Select Page

Un esercizio antistress per il pre-gara

Un esercizio antistress per il pre-gara

Lo stress o ansia pre-gara alla fine non è altro che un’esagerata attenzione ai pensieri.

Basterebbe quindi semplicemente spostare il focus sul respiro e sulle sensazioni del corpo, qualunque esse siano, piacevoli o spiacevoli e lo stress non sarebbe più così d’intralcio.

Ma andiamo avanti.

Facciamo intanto chiarezza su una cosa, non è possibile controllare le sensazioni o le emozioni, è possibile sentirle ed esserne consapevoli, momento per momento rendendosi completamente disponibili a ciò che sta accadendo.

È possibile lottare per raggiungere un tempo migliore della volta precedente, competere per arrivare prima del nostro abituale avversario, ma credere di combattere e dominare emozioni e sensazioni è come picchiarsi da soli!

Quindi, per riuscire a sentire cosa sta accadendo nel nostro corpo prima di una gara, possiamo utilizzare il respiro.

Non qualcosa di controllato né difficile, lascia semplicemente che il corpo respiri nella maniera che meglio lo aiuta a stare con quello che c’è e tu rimani un osservatore.

Andrea Vergani vola al Mondiale di Gwangju

Andrea Vergani risulta iscritto nei 50 stile libero ai prossimi 18th FINA World Championships di Gwangju, in programma dal 12 al 28 luglio prossimi. La notizia non è ancora stata ufficializzata, ma dalle pagine del sito ufficiale FIN l'atleta risulta iscritto nella...

Swim Stats, cosa resta del Mondiale di Budapest 2017

Mancano davvero pochi giorni a Gwangju 2019, una delle edizioni dei Mondiali di nuoto più attese di sempre e di sicuro l’evento più importante del quadriennio in previsione delle Olimpiadi. Se Tokyo 2020 sarà la conclusione naturale del percorso di moltissimi atleti,...

Universiadi Napoli 2019, l’Italia chiude sesta nel medagliere del nuoto

Con la giornata di mercoledì 10 luglio si è conclusa la settimana di nuoto tra le corsie della trentesima edizione delle Universiadi. La rinnovata piscina Felice Scandone di Napoli è stata splendido teatro delle competizioni dedicate agli studenti universitari, alle...

Training Lab, la velocità nel nuoto: come e dove indirizzare l’allenamento

La sfida che da anni rappresenta un po’ una costante in tutto il nuoto mondiale da parte di atleti e allenatori riguarda la continua ottimizzazione della performance, che da un punto di vista pratico consiste nel cercare di trovare continuamente nuovi strumenti e...

Campionati Mondiali di nuoto paralimpico, i convocati per Londra

Ufficializzata la Nazionale che volerà a Londra per la IX edizione dei Campionati del Mondo di Nuoto Paralimpico, l'Aquatics Centre sede dei Giochi Olimpici e Paralimpici nel 2012 ospiterà la competizione dal 9 al 15 settembre prossimi. Saranno 22 atleti - 12 maschi e...

EuroJunior Kazan 2019, Italia terza in classifica e nel medagliere

In archivio anche i Campionati Europei juniores di nuoto che si sono svolti dal 3 al 7 luglio presso l'Aquatics Palace di Kazan (Russia). I 32 azzurrini - 19 ragazze e 13 ragazzi - convocati dal tecnico federale delle squadre nazionali giovanili Walter Bolognani hanno...

Ma come promesso, per darti una tecnica pratica, puoi fare questo esercizio che io propongo a molti degli atleti che si rivolgono a me. Io lo chiamo, i 4 respiri.

Fai 4 respiri profondi inspirando con il naso e respirando con la bocca.

Nel primo respiro contatta le sensazioni della testa e durante l’espirazione rilascia ogni tensione.
Nel secondo respiro contatta la zona del petto e durante l’espirazione rilascia ogni tensione.
Nel terzo respiro contatta la zona genitale e durante l’espirazione rilascia ogni tensione (si puoi fare!).
Nel quarto e ultimo respiro, contatta le gambe fino alla pianta dei piedi e durante l’espirazione, rilascia ogni tensione.

Fallo con presenza alle sensazioni del corpo, non è un esercizio mentale.

Fallo e vedrai i risultati.

Buone gare a tutti!

Alessandro Nardomarino

Sessioni di Mindfulness nello sport presso il suo Studio e Online

pagina Facebook

Visita il SITO di Alessandro

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

About The Author

Alessandro Nardomarino

Istruttore di Mindfulenss, Operatore Shiatsu, Personal Trainer, insegnante di Postural Pilates. Parte della sua formazione è avvenuta all’interno del mondo della Meditazione, dello Zen e della ricerca interiore. E’ uno sportivo e un nuotatore.

Ultimi Tweet

?>