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#3301 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 17-03-2023 13:33:34

Visti altri 10 minuti di intervista a Ceccon.

Si accenna agli esordi in nazionale, agli Europei di vasca corta di Copenhagen nel dicembre 2017, e Ceccon glissa, dicendo che era molto giovane, ed evitando quindi di ricordare come all'inizio non si sia trovato bene in nazionale.
Ora comunque conferma come le cose siano cambiate e non ci siano grandi problemi.

Dopo la chiusura sui 200 dorso, gli viene chiesto se tutto allora ruoti intorno ai 100 dorso, e Ceccon dice chiaramente che saranno i crono a dire se ci sarà la possibilità di altre gare; e cita i 100 sl e i 100 delfino, oltre ai 100 dorso, come le possibilità concrete di gareggiare a livello individuale se i suoi tempi ed il panorama internazionale gli faranno intravedere possibilità di medaglia.

Ambesi prova ad introdurre il discorso dei 200 misti con una premessa che a me pare assurda (ha detto "visto che c'è rivalità con i francesi, diversi appassionati pensano che tu li possa vincere, i 200 misti"). In sostanza, Ceccon (che non disputa i 200 misti in vasca lunga da anni) come quello che può battere il favorito Marchand..
E Ceccon gli ha risposto fuori dai denti, dicendo che si è "stancato" (ha usato un termine più forte) della domanda sui 200 misti, che implicano una metodologia di allenamento completamente diversa da quella che lui adotta e che non vuole dire nulla sommare i PBs nei 100 delfino, dorso, rana e stile libero perché li bisogna nuotare uno dietro l'altro, con le transizioni di stile etc.

Saranno soddisfazioni da poco, e dubito che Ceccon abbia letto questo forum, ma sono le cose che scrivevo anni fa, prima cioè che Ceccon diventasse così forte, e quando molti dubitavano che lo potesse diventare e pensavano che la sua unica strada per emergere a livello assoluto fossero proprio i 200 misti.
E io sostenevo che invece, visto che dimostrava di avere difficoltà a nuotare i 200 misti in vasca lunga, conveniva puntare su 100 dorso in primis e poi 100 stile libero.
Lo ha fatto ed è diventato campione mondiale e primatista mondiale dei 100 dorso ed un elemento insostituibile della 4x100 sl.

#3302 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 17-03-2023 12:02:15

Un accenno anche all'altro record di serata, quello delle 50 yds a stile libero ad opera di Maggie MacNeil (20.79 il crono) perché è l'ennesima dimostrazione della capacità della MacNeil di esprimere il massimo nel momento clou.

La favorita era Gretchen Walsh (seconda in 20.85), ma la MacNeil è riuscita ad eseguire alla perfezione ogni dettaglio tecnico, in particolare partenza e sub, per sopravanzare la maggiore velocità nella nuotata della Walsh, nonostante la stessa Gretchen sia una specialista della vasca da 25 yds.

Sembra che la MacNeil, come visto anche nei 50 dorso in vasca da 25 metri (lei che non è certo una dorsista), riesca a trovare nelle finali quei decimi che le servono per la vittoria ed i conseguenti record.

#3303 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 17-03-2023 11:45:27

Già che sono entrato nel forum, parlo anche della grande prestazione di Kate Douglass nella seconda giornata delle finali Ncaa femminili.

Lo faccio perché si tratta di uno di quei crono davvero storici: il precedente record delle 200 yds miste era l'1.50.08 di Alex Walsh e la Douglass ha nuotato 1.48.37, con un miglioramento quindi nettissimo.

La gara era molto attesa perché era il primo confronto diretto nei 200 misti in vasca da 25 yds tra le due superstars di Virginia; in precedenza la Douglass aveva spesso scelto di nuotare le 50 yds a stile libero, ma stavolta coach De Sorbo aveva dato il via libera all'attesa sfida a cui ha preso parte attiva anche Torri Huske.

In realtà la vera sfida è stata proprio tra la Huske e Alex Walsh per il secondo posto (alla fine 1.50.06 per la Huske e 1.50.07 per la Walsh), perché la Douglass ha realizzato i parziali migliori in ogni stile (perfino nel delfino rispetto alla specialista Huske, nel dorso, suo stile meno forte, e così via), fornendo una dimostrazione di forza spiazzante e che, come detto, travalica gli angusti confini della vasca da 25 yds.

La Douglass aveva deciso di non nuotare più i 200 misti dopo quel terzo posto alle Olimpiadi di Tokyo che l'aveva un po' delusa e che era parso a molti osservatori (me compreso) un'occasione perduta.
Poi, ai successivi Mondiali di Budapest, Alex Walsh aveva alzato molto il livello tecnico, e sembrava che fosse lei l'indiscusso riferimento dei 200 misti femminili.

In realtà la Douglass è continuata a crescere così tanto in ogni stile da rendere la somma agevole e, quasi contro la sua volontà, ha riprovato i 200 misti in vasca corta ai Mondiali di Melbourne con i risultati che conosciamo, sfiorando cioè il WR della Hosszu dopo avere dominato la gara.

Ora questa altra dimostrazione di forza che, ripeto, sembra trascendere gli angusti limiti della vasca da 25 yds per proiettarsi anche in vasca lunga, dove peraltro anche la McIntosh e la McKeown hanno già dato belle dimostrazioni di forza.

Facile previsione: una sfida futura tra la Douglass e la McIntosh nei 200 misti potrebbe diventare epica.

#3304 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 17-03-2023 11:28:28

Ho visto i primi 10 minuti dell'intervista a Ceccon (nelle pause del lavoro guarderò il resto) e sono molto significativi, per cui li commento subito.
Intanto una correzione: Ambesi ha detto che Ceccon è il solo nuotatore ad avere nuotato due volte sotto i 52" nei 100 dorso in vasca lunga; in realtà Ryan Murphy ha quattro crono sotto i 52".
E una constatazione: Ceccon, come molti altri veri fuoriclasse del nuoto e dello sport, appare quasi spiazzante nelle sue risposte: dire, ad un mese dai Campionati nazionali, che non sa ancora quali gare disputerà, o addirittura il programma, può apparire stravagante, ma in realtà non lo è per quei fuoriclasse (come poi erano lo stesso Phelps e tanti altri) che lasciano scegliere al loro coach, magari a ridosso delle competizioni, le gare che poi nuoteranno.

Viene affrontato subito il tema delle possibili altre gare individuali di Ceccon, in particolare i 200 dorso, e Ceccon sembra molto chiaro (nelle sue apparenti "reticenze"), escludendo di disputare i 200 dorso nei grandi eventi, perché pensa di non poter nuotare meglio di 1.55, crono con cui non si va a medaglia, ma solo in finale.

Quindi questo sgombra il campo dai 200 dorso. A dopo per il commento del seguito della interessante intervista.

#3305 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 16-03-2023 20:51:54

Rapido "distillato" della seconda giornata a Nizza.

Su tutti/e Sarah Sjostrom che, nei 50 stile libero, ha nuotato 24.58 in batteria, 24.40 nei quarti di finale, 24.22 in semifinale e 24.10 in finale.

Interessante il 48.95 che ha permesso a Szabo di vincere a sorpresa la finale dei 100 sl su Grousset (48.97).
In questo meeting di preparazione Szabo ha nuotato una buona vasca di ritorno (25.03) e potrebbe costituire una valido terzo elemento di una 4x100 sl ungherese che può contare su due fuoriclasse come Milak e Nemeth; da seguire i 100 sl maschili ai Campionati ungheresi di aprile.

Ottima densità francese nei 100 dorso femminili dove Mahieu (1.00.19) e Terebo (1.00.21) hanno avvicinato il muro del minuto, già abbattuto negli anni scorsi dalla Pigrée (qui terza in 1.00.79) e dalla 2005 Moluh (quarta in 1.01.48).

PS Visto che ne abbiamo parlato, Velly ha poi nuotato 3.53.92 nella finale dei 400 sl, preceduto ancora una volta da Bricout (3.52.28). I 400 sl sono stati vinti da Bouchat in 3.50.28.

#3306 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 16-03-2023 17:13:46

EdmondDantes ha scritto:

Tralasciando le inesattezze e le omissioni di SwimSwam, che ormai sorprenderebbe nel caso non vi fossero...
Devo dire che inizio a chiedermi se non sarà proprio Pacome a diventare il più forte dei due, visto che Sascha ormai è un anno e mezzo che non ritocca un personale, mi chiedo se non si stia forse concentrando maggiormente sulle acque libere? Del nuoto extra-piscina seguo solo gli eventi più importanti quindi non saprei dire.

Sta di fatto che la nuova generazione di mezzo fondisti si preannuncia davvero ricca di talenti tra questi 2 ragazzi francesi, Tuncelli e Albayrak, Bertoni e Galossi, Clontz, Green e pure gli Americani più giovani di cui si parlava l'altro giorno, senza dimenticare Stancu e il poliedrico Chmielewski.

Sì, Velly punta molto sulle acque libere, dove è uno dei migliori juniores in assoluto (forse il migliore) ed ha già ottenuto un importante successo a livello assoluto lo scorso anno nella tappa di Piombino.
Comunque, allenandosi con Lucas, non tralascia le gare in piscina (stamane, nelle batterie dei 400 sl ha nuotato un buon 3.54).
Alla fine di questa stagione è presumibile che scelga l'obiettivo prioritario per Parigi 2024 e, facendo delle ipotesi, è probabile che consideri la gara dei 10 km in acque libere più abbordabile rispetto agli 800 e 1500 sl, che avranno un livello altissimo.

Ai nomi "nuovi" che hai fatto, aggiungo lo spagnolo del 2004 Carlos Garach, che secondo me ha ancora molti margini di crescita

#3307 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 16-03-2023 13:02:01

Solito resoconto lacunoso su Swimswam della prima giornata della tappa di Nizza, secondo stop dell'Open Mediterranée dopo quella di Marsiglia: https://swimswam.com/kamminga-posts-59- … ffat-meet/

L'unico commento presente ha rilevato un'inesattezza, ma anche nei 100 delfino femminili non vengono citati i crono migliori che sono stati nuotati nelle batterie del mattino (poi, nel pomeriggio, ci sono state la semifinale e la finale): Gastaldello 59.34, Ressencourt 59.35, Juvenik 59.42 e Federica Greco 59.67.

Inoltre non viene rilevato il grande progresso nei 1500 sl del 2005 francese Pacome Bricout: 15.08.01 per lui (aveva un PB di 15.40.04), secondo dopo Logan Fontaine (15.04.50).
Stavolta Bricout ha fatto nettamente meglio del più famoso coetaneo Velly (15.32.11), di cui si parla già da oltre un anno per i suoi risultati in piscina e nelle acque libere.

#3308 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 16-03-2023 12:42:43

EdmondDantes ha scritto:

Inoltre ho visto che al trofeo della città di Firenze sono presenti molti bei nomi (causa amputazione della sezione assoluta al trofeo della città di Milano per problematiche con la piscina), però la diretta della rai sembra non trasmetterà tutte le gare...qualcuno sa se magari su rai play (anche se mi pare di no) o su altre piattaforme sia possibile una visione integrale?

La diretta Rai (dalle 17,30 alle 19 di venerdì, dalle 10,30 alle 12 di sabato mattina e dalle 16,15 alle 17,55 di sabato pomeriggio) mi sembra ritagliata sulle serie veloci di ogni gara.
I programmi di raiplay (ma anche quelli di raisport in molti casi) sono uno dei misteri insondabili dell'universo, e quindi non mi pronuncio..

Come dici e come ribadito dal dt Butini nella presentazione dell'evento, nazionale italiana quasi al completo. Sono state citate le assenze di Paltrinieri (e lo si sapeva visti i suoi impegni con le acque libere), della Panziera e di Galossi, che sappiamo essere in recupero di condizione.

Molti motivi di interesse, di cui parleremo nei due giorni del meeting.

#3309 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 15-03-2023 20:41:05

Riconosco di non avere più il "fisico" di un tempo, quando mi divoravo anche le gare statunitensi in vasca da 25 yds.
Ieri sera mi sono limitato a vedere le 1000 yds e le 100 yds dei NCSA Spring Championships da Orlando (Florida), importante manifestazione a livello High School che attira tantissimi partecipanti (oltre 200 iscritti per ogni gara) e vede tribune gremite e molto coinvolte da quanto accade in piscina (anche Luca Soligo ne sarebbe ammirato).

Mi soffermo in particolare sulle 1000 yds a stile libero maschili che hanno espresso il risultato tecnicamente più significativo, con la vittoria del 15enne Nathan Szoboda in 8.50.44 (miglior crono mai nuotato da un 15enne) davanti al coetaneo Sean Green che con 8.55.64 ha ottenuto la seconda miglior prestazione di sempre tra i 15enni.

I crono sono rilevanti, a maggior ragione perché Szoboda ha cambiato marcia nella seconda parte di gara finendo in piena spinta e quindi dando l'impressione di poter nuotare un tempo ancora migliore (da notare la sua energica esultanza dopo l'arrivo con high five scambiato con un tipo che è corso fin sul bordo vasca), ma la vasca da 25 yds, anche per le lunghe distanze dello stile libero, a volte è distorcente.

Basta vedere la lista dei migliori crono di sempre che, oltre a presentare diversi nomi che poi non hanno avuto un ruolo significativo nel nuoto internazionale, vede cambiamenti continui al vertice, al contrario di ciò che accade con alcuni record storici in vasca da 50m.
E mi riferisco ai due NAG record stabiliti nel 1976 da Jesse Vassallo per la categoria 13-14 anni nei 1500 sl (15.31.03) e da Bobby Hackett per la categoria 15-16 anni sempre nei 1500 sl (15.03.91).

Quindi, come accennato da EdmondDantes a proposito degli ancor più impressionanti record del 13enne Luka Mijatovic (8.59.29 nelle 1000 yds e 15.00.95 nelle 1650 yds), la vasca lunga, già da quest'estate ma ancor più nei prossimi anni, darà il suo responso sia su Mijatovic (che appare il prospetto potenzialmente più "devastante") che su Szoboda e Green.

#3310 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 14-03-2023 19:00:26

Nello scorso weekend c'è stato anche l'esordio stagionale di Kristof Milak alla Eger City Cup.
Molte gare per lui nei due giorni del meeting con crono tipici di un periodo di intenso allenamento: 3.54.11 nei 400 sl, 1.49.81 nei 200 sl, 1.56.71 nei suoi 200 delfino, 52.22 nei 100 delfino e 23.70 nei 50 delfino.
In generale, pochi crono rilevanti in vista dei Campionati ungheresi di aprile (vasca da 50 o da 51 metri?), anche se emergono alcuni segnali positivi, in primo luogo dalla Kapas.

Abbastanza inutile, comunque, scrivere i crono in allenamento di nuotatori i cui PBs sono decisamente migliori di quanto nuotato nel meeting di Eger; meglio annotare quelli dei possibili "saranno famosi"; ad esempio la 2009 Dorina Lako che ha ottenuto 27.89 nei 50 delfino, 26.93 nei 50 stile libero, 57.54 nei 100 stile libero e 1.03.69 nei 100 delfino, o la 2010 Anna Bartalos che è riuscita a scendere sotto i 5' nei 400 misti (4.59.97) oltre ad ottenere tante altre vittorie nella sua classe di età.

#3311 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 14-03-2023 12:13:21

Nel weekend si è disputato il Serbian Open a Belgrado (in vasca da 50 m) che, a livello assoluto, ha visto il notevole 48.60 di Barna nei 100 stie libero.

A livello juniores la Serbia può ancora contare su Uros Zivanovic (nato nel 2005), lo scorso anno secondo nei 100 rana dei Mondiali Juniores di Lima con 1.01.64, e sappiamo che il ranista è il "primus inter pares" (cioè l'elemento forse più importante di tutti, posto che il contributo di ognuno è importante) nella staffetta mista maschile (e mixed). Per Zivanovic 1.02.90 nei 100 rana di questo meeting di Belgrado.

Vanno quindi rilevati i progressi del 2006 Popovic nei 100 stile libero, dove ha nuotato 51.28, e del coetaneo Pilipovic nei 100 delfino (55.10, oltre ad un 1.51.99 nei 200 sl).

Il livello scende nel dorso, dove ha vinto il 2005 Dokmanovic in 58.93 sul coetaneo Kovacevic (58.99).

Si è detto di Zivanovic nella rana, dove sta progredendo anche il 2006 Radenovic (1.05.12 nei 100 e 2.20.68 nei 200 rana). Per lui anche un interessante 52.57 in prima di staffetta 4x100 sl che segna un grande miglioramento rispetto ai suoi crono precedenti.

#3312 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 14-03-2023 00:46:34

Tornando ai risultati dei giovanissimi, in quell'ottica più volte ribadita di semplice rilievo statistico, il duo emiliano del 2010 Barozzi-Giannini (in rigoroso ordine alfabetico) si è ben distinto ai Campionati regionali.

Ottimi risultati per entrambe con tanti PBs ed una perfetta parità negli "scontri" diretti (a quell'età il nuoto deve essere visto come un gioco), con i 50 sl in favore di Carlotta Giannini (per un solo centesimo 26.71 vs 26.72, davvero bei crono per due 2010) e i 200 sl di Giorgia Barozzi (2.05.78 vs 2.07.51).
La Barozzi ha vinto 200 e 400 misti, ma la Giannini ha vinto 100 e 200 dorso e 100 rana (e a stile libero abbiamo visto che è assai forte), quindi evidente versatilità per entrambe.
Al prossimo weekend i 100 sl, e poi i Criteria (festa del nuoto giovanile, come giustamente ripeteva sempre Bolognani).

#3313 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 14-03-2023 00:23:51

Di solito metto in evidenza i crono nuotati da giovani/giovanissimi in vista di staffette future (futuribili), ma in questo weekend si sono segnalati con buoni/ottimi crono tre dei componenti della staffetta mista austriaca finalista agli scorsi Mondiali di Budapest.
Mi riferisco a Reitshammer (anche se al meeting di Edimburgo ha gareggiato nella rana, mentre nella mista austriaca viene schierato a dorso, caso anomalo di ranista/dorsista), Bucher (ottimo 51.20 nei 100 delfino al meeting di Edimburgo) e Gigler (49.64 nei 100 sl al meeting di Zagabria).
Il ranista nella mista austriaca è Bayer, ma nel meeting di Zagabria ha ben nuotato Rothbauer (1.01.57 nei 100 rana e 2.11.72 nei 200 rana).

Tutti questi nuotatori austriaci non sono più giovanissimi: Reitshammer è nato nel 1994, Bayer nel 1999, Bucher nel 2000, Gigler nel 1996, Rothbauer nel 1998, ma danno l'impressione di poter ulteriormente migliorare gli ottimi crono dello scorso anno che li hanno portati al settimo posto al Mondiale.

#3314 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 13-03-2023 01:27:13

Ultime note dal meeting di Edimburgo.

Si è detto di Peaty, ma anche l'altra superstar britannica, Duncan Scott, non sta realizzando crono confortanti.
Nella finale dei 100 sl, ad esempio, un 50.45 per lui.

Peaty e Scott sono elementi fondamentali della 4x100 mista britannica e Scott lo è anche per la 4x100 e 4x200 sl.

Ricordo che Rossetto diceva di temere la 4x100 sl britannica, ma se Scott non fosse più in grado di nuotare quei crono lanciati da 46" (a volte addirittura basso), i conti non tornerebbero più i per i britannici, nonostante un Matt Richards che, in questo inizio di stagione, appare brillante come mai prima e un Tom Dean molto convincente.

Tra meno di un mese le selezioni britanniche ci diranno molto.

Piuttosto bene, invece, il settore femminile (che però non appartiene ancora all'elite internazionale). In progresso sia la Shanahan che la Colbert e, a proposito della Shanahan, una curiosità: in tanti anni di gare viste in streaming, mai mi era capitato di assistere, in un 200 misti, ad un'atleta, ottava dopo la prima frazione a delfino, passare prima già dopo la successiva a dorso.
E' capitato nei 200 misti di questo meeting proprio alla Shanahan, alla fine vincitrice in un buon 2.12.12.
Di solito chi è forte a dorso lo è anche a delfino; la Shanahan è decisamente più forte a dorso che a delfino e i distacchi erano piuttosto contenuti dopo i primi 50m a delfino.
Comunque la curiosità resta.

#3315 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 13-03-2023 00:30:55

Ho già più volte detto come molti resoconti di Swimswam siano lacunosi e questo ne è un esempio https://swimswam.com/austrias-simon-buc … ghborough/

Louise Hansson viene data come la vincitrice dei 50 delfino, mentre i 50 delfino, disputati con la formula ad eliminazione (skins), sono stati vinti da Roos Vanotterdijk.
Questi i crono delle due nelle tre fasi pomeridiane disputate con breve recupero (in mezzo c'erano i 50 rana maschili): primo turno Hansson 25.94, Vanotterdijk 26.25; secondo turno Hansson 26.58, Vanotterdijk 26.59; terzo turno (finale a due) Vanotterdijk 26.44, Hansson 27.09.

Notevole il recupero dimostrato dalla Vanotterdjik (che si è presentata a questo meeting in una fase di carico più intensa rispetto ai Campionati fiamminghi di qualche settimana fa dove aveva battuto un sacco di record nazionali) nei tre turni ravvicinati; è davvero raro vedere un terzo turno migliore del secondo e a soli 19 centesimi dal crono segnato nel primo 50 delfino.

PS Il fatto che Peaty abbia rinunciato ai 50 rana skins del pomeriggio (dominati dall'austriaco Reitshammer con, a sua volta, crono notevoli tra i tre turni) dimostra che nel suo staff sale le preoccupazione per una condizione di forma assai lontana da quella prevista.

#3316 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 12-03-2023 20:53:38

Riassunto dei due giorni di gara del Med. Open a Marsiglia (vasca da 50 m ).

Sarah Sjostrom è sempre una potenza anche se va verso i 30 anni e vanta una carriera ormai lunghissima, cominciata con l'oro "di testa" nei 100 delfino degli Europei 2008 di Eindhoven, quando aveva ancora 14 anni. Ha vinto i 50 delfino in 25.25 e i 100 stile libero in 53.55 (quasi lo stesso crono di Cate Campbell) dopo avere nuotato i vari turni previsti da un programma originale, che prevedeva quarti, semi e finale per i 50 e semi e finale per i 100 nella stessa sessione pomeridiana.

Nei 100 sl Steenbergen seconda in 53.84, Gastaldello terza in 53.86, Bonnet quarta in 54.74 e la 2006 Rossi-Bene quinta in 54.89.
Considerando la 100ista francese più forte, la Wattel, la Francia potrà contare su un ottimo quartetto (Wattel, Bonnet, Gastaldello, Rossi-Bene) per le Olimpiadi di casa. Da segnalare anche il 55.55 della Jehl e il 55.67 della Novaczyk, ma soprattutto il 55.99 in batteria della giovane dorsista Moluh (nata nel 2005) che potrebbe costituire, in prospettiva, un'alternativa interessante per la staffetta veloce a stile libero.

Discreti segnali da Arno Kamminga, che ieri nei 50 rana ha nuotato quattro volte tra il 27.18 e il 27.29, ed oggi ha vinto i 200 rana in 2.09.47.

Nei 200 stile libero maschili 1.47.31 per Salvan e 1.47.37 per Yebba che ha nuotato anche un interessante 7.58.23 negli 800 sl disputati in mattinata. Anche per la 4x200 sl maschile, considerando il jolly Marchand (che sarà tale per tutte le staffette maschili, visti i progressi che continua a compiere), è molto probabile che vedremo un quartetto francese assai competitivo per le Olimpiadi di casa.

Ho citato gli 800 sl maschili, che sono stati vinti da Fontaine in 7.52.75 e vanno rilevati i crono dei due "gemelli francesi del 2005" del mezzofondo, cioè Velly e Bricout, che hanno nuotato rispettivamente 7.57.80 e 7.58.78.

I 100 dorso maschili sono stati vinti da Christou, nuotatore di gran classe, in 53.72 (25.69 ai 50m a conferma della facilità con cui nuota il dorso anche in carico), i 100 rana femminili dall'olandese Schouten in 1.06.65 (si conferma in crescita questa ranista olandese) davanti alla belga Gaspard in 1.08.02.

L'altro olandese Kenzo Simons (che ha una partenza quasi Dresseliana) ha vinto i 50 sl in 21.87 davanti a Szabo (22.00) e Grousset (22.19 dopo avere vinto ieri i 100 delfino in 52.12).

Ottimo 27.65 della Pigree nei 50 dorso femminili davanti alla Mahieu (28.06); 28.21 per la già citata Moluh.

Infine la Lesaffre ha vinto i 400 misti femminili in 4.39.82.

#3317 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 12-03-2023 13:39:12

Commentatori australiani (la cosa migliore di SwimSwam imo, assieme al britannico Dee, e a James Sutherland, unico articolista di livello) sempre attivi, ed eccoci allo spoiler sull'ultima giornata dei NSW Champs.

Interessante, come da attese, il 200 sl femminile con la O'Callaghan (1.55.27) a precedere la Titmus (1.55.53) in virtù di un'ultima vasca da 28.66. Si sapeva che il dualismo aussie Titmus-O'Callaghan sarebbe cresciuto di stagione in stagione ed aspettiamoci una bella sfida ai trials di giugno. Terza la Jack in 1.57.29, poi la Throssell (1.57.85) e la Pallister (1.58.68).

Da notare come la O'Callaghan abbia poi migliorato il proprio PB nei 50 dorso giungendo seconda in 27.38 a 7 centesimi dalla McKeown (27.31).

Doppio impegno anche per la McKeown che ha vinto i 200 misti in 2.08.27, a soli 8 centesimi dal suo PB risalente ai trials olimpici 2021.
La McKeown ha spinto a dorso, ma ha perso nella seconda metà gara rispetto ai parziali dei trials 2021, chiudendo con un 30.92 a stile libero. Quindi, ottimo crono per la McKeown (secondo miglior crono stagionale dopo il 2.08.08 della McIntosh) ma, considerato quanto di eccezionale mostrato nei 200 dorso, si conferma la sua difficoltà ad interpretare al meglio i 200 misti: stavolta non si è tenuta troppo a dorso ed ha pagato qualcosa a rana e stile libero.
Molto bene Jenna Forrester, seconda in 2.10.32, con un nettissimo progresso rispetto al suo precedente PB.

I 50 sl sono andati a McEvoy in 22.08 su Novakowski (22.19) e Chalmers (22.37).

Buon 2.07.79 di Emma McKeon nei 200 delfino, gara che qualche anno fa sembrava potesse intraprendere con molte ambizioni, prima di decidere di puntare sulla velocità a stile libero, con i grandi risultati che conosciamo.

Infine, Temple ha vinto i 100 delfino in 52.18, Isaac Cooper i 100 dorso in 54.49 davanti a Yang (54.70) e Stubblety-Cook (54.79).

#3318 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 11-03-2023 22:59:49

Sempre più perplesso su Peaty dopo averlo visto vincere al tocco i 100 rana all'EISM (meeting di Edimburgo) in 1.00.20 su Wilby (1.00.28) e Reitshammer (1.00.48).

Certo, Peaty ha ribadito più volte di avere lavorato moltissimo in questo inverno per recuperare il lavoro perso nella scorsa stagione, ma la sua azione è veramente lontana da quella a cui siamo abituati. Per dire, il suo ritorno di oggi (32.36) è stato di soli 3 decimi migliore di quello del giovane olandese Luca Janssen, giunto ottavo in 1.02.35 (che è il suo nuovo PB).

Al solito, vediamo i dati, cioè i crono ottenuti da Peaty in questo stesso meeting: nel 2018 vinse in 58.78, nel 2019 in 58.73 e nel 2020 in 58.13.
Dopo il tapering Peaty è solito migliorare notevolmente: nel 2019, ad esempio, ottenne quello stratosferico 56.88 in semifinale ai Mondiali di Gwangju, quindi ben 1 secondo e 85 centesimi meglio del tempo ottenuto in marzo al meeting di Edimburgo.
Anche ipotizzando che si ripeta un delta simile, Peaty arriverebbe a tempi sul 58.35, crono quindi che potrebbero ancora consentirgli un titolo mondiale (magari in un arrivo ravvicinato come quello di oggi), ma questa è solo un'ipotesi che guarda al passato, perché la sensazione attuale è che Peaty non riesca più a replicare quell'incredibile intensità nella bracciata che è stato il suo marchio di fabbrica per tanti anni.

#3319 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 11-03-2023 20:18:55

Seconda giornata della prima tappa del Grand Prix svedese (ricordo che qui siamo in vasca lunga) e altre ottime prestazioni delle britanniche Cooper e Blocksidge, che - da un punto di vista natatorio - sono agli antipodi: la Cooper nuota tutti gli stili con notevole ampiezza e a bassa frequenza di bracciata nonostante i suoi 14 anni, mentre la 13enne Blocksidge martella l'acqua con frequenze elevatissime che riesce a mantenere anche su lunghe distanze.

Phoebe Cooper ha migliorato i PBs sia nei 200 stile libero (2.01.18) che nei 200 misti (2.15.11), la Blocksidge, dopo un 200 sl nuotato in 2.08.03, nei successivi 800 sl è passata ai 200 m in 2.08.15 per concluderli con un notevole 8.39.14 (la Blocksidge appare come una sorta di batteria che si autoricarica nuotando).

Da dire anche dei PBs della 2008 svedese Emmy Hallqvist, divenuta "famosa" lo scorso anno per avere migliorato un record giovanile di Sarah Sjostrom nel delfino. Vista nuotare agli Eyof, la Hallqvist non mi ha entusiasmato, ma - considerando l'età - è comunque rilevante il suo 1.00.40 di oggi nei 100 delfino. Due PBs anche per lei, perchè a quello citato nei 100 delfino ha aggiunto il 26.26 nei 50 sl.

#3320 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 11-03-2023 19:58:52

EdmondDantes ha scritto:

Nota a margine, visto che si è in tema 100 stile, oggi la Curtis ha nuotato un 53.04 lanciato ai campionati regionali di categoria, peraltro forzando non poco il passaggio a 24.98, ormai non è troppo distante dal livello necessario per entrare nel giro della nazionale, certamente è complice anche la carenza del nostro movimento nella velocità femminile, però comunque il potenziale c'è e si vede.

Stavo per scriverne (nel mio quotidiano giro del mondo natatorio, faccio tappa anche nella nostra Italia) e, come detto in passato, la Curtis è naturalmente dotata di grande velocità e potrebbe fare grandi cose in futuro.

Guardavo i risultati dei Campionati regionali piemontesi, lombardi e toscani e, oltre ai buoni tempi della Vetrano (in particolare il 2.09.81 nei 200 misti) e di altri nomi noti, rilevavo i crono promettenti di alcune giovanissime, in ottica progetto 4x100 e 4x200 sl (ad esempio il 58.23 lanciato della 2010 Piacentini)

#3321 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 11-03-2023 12:20:25

Solito aggiornamento mattutino "australiano", grazie ai commentatori locali.

La McKeown ha vinto i 100 dorso in 57.84, cioè il crono che mi aspettavo, considerato che nei 200 dorso di ieri ha mostrato un'incredibile seconda parte di gara, più che particolari progressi nella velocità o nelle sub (che restano assai più brevi e meno efficaci di quelle della Smith, ad esempio).
Molto bene Mollie O'Callaghan, seconda in 59.41, poco dopo avere nuotato 4.07.21 nei 400 sl.

I 400 sl sono stati vinti dalla Titmus in 4.01.94 sulla Pallister (4.06.15) e la suddetta O'Callaghan (4.07.21).

I 100 delfino sono stati vinti da Emma McKeon in 57.07 sulla Throssell (58.21) e sulla Perkins (58.42). Buoni crono per la 17enne Boyd (58.89), per la 16enne Wunsch (59.7) e la 15enne Bird (59.8).

La McKoen ha disputato anche i 50 sl dove, come nei 100 di ieri, la vittoria è andata alla Jack con un notevolissimo 24.26. Seconda la McKeon in 24.69, terza la Harris in 24.74.

Joshua Edwards Smith ha vinto i 200 dorso maschili in 1.57.21.

Flynn Southam primo nei 200 sl in 1.47.08 a precedere Winnington (1.47.26) e Kai Taylor (1.47.74).

Ieri, a Brisbane, Cate Campbell è ritornata alle competizioni con un sonante 53.52: i trials olimpici australiani del prossimo anno promettono di essere strepitosi per quel che riguarda i 100 sl femminili.

#3322 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 10-03-2023 19:35:51

I weekend natatori sono già molto intensi..(e devono ancora arrivare le selezioni nazionali).

Dalla Svezia giunge notizia dei nuovi PBs di due giovanissime britanniche molto promettenti: la 2008 Phoebe Cooper ha nuotato 4.47.65 nei 400 misti e la 2009 Amelia Blocksidge ha ritoccato il suo fresco PB nei 1500 sl portandolo a 16.31.16 (8.49.03 il suo passaggio agli 800 m ).

#3323 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 10-03-2023 19:04:01

Mi sembra giusto ritornare sul WR dei 200 dorso della McKeown.

Quando Regan Smith, nella semifinale dei Mondiali 2019, realizzò quel 2.03.35, sembrò un crono destinato a durare molti anni.., o forse solo un giorno, perché la stessa Smith avrebbe potuto migliorarlo nella finale del giorno dopo, e lo avrebbe fatto senza una prima metà gara troppo veloce anche per lei.

Ricordiamo i parziali della Smith di Gwangju 2019

Semifinale: 29.06 - 31.31 ( 1.00.37 ai 100 m ) - 31.47 - 31.51 ( 2.03.35 tempo complessivo )
Finale: 28.68 - 30.77 (59.45 ai 100 m ) - 31.56 - 32.68 (2.03.69 tempo complessivo )

In sostanza, la Smith in semifinale ha condotto una gara equilibrata, con un passo che si è mantenuto costante nella seconda, terza e quarta vasca (solo due decimi di differenza tra la vasca più veloce e quella più lenta).
In finale, essendo consapevole di poter migliorare il crono della semifinale, si è lasciata trasportare dalla foga aggredendo i 200 dorso con due primi parziali decisamente troppo veloci anche per lei, che le hanno presentato il conto nell'ultimo (ben 1 secondo e 91 centesimi di differenza tra la seconda vasca e la quarta).

La McKeown di oggi ha nuotato: 29.34 - 31.39 ( 1.00.73 ai 100 m ) - 31.11 - 31.30 ( 2.03.14 tempo complessivo ), quindi con passo non solo equilibrato, ma lievemente più veloce nel terzo e quarto 50 m rispetto al secondo.

Questo è eccezionale per due motivi:

1) Siamo in piena preparazione, con i trials australiani previsti per metà giugno ed i Mondiali a fine luglio.

2) Nelle sue migliori prestazioni precedenti, realizzate in eventi importanti che giungevano alla fine della preparazione, la McKeown non era mai riuscita ad essere così consistente nel passo gara.

Il precedente PB della McKeown era il 2.04.28 ottenuto ai trials olimpici nel giugno 2021 con questi parziali:
29.24 - 31.30 ( 1.00.54 ai 100 m ) - 31.76 - 31.98 ( 2.04.28 tempo complessivo )

Alle Olimpiadi di Tokyo la McKeown vinse con un crono di 4 decimi superiore:
29.39 - 32.15 ( 1.01.54 ai 100 m ) - 32.06 - 31.08 (2.04.68  tempo complessivo ). In questo caso la gara fu più tattica (attesa e nervosismo più che giustificati per l'importanza della posta in palio) e la McKeown nuotò due parziali centrali "interlocutori" per poi accelerare nettamente nell'ultima vasca.

In ogni caso, la condotta di gara della finale di Tokyo ricalca quella dei Queensland Championships del dicembre 2020, dove la McKeown ottenne il suo miglior crono (prima di quello di oggi) fuori dai grandi eventi.  Questi i parziali:
29.98 - 32.04 ( 1.02.02 ai 100 m ) - 32.12 - 31.02 (2.05.16 il tempo complessivo ).

Insomma, la gara di oggi segna un evidentissimo passo in avanti della McKeown e nel modo di nuotare i 200 dorso, con una seconda metà di gara di enorme efficacia e consistenza.

#3324 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 10-03-2023 13:41:44

Mancando i live results, sono andato su Swimswam Australia, contando sul fatto che i commentatori australiani sono, in media, nettamente migliori di quelli Usa, e difatti ho raccolto i principali risultati della prima giornata, oltre al grandissimo WR della McKeown nei 200 dorso (seconda Mollie O'Callaghan in 2.10.21)

100 sl maschili: Chalmers 48.09, Yang 48.64, Taylor 48.92 (PB), Southam 49.08
100 sl femminili: Jack 53.12, McKeon 53.55, Harris 53.91, Wilson 54.06, Jansen (16 anni) 54.54, Throssel 54.69, Titmus 54.85
50 dorso maschili: Isaac Cooper 24.38 (gran crono davvero)
800 sl femminili: Titmus 8.19.33 (notevole dopo il 100 sl e dimostra che la Titmus sta lavorando sull'endurance), Pallister 8.25.07
400 sl maschili: Winnington 3.47.98

Nei 400 misti femminili Jenna Forrester ha nuotato 4.39.16.

#3325 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 10-03-2023 12:49:53

EdmondDantes ha scritto:

Agli NSW State Championships di Sydney la McKeown segna il nuovo WR nei 200 dorso in 2.03.14, che dire, si è ampiamente ripresa dall'annata lievemente sottotono del 2021, penso ci sarà una gara davvero tirata a Fukuoka, tra lei e la Smith che vedo nettamente favorite.

Grandissima notizia e, se i parziali riportati in questo articolo sono corretti https://www.swimmingworldmagazine.com/n … in-sydney/, da notare come la McKeown sia passata ai 150m con lo stesso parziale del precedente WR di Regan Smith.

McKeown 2023: 29.34-1.00.73-1.31.84-2.03.14
Smith 2019: 29.06-1.00.37-1.31.84-2.03.35

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