Il vero nuotatore si riconosce sempre anche in mezzo ad una folla di persone “normali”.

Spalle larghe, bacino stretto, e ginocchia iperestese!

Il fisico del nuotatore viene plasmato dall’acqua, e in genere assume questa forma.

Questa “forma” viene plasmata dalla vita in piscina per essere funzionale al gesto tecnico del nuoto svolto in acqua.

Di conseguenza il corpo del nuotatore tende ad essere meno funzionale alla vita sulla terra ferma, ovvero le restanti 20/22 ore della giornata.

In particolare, oggi voglio renderti più consapevole della parte bassa del corpo: ginocchia e caviglie.

Solitamente queste articolazioni si presentano così nel nuotatore (guarda i tuoi compagni di squadra!):

 

Ginocchia iperestese

Caviglie collassate

Il motivo è molto semplice, in acqua la forza di gravità è contrastata dalla spinta verticale statica, che è una forza fisica che permette al corpo di galleggiare ma di contro i muscoli e le articolazioni che si attivano per forza di gravità non saranno sviluppate.

Ginocchia e caviglie risulteranno assolutamente deboli e poco mobili con conseguenze negative sull’equilibrio e i movimenti di base delle gambe.

La postura a livello globale risulterà con il bacino bloccato –  trovi qui come sbloccarlo: Bacino bloccato? Ecco perché e come migliorare – e la parte superiore del corpo chiusa: trovi qui come aprire le spalle Diventa un Nuotatore migliore, gli esercizi per perfezionare la postura.

Quindi diventa fondamentale occuparti delle tue caviglie e ginocchia sulla terra ferma, per questo motivo ho preparato per te due esercizi che possono davvero aiutarti.

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ESERCIZIO 1 – Skater Squat

Il primo esercizio è utile a rinforzare i muscoli intorno alle ginocchia e il tuo equilibrio.

Da posizione eretta, solleva la gamba destra e, piegando la gamba sinistra ambisci a toccare il pavimento con il ginocchio destro. Una volta raggiunto il pavimento spingi con il piede sinistro e torna nella posizione di partenza.

All’inizio può risultare molto difficile e quindi ti consiglio di utilizzare un rialzo (invece che il pavimento) su cui appoggiare il ginocchio. Ripeti 5 ripetizioni per gamba controllando la discesa.

A questo esercizio è molto importante abbinare un rinforzo dei muscoli femorali.

ESERCIZIO 2 – Calf raises

Il secondo esercizio è utile a rinforzare e mobilizzare le tue caviglie.

Posiziona la punta dei piedi su un rialzo, mantenendo i piedi paralleli porta i talloni verso il basso come se volessi toccare il pavimento. Percepirai un intenso stretch dei polpacci, a questo punto spingi con l’avampiede per estendere la caviglia fino ad arrivare in punta dei piedi.

Massimo range di movimento, tempo d’esecuzione controllato. Posiziona il rialzo in fronte ad una parete su cui appoggiare le mani e aiutare il tuo equilibrio.

Anche per questo esercizio ti consiglio di abbinare un rinforzo dei muscoli femorali.

Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4