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Nuotare come meditazione

Nuotare come meditazione

“Il tuo corpo è energia, la tua mente è energia, la tua anima è energia. Se queste tre energie funzionano in armonia, tu sei sano e integro”.

Cosi che il tuo corpo, la tua mente e la tua consapevolezza, possano danzare in te allo stesso ritmo, all’unisono, in un’armonia profonda, per niente in conflitto, anzi cooperando tra loro.

Voi non sperimentate il corpo in una danza ritmica con voi stessi.

Ecco perché insisto affinché danziate, corriate, nuotiate e usiate la musica, perché solo così riuscirete a sentire che il vostro corpo, la vostra mente e voi stessi state funzionando all’unisono. E quando tutte queste parti operano in sintonia, la gioia è infinita; la ricchezza che ne consegue è immensa.

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Molte volte accade che i corridori e ai nuotatori… Non penseresti mai che la corsa o il nuoto possano essere una meditazione, ma a volte essi hanno avuto delle incredibili esperienze di meditazione. Ne sono rimasti sorpresi, perché non le stavano cercando. Ma è accaduto e ora correre e nuotare stanno diventando sempre di più un nuovo tipo di meditazione.

Può accadere mentre corri o nuoti. Magari nelle prime ore del mattino l’aria è fresca, il silenzio della piscina o la vastità del mare, quando tutto il mondo sta riemergendo dal sonno notturno e si sveglia; e tu sentendo il tuo corpo che rispondeva a meraviglia, riemerso dalle tenebre notturne, intorno a te ogni cosa era un canto e tu ti sentivi così colmo di vitalità…

Arriva il momento in cui tu scompari, e rimane solo l’azione. Il corpo, la mente e l’anima iniziano a funzionare all’unisono, all’improvviso si scatena un orgasmo interiore.

Ho osservato che un corridore o un nuotatore possono avvicinarsi alla meditazione più facilmente di chiunque altro. Tutte queste attività devono essere trasformate in meditazione.

Abbandona le vecchie idee sulla meditazione, ovvero che essa consista solo nello stare seduto sotto un albero in una postura yoga. Questo è solo un tipo di meditazione, e potrebbe essere adatto solo a poche persone, ma non per tutti.

Per un bambino non è meditazione, è una tortura. Per un giovane vivo e vibrante è una repressione, non è meditazione. Forse può essere meditazione per un vecchio che ha vissuto e sente ormai la sua energia in declino.

Le persone sono diverse tra loro, ci sono molti tipi di persone.

Correre può essere meditazione, danzare, nuotare, qualsiasi cosa può essere una meditazione.

La mia definizione della meditazione è questa: ogni volta che il tuo corpo, la tua mente e la tua anima operano insieme in armonia, quella è meditazione.

Alessandro Nardomarino

Istruttore di Mindfulness che da sportivo e nuotatore ama seguire atleti di ogni età e livello.

Sessioni di Mindfulness nello sport presso il suo Studio e Online, dove mi piace che i miei clienti, spesso atleti, possano esplorare e conoscere meglio la psicologia ed il carattere del proprio corpo

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Testo estratto da: Osho – Il libro della Saggezza
Supervisione di Alessandro Nardomarino

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

About The Author

Alessandro Nardomarino

Istruttore di Mindfulenss, Operatore Shiatsu, Personal Trainer, insegnante di Postural Pilates. Parte della sua formazione è avvenuta all’interno del mondo della Meditazione, dello Zen e della ricerca interiore. E’ uno sportivo e un nuotatore.

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