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#1 15-01-2026 03:18:33

xman
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Il 2026 tra le corsie

Anno pari non olimpico, quindi anno debole, cioè senza Mondiali o Giochi, ma non per questo meno interessante. Il faro della stagione sono gli Europei in vasca lunga a Parigi. Per gli americani e i cinesi Panpacifici e per gli australiani i Giochi del Commonwealth a Glasgow, così come per i britannici. Tra costoro qualcuno doppierà con gli Europei, altri invece no, come di consueto.
Gli azzurri presenteranno una squadra molto forte in estate, molto competitiva anche sul versante femminile, perlomeno a livello continentale. Sono convinto che ci divertiremo.
...
Nel frattempo la stagione entra nel vivo con le Pro Series Usa. Ledecky a 15'23 nei 1500, crono con cui non avrebbe sfigurato neppure nella gara...maschile

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#2 16-01-2026 11:01:44

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

xman ha scritto:

Anno pari non olimpico, quindi anno debole, cioè senza Mondiali o Giochi, ma non per questo meno interessante. Il faro della stagione sono gli Europei in vasca lunga a Parigi. Per gli americani e i cinesi Panpacifici e per gli australiani i Giochi del Commonwealth a Glasgow, così come per i britannici. Tra costoro qualcuno doppierà con gli Europei, altri invece no, come di consueto.
Gli azzurri presenteranno una squadra molto forte in estate, molto competitiva anche sul versante femminile, perlomeno a livello continentale. Sono convinto che ci divertiremo.

Strano che molti dimentichino (anche questo articolo di Giusy Cisale https://swimswam.com/nuoto-2026-tutti-g … lendario/) i Campionati Asiatici che si svolgeranno dal 19/9 al 4/10, con sede a Nagoya (Giappone) ma con le competizioni di nuoto tra le corsie che si disputeranno nel Tokyo Aquatics Centre, impianto da 10.000 posti dove andranno in scena molte gare di alto livello tra gli atleti di Cina, Giappone e Corea del Sud, che restano le nazioni continentali di riferimento anche se, come visto con i recenti SEA Games, altre individualità stanno emergendo nei Paesi dell'area asiatica.

L'articolo della Cisale ricorda gli altri eventi internazionali di rilievo che - con l'introduzione degli Asian Games - sono:

- Giochi del Commonwealth a Glasgow dal 24 al 29/7 (per il nuoto)
- Campionati Europei a Parigi dal 10 al 16/8
- Giochi Panpacifici a Irvine dal 12 al 15/8
- Giochi del Mediterraneo a Taranto dal 21/8 al 3/9
- Asian Games a Nagoya dal 19/9 al 4/10
- Youth Olympics a Dakar dal 31/10 al 13/11
- Mondiali in vasca corta a Pechino dal 1 al 6/12

Dopo tantissimi anni di impegno capillare, la mia intenzione è di limitarmi a qualche commento che ritengo significativo, senza stilare report dettagliati di ogni evento di preparazione, cosa che, ormai, annoia me per primo.

Il mio invito ai pochi forumisti rimasti attivi è il solito, e cioè di scrivere, posto che la libertà individuale resta un bene supremo (che anch'io vorrei riassaporare lol).

Ultima modifica di nuotofan (16-01-2026 11:05:41)

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#3 18-01-2026 18:55:40

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Si è conclusa la prima tappa del circuito Usa Pro Swim Series 2026, disputata ad Austin https://www.omegatiming.com/2026/2026-t … ve-results

Erano presenti i due numeri uno del nuoto mondiale: Leon Marchand e Summer McIntosh, più diversi altri fuoriclasse, oltre ad una qualificata rappresentativa francese che si è allenata negli States.

Al solito, il periodo di allenamento intenso rende i risultati interpretabili solo da atleti e coach, che conoscono i carichi svolti e gli eventuali problemi avuti nel corso della preparazione, ma alcuni dati sono evidenti, e ne estrapolo sei.

1) Katie Ledecky ha ottenuto il miglior risultato tecnico del meeting con il 15.23.21 sui 1500 sl del primo giorno.
In questo modo, i suoi tre migliori crono (ed i migliori tempi in senso assoluto) sono stati ottenuti in periodi di transizione: il WR di 15.20.48 nel maggio 2018, questo 15.23.21 nel gennaio 2026 ed il 15.24.51 nell'aprile 2025; a dimostrazione di come la Ledecky regga assai bene i carichi di lavoro ed il tapering finale non le dia particolari vantaggi.

2) Regan Smith ha fatto il pieno di vittorie con crono di livello nelle gare disputate: 57.98 nei 100 dorso, 56.18 nei 100 farfalla, 2.05.29 nei 200 farfalla e 27.65 nei 50 dorso. Si allena nel gruppo di Bowman e quindi la mole di lavoro è - anche per lei - elevata, per cui va sottolineato come Regan Smith abbia una capacità notevole di performare sotto carico.

3) La novità dell'introduzione delle semifinali, ma solo in alcune gare, mi è parsa un inutile elemento di confusione. Se il motivo era quello di simulare quanto accadrà nei grandi eventi, il ridotto campo dei partecipanti ha prodotto batterie facilissime da superare per le stelle, per cui - di fatto - per loro i tre turni sono tornati due. C'è qualcuno che, invece, ha tirato fin dal primo turno ed ha ottenuto il migliore crono in batteria, come Van Mathias con il 26.57 nei 50 rana maschili, ma stiamo parlando sempre e solo dei 50.

4) I due superbig M&M hanno posto l'accento sul grande lavoro svolto prima del meeting e su come sia complicato rendere al meglio in queste circostanze: Bowman aveva previsto per la McIntosh un paio di 100 (a farfalla e stile libero) oltre ai 200 e 400 misti, mentre per Marchand il menù prevedeva i 200 dorso ed i 200 rana, oltre ai misti.
Estatina si è espressa a buon livello nei 200 misti (2.08.48) e nei 400 misti (4.28.13), mentre ha mostrato evidenti difficoltà a trovare la velocità nelle due vasche (58.56 nei 100 farfalla e 54.91 nei 100 stile libero).
Marchand più lontano dai suoi PBs nei 200 misti (1.57.65) e 400 misti (4.13.21), meno nei 200 dorso (1.57.90) ed anche nei 200 rana (2.09.72), ma - insomma - ormai sappiamo bene come Marchand, a differenza della Ledecky o di Regan Smith, sia un "big taper swimmer", cioè tragga grandi benefici dalla finalizzazione della preparazione.

5) Molto bene i fratelli Erisman. Il 19enne Ryan Erisman ha vinto 200 (1.46.66) e 400 stile libero (3.46.75), e nei 200 stile libero aveva disputato poco prima gli 800 sl (7.51.87). La 16enne Rylee ha migliorato il suo PB nei 100 dorso (59.25) oltre che nei 400 stile libero, ed ha ottenuto buoni crono sia nei 100 sl (vinti in 53.34) che nei 200 sl (terza in 1.57.19).

6) Grousset ha confermato l'ormai abituale consistenza: 22.80 nei 50 farfalla, 50.95 nei 100 farfalla, 21.62 nei 50 stile libero e 48.36 nei 100 stile libero, e poi ha esplicitato il suo obiettivo di migliorare agli Europei di agosto il WR di Dressel dei 100 farfalla.

Ultima modifica di nuotofan (18-01-2026 19:03:03)

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#4 23-01-2026 21:03:27

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Prima giornata del meeting di Ginevra 2026, come da tradizione in vasca lunga e - come da tradizione - con una numerosa partecipazione di club italiani.
Video per le tre giornate https://www.gn1885.ch/cig-tv
Risultati https://live.swimrankings.net/47912/

Anita Gastaldi ha vinto i 200 misti femminili in 2.12.19, migliorando il record del meeting che già le apparteneva con il 2.12.84 dello scorso anno. Seconda la spagnola Alba Vazquez (2.13.11) e terza Lisa Angiolini con il nuovo PB di 2.14.90.
La Angiolini aveva stabilito in mattinata il nuovo record del meeting nelle batterie dei 50 rana (30.81, a 23 centesimi dal suo PB) e si è ripetuta su livelli simili nelle semifinali del pomeriggio disputate dopo i 200 misti.

Bella vittoria per Alessandro Acampora nella finale dei 400 misti maschili: 4.23.27, con PB migliorato di quasi 2" e sorpasso nella seconda parte dell'ultima vasca sul compagno di squadra Tommaso Gerardi (4.24.31) che aveva condotto fin lì ma si è dovuto arrendere alle maggiori energie di Acampora che ha chiuso con un buon 29.41 nell'ultima vasca (nonostante l'arrivo assai lungo e con la testa sollevata).
Il crono di Acampora dista meno di 1" dal record juniores del meeting stabilito due anni fa da Emanuele Potenza (4.22.30).

Buon 4.13.65 di Lucrezia Domina nella finale dei 400 stile libero femminili vinta dalla portoghese Martins (4.13.52) che aveva un solido vantaggio fino ai 350m, poi quasi completamente eroso dalla rientrante Domina, e buon 28.58 di Chiara Lamanna nelle semifinali dei 50 dorso femminili.
Molte gare per Francesco Ceolin che ha avvicinato il PB nei 50 farfalla (24.32 in batteria), ha nuotato un discreto 50.65 nelle batterie dei 100 stile e stabilito il PB (sempre in batteria) nei 50 dorso (26.87).

Il periodo è di intenso allenamento, come dimostra il 2.11.44 con cui Caspar Corbeau ha vinto i 200 rana maschili.

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#5 25-01-2026 00:38:25

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Seconda giornata del meeting di Ginevra https://live.swimrankings.net/47912/

Bel crono di Francesco Volpe che ha vinto i 400 stile libero maschili con il nuovo PB di 3.52.80, 1"01 di progresso rispetto al 3.53.81 dei Mondiali Jrs dello scorso agosto.

Sia Lisa Angiolini che Anita Gastaldi confermano anche in vasca lunga le ottime prestazioni di fine 2025 in vasca da 25m con una doppietta di vittorie: 2.24.86 nei 200 rana (nuovo record del meeting, a 15 centesimi dal PB) e 30.95 nella finale dei 50 rana per la Angiolini; 28.39 nei 50 dorso e 59.03 nei 100 farfalla per la Gastaldi.

Terzo posto nei 200 rana femminili (2.32.04 il suo crono) per l'olandese Tes Schouten, al rientro agonistico dopo una lunghissima assenza (non gareggiava dalle Olimpiadi di Parigi 2024) a causa di un serio problema fisico.

Il 2009 Alessandro Acampora ha ottenuto la sua seconda vittoria in questo meeting nuotando 2.03.88 nei 200 misti maschili (PB migliorato di 14 centesimi), mentre Tommaso Gerardi è arrivato terzo nei 200 dorso maschili in 2.00.48 (nuovo PB) dopo Mityukov (1.56.86) e Venini (2.00.12).

Finale di buon livello nei 50 farfalla maschili, con vittoria di Diogo Ribeiro in 23.36 su Elaraby (23.44).

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#6 25-01-2026 09:19:15

pot
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Re: Il 2026 tra le corsie

Acampora non è  sembrato molto soddisfatto del crono..già  in semifinale, sempre nei misti, mi sembra che sia stato evidente  il suo malcontento. Insomma, sembra un ragazzo piuttosto focalizzato e intransigente, anche in un periodo della stagione dove già  realizzare i propri migliori crono è  un buon segnale.
Ho visto sul podio la giovane Napoli, ragazza piuttosto alta rispetto allo standard del nuoto femminile italiano.

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#7 25-01-2026 20:52:16

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

pot ha scritto:

Acampora non è  sembrato molto soddisfatto del crono..già  in semifinale, sempre nei misti, mi sembra che sia stato evidente  il suo malcontento. Insomma, sembra un ragazzo piuttosto focalizzato e intransigente, anche in un periodo della stagione dove già  realizzare i propri migliori crono è  un buon segnale.
Ho visto sul podio la giovane Napoli, ragazza piuttosto alta rispetto allo standard del nuoto femminile italiano.

Ho avuto la stessa sensazione per quanto riguarda Acampora, mentre l'elevata statura di Sofia Napoli aveva richiamato, fin dai suoi esordi, (impegnativi) confronti con una leggenda come Alessia Filippi.

Ultima giornata del meeting di Ginevra https://live.swimrankings.net/47912/

Nella prima finale del programma odierno, i 200 stile libero maschili, altro PB per Francesco Volpe, secondo in 1.50.75 davanti a Zanin (1.51.10) nella gara vinta dal britannico Ashley-Sparks (1.50.29).
Da segnalare l'1.54.91 del 2010 Luca Soriani in finale A, a 13 centesimi dal suo PB degli Eyof, mentre l'ucraino Makar Yakhno ha migliorato il suo best time di Skopje nuotando, in finale B, 1.53.96.

Restando ai protagonisti degli Eyof, un prospetto che mi sembra sempre più promettente è il britannico Patrik Przyczyna che è arrivato terzo, con lo stesso tempo di Matteo Venini, nella finale A dei 100 dorso maschili, nuotando 56.00. Prima di questo meeting aveva come PB il 57.06 degli Eyof, già migliorato con il 56.73 della batteria.
Progresso anche per Alessandro Acampora che è sceso sotto i 57" (56.83).

Finale A dei 100 dorso maschili vinta dallo spagnolo Martinez-Sota in 55.70, mentre la finale A dei 100 dorso femminili è andata a Federica Toma in un buon 1.01.53 su Benedetta Boscaro (1.02.46).
Un'altra 2010, la britannica Darcey Smith, ha migliorato il suo PB nuotando 1.02.89, consolandosi un po' rispetto alla squalifica nei 200 dorso della prima giornata (aveva toccato prima con crono da 2'14", ma ha bruciato lo start).

Corbeau conferma di essere sotto un significativo carico di lavoro non scendendo sotto il minuto nei 100 rana, con miglior crono 1.00.08 in batteria, poi 1.00.19 nella finale vinta davanti a Prapugico (1.01.61) e a Garzia (1.01.96).
Finale dei 100 rana femminili a Lisa Angiolini in 1.07.14.

Bella finale A dei 200 farfalla femminili con confronto serrato tra Anita Gastaldi e la forte iberica Laura Cabanes. La Gastaldi ha prevalso in 2.10.45, nuovo record del meeting e netto PB, rispetto al 2.10.74 della Cabanes.

Ultima modifica di nuotofan (26-01-2026 12:41:23)

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#8 26-01-2026 20:50:44

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Diverse news di rilievo che riporto sul forum in questo ultimo lunedì di gennaio.

Parto da Ilya Kharun, che ha deciso di gareggiare per gli Usa https://swimswam.com/olympic-medalist-i … ationally/, dove risiede praticamente da sempre dopo essere nato a Montreal perché lì si trovavano i suoi genitori ucraini che lavoravano per le Cirque du Soleil.

Kharun è poi cresciuto a Las Vegas, da un punto di vista natatorio ai Sandpipers Nevada e - solo quando è stato convocato per la rappresentativa Usa per i Panpacifici juniores - i selezionatori Usa si sono accorti che aveva cittadinanza canadese (essendo nato in Canada), per cui Kharun ha iniziato la sua attività internazionale con il Canada ai Mondiali di vasca corta di Melbourne del dicembre 2022, e da lì ha proseguito.
Ora ha deciso di rappresentare gli Usa a livello internazionale, senza temere la dura concorrenza che questo comporta.
Lo farà a partire dal 26 ottobre 2026 (quindi niente Commonwealth Games o Panpacs per lui), giusto in tempo per il nuovo evento di selezione (dal 28 al 31 ottobre 2026) che gli Usa hanno introdotto per i Campionati Mondiali in vasca corta di Pechino 2026.

Quindi, come Kharun ha esordìto con il Canada ai Mondiali in vasca corta di Melbourne a fine 2022, è possibile che esordisca per gli Usa ai Mondiali in vasca corta di Pechino ad inizio dicembre 2026.

Ultima modifica di nuotofan (Ieri 10:34:17)

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#9 26-01-2026 21:10:37

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Ottimo rientro agonistico per Benedetta Pilato che - in vasca da 25m - ha nuotato 29.26 nei 50 rana e 1.04.80 nei 100 rana https://www.nuoto.com/articolo/calendar … ana-10480/.
Ricordo che i suoi PBs (28.81 nei 50 rana e 1.03.55 nei 100 rana) risalgono alla fase finale dell'ISL nel novembre 2020.

Visti i grandi crono della Di Pietro nella velocità pura, immagino che Nozzolillo, il suo nuovo coach, sia molto ottimista su quello che potrà ottenere la Pilato nei 50 rana, sia in vasca corta che in vasca da 50m.

Sono ottimisti ed ambiziosi pure Bowman e McIntosh, che hanno dichiarato in modo esplicito l'obiettivo dei 5 ori individuali per LA28 https://swimswam.com/bob-bowman-says-ph … lds-in-la/

Non sono tra coloro che si sorprendono per questa dichiarazione fatta quando mancano ancora 2 anni e mezzo all'evento, perché so che a Bowman piace fissare target di livello elevato con ampio anticipo, per stimolare quotidianamente gli atleti da lui allenati.

Peraltro la McIntosh aveva già gli obiettivi ben chiari e ne ha parlato il primo giorno con Bowman, che li ha definiti raggiungibili, a maggior ragione dopo avere verificato la dedizione di Estatina in allenamento.

Sappiamo che la vicinanza nel programma olimpico tra 200 farfalla ed 800 stile libero femminili rende praticamente impossibile gareggiare in entrambe le distanze, quindi ritengo probabile che la quinta gara di Summer possano essere i 200 stile libero, ma avremo tempo di parlarne lol

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#10 Ieri 20:25:39

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Lo scorso weekend si è disputata a Tokyo la tradizionale Kitajima Cup, manifestazione in vasca lunga che in passato ha visto spesso grandi crono, secondo quella ricerca del Kaizen (miglioramento continuo) che gli atleti nipponici applicano in ogni periodo dell'anno, con il rischio (in uno sport complicato come il nuoto) di non riuscire ad esprimersi al meglio in occasione degli eventi-clou della stagione.

La novità dell'edizione 2026 della Kitajima Cup è che ci sono stati meno acuti, a dimostrazione, forse, di un lieve cambiamento nella metodologia di allenamento verso il primo appuntamento davvero importante, cioè i Campionati nazionali giapponesi che si svolgeranno a Tokyo dal 19 al 22 marzo 2026, e saranno l'evento di selezione per i Campionati Asiatici di fine settembre (che il Giappone ospita, come scritto nell'introduzione a questo 2026).

Questa mia sensazione di un maggiore focus sui carichi di lavoro e su test relativi, senza ricercare crono di valore assoluto, ha trovato conferma in alcune gare viste su YouTube (ad esempio la finale dei 200 misti maschili in cui Kojima, dopo il miglior crono nella batteria, ha nuotato solo 3 frazioni su quattro, con un dorso di puro recupero), anche se il retaggio del Kaizen è duro da superare, come dimostrano le dichiarazioni di Tomoyuki Matsushita dopo l'1.56.81 con cui ha vinto i 200 misti, che hanno evidenziato come non fosse rimasto soddisfatto dal 4.12.51 con cui in precedenza aveva vinto la doppia distanza, e ricercasse un tempo da record nei 200 misti.
Ovviamente il suo PB, cioè l'1.55.60 del Japan Open di fine novembre 2025, è restato ancora un po' distante, e questo non ha soddisfatto pienamente Matsushita.

Chi è andato abbastanza vicino ai suoi PBs (soprattutto nei 400 stile libero) è stato il 2007 Kazushi Imafuku, che ha vinto i 400 sl in 3.48.11, gli 800 sl in 7.51.24 ed i 1500 sl in 15.03.79.
Il coetaneo Tatsuya Murasa ha nuotato 49.03 nei 100 stile libero e 1.46.57 nei 200 stile libero, per poi dimostrare una buona predisposizione nel dorso veloce (si conosceva quella nella farfalla) nuotando 25.13 (record del meeting) nel primo turno della skin race sui 50 dorso.

Shin Ohashi si è impegnato per confermare la sua ormai conclamata leadership nazionale nelle rana, vincendo le tre distanze: lo skins sui 50 rana e poi i 100 rana (59.85) ed i 200 rana (2.08.33, davanti al 2.08.57 di un buon Ippei Watanabe), ma anche lui è parso piuttosto affaticato dopo le gare, a dimostrazione, forse, di quei carichi di lavoro da smaltire di cui parlavo sopra.

Raito Numata in netta ripresa rispetto ai crono assai deludenti del Japan Open: qui ha ottenuto 1.58.55 nei 200 misti, 3.49.16 nei 400 stile libero e 1.47.75 nei 200 stile libero, mentre si è rivisto a buoni livelli Tomoru Honda nei 200 farfalla, vinti in 1.54.91.

I 200 farfalla femminili hanno confermato le potenzialità della 16enne Umi Ishizuka, vincitrice in 2.08.28, a 12 centesimi dal suo PB, e ci sono stati discreti risultati (con record del meeting) per Ichika Kajimoto nei 400 stile libero (4.09.04) e negli 800 stile libero (8.26.81).

Ultima modifica di nuotofan (Ieri 20:29:18)

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