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L’allenamento interiore

L’allenamento interiore

Sono uno atleta di 44 anni che da ragazzino aveva il terrore della competizione; all’età di nove anni non me la sentii, per paura, di incominciare il pre agonismo nel nuoto.

Forse una certa delicatezza emotiva unita alla sensibilità, che adesso mi permette invece di entrare in empatia con i miei clienti, hanno reso non facile la mia uscita nel mondo nello sport ma non solo.

Negli anni dopo il diploma ho iniziato ad approfondire l’aspetto mentale a modo mio: meditazioni di Osho, Zen, tantra, bioenergetica e l’incontro con alcuni Maestri mi hanno stimolato a conoscermi e liberarmi di unitili pesi.

Come Istruttore di Mindfulness adesso porto quanto appreso, agli atleti di ogni età e livello.

E di nuovo il NUOTO

Da poco più di due anni il mio cuore è tornato al nuoto e quello in mare è la mia vera passione, ma a prescindere dai miei risultati che a livello assoluto dicono poco, la mia più grande vittoria è quella di competere, in piscina come in mare, senza paura, con impegno e godendomi non solo il dopo ma soprattutto quello che accade durante la competizione.

Diminuire l’ATTRITO MENTALE

Il nuotatore sa bene che sulla diminuzione dell’attrito con l’acqua si basa gran parte del lavoro senza il quale non si arriva da nessuna parte.

Ecco, lo stesso è per il flusso mentale, meno esso influisce su di te, più la mente acquista lucidità, più il corpo è libero di esprimere il suo potenziale.

La Mindfulness che insegno è un allenamento interiore per lasciare libero il corpo, mantenere la mente lucida ed essere presenti.

Trials Australia: Campbell, Titmus, Chalmers e Larkin suonano la carica aussie. Esclusi Horton e Seebohm

La settimana di Trials a Brisbane ci ridà una nazionale australiana completa e motivata, pronta per riscattare l’edizione di Budapest 2017, forse la peggiore di sempre per il team down under, con soltanto 10 medaglie conquistate. Due anni fa l’unico titolo arrivò da...

Nuotare come meditazione

"Il tuo corpo è energia, la tua mente è energia, la tua anima è energia. Se queste tre energie funzionano in armonia, tu sei sano e integro". Cosi che il tuo corpo, la tua mente e la tua consapevolezza, possano danzare in te allo stesso ritmo, all’unisono, in...

Gare in acque libere FIN: “istruzioni per l’uso”

Nonostante i nuovi regolamenti del nuoto di fondo siano stati pubblicati ormai da diversi mesi, solo ora con l'avvicendarsi delle prime settimane di gare in acque libere ci si rende conto di come una buona parte degli atleti, dei tecnici e dei responsabili di società...

Training Lab, il bilancio tra contributi biomeccanici e fisiologici nella performance natatoria

Il nuoto è un'attività piuttosto singolare svolta in un ambiente unico, e rispetto alle attività terrestri risulta molto più interessante sia dal punto di vista fisiologico e soprattutto dal punto di vista biomeccanico. Inoltre sia la fisica del nuoto che l’ambiente...

Swim Stats, Trials 2019 a confronto

A poco più di un mese di distanza dall’appuntamento più importante del 2019 - i Mondiali di Gwangju, dal 21 al 28 luglio - quasi tutte le nazioni del mondo hanno disputato le rispettive selezioni interne per decidere le squadre che voleranno in Corea. Ad esclusione...

Da Torino a Napoli, il viaggio della torcia delle Universiadi 2019

È partita martedì 4 giugno, da Torino, dove si svolse la prima Universiade esattamente 60 anni fa nel 1959, il percorso della Torcia della XXX Summer Universiade Napoli 2019. Oggi, 6 giugno la seconda tappa di Losanna per un passaggio nella sede della FISU; da qui la...

AGONISMO: bello, ma a volte troppo stressante

Lo sport agonistico può diventare una fonte di stress, quasi sempre non riconosciuto.

La gestione delle gare, degli allenamenti con gli altri impegni della vita, degli infortuni, il saper rispondere alle aspettative, sono solo alcuni dei temi spesso stressanti.

Rimane il salvifico rilascio di endorfine al termine di una gara come di un allenamento, la gioia effimera di raccontare le proprie imprese ed il sollievo emotivo per aver svolto il proprio dovere sportivo, ma, il vero piacere della pratica durante, è smarrita.

Mi ripropongo di scrivere periodicamente qualcosa di utile per chi pratica agonismo e di curioso circa il funzionamento della mente.

A presto!

Alessandro Nardomarino

Sessioni di Mindfulness nello sport presso il suo Studio e Online

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Foto: Fabio Cetti | Corsia4

About The Author

Alessandro Nardomarino

Istruttore di Mindfulenss, Operatore Shiatsu, Personal Trainer, insegnante di Postural Pilates. Parte della sua formazione è avvenuta all’interno del mondo della Meditazione, dello Zen e della ricerca interiore. E’ uno sportivo e un nuotatore.

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