Diciamoci la verità, la vita quotidiana non è così entusiasmante o almeno non lo è sempre.

Lavoro, famiglia, per non parlare delle bollette, dei pagamenti e oggettive altre noie varie, non ci portano quella passione, quella intensità, quel piacere, quella concentrazione spontanea che il nuotare dà.

Lui, il nuoto, uno spazio e un tempo dove mettere tutto il nostro cuore, la nostra capacità di attenzione, una forma di meditazione attiva fino a che non diventa mentale, una gioia per il corpo quando si rimane in contatto con esso.

Viviamo nella maggioranza dei casi delle vite molto sedentarie: ufficio, auto, moto o mezzi pubblici, pc, smartphone… tutti veicoli di stress dai quali bisogna sapersi confrontare affinché non prendano il sopravvento sul nostro sistema nervoso.

Per questo motivo nuotare diventa vitale.

Ed io adoro nuotare ed è per me una attività che mi permette, insieme ad altre, di mantenere il mio sistema nervoso in equilibrio dinamico. Ho però aggiunto, ‘insieme ad altre…’ perché a me non basta vivere intensamente poche ore a settimana.

Vengo dal mondo della meditazione e per sgombrare il campo da dubbi vari, la meditazione o la mindfulness che insegno, non è uno cosa seriosa, nella quale bisogna stare ore seduti immobili, è presenza momento per momento, sia che si stia facendo qualcosa percepito come piacevole che quando si ha a che fare con la noia, la rabbia, lo stress.

A me il nuotare non basta, non mi accontento di sopportare lo stress di ogni giorno e di scaricarmi con l’allenamento.

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Onoro le capacità antistress del nuoto, ma mi sembra riduttivo e ingiusto chiedergli quello che non può darmi: consapevolezza.

Riprendere contatto con se stessi può essere utile per migliorare la qualità dell’attività fisica ma soprattutto un mezzo per ritornare a se stessi consapevolmente.

La Mindfulness insegna ad atleti e non, come godere il più possibile di ogni momento della vita e ai nuotatori anche come prendere “nel giusto modo” la loro attività affinché possa essere più longeva e piacevole.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4