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Ci sono due falsi miti nel nuoto che non hanno senso ma vengono propagati come... onde di un sasso gettato nello stagno. Per fortuna il primo è ormai un po' desueto: che i gommoni in poliuretano "fanno galleggiare" (non si capisce in base a quale principio), mentre era la tensione superficiale che semplicemente rendeva lo scorrimento dell'acqua enormemente più agevole (idem i jammer attuali ma lo si sente più che altro nella rana). Il secondo è la questione delle onde nelle gare veloci: se non si è almeno 2m indietro o attaccati alla corsia non c'è modo che ne si subiscano gli effetti, e tanto meno in virata visto che la subacquea le oltrepassa. Basterebbe osservare le immagini, se il solo ragionamento non convince. Ma i falsi miti non muoiono mai.
Sono molto d'accordo sulla tua prima considerazione, mentre sulla seconda puoi avere ragione da un punto di vista fisico ma ci sono state tante dichiarazioni, da parte degli stessi campioni più noti, sul vantaggio di nuotare in acque ferme (still waters) e non avere qualcuno che nella corsia accanto "ti sposta l'acqua".
Dal Rosolino che nuotava con Thorpe (lì, in effetti, vista la superiorità di Thorpe nei 200 e 400 stile libero, si entrava in quei 2 metri che dici..), a quello che hanno detto tanti protagonisti dei 100 stile libero.
Lo stesso Popovici ha dichiarato di avere sentito la presenza di colossi come Miressi nella corsia accanto e tutti ricordiamo la mossa del ct Usa di schierare Adrian in prima frazione nella 4x100 sl 2012 a Londra per "infastidire" Magnussen e i favoritissimi australiani.
Non c'è dubbio che in tutto questo esista anche una componente psicologica, ma l'ondosità di una vasca in una finale dei 100 sl quando sono presenti i "colossi della velocità" è un dato accettato da (quasi) tutti nell'ambiente natatorio.
E, d'altra parte, anche tu avrai notato come negli swim-off, con soli due atleti al via, i crono risultano praticamente sempre migliori di quanto realizzato prima con 8 corsie piene.
Mi pare che questo Wr sia passato un po' in sordina. Forse perché da POPOVici ce lo aspettavamo? Forse ma qui si tratta della gara regina. Non è la prima volta che si scende sotto i 47, nemmeno con il tessuto ma questo Wr rappresenta esattamente lo stesso status del Wr di VdH e anche i centesimi sono simili. Io dico che può arrivare qualche decimo sotto il 46 e mezzo e ritengo che il limite umano, almeno in questo momento dell'evoluzione della specie, sia a 46 netto: di più ci vuole una bella selezione genetica, Darwinianamente parlando.
Ciao Johnny, affermazioni molto sensate le tue.
Il WR dei 100 stile libero di Cielo è stato attaccato tante volte, e da autentici colossi della velocità come il Magnussen 2011-2012, il McEvoy 2015 e il duo Dressel-Chalmers nel biennio 2019-2021 (Dressel si è piazzato in zona WR a partire dal 2017).
Ma ogni decimo in un 100 stile libero conta ed è difficile da limare, per cui il 46.91 di Cielo ha retto fino a ieri.
Quando, sul vecchio forum, ho fatto quella comparazione statistica sui differenziali tra i WR maschili e femminili e, in generale, sull'evoluzione dei WR nel tempo, avevo notato come i WR maschili dei 100 e 400 stile libero fossero rimasti indietro rispetto agli analoghi record femminili.
Non c'è dubbio che Popovici si candida ad effettuare un percorso come quello che hai delineato per il WR dei 100 sl (il meno 46" lo vedo anch'io ancora molto lontano nonostante la straordinarietà del giovane romeno).
Mi attendo di vedere, nei prossimi anni, consistenti attacchi anche al WR dei 400 sl.
Da vedere chi ne sarà protagonista, perché anche Galossi potrebbe entrare nel discorso.
xman2 ha scritto:Popovici ci sarà, anzi ha già promesso che ci regalerà il record mondiale dei 100 nella vasca "più bella del mondo".
Dunque Popovici come Alì, grande pronosticatore. Ha mantenuto la promessa, ma nel nuoto "garantire" un record del mondo è impresa più unica che rara. Tralasciando il biennio pazzo della gomma (2008, 2009) era dal mitico 49"99 di Montgomery ai Giochi olimpici del 1976 che il record dei 100 sl non si otteneva in una finale di Campionato dove si avverte la tensione e la posta in palio è già di per sè alta.
Popovici è un unicum, come evidenziato a tutto il mondo quando nuotò 47.30 nei 100 stile libero agli EuroJunior di Roma di inizio luglio 2021, cioè prima di compiere i 17 anni (io ne avevo avuto sentore ben prima e l'ho scritto tante volte su questo forum, a partire da quel luglio 2019 agli Eyof di Baku).
Nel nuoto i crono non mentono, e quella prestazione di un anno fa, ottenuta con quel fisico che raccontava di evidenti potenzialità di progresso (oltre a fasi di start e di virata migliorabilissime), era decisiva .
Tu Xman, come parecchi altri, avevate dubbi su come Popovici avrebbe gestito onde e tensione in mezzo ai grossi calibri..(e difatti i 100 sl di Tokyo, anche per un comprensibile scadimento di forma, non andarono bene), ma questi mi sono sempre apparsi problemi di breve termine
Il fatto fondamentale era di avere ottenuto 47.30 a quell'età e avendo quegli evidenti margini di progresso..
Un anno dopo Popovici ha migliorato di 4 decimi e mezzo nei 100 stile libero e ben più di un secondo nei 200 stile libero (rispetto al crono di Tokyo).
La sua curva prestazionale è lungi dall'appiattirsi.
Godiamoci uno spettacolo che potrebbe tenerci compagnia per molti anni ancora.
L'800 stile libero ai prossimi Mondiali 2023 sarà spettacolare con Paltrinieri, Galossi, Maertens (qui non in perfette condizioni di forma), Hafnaoui, Wellbrock, Finke..
"Gallo" Galossi definitivamente entrato nell'élite internazionale con l'800 sl di oggi (e anche lui, come Popovici, ha avuto molte competizioni in stagioni).
Scalia che mette a fuoco le sue capacità velocistiche e migliora il RI di un'enormità per i 50 dorso, candidandosi a favorita per la finale di domani.
Lety ha scritto:Intervista a Burdisso da cabaret...
Perché da cabaret? Che è successo?
Ciao Ciao
Burdisso era super-deluso e avrebbe voluto essere da qualsiasi altra parte, per cui ha risposto in modo "surreale" alle domande dell'intervistatore (comunque migliori di quelle che gli avrebbe fatto la Caporale imo..) che percepiva banali.
Per dire, l'intervistatore gli ha detto (come poi il mio post sopra..) che avrà modo di rifarsi e lui ha risposto: "non ho neanche 21 anni, è chiaro che altre gare le farò..".
Prima gli aveva confermato che era fuori come crono, e lui: "ottimo.."
Giornata opposta per due atleti che mi impressionarono la prima in cui li vidi, nei 200 delfino dell'EuroJunior di Netanya 2017: Milak e Burdisso.
Quello che ha fatto Milak oggi: 47.47 nei 100 stile e 51.01 nei 100 delfino nemmeno 15 minuti dopo è strepitoso.
Non altrettanto è accaduto a Burdisso nei 100 delfino, distanza che non è la sua per attitudini ma che è diventata per lui fondamentale in ottica staffetta mista.
Burdisso mi/ci ha esaltato tante volte, per il suo coraggio nell'affrontare i 200 delfino e, in generale, le gare a cui partecipava in ogni momento della stagione, e spero davvero che si riprenda prestissimo da questa delusione, magari già dal 200 delfino di questi Europei
Doppietta nei 200 rana con crono simili (lievemente superiori) a quelli della batteria.
Confermo che la Angiolini ha una rana che mi piace molto, davvero leggera sull'acqua.
Mammmmma!!
Pensate se ci fosse stato il TG :-)...
Milak 47.47 (e avevi pronosticato un suo miglioramento) e Popovici al WR.
Il passaggio a 22.7 è stato la chiave, insieme ad una virata in cui è riuscito a non avere l'onda di ritorno.
Negli ultimi metri non si staccava moltissimo da Milak il che mi ha tratto inganno, ma era Milak ad andare molto forte
Ciao a tutti! Purtroppo non riuscirò a seguire questi campionati ma confido nei vostri report sicuramente più efficienti della RAI a quanto sento! ?
Ciao Ele, un piacere risentirti.
Pensa che mi ricordo ancora un tuo commento sulla Gose (è forte ma come nuota male quella ragazza tedesca) in un Eurojunior di vari anni fa.
Vi sarete accorti che non esistono repliche delle gare sul canale Raisport, come capita ad esempio per gli Assoluti, neppure quelle notturne.
Anche quello fa parte dell'accordo...
Se tale accordo esiste, sarebbe doveroso renderlo noto, in modo che ogni utente possa decidere, eventualmente, se fare l'abbonamento a Sky.
Io mi sono abbonato a Discovery per seguire le Olimpiadi di Tokyo dello scorso anno, e le critiche di MarioFlavio al commento di Sky degli Europei di nuoto, mi hanno ricordato quanto accaduto con Discovery/Eurosport per il nuoto olimpico, quando avevo sottolineato alcune evidenti lacune dei telecronisti.
Ecco, trovo davvero incomprensibile che un'emittente privata non riesca a scegliere dei telecronisti di buon livello, che dimostrino una competenza e passione almeno pari a quella che abbiamo noi, dilettanti del forum.
Adesso comincio a capire perché "improvvisamente" è cambiata la programmazione RAI.
Ottimo Miro, tempestivo come sempre nel cogliere quanto accade.
Quello della Rai, servizio pubblico con canone tra i più bassi d'Europa etc etc, è una "vexata quaestio", cioè un argomento dibattuto tante volte, anche su questo forum.
Non c'è dubbio che i "difensori della Rai" (ce ne sono) possano addurre alcuni argomenti, a partire dal canone citato, al fatto che ci mostri sport (tra cui anche il nuoto) che le Tv a pagamento farebbero vedere a costi superiori o non farebbero vedere, etc etc, ma resta l'anomalia di un "baraccone" che ha costi esorbitanti, anche dovuti a un personale (dirigenti, giornalisti etc) pagato a livelli fuori mercato e scelto con i "criteri noti", e che deve attingere dall'erario (cioè dalle tasse di tutti noi) per ripianare le perdite di bilancio.
Io, per l'atarassia citata sopra, non me la prendo più troppo; mi limito a segnalare che la questione Rai è lungi dall'essere risolta (se mai lo sarà..).
Anche io sono rimasto sorpreso dal comportamento della Rai-Tv. Con un po' di buon senso si poteva anticipare il TG alle 17.40 e poi lasciare spazio al nuoto. Ho il sospetto che tale programmazione faccia parte dell'accordo con Sky, a cui la tv di stato ha subceduto i diritti. Sky paga e in cambio vuole qualcosa (la diretta integrale dell'evento).
Può essere e mi consolerebbe (si fa per dire) sapere che la Rai, in eterno passivo (voglio vedere quando dal prossimo anno sparirà il canone dalla bolletta elettrica..), debba racimolare i soldi di Sky cedendo la diretta integrale del nuoto.
Ormai ho raggiunto l'atarassia e non me la prendo più per stigmatizzare i comportamenti che Nuotatore, con sdegno, ha giustamente messo in luce.
Dico solo che non riuscirei mai a fare quello che, invece, ha fatto Mecarozzi quando ha riavuto la linea: "sono successe cose nelle semifinali dei 100 rana femminili e 100 sl maschili.." per poi non mostrare nulla.
Capita l'antifona, ho cliccato su Swimswam per leggere i commenti di chi aveva potuto vedere le semifinali dei 100 stile libero.
Ho il sospetto che anche oggi Raiplay non coprirà l'intera serata di gare. Nella guida tv vedo il triathlon e le batterie della mattina.
Mi sfugge il senso.
A proposito di cose insensate, non so se lo sia più la decisione della Rai di interrompere lo streaming del nuoto anche su Raiplay o lo spam che inonda questo forum (ma a chi diamo noia?)
Un pensierino a galossi che a 16 anni si prende la sua prima finale negli 800 lo facciamo ?
Hai ragione Vale per tanti motivi, che ha spiegato lo stesso Galossi nell'intervista post-gara (mi pare che il nuovo intervistatore sia molto meglio della Caporale nella sua capacità di fare domande brevi e centrate).
Galossi ha nuotato due 200 sl ieri, l'ultimo dei quali non è andato bene, per cui lui stesso ha riconosciuto che, dovendo gestire la stanchezza, è partito più prudente del solito. Dopo metà gara ha accelerato in modo netto riuscendo a realizzare il secondo crono tra i nuotatori italiani, a pochi centesimi da quello di Paltrinieri e superando il tempo di Detti.
Bravo soprattutto perché ha dimostrato di avere carattere e combattività, doti fondamentali per superare gli inevitabili problemi che potranno capitare in una carriera agonistica che si spera lunga e piena di successi.
Doveroso parlare delle batterie dei 100 rana femminili perché anche Pilato ed Angiolini hanno fatto un unicum.
Se la Pilato trova gli ultimi 15 metri scende sotto l'1.05, mentre la Angiolini ha una bellissima rana, leggera e tecnica, e quindi sono particolarmente felice della sua esplosione.
L'Italia oggi ha schierato la Fangio nella mista mista: solo gli Usa (a fatica) possono disporre di 5 raniste di questo livello internazionale .
L'Europeo di Ceccon è come il Tour de France. Le prime due tappe sono in archivio ed erano tappe facili. Oggi però inizia la salita. Al mattino Thomas deve sopravanzare Zazzeri e Frigo nelle qualificazioni dei 100. Nella sessione serale cercare la medaglia nella finale dei 50 farfalla e 26 minuti dopo gestire al meglio la semi dei 100 crawl. In chiusura di programma finale della mista/mista. In batteria è con Miressi e Milak, due eccellenti punti di riferimento, oltre a Dean. Ceccon insegue il record di 6 medaglie nello stesso Europeo (Kolesnikov, 2018). Potrebbero essere addirittura 8, visto che assenze varie e la brillantezza di Di Pietro e Tarantino aprono il discorso podio anche nella 4x100 sl mista. Però bisogna superare lo snodo cruciale di questo pomeriggio.
...
Martinenghi regale nella semifinale dei 100 rana, più veloce che in quella del Mondiale (e Kamminga più lento). Tali premesse portano ad una conclusione scontata.
Riprendendo la tua immagine ciclistica, oggi Ceccon è di fatto uscito di classifica per puntare alle vittorie di tappa.
Come ha detto Sacchi in telecronaca, nel grande progresso generale che ha mostrato Ceccon dal 2021, manca ancora quella capacità di reagire quando le gare non vanno come sperato.
Ciò detto, ormai vedo nuoto da troppo tempo per capire che quanto accade nella corsia vicino ti influenza: Miressi ha nuotato benissimo e Ceccon ha pagato oltre misura una condizione che non è quella attesa.
Miressi spettacolare, centrato come non mai, e celebreremmo a lungo il suo 47.60 alle 9 di mattino se Popovici, la batteria dopo, non avesse deciso di rispondergli come poche volte mi è capitato di vedere.
E la sua serietà nel contemplare il 47.20 sul tabellone, mi ha ricordato certe espressioni del primo Phelps, quello del 2003, che stabiliva WR nei turni preliminari e voleva sempre dimostrare di essere il più forte.
Dieci pillole, molto più brevi del Tg2..
1) Galossi ha incontrato la prima "avversità" della sua carriera. Avrà abbondantemente modo di rifarsi
2) Noemi Cesarano è già l'erede della Pellegrini in un particolare: la fulmineità del cambio. In batteria (dove non serviva) 0.03, in finale 0.07. Ottimo atteggiamento e brava soprattutto nel parziale nuotato.
3) La Steenbergen nuota un bellissimo stile libero, rilassante come la musica classica. Contenta che sia tornata ad ottimi livelli dopo che si era segnalata agli Eyof 2015 come un grandissimo prospetto (53.97 a 15 anni nei 100 sl), ma ancor più contenti gli orange che devono sostituire Heemskerk e Kromo.
4) Le staffette possono essere appassionanti anche quando il campo dei partecipanti è lontano dall'ottimale: la 4x200 sl maschile di oggi ne è stata conferma, con una Francia in grande recupero verso Parigi 2024 (Yebba una rivelazione).
5) Francia che non ha fatto disputare la 4x200 sl femminile alla Bonnet, schierando un quartetto di giovanissime. Con la Bonnet avrebbe raggiunto il podio ma mi piace questo atteggiamento di guardare avanti senza pesare troppo la possibile medaglia di oggi.
6) Molti record nazionali nei 50 delfino in cui Grousset dimostra di essere in ottime condizioni verso il 100 sl che lo riopporrà a Popovici.
Mi piace sottolineare i progressi del portoghese (nato nell'ottobre 2004) Matos Ribeiro e del bulgaro Miladinov.
7) Ceccon ha confermato che la sua condizione potrebbe essere lievemente sotto quella dei Mondiali ma ha "previsto" un 22.8 per domani e quindi di essere in lizza per l'oro con Grousset e Korstanje.
8) Contento di ritrovare la Di Pietro ad ottimi livelli e una Tarantino in crescita. Già detto delle Cesarano, considerando l'arrivo della Curtis e di altre giovani (fino alla promettentissima Santambrogio, che pure è solo del 2009) il movimento italiano si conferma dinamico nel colmare certe lacune.
9) Detto che anche la Francia ha decisamente cambiato marcia rispetto ad anni di profonda crisi, ci sarà da divertirsi nel 2023-2024.
10) Pubblico e piscina spettacolari: questo impianto merita un Mondiale.
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Adesso attendo il commento di Mecarozzi in cui spiegherà che c'è stato un problema che non è dipeso da loro e che non dobbiamo lamentarci perché in Europa nessuno offre un servizio come la rai e bla bla bla. Ripeto, vergogna.
Nessun problema addotto da Mecarozzi, che ha ripreso la telecronaca come se nulla fosse accaduto.
L'autoreferenzialità del mondo-Rai è sublime.
Ma scusate: è davvero possibile che la Rai non trasmetta metà del programma degli europei di casa perchè c'è il tg2 e 3 canali di raiplay vuoti?
Immagino riproporranno le gare dopo, però come fanno a non rendersi conto che rovinano l'esperienza? Lasciare la diretta su Raiplay come hanno correttamente fatto di mattina quando passavano la linea ai giochi europei?
Davvero incredibile trasmettere edizioni del Tg2 che si potevano posporre a poco dopo le 19 (alla conclusione delle gare) e, soprattutto, non utilizzare raiplay per consentire a chi lo voglia di continuare a seguire lo svolgimento delle gare.
Batterie della 4x200 uomini: rischio Gran Bretagna che si salva per pochi centesimi. Sono senza Guy, nel pomeriggio mettono ovviamente Dean e Richards, ma basterà? Questo era un oro sicuro per loro...Bravo Galossi, si titolarizza per la finale (ma che rischio .14 !!) a sedici anni.
La GBR, campionessa olimpica (e l'anno scorso a Tokyo avrebbero anche stabilito il WR se il lancio di Dean fosse stato meno lontano da quanto nuotato nella prova individuale) è senza Scott e Guy e i quattro che hanno disputato le batterie hanno nuotato molto lentamente rispetto ai loro PB.
E' vero che si trattava di una batteria semplicissima, ma - proprio per questo - farcela per un soffio come accaduto ai britannici non depone a favore delle loro chance in finale, anche con i due innesti che hai citato.
Netta favorita per l'oro l'Italia. Da tenere d'occhio l'Ungheria (che inserirà Milak e altro) anche se mi ha lasciato perplesso il netto calo finale di Nemeth (ok risparmiare le energie, ma un atleta in buone condizioni di forma non rallenta così vistosamente).
PS Il vero cambio azzardato di stamane in casa Italia è stato quello di Noemi Cesarano: +0.03 in una batteria in cui tutte le 8 squadre partecipanti erano qualificate per la finale..
4x200 sl mista. In effetti è una gara un po' pesante da digerire, come elefante ripieno a colazione, ma se non sbaglio aveva debuttato già a Glasgow 2018, abbiamo avuto tempo per metabolizzarla.
...
La nuova governance della LEN ha cambiato il programma delle gare che era più o meno lo stesso da tempo, si inizia con le 4x200. Nel nuoto del passato era la gara regina e andava sempre in fondo al programma. Nelle discussioni sui Mondiali avevo ipotizzato il record mondiale della mista azzurra maschile ma ora la concomitanza con i 100 dorso (17 agosto) rende difficile un super crono di Ceccon in staffetta.
Come accade per le cose che reputo irrilevanti, avevo dimenticato la 4x200 sl mixed dell'Europeo 2018.
Peraltro mi sono andato a riguardare i risultati e devo dire che il panorama di quell'Europeo (a metà del ciclo olimpico, con Russia presente etc) era molto più competitivo di questo.
E' una stagione anomala, è evidente, ma mi pare chiaro che il nuoto non potrà mai essere assimilato ad altri sport che hanno scelto di infittire il programma.
Si può farlo, certo, ma sarà difficile assistere a competizioni di alto livello.
Le batterie di oggi sono state piuttosto esemplificative, con una 4x200 sl maschile britannica (britannici reduci da Mondiali e CG) desolante.
L'Italia è stata la sola nazione che, come federazione, ha cercato di avere come main event della stagione l'Europeo di casa, ma la rilevanza del Mondiale si è comunque fatta sentire e molti nostri campioni (tra cui Ceccon e Martinenghi) si sono concentrati sull'appuntamento di Budapest.
Quindi, al di là del programma-gare, penso che sia quasi impossibile migliorare il crono del Mondiale, ottenuto anche con gli stimoli di un duello ad armi pari con gli Usa, concluso con quel titolo davvero storico.
marioflavio ha scritto:La situazione è migliore di quanto da me previsto
Quando si parla di assenze bisogna ragionare in termini di quantità e di qualità. La qualità è pesante: delle tre principali potenze natatorie del continente oltre all'Italia una manca del tutto (la Russia) le altre sono prive dei loro migliori elementi (la Francia di Marchand e Manaudou, la Gran Bretagna di Peaty e Scott). Naturalmente gli azzurri che beneficeranno di tali assenze non hanno colpe. La pioggia di medaglie che ci attende avrà un effetto positivo non solo sul medagliere ma soprattutto sulla promozione del nuoto in Italia.
Direi che anche in termini di quantità ci siano lacune evidenti.
Per limitarmi alla prima giornata, cito le due batterie dei 400 misti maschili o la batteria con 9 squadre della 4x200 sl femminile (quindi una sola squadra verrà eliminata) o la batteria con 10 squadre della 4x200 sl maschile.
Posto che io sono contrario al continuo inserimento di nuove gare, non è certo l'edizione migliore per l'esordio della 4x200 sl mixed (anche da un punto di vista "patriottico", vista l'assenza della Pellegrini).
E' chiaro che l'esclusione di Russia e Bielorussia, oltre ai tanti altri eventi (a partire dal Mondiale in giugno) che hanno caratterizzato questo anomalo anno post-olimpico, e al perdurante Covid che continua a porre ostacoli (ad esempio, in che condizioni saranno Wellbrock e Maertens, che hanno avuto il Covid subito dopo i Mondiali?), si fanno sentire, ma il nuoto - fortunatamente - ha tanti e tali protagonisti da rendere appassionante qualsiasi evento internazionale.
E la nazionale italiana è di livello così alto da dar luogo a sfide interne molto interessanti in parecchie gare.
Nel 2022 Ceccon ci ha mostrato cose strabilianti in tutte le gare in cui si è cimentato. Ha migliorato i personali dello scorso anno in media del 1,94%. (100 dorso + 50 dorso + 50 farfalla + 100 farfalla). Nei 100 sl individuali non ha avuto modo di esprimersi, ma è chiaro che il record di 47"7 non corrisponde al suo valore attuale. I progressi sulla velocità sono stati nettissimi e lo stesso passaggio di per sè assurdo in 23"3 nei 200 di Ostia lo testimonia. E' Ceccon il vero anti-Popovici, perlomeno sui 100. Date le premesse che abbiamo presentato (a cui possiamo aggiungere il 51"3 nei 100 farfalla ottenuto in una gara-allenamento) l'ipotesi di vedere presto Ceccon a 47 netto non sono campate per aria.
Ottimo intervento che ben evidenzia i progressi di Ceccon e le sue ulteriori potenzialità.
Ho avuto la possibilità di vedere il 200 sl dei recenti Campionati Italiani e mi ha impressionato come Ceccon sia passato ai 50m in 23.3 senza dare l'impressione di stare forzando il passaggio.
Ora, è vero che questa è una caratteristica generale di Ceccon, che nuota in modo così elegante da non trasmettere tensioni muscolari, ma è certo che, in un 100 sl, Ceccon possa passare ai 50m in 22.7 con maggiore agio di Popovici, e quindi risultare - come dici - il vero avversario di Popovici su crono da 47" molto basso.
Vedremo se questa rivalità potenziale si materializzerà, perché i 100 sl sono gara complessa da gestire e le sensazioni vanno tradotte in pratica.
Tra pochi giorni (i 100sl partono venerdì 12 agosto) avremo una prima risposta.
Pubblicate le entry-list https://roma2022-s3.microplustimingserv … st_1.0.pdf
Ceccon è iscritto anche ai 100 stile libero (oltre che ai 50 e 100 dorso e 50 delfino) e sono molto curioso di vedere la sua prova.
Di sicuro dovrà tirare fin dalla batteria per superare la concorrenza interna (Miressi, Zazzeri e Frigo presenti).
Italia presente in forze, con 4 atleti in molte specialità, e assisteremo a tanti derby di alto livello in batteria.
In generale, invece, le assenze si fanno sentire depauperando un campo-gara che assomiglia un po' a quello degli Europei negli anni olimpici.
Non mancheranno comunque i motivi di interesse.