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Ultimo post sui dorsisti.
Kolesnikov ha seriamente rischiato di compromettere l'oro russo nella 4x100 mista maschile con la sua condotta di gara scriteriata.
Ha chiuso in 53.00 (dopo il 24.68 ai 50m) arrivando lentissimo e quindi mettendo in ulteriore difficoltà Kozhakin che non ha certo l'esperienza e l'abilità di Prigoda nelle partenze lanciate.
Kolesnikov aveva il vantaggio di non avere disputato in precedenza la finale dei 100 dorso ma non l'ha sfruttato, a differenza del britannico Morgan che ha chiuso primo in 52.61.
Ceccon (avendo le fatiche dei 100 dorso) ha scelto la tattica opposta a quella di Kolesnikov, ed il suo passaggio molto controllato (25.95) gli ha consentito di chiudere bene la seconda vasca, con un 52.72 complessivo che non è certo crono da applausi, ma ha comunque consentito all'Italia di giocarsi le sue chances.
Per Ndoye Brouard, l'altro partecipante alla finale dei 100 dorso, 53.05; anche in questo caso nessun elogio particolare ma Francia tenuta in gioco per il podio, come è accaduto.
Insomma l'unico veramente deludente è stato Kolesnikov, anche perché, ripeto, arrivare così lentamente mette in seria difficoltà chi deve partire.
Maschi che avrebbero vinto con un Ceccon leggermente più aggressivo ma la stanchezza si e’ sentita per tutti quindi inutile recriminare.
Per LA sarà comunque decisivo il programma gare per Ceccon dove il 100 dovrà capitare prima dei 200 se non e’ evidente che perde troppa brillantezza. In ogni caso dovrà tornare a nuotare 26”50 il secondo 50 per provare a impensierire i vari Coetze, Lifintzev, Christou che hanno tutti una velocità da 24 basso.
A stagione 2025/2026 di fatto conclusa (mancano i Giochi del Mediterraneo e i Panpacifici Jrs), possiamo tirare le somme per i 100 dorso maschili.
Pieter Coetze ha allungato il passo sulla concorrenza con i suoi tre sub52" ai Commonwealth Games (51.71, 51.77 e 51.98).
Ceccon resta competitivo ai massimi livelli ma non è più il riferimento assoluto della distanza.
Brucia il centesimo che lo ha separato da Christou: 52.27 vs 52.28, anche perché Christou ha vinto "alla Ceccon", cioè rimontando nella seconda vasca dopo un prudente 25.48 ai 50m, ma agli Europei 2022 di Roma furono tre i centesimi a vantaggio di Ceccon su crono simili (52.21 vs 52.24), quindi la dea bendata ha in qualche modo premiato la perseveranza del 30enne Christou, anche considerando l'esito sfavorevole dei precedenti 50 dorso.
Maschi che avrebbero vinto con un Ceccon leggermente più aggressivo ma la stanchezza si e’ sentita per tutti quindi inutile recriminare.
Per LA sarà comunque decisivo il programma gare per Ceccon dove il 100 dovrà capitare prima dei 200 se non e’ evidente che perde troppa brillantezza. In ogni caso dovrà tornare a nuotare 26”50 il secondo 50 per provare a impensierire i vari Coetze, Lifintzev, Christou che hanno tutti una velocità da 24 basso.
Il programma gare di LA28 è favorevole, prevedendo i 100 dorso prima dei 200 dorso (ed anche dei 100 farfalla) https://nuotounostiledivita.it/los-ange … mma-nuoto/
I 100 dorso ci saranno il 23 e 24 luglio
I 200 dorso il 26 e 27 luglio (la finale della 4x200 stile libero chiuderà il programma del 26 luglio)
I 100 farfalla il 28 ed il 29 luglio.
In teoria c'è la possibilità di disputare le tre gare individuali, ma il programma ideale per il 27enne Ceccon, imo, sarà di sceglierne due (ad oggi, 100 e 200 dorso) per mantenere buona freschezza per la 4x100 mista maschile dove l'Italia (delfinista permettendo) potrà giocarsi qualcosa di importante e conterà ogni decimo per il podio.
Anche in campo maschile confronto lusinghiero.
Ai Panpacs gli Usa hanno vinto in 3.29.06, quindi con un crono peggiore del 3.28.86 dell'Italia.
A metà gara l'Italia è passata in 1.50.72 (Ceccon 52.72, Martinenghi 58.00), gli Usa in 1.51.58 (Modglin 53.86, Mathias 57.72).
Poi Urlando ha nuotato 50.51 a farfalla vs il 51.13 di Razzetti, e Alexy ha chiuso in 46.93 vs il 47.01 di D'Ambrosio.
Usa molto in difficoltà a dorso, tanto che il qui assente Ryan Murphy si è già portato ai vertici stagionali statunitensi.
Mathias ha chiuso il buco a rana, mentre a farfalla mancava in questi Panpacs un riferimento solido, visto che Heilman si è involuto, Casas è un mistero e Urlando è più portato per i 200 farfalla. E' chiaro che tra il naturalizzato Kharun, il nuovo prospetto Rowan Cox ed il rivitalizzato Caeleb Dressel gli statunitensi hanno la possibilità di migliorare parecchio già per i Mondiali 2027, ma questo sarà poi da verificare nella realtà.
Insomma, Italia molto competitiva in campo internazionale, non solo europeo.
Un confronto con le staffette miste dei Panpacs vinte dagli Usa, evidenzia il livello molto atto raggiunto dalle staffette miste italiane.
Intanto sottolineo il ruolo assunto da Sara Curtis, atleta di livello internazionale in due stili (e nel dorso sembra in piena crescita) e che quindi può essere utilizzata dove può essere maggiormente utile. Inoltre la Curtis si sta dimostrando una vera trascinatrice, cosa altrettanto importante per creare il migliore spirito di squadra e far render al massimo le compagne di squadra.
Ai Panpacs la mista femminile Usa è passata a metà gara in 2.03.42 per il 58.35 della Berkoff a dorso e l'1.05.07 (da me lodato nel commento apposito, tenendo conto dei suoi valori in gara individuale) della Siroky a rana.
Agli Europei l'Italia è passata in 2.02.98 per il 58.43 di Sara Curtis a dorso e l'1.04.53 di Benedetta Pilato a rana, quindi in vantaggio in questo confronto virtuale.
Poi, è evidente che la frazione a farfalla della Walsh e quella a stile libero della Douglass (aldilà del 52.23 nuotato che risentiva della vittoria sicura e dei precedenti impegni) sono inavvicinabili, ma avere le prime due frazioni così forti è fondamentale nella costruzione della staffetta mista e consente all'Italia di rivaleggiare con le più forti al mondo.
Sottolineo la frazione a rana (molto importante nella staffetta mista), in cui la migliore ranista di questo 2026 è la britannica Evans (oggi 1.03.75) e la Pilato se la gioca con chiunque altra.
Beh, avevo interpretato al meglio le staffette miste, d'altra parte (scusate l'autoelogio) la mia competenza è lungi dall'essere avvicinata, perché Sacchi (Mec non lo considero nemmeno) va con i nomi (Kolesnikov, Minakov etc) senza tenere conto delle situazioni del momento (e dell'annata che non segue come dovuto) che fanno tutta la differenza del mondo.
Questa Russia maschile aveva molte cicatrici (assurdo Kolesnikov a optare per quel passaggio da 24.68 per poi piantarsi) ed ha vinto davvero per un soffio, ma i valori reali erano diventati ravvicinatissimi tra le prime quattro squadre (altra grande prova di Marchand dopo i 400 sl). Encomio per Carlos che si è ben districato tra Richards e Grousset (anche loro non al meglio); D'Ambrosio ha dimostrato grinta e sarà utilissimo in futuro.
Staffetta femminile partita come meglio non si poteva, con anche la Pilato ispirata dall'enorme lancio della trascinatrice Sara Curtis. E quindi anche la Gastaldi ha fatto più del suo riuscendo a reggere al ritorno di una Macinnes che aveva i 200 farfalla nelle braccia.
A completare la situazione ideale, cambi italiani rischiati ed azzeccati, mentre la Colbert, ad esempio, è partita assai male concedendo ulteriore vantaggio alla Menicucci.
Alla virata dei 350m pensavo che la Menicucci ce la facesse, ed invece le sono mancati gli ultimi 20 metri.
Staffetta italiana magnifica nel complesso, con gli inevitabili interrogativi finali su cosa sarebbe accaduto se si fosse schierata la Mao, che nella bagarre spesso si esalta.
Ho appena visto che c'è Marchand a farfalla... Vediamo quanto fa dopo aver nuotato un 400 stile libero da 3.43
Ritorno sulla finale dei 400 stile libero, finalmente mostrata dalla Rai.
Papai, oltre ad avere scelto una condotta di gara molto prudente, ha avuto la sfortuna di essere vicino di corsia di Marchand, e quindi - visto il distacco fino ai 350 m - di nuotare nelle sue onde.
Interessante il rilevamento del distacco nel corso della gara, perchè si vedeva che anche nelle vasche in cui Marchand guadagnava, nel nuotato Papai tendeva a ridurre lievemente il margine scavato dalle famose sub delle francese.
Alla fine Papai ha chiuso in 27.0, guadagnando metri a vista d'occhio su tutti, pur mantenendo il suo stile impeccabile: veramente un piacere vederlo nuotare.
Johnny Utah ha scritto:Vale75 ha scritto:Solito copione per martens bronzo 3.44.57 dietro marchand 3.43.14 e papà 3.44.46. Rai velo pietoso
Ok,la RAI la conosciamo ma anche chi organizza con 10 settimane estive a disposizione, 3 europei nella stessa settimana... Stendiamo 3 veli pietosi
Si ma su raisport stanno dando una replica non potevano dare come stamattina e ieri mattina?
Troppo dinamico per la Rai.
Purtroppo, non essendoci italiani nella finale dei 400 stile libero maschili, hanno sacrificato il live per cominciare il collegamento con gli Europei di atletica, dove peraltro c'erano solo premiazioni.
Grande crono di Oliver Papai (3.44.46) che ha fatto una gara molto prudente finendo fortissimo. Ampi margini di progresso per questo atleta che ha solo 16 anni ed ha disputato anche gli EuroJrs.
Incredibile che dopo le beffe di Pilato e Ceccon, il successo arrivi nella gara meno probabile, fare il personale di 2 secondi a 27 anni su un 400 è davvero degno di ammirazione..grande Simona!
Dopo aver visto il 2025 della Quadarella, i crono impressionanti nuotati, non le ponevo limiti (almeno in Europa).
Eccezionale, comunque, Simona a realizzare il suo netto PB all'ultimo giorno di gare: conserva una freschezza, un entusiasmo invidiabili in generale; addirittura clamorosi per un'atleta di 27 anni compiuti e che vince in vasca dai Mondiali Jrs 2015 (indimenticabili 1500 sl di Singapore).
nuotofan ha scritto:Johnny Utah ha scritto:Non male il Razzo, non ho capito se dovrà fare la mista...
Kos ottimo: consiglio di concentrarti sui misti per LA
Razzo schierato a farfalla. Kos deve concentrarsi su 100 e 200 dorso e 200 misti nei grandi eventi. Punto
Io toglierei 100 e 200 dorso... lol
Perchè hai Ceccon nel cuore lol
Un aneddoto sul grandissimo crono di Nikita Sheremet nei 50 stile libero: 21.13 a 19 anni.
Due anni fa vidi in streaming (nella mia instancabile attività di nuotofan) un meeting in vasca corta dalla Polonia. Nella velocità a stile libero c'erano due junior promettenti: il polacco Pietron e l'ucraino Sheremet. Vinse Pietron che partiva e virava nettamente meglio, ma Sheremet mi colpì per il suo nuotato frizzante.
Nessuno (nemmeno io lol) avrebbe potuto dire che - due anni dopo - Pietron sarebbe rimasto .. Pietron, mentre Sheremet, dopo essere diventato primatista mondiale junior, diventasse campione d'Europa assoluto con un crono che lo pone ai vertici mondiali.
Non male il Razzo, non ho capito se dovrà fare la mista...
Kos ottimo: consiglio di concentrarti sui misti per LA
Razzo schierato a farfalla. Kos deve concentrarsi su 100 e 200 dorso e 200 misti nei grandi eventi. Punto
Non male il Razzo, non ho capito se dovrà fare la mista...
Kos ottimo: consiglio di concentrarti sui misti per LA
Finale stellare dei 200 misti e crono pesantissimo di Kos in relazione al carico (assurdo) di impegni di questa settimana. E' un tempo che dimostra come Kos, in buone condizioni di freschezza, valga 1'53" basso.
Eccezionale Hugo Gonzalez a 1.54.44, WJR per l'atteso Shcherbakov.
Centrate le formazioni che avevo preso in esame, restano valide le considerazioni fatte.
Poi, come sempre, per l'esito delle miste dell'ultimo giorno di gara conteranno energie rimaste e le conseguenti sovra/controprestazioni.
Un cliente in meno per il podio al femminile, e mi riferisco all'Olanda che ha perso la Schouten e schiererà la Steenbergen a rana (come in batteria); quindi doppia perdita per le orange: a rana per il differenziale Schouten/Steenbregen ed a stile libero/dorso (come la Curtis anche la Steenbergen poteva essere presa in considerazione per la prima frazione).
Non avevo detto nulla, ma ero abbastanza confidente nelle possibilità di Sara di andare sotto i 59 senza troppi problemi..grande RI e in ottica finale il 58 basso mi sembra realistico
A sto punto i 100 dorso forse sarebbero gara più indicata dei 100 stile lol
P.s. Io vorrei la Mao a stile
Sarei contento di un altro paio di decimi, quindi 58"5 in finale per la Curtis.
Per il futuro tutto è possibile. Ad esempio Gretchen Walsh da junior era una specialista dello stile libero veloce ed a Virginia è diventata irresistibile a farfalla e molto forte (almeno in vasca corta) anche a dorso.
In un solo anno la Curtis è migliorata moltissimo a dorso e quindi vedremo il seguito.
Per quanto riguarda l'opzione Menicucci/Mao a stile libero, potrei scrivere tantissimo, ma alla fine tutto si riduce al cercare di prevedere il comportamento della Mao (ripeterebbe il 53"37 della 4x100 sl? Farebbe meglio o peggio?), e questo - dall'esterno - è veramente complicato.
58.75 della curtis diciamo che ormai non ci sono dubbi
Per noi no e sono felice di avere posto quella soglia (che poi era circa quello che mi attendevo dalla Curtis dopo i suoi progressi nei 50 dorso); Sacchi (che non legge il forum) ha detto che bisognerà fare bene i conti, ma direi che il sub59" a dorso di stamane sia stato illuminante.
Per l'oro dipenderà molto da come partirà a dorso la Cox per la Gran Bretagna, che poi ha la Evans a rana che potrà recuperare terreno, la Macinnes più quotata della Gastaldi a farfalla e ipotizzo la Colbert a stile libero (capace di frazioni da 53" basso).
Insomma, per l'oro non sarà certo semplice, ma - come sempre - poi dipenderà dalle frazioni reali.
Russia avversario più ostico in campo maschile, e che resta la favorita, ma i russi hanno perso alcuni di quei riferimenti che li hanno resi campioni del mondo a Singapore 2025.
Là avevano Lifintsev a dorso e Prigoda a rana, qui hanno schierato Samusenko in batteria (autore di un ottimo 52.58) il che farebbe supporre che vogliano mettere il giovane Iakovlev in finale (mossa assai rischiosa), a meno che se ne freghino dei risultati della gara individuale e partano con Kolesnikov (cosa che io farei, nonostante la sua forma insoddisfacente, dato che KK non ha nemmeno la finale dei 100 dorso).
A rana però dovrebbero schierare Kozhakin, visti i risultati della gara individuale, e qui la differenza con la partenza lanciata di Prigoda è gigantesca, per cui Kozhakin dovrà nuotare veramente forte per compensare i suoi limiti allo start ed in virata.
Poi c'è la farfalla in cui il Minakov 2025 fu in grado di nuotare un 50.17 lanciato mentre questo Minakov sembra molto più in difficoltà.
Insomma, se i russi si ritrovassero indietro rispetto all'Italia dopo il dorso e la rana, i teorici vantaggi a delfino e stile libero ( beh, qui Kornev resta una certezza) dovranno essere verificati in vasca.
Curtis schierata a dorso in batteria insieme ad Angiolini, Gastaldi e Menicucci.
Lamberti, Martinenghi, Busa e D'Ambrosio in campo maschile.
Il fatto che si schieri fin dalla batteria Martinenghi (oltre a D'Ambrosio) dimostra come lo staff azzurro cerchi di minimizzare i rischi di inopinata esclusione dalla finale.
Curtis (oltre che giovane) abituata a gareggiare molto nella Ncaa e che quindi si sobbarcherà senza problemi il doppio impegno. Vedremo il suo valore nei 100 dorso.
Gare dell'ultima giornata dei Panpacs 2026 https://www.omegatiming.com/2026/2026-p … ve-results
200 misti femminili: la Bacon vince la finale B in 2.09.49; in finale A si pensa che la McIntosh resti la favorita e dovrà al più vedersela con Alex Walsh, ed invece Yu Yiting fa gara d'attacco (a parte la leadership di Regan Smith dopo il dorso) e riesce a conservare un lieve margine nello stile libero: 2.07.45 per la cinese contro il 2.07.47 della McIntosh ed il 2.07.66 di Alex Walsh. Quarta Regan Smith in 2.09.26, quinta Tara Kinder in 2.09.43.
200 misti maschili: anche qui delusioni per gli atleti di Bowman con Carson Foster che pare avere la gara in mano dopo il dorso, ed invece la rana lo vede soffrire riportando a contatto Matsushita che poi riesce a prevalere a stile libero: 1.56.02 per Tomoyuki Matsushita, 1.56.37 per Carson Foster, 1.56.65 (PB migliorato di oltre mezzo secondo) per l'australiano Petric ed 1.56.82 per Kojima.
50 stile libero femminile: la Huske vince la finale B in 24.27 poi c'è il volo verso il futuro di Kate Douglass (23.19).
50 stile libero maschili: conferma della forza degli specialisti australiani e nuovo PB per Jamie Jack che arriva a 21.35 precedendo Alexy (21.42) e Gui Caribè (21.54).
200 rana femminili: gara di testa per la canadese Alexanne Lepage che corona la sua ottima stagione con una vittoria prestigiosa: 2.21.73 per lei (PB migliorato di 1"3) davanti al 2.22.57 della Douglass ed al 2.22.97 della sudafricana Corbett.
200 rana maschili: Ohashi esagera in modo clamoroso per frequenza ed intensità di bracciata nella prima vasca (28.28) e paga nettamente negli ultimi 50m venendo superato (anche per i problemi di allungo finali) da un felicissimo Stubblety-Cook (2.08.09) e dallo statunitense Josh Matheny (2.08.25). Solo terzo in 2.08.27 Ohashi, che trarrà insegnamento dalla lezione di questa gara ma deve confrontarsi con limiti oggettivi. E non è facile, sia per lui che per Nowacki, proseguire la grande ascesa del 2025.
1500 stile libero maschili: Omega ha aggiornato i passaggi del freschissimo WR di Liebmann; passaggi che ora sono ancora più probanti ma non spaventano i protagonisti di una gara sorprendente con vari PBs di rilievo, a cominciare dal 14.33.97 di un felicissimo Sam Short che diventa il sesto performer all-time (quinto Greg mentre scala al settimo posto Daniel Wiffen) per continuare con il nuovo record giapponese di Imafuku a 14.42.59 che riesce a precedere di netto Finke (14.44.26) sprintando molto più forte di lui. E' PB anche il 14.47.24 di Zhang Zhanshuo. Finke è un altro caso particolare di questi Panpacs 2026: deluso dai suoi crono negli 800 e 1500 sl, ha disputato un grande 400 misti.
800 stile libero femminili: Lani Pallister e Katie Ledecky conversano prima della gara, ma in vasca è competizione vera da cui esce vincitrice l'australiana che, dopo avere condotto gara di testa, respinge con sicurezza l'ultimo assalto portato dalla Ledecky nella penultima vasca e trionfa in 8.06.10, a 0.12 dal suo record nazionale ottenuto nella storica gara a tre di Singapore. 8.07.26 per la Ledecky.
Si finisce con le staffette miste che consegnano due vittorie al team Usa senza particolari spunti se non le buone frazioni a rana di McKenzie Siroky (1.05.07) e Van Mathias (57.72). Ohashi si riscatta con un 58.01 che in realtà vale molto di più come nuotato considerando la partenza deficitaria (0.40 di ts) e l'arrivo davvero infelice.
Altri tre decimi tolti in finale dove Kate Douglass ha nuotato uno stordente 23.19. E i tre decimi non li ha guadagnati in fase di arrivo, perchè anche in finale è arrivata lunga (stavolta con il braccio destro), ma con un'accelerazione nel nuotato - dopo essere uscita dal tuffo circa alla pari con Gretchen Walsh - che ha lasciato molto indietro Walsh e Harris che pure sono scese sotto i 24": 23.74 per Gretchen e 23.89 per la campionessa mondiale Meg Harris.
Tutto questo mentre anche i 200 rana, pur tenendo conto del limitato tempo di recupero (ma il primo impegno era un 50) e delle emozioni provate (questo può avere inciso maggiormente), hanno confermato qualche difficoltà per la Douglass in questo stile, smentendo la consuetudine che vuole un atleta in grande condizione andare forte nelle sue varie gare.
Che una nuotatrice così pionieristica nei 50 stile libero sia stata campionessa olimpica e mondiale dei 200 rana nelle ultime due stagioni, e continui ad allenare i 200 rana, è - per usare un'espressione cara a Sara Curtis - follia pura.
Vedremo quali saranno le sue scelte dopo questi Panpacs che l'hanno catapultata al vertice dei 50 stile libero (con distacco) e ad un solo centesimo dal WR dei 100 stile libero.
Martinenghi non perdona e si prende anche i 50! Cerasuolo ha evidentemente pagato un pò di pressione per aver di fianco il campionissimo e sia per la tensione per provare a far qualcosa di strepitoso: il tempo di ieri con l’errore in partenza poteva valere qualcosa di veramente importante.
200 sl con il solito Razzo che vede sempre il bicchiere mezzo pieno. Arriva il record italiano ma mi piacerebbe capire se con meno impegni riuscirebbe a raccogliere qualcosa di più. In un contesto europeo giusto non rinunciare alle solite tre gare più il 100 in ottica staffetta.
50 sl ho visto Kornev leggeremente meno impressionante rispetto ai primi giorni. Milak? Incredibile il suo tempo per uno che dominava i 200 delfino. Ma che stiamo parlando di un marziano basta vedere il distacco tra il WR e il tempo di Marchand!
1500 sl. Tempo senza senso. Ultimi dieci anni con densità pazzesca ma sempre lo spettro di Sun Yang (poi scacciato da un grande Finke), poi arriva un 19enne alle prime gare internazionali e spazza via il WR di ben 4 secondi con una leggerezza di nuotata incredibile. In vasca corta sub14?
Sì, l'unica vera brutta notizia di oggi per l'Italnuoto è il modo in cui Cerasuolo ha nuotato la finale dei 50 rana, dato che nei primi due turni (soprattutto la semifinale) sembrava avere creato un gap, non solo con il resto d'Europa ma anche con i migliori del mondo.
Sfortunato Razzo che ha ben nuotato i 200 farfalla ma ha trovato un Siskos sorprendente che gli ha negato un meritato podio.
Anche Kornev comincia a pagare il succedersi degli impegni; sarà molto interessante il suo crono nella finale di domani (dove, imo, resta il favorito) per comprendere la sua statura agonistica.
Spero che la scelta di Milak di nuotare 50 e 100 farfalla e stile libero gli tolga ogni dubbio e lo faccia concentrare sul nuoto fino a LA, perché un campione simile è prezioso e potrà riservare altre sorprese (oltre ad un WR dei 100 frafalla davvero a portata di mano).
Liebmann ha avuto una crescita verticale dopo essersi già messo in mostra come un solidissimo junior. Ma in questa stagione ha letteralmente cambiato marcia e chissà cosa ci riserverà in futuro. Considerato che vira piuttosto bene, ha ottime chances di scendere sotto i 14' ai Mondiali di Pechino (se li disputerà).
Kate Douglass, intanto, si riprende il WR nei 50, 23"49!!
Che dimostrazione di velocità! E l'arrivo molto scivolato fa capire che il crono poteva essere migliore https://www.youtube.com/watch?v=OtyPp1taxjw
Kate Douglass, intanto, si riprende il WR nei 50, 23"49!!
Mamma mia che spettacolo Kate. E pensare che ha a lungo evitato 50 e 100 stile libero (i 100 sl individuali non li ha disputati nemmeno a questi Panpacs, privilegiando i 100 rana dove non è andata bene).
Poi è evidente: la scelta assurda dello staff italiano (ha ragione Pot, si poteva tranquillamente non partecipare stamane alla batteria) finirà nel dimenticatoio perché alla fine dell'Europeo conteranno le medaglie vinte (tante) e - al principio di critica di Sacchi (decisione autolesionistica nella scelta della formazione) - Mec ha subito innalzato il catenaccio difensivo dicendo che anche altre squadre non avevano schierato la formazione migliore, tipo la Gran Bretagna (che ha comunque vinto l'oro).
Però la gestione non ottimale dell'ambiente interno non è mai una cosa positiva ed è ormai acclarata, ed è grave perché, avendo l'Italia portato un contingente così numeroso, secondo me si potevano prendere decisioni migliori.
BARBOTTI come prevedibile crolla. Ok, non credi a questa staffetta e va bene ma allora metti dentro De Tullio. Boh, scelta incomprensibile
De Tullio no perché avrà i 400 sl domani, come Ragaini (posto che la Russia ha schierato tranquillamente Vekovishchev), ma io non avrei avuto dubbi a schierare la migliore formazione: D'Ambrosio, Megli, Mao, Nannucci.
Altrimenti, se proprio vuoi fare solo atto di presenza (cosa non bella), puoi schierare uno a caso al posto del povero Barbotti che si sarà chiesto:"perchè mi tocca fare questa figura?"
Una gaffe di Sacchi è stata veramente divertente: "Samusenko è l'uomo a cui ogni tanto si bagnano le ceneri"
Magari le polveri (invece delle ceneri) sarebbe stato meno funerario lol
Per contro veramente incredibile che nell'ambiente del nuoto europeo ci sia ancora chi non capisce come Ceccon gestisca i turni eliminatori e chieda ai telecronisti italiani se è in crisi. Ceccon nei 100 dorso ha fin troppa padronanza del suo nuoto e, come al solito, fa il minimo prima di scoprire le carte (spesso vincenti) in finale.
Non lo so se Borbotti si sia tenuto un filino in quanto consapevole di dover gareggiare dopo 30 minuti, ma intanto chiedergli questa partecipazione in staffetra (tra l'altro inutile in chiave medaglia) prima della sua gara più importante nella sua breve carriera mi è sembrato perlomeno non proprio un'idea geniale...lo staff azzurro mi sembra che sia andato un pelo in tensione dopo la debacle della 4×100 maschile.
Eh sì, questo è oggettivo ed ha stupito anche me. E' evidente che non si creda nelle chances di podio in questa gara, nonostante non ci siano certo avversari irresistibili.