a fine pasto, niente paura!

Posso consigliare quello più adatto per conciliare abitudini e motilità gastrica: la mela ad esempio favorisce la digestione, l’ananas è ricco di enzimi che favoriscono l’assorbimento delle proteine ed è perciò preferibile dopo un pasto ricco di carne, agrumi e kiwi grazie alla vitamina C aumentano l’assorbimento del ferro.

In fin dei conti, a parte quanto detto sinora, non ci sono controindicazioni gravi relative all’assunzione di frutta in nessun momento della giornata: lo stomaco è attrezzato per digerirla e molto varia in base al nostro organismo e alle nostre necessità.

Ciò che conta davvero è consumare almeno 5 porzioni di frutta al giorno, sempre preferendo quella di stagione, partendo dalla colazione fino, perchè no, allo spuntino prima di coricarsi.

Un modo facile e goloso per regalare al nostro corpo un pieno di salute ed energia!

Foto copertina: mangiarebuono.it

About The Author

Elsa Nerozzi

Farmacista, ex agonista di atletica leggera, nuotatrice master da ormai 12 anni, istruttrice FIN e grande appassionata di nuoto. Considero la mia squadra come una seconda famiglia!

Ultimi Tweet

?>