L’estate si avvicina, la primavera fa capolino, la natura si risveglia e con essa giunge sulla nostra tavola uno dei suoi doni più preziosi: tanta frutta golosa e succosa per fare il pieno di salute!

I nutrienti della frutta infatti non solo forniscono energia all’organismo, ma sono indispensabili per il nostro benessere generale e per prevenire parecchie patologie.

Quando assumere la frutta in modo da ottimizzare tutti i suoi poteri nutrizionali?

La risposta può variare molto in base a ciò che abbiamo mangiato prima o che ci apprestiamo a mangiare, insomma dalle “caratteristiche” del pasto. Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

  • Pasto abbondante e sregolato (ricco di grassi e carboidrati “cattivi”): ben venga la frutta dopo un pasto del genere!
    Le sue proprietà antiossidanti, grazie alla presenza di polifenoli, vanno a contrastare i processi infiammatori che si attivano nel nostro organismo in seguito al metabolismo di cibi non propriamente salutari.
    I frutti più ricchi di polifenoli sono uva rossa, mirtilli, more, prugne, susine e tutti gli agrumi. Questa attività va a proteggere soprattutto il benessere del cuore e dei vasi sanguigni.
  • Pasto regolare: in questo caso è preferibile mangiare frutta prima dei due pasti principali, poiché le fibre in essa contenute riducono l’assorbimento degli zuccheri e abbassano l’indice glicemico oltre che dare un certo senso di sazietà e risultare perciò utile nelle diete ipocaloriche.
    La frutta si digerisce in 30 minuti circa e in questo tempo tutti i suoi preziosi nutrienti vengono assorbiti in quantità ottimale dal nostro organismo. Relegando la frutta a fine pasto i tempi digestivi si allungano e molte di queste sostanze vengono “contaminate” dalla digestione degli altri cibi.
    Può capitare inoltre che sommando questi processi digestivi la frutta fermenti nell’intestino provocando fastidio e gonfiore.

In media si consiglia di assumere frutta o circa 3 ore prima del pasto principale o un’ora e mezza dopo.

Il MaxSwimFitBootCamp: esperienza sull’allenamento del nuoto moderno

Dopo tante puntate della nostra rubrica Training Lab volte a illustrare le evidenze scientifiche al supporto dell’allenamento del nuoto, sia in acqua che a secco, è giunto il momento di condividere un’esperienza pratica riguardo gli aspetti illustrati e discussi in...

57° Sette Colli, i convocati azzurri e gli aggiornamenti

A una settimana dal via del 57° Trofeo “Sette Colli” che si terrà dall'11 al 13 agosto nella splendida cornice dello Stadio del Nuoto di Roma, la Federazione rende noti i nomi dei convocati dal DT Cesare Butini. La manifestazione oltre a mantenere il suo carattere...

Sydney2000 Special, l’Olimpiade della svolta per l’Italia del Nuoto

Per capire bene cosa sono i Giochi Olimpici di Sydney 2000 per il nuoto azzurro, basta rileggere tre passaggi di articoli scritti da tre grandi firme dello sport italiano in quei giorni del settembre del 2000. Anzi, basterebbe leggere solo i nomi dei giornalisti per...

MDS Swim, stage Progetto Master 19/20 settembre a Poggio all’Agnello

Essere Atleta anche dopo i 40 anni si può, ma si devono mettere in pratica molti aspetti fondamentali che forse trascuri. MDS Swim Academy, con questo stage - il 19 e 20 settembre 2020 - vuole farti fare quel gradino di crescita personale per premiare le tue...

Pilato e Galossi brillano ai Regionali. Swim e 4 Nations Meet: si gareggia!

Dopo cinque mesi di lungo e sofferto - ma dovuto - stop alle competizioni, il nuoto sta gradualmente ritornando alla normalità. Ad un anno esatto dall’inizio dei Giochi di Tokyo, i nuotatori stanno riprendendo confidenza con un elemento fondamentale ed insostituibile...

Quadarella ai piedi del podio nell’ultimo giorno delle Super Olimpiadi 2020

A cosa somiglia l’ultimo giorno di SuperOlimpiadi? Forse all’ultimo giorno di scuola, quando un sentimento misto tra eccitazione e nostalgia ti morde lo stomaco e ti fa sognare l’estate. O forse all’ultimo giorno di vacanze, quando la malinconia prende il sopravvento...

Frutta a fine pasto, quali? 

Se si è abituati al frutto a fine pasto, niente paura!

Posso consigliare quello più adatto per conciliare abitudini e motilità gastrica: la mela ad esempio favorisce la digestione, l’ananas è ricco di enzimi che favoriscono l’assorbimento delle proteine ed è perciò preferibile dopo un pasto ricco di carne, agrumi e kiwi grazie alla vitamina C aumentano l’assorbimento del ferro.

In fin dei conti, a parte quanto detto sinora, non ci sono controindicazioni gravi relative all’assunzione di frutta in nessun momento della giornata: lo stomaco è attrezzato per digerirla e molto varia in base al nostro organismo e alle nostre necessità.

Ciò che conta davvero è consumare almeno 5 porzioni di frutta al giorno, sempre preferendo quella di stagione, partendo dalla colazione fino, perchè no, allo spuntino prima di coricarsi.

Un modo facile e goloso per regalare al nostro corpo un pieno di salute ed energia!

Foto copertina: mangiarebuono.it