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E veniamo a Ceccon, croce e delizia del nuoto azzurro. Ceccon avrebbe potuto fregiarsi di 4 titoli mondiali consecutivi sui 100 dorso, entrando nella leggenda della specialità, ed invece gliene rimane uno solo. Nel 2023 bonificò Murphy, nel 2024 saltò Doha (scelta peraltro legittima) e quest'anno ha bonificato Coetzé. Dai suoi profili social lui stesso qualifica la gara del 2025 come un oro perso e non un argento vinto. Nel 2023 non avemmo la controprova (causa squalifica della mista in batteria), a Singapore sì: Ceccon più veloce al lancio rispetto al tempo del vincitore della finale individuale.
Diciamo che la storia dei 100 dorso, un po' come la via dell'inferno, è lastricata di buone intenzioni lol
Solo quando è emerso un chiaro leader (ad esempio il Peirsol del periodo 2003-2007, il Grevers di Londra 2012, il Murphy di Rio 2016), c'è stata perfetta concordanza tra il risultato della finale individuale e quello della prima frazione di staffetta mista.
Già ai Mondiali 2009 di Roma, a causa dei gommoni che resero ultra-competitivi tanti che non si sarebbero mai sognati, non dico il titolo ma nemmeno il podio mondiale, ci fu discordanza tra chi vinse l'oro individuale (il giapponese Koga con 52.26) e chi nuotò il miglior crono nella staffetta mista (Peirsol con 52.19). Si disse (giustamente) che Peirsol avesse un po' sottovalutato (alla Ceccon lol) la semifinale, ma queste cose capitano quando i valori sono ravvicinati, ed in quel caso lo divennero per il "fattore gommato".
Ai Mondiali di Shanghai 2011 ci fu l'ex-aequo transalpino Lacourt-Stravius nella finale individuale (52.76) davanti ad Irie (52.98), ma fu poi il pianista giapponese (52.94) a realizzare il miglior crono in staffetta, anche perché la Francia venne eliminata in batteria nonostante un accettabile lancio di Stravius (53.28), ma il 54.02 a farfalla di Manaudou spense i sogni di quella mista francese molto competitiva in tre stili su quattro (aveva un ottimo ranista come Duboscq oltre al gruppo della velocità a stile libero).
Ai Mondiali di Barcellona 2013 Matt Grevers confermò la leadership di Londra anche se con minor margine: 52.93 per vincere la finale individuale su Plummer (53.12) e Stravius (53.21), e poi Grevers ottenne il miglior crono (53.02) anche in staffetta.
Il Larkin eccezionale del 2015 realizzò l'abbinata titolo individuale dei 100 dorso e miglior crono in staffetta, anche se i margini furono ancor più risicati in finale individuale, dove precedette Lacourt di soli 8 centesimi (52.40 vs 52.48), per poi ampliare il gap in staffetta (52.41 vs 52.81).
Sia ai Mondiali di Budapest 2017 che a quelli di Gwangju 2019, chi vinse il titolo individuale, cioè Xu Jiayu, venne poi ampiamente superato in staffetta, ed ai Mondiali 2017 i rimpianti di Grevers furono assai elevati, dato che Xu Jiayu vinse l'oro nei 100 dorso con 52.44 precedendo Grevers di soli 4 centesimi, ma l'americano nuotò poi 52.26 in prima frazione di staffetta (con un grande ritorno di 26.78) contro il 52.89 di Xu.
Anche a Gwangju 2019, dopo il 52.43 in finale individuale che diede il titolo a Xu Jiayu su Rylov (52.67), fu il russo a nuotare il miglior crono in prima frazione di staffetta (52.57 contro il 52.97 di Xu).
Alle Olimpiadi di Tokyo, nel 2021, terminò la striscia di ori individuali Usa nei 100 dorso, con l'accoppiata russa Rylov (51.98) e Kolesnikov (52.00) capaci di precedere Murphy (52.19), che fu però ben più veloce nella staffetta conclusiva (52.31) di Rylov (52.82).
Si ritorna al caso di chiaro dominatore ai Mondiali di Budapest 2022, ed è Thomas Ceccon autore del WR (51.60) in finale individuale ed anche del miglior crono (51.93) in prima frazione di staffetta, ma già ai Mondiali di Fukuoka 2023 la situazione non è più così definita: tu parli di "Murphy bonificato", ed è vero che Ceccon nuotando 52.16 in semifinale ha molti rimpianti visto il 52.22 con cui poi Murphy ha vinto la finale precedendolo di 5 centesimi, ma è anche vero che in prima frazione di staffetta Murphy nuotò poi 52.04, cioè il miglior crono nei 100 dorso a quei Mondiali, mentre sappiamo come la mista italiana non abbia superato la batteria (53.67 per Ceccon con il save energy acceso).
Ottimo e fondamentale oro olimpico nei 100 dorso per Ceccon a Parigi 2024 con il 52.00 nella finale individuale con cui ha preceduto Xu Jiayu (52.32) e Murphy (52.39) e poi - come nel 2023 - non c'è stata la possibile replica nella finale della mista maschile per l'eliminazione-bis dell'Italia (53.56 Ceccon in batteria con modalità simili al 2023) mentre stavolta Xu Jiayu (52.37) si è ripetuto sui livelli dell'individuale, così come Murphy (52.44).
Ultima giornata di gare ad Asunciòn per i Giochi Panamericani Juniores (dove in realtà hanno gareggiato atleti nati dal 2003 in poi) https://results.asuncion2025.org/#/disc … 2025-08-14
la 17enne argentina Agostina Hein completa i suoi ottimi campionati vincendo i 200 misti femminili in 2.12.12, migliorando quindi di oltre due secondi il precedente PB (2.14.31) realizzato alcuni mesi fa ai Campionati argentini. Seconda la brasiliana Celidonio in 2.16.49.
Nella gara maschile oro al Guatemala grazie a Roberto Bonilla che con 2.00.89 precede Steverink (2.01.83), che quindi manca il quinto oro individuale. Buon terzo è il portoricano Ruiz in 2.02.66 e quarto il primo vero junior, il 2007 brasiliano Machuco che ha nuotato 2.03.18.
I 1500 stile libero confermano la buona densità del Brasile nella distanza: titolo femminile alla Fassina in 16.30.86, titolo maschile a Campos in 15.19.77 su De Freitas (15.21.13).
Si chiude con le 4x100 miste: vittoria del Brasile nella gara femminile e, un po' a sorpresa, dell'Argentina in quella maschile, risultato a cui ha di sicuro contribuito il 53.76 di Saravia a dorso ed anche l'assenza di Caribè nella staffetta brasiliana, anchorata a stile libero da Pedro Sansone.
nuotofan ha scritto:Insomma: Phelps è stato un atleta enorme, ma ha vissuto troppe contraddizioni nella sua carriera per poter rivendicare un ruolo di guida degli atleti, imo.
Secondo me non è tanto un problema il suo passato, quanto le modalità con cui si é inserito nel discorso attuale.
Se sicuramente come dici tu ci sono diverse contraddizioni nel corso della carriera del Phelps atleta, e ancora di più sono quelle esterne al mondo del nuoto (guida in stato di ebbrezza etc..), bisogna anche considerare le pressioni e l'età che aveva durante il suo periodo di successo massimo che hanno portato poi ai conseguenti problemi...
A mio modo di vedere a distanza di 10 anni dal ritiro, ed essendo il buon Michael ormai un ragazzone cresciuto di 40 anni, il passato sarebbe ampiamente condonabile se solo in questi anni avesse mostrato un interesse più costante nell'avere un ruolo effettivo a livello gestionale e/o di promozione dello sport, invece come ben sappiamo ha scelto di dedicarsi alla famiglia, cosa che ovviamente ci sta...però imporrebbe un intervento più ponderato e in punta di piedi, soprattutto dopo una situazione delicata come quella di Singapore, anziché partire a razzo con meme abbastanza superficiali e ignoranti (che pure quelli ci possono stare, ma non se vuoi avere credibilità come voce critica della federazione, infatti avrebbe fatto bene a lasciarli a Lochte lol), per poi passare a fare il capo popolo restando però esterno...solo chi fa sbaglia e criticare senza mettersi in gioco non dico sia sbagliato, ma lascia il tempo che trova
Si ritorna a quel concetto di Phelps grandissimo atleta ma assai meno apprezzabile come testimonial del nuoto, nonostante - lo riconosco - abbia avuto una buona parentesi finale di carriera, dopo il secondo DUI e fino alle Olimpiadi di Rio 2016, in cui finalmente Phelps parlava (e dava anche la sensazione) di divertirsi gareggiando.
Sottolineo anche che l'amore per il nuoto (e per lo sport in generale) non necessita di particolari capacità comunicative o di immagine: Katie Ledecky, indipendentemente dai suoi studi a Stanford, non è più brillante di Phelps davanti ai microfoni, ma ha dimostrato, impegnandosi in infinite sessioni di allenamento e compiendo gesti umili (come quando fece la contavasche in un meeting), di essere davvero legata al mondo del nuoto.
Tu dici che il passato è condonabile ed io sono d'accordo, ma è difficile dimenticare gli anni dopo Pechino 2008, in cui Phelps trovava insopportabili gli allenamenti in piscina e faceva tutt'altro, dalle giocate a Las Vegas al golf (che era il passatempo più innocuo..).
E c'è chi, addirittura, (Tyler Clary) sostenne che anche prima di Pechino, in realtà, Phelps non fosse certo un modello di dedizione negli allenamenti (eppure nel 2007, in cui si allenava a Michigan, Phelps fece cose mostruose; mah.., chissà dove sta la verità).
Poi ci sono le tue giuste argomentazioni su quanto accaduto dopo il suo ritiro: Phelps dice che le sue offerte di collaborazione e di coinvolgimento sono state rifiutate da Usa Swimming, ma è davvero difficile credere che la Federazione Usa, se davvero si fosse reso disponibile, possa avervi rinunciato.
Phelps è stato un unicum come atleta nonostante i molti problemi che erano già emersi durante la sua carriera e di cui poi ha parlato per esteso. E chi è un unicum difficilmente può rappresentare e capire appieno i tanti altri atleti che avrebbero voluto vincere un ventesimo di quello che ha vinto lui e non ci sono riusciti nonostante si siano allenati con determinazione per tanti anni.
Concludo notando che le sue critiche partono dalla percentuale di successi declinante del nuoto Usa, ma questo deve essere inserito all'interno della conoscenza di quanto avviene nel nuoto a livello mondiale. Occorre studio ed impegno, presenza costante agli eventi natatori ed interesse su ciò che cambia nel nuoto. Non mi sembra che Phelps abbia dimostrato questa disponibilità e quindi si capisce anche il fastidio che le sue critiche hanno sollevato in elementi esperti del team Usa come Lilly King.
Sono stato incerto se parlarne o no, e mi riferisco alle critiche di Michael Phelps alla gestione di Usa Swimming esplicitate in un lungo post, dopo le punzecchiature social durante i Mondiali di Singapore https://www.nuoto.com/articolo/calendar … o-da-fare/.
Intanto mi sento di dissentire dal titolo di Nuoto.com: Phelps secondo me non intende assolutamente candidarsi alla guida di Usa Swimming, ruolo per il quale non ha né le competenze manageriali né - immagino - la disponibilità di tempo da dedicarvi.
In quella lunga dichiarazione, Phelps si rammarica - come tanti ex-atleti, famosi o meno famosi che siano - per lo scarso ascolto nelle scelte delle Federazioni nazionali (nel suo caso quella Usa), per un supporto insufficiente a sostenere negli anni i duri allenamenti che il nuoto richiede e per una scarsa trasparenza decisionale in generale; insomma, le critiche tante volte ascoltate su un mondo del nuoto poco generoso con chi è il primo protagonista delle gare (gli atleti).
Posto che c'è del vero in tutto ciò, e che la trasparenza ed efficienza all'interno delle federazioni sportive sia ampiamente migliorabile, ritengo Phelps uno dei meno indicati come portavoce delle istanze degli atleti per un rinnovamente profondo delle istituzioni natatorie, e può sembrare strano che lo dica io che sono stato uno dei maggiori "cantori" delle imprese del Phelps atleta, lamentandone la mancata comprensione di buona parte del giornalismo sportivo italiano (da Cannavò a Severgnini al Sandro Fioravanti della Rai etc etc).
Però è anche vero che, nei fatti, Phelps si è comportato all'opposto di quel proposito, più volte espresso, di "cambiare il nuoto come Michael Jordan ha fatto con il basket", rendendolo uno sport di cui non si sarebbe parlato solo una volta ogni quattro anni, cioè per le Olimpiadi.
In realtà Phelps è stato motivato al 100% non solo ed unicamente dall'appuntamento olimpico, ma dal superamento del record di 7 ori dello Spitz di Monaco 1972, e quando ha raggiunto il target massimo a Pechino2008, da parte sua c'è stato tutto fuorchè la capacità di sfruttare la ventata di popolarità che si era riversata verso il nuoto, impegnandosi nelle stagioni successive a mantenere desta l'attenzione dell'opinione pubblica e ad ampliare la platea degli appassionati.
E' successo l'esatto opposto e, con la massima comprensione per i problemi di depressione di Phelps, è evidente che il rapporto che aveva con il mondo del nuoto non era assolutamente salutare, e non credo proprio che di questo si possano incolpare i dirigenti sportivi dell'epoca che, inevitabilmente, avevano un occhio di riguardo per lui.
Insomma: Phelps è stato un atleta enorme, ma ha vissuto troppe contraddizioni nella sua carriera per poter rivendicare un ruolo di guida degli atleti, imo.
Quarta giornata di gare ad Asunciòn https://results.asuncion2025.org/#/disc … 2025-08-13 che conferma gli ottimi progressi della 17enne argentina Agostina Hein, vincitrice dei 400 misti femminili in 4.38.41, oltre 3" meglio del precedente PB (4.41.75) ottenuto ai Campionati argentini 2025.
Dopo mezz'ora la Hein ha poi nuotato la prima frazione della 4x200 sl realizzando un buon 1.59.45 che ha permesso all'Argentina di stare al comando per quasi tre frazioni su quattro, per poi conquistare l'argento dopo il favorito Brasile.
Abbinata 400 misti-4x200sl anche per il brasiliano Steverink, che ha conquistato il suo quarto oro individuale prevalendo in 4.16.06 nei 400 misti ed ha timbrato la vittoria brasiliana nella staffetta maschile con un buon 1.47.12 lanciato.
Gui Caribè dimostra anche nei 50 stile libero di avere conservato una buona condizione dopo i Mondiali nuotando 21.72, a meno di tre decimi dal PB (21.46) del Maria Lenk. Secondo il bahamense Lamar Taylor (22.11), terzi il 2006 brasiliano Pedro Sansone (22.32, nuovo PB) ed il 2005 Nikoli Blackman (22.32) di Trinidad e Tobago.
Ex-aequo per la vittoria nei 50 stile libero femminili: protagoniste la brasiliana Stephanie Balduccini (arrivata a sette ori dopo la giornata di oggi) e la 18enne colombiana Isabela Bedoya con un 25.42 che costituisce il nuovo PB della Bedoya. Terza la 2006 brasiliana Bezerra in 25.62, quarta la 2008 uruguayana Solari in 25.74.
Concludo con i podi completi dei 400 misti: nella gara femminile, dopo l'oro della Hein, anche l'argento ha un timbro argentino (lol) grazie alla Portela (4.49.44) mentre il bronzo è della 17enne brasiliana Amaral (4.50.83); nella gara maschile, invece, doppietta brasiliana con argento a Kanzler (4.18.15) e bronzo al messicano Vega (4.22.24).
E veniamo a Ceccon, croce e delizia del nuoto azzurro. Ceccon avrebbe potuto fregiarsi di 4 titoli mondiali consecutivi sui 100 dorso, entrando nella leggenda della specialità, ed invece gliene rimane uno solo. Nel 2023 bonificò Murphy, nel 2024 saltò Doha (scelta peraltro legittima) e quest'anno ha bonificato Coetzé. Dai suoi profili social lui stesso qualifica la gara del 2025 come un oro perso e non un argento vinto. Nel 2023 non avemmo la controprova (causa squalifica della mista in batteria), a Singapore sì: Ceccon più veloce al lancio rispetto al tempo del vincitore della finale individuale. Tuttavia la stagione di Ceccon è stata positiva. Egli ha avuto difficoltà a rimettersi in moto dopo l'oro olimpico. La decisione di trasferirsi in Australia è stata provvidenziale, perché lo ha obbligato a presentarsi in condizioni accettabili al cospetto di uno degli allenatori più vincenti di questo tempo, cioè Boxall. In Australia si è allenato in modo convincente, con lavori giudicati utili, come ad esempio l'impiego delle pinne. A Singapore era in eccellente forma, il medagliere (due argenti ed un bronzo) non gli rende giustizia. Con le delusioni sono arrivate anche importanti lezioni da mettere a frutto per il futuro. Meglio ridurre il programma, lasciando da parte obiettivi velleitari. La concorrenza non fa sconti ed oltretutto inizia ad essere più giovane. Mai sottovalutare il primo turno, visto il livello tecnico del dorso odierno. Mai fidarsi della "marcatura a uomo" in un cento dorso come ha fatto lui in batteria (con il cinese Xu, rischiando di stare fuori) ed in finale con il russo Kolesnikov, poi scoppiato.
Guardavo il programma gare (su sette giorni, dal 10 al 16 agosto 2026) dei prossimi Europei di Parigi e, non so se abbiano usufruito della consulenza dello specialista Johnny Utah, direi che vada incontro alle diverse esigenze di chi, come Ceccon oltre a Marchand, Kos etc etc, voglia cimentarsi in varie gare.
Quindi Ceccon potrebbe riproporre a Parigi 2026 il programma di Singapore 2025, anche considerando il livello più morbido che un Europeo propone, oppure operare già scelte nette (cosa che io auspico) sulle gare su cui lui punta verso Los Angeles 2028.
Anch'io, come te, credo che ridurre il programma sia una scelta oculata, perché Ceccon ha dimostrato fin troppe volte, azionando l'autolimitatore in batteria, di soffrire la gestione di un programma fitto di impegni.
Meglio due, massimo tre gare individuali ben distanziate, per evitare di rimpiangere nel post-Campionati quello che poteva essere e non è stato.
Devo dire che questi Giochi Panamericani Juniores che si stanno svolgendo ad Asunciòn forniscono un buon quadro del movimento natatorio dell'America Latina (Usa e Canada sono assenti), i cui progressi appaiono evidenti anche dalla terza giornata di gare https://results.asuncion2025.org/#/disc … 2025-08-12
Finale dei 100 stile libero maschili di ottimo livello, vinta da Gui Caribé in 47.54, il suo terzo crono stagionale (ed in carriera) dopo il 47.10 del Maria Lenk ed il 47.35 della finale mondiale di Singapore.
PBs sia per il messicano Andres Dupont (48.14) che per il bahamense Lamar Taylor (48.51).
Quarto Nikoli Blackman (Trinidad e Tobago) in 49.16 e quinto il 2008 venezuelano Dennis Perez in 49.63.
Finale dei 100 stile libero femminili vinta dalla brasiliana Balduccini in 54.91 davanti alla colombiana Bedoya (56.13) ed all'uruguayana (nata nel 2008) Angelina Solari (56.27).
Preceduta dall'1.02.87 con cui l'argentina Santillàn (ieri al record sudamericano nei 200 dorso) ha vinto la finale B, la finale A dei 100 dorso femminili ha visto ottimi crono per le prime due arrivate: 1.00.82 per la messicana Pulido ed un grande 1.01.22 per l'argentina Cecilia Dieleke, nata nell'ottobre 2009; terza la brasiliana Ferreira in 1.02.82.
Un argentino sugli scudi anche nella finale A dei 100 dorso maschili, ed è il 19enne Ulises Saravia, vincitore in 53.89 davanti a Wilson (54.31 per l'atleta delle Isole Vergini) e Harvey (54.69 per il rappresentante di Bermuda). In finale B tre "veri" juniores, cioè nati dal 2007 in poi, hanno ottenuto discreti crono: il cileno Vargas 56.64, l'argentino Chaillou 56.82, il dominicano Pineiro 57.02.
I 200 rana maschili sono stati vinti all'ultima bracciata dal guatemalteco Roberto Bonilla in un più che discreto 2.12.60 sul brasiliano Camossato (2.12.69); terzo il cileno Lazzerini (2.14.23).
Anche per i 200 rana femminili arrivo incertissimo in cui ha prevalso la 17enne brasiliana Amaral (2.30.09) sulla panamense Santos Silva (2.30.17).
Terza vittoria individuale per il brasiliano Stephan Steverink negli 800 sl maschili (7.54.49), mentre la connazionale Fassina (8.40.88) ha vinto la gara femminile.
Brasile vittorioso anche nella 4x100 mista mixed, dove l'Argentina era in testa ai 300m ma poi il 54.15 lanciato della Balduccini ha operato il sorpasso. Da segnalare per l'Argentina il 54.18 di Saravia a dorso ed il 58.57 della Hein a farfalla.
Seconda giornata dei Panamericani Juniores ad Asunciòn (Paraguay) https://results.asuncion2025.org/#/disc … 2025-08-11 con buoni crono e tanti PBs, oltre a vari record nazionali.
Il Brasile ha vinto le prime quattro finali in programma: i 200 stile libero femminili con la Balduccini (1.58.83); i 200 stile libero maschili con Steverink (1.47.23) davanti al cileno Cisternas che con 1.47.99 ha migliorato il record nazionale; i 100 farfalla femminili con la 2008 Otero Rocha (59.70) davanti alla connazionale Bezerra (59.82); i 100 farfalla maschili con il 2007 Filho (51.78) davanti al 2006 argentino Ulises Casau (52.28).
Assai promettenti i risultati dei 200 dorso femminili, con la 17enne argentina Malena Santillàn vincitrice in 2.10.36 (nuovo record nazionale) e la connazionale Cecilia Dieleke, che deve ancora compiere 16 anni (è nata nell'ottobre 2009), terza in 2.11.92 dopo la messicana Pulido (2.11.67)
i 200 dorso maschili sono stati vinti dal 20enne messicano Najera in 1.57.44 davanti al 2006 brasiliano Lopes (2.00.65) ed al 2007 cileno Vargas (2.00.85, nuovo record nazionale).
Infine la 4x100 stile libero mixed è stata vinta agevolmente dal Brasile che ha schierato in prima frazione Gui Caribè (48.50 il suo tempo) davanti all'Argentina, per la quale segnalo il 49.83 lanciato del 16enne Chaillou (compirà 17 anni in settembre).
pot ha scritto:Convocati Italia – Mondiali Juniores 2025
Carlos D’Ambrosio – Fiamme Gialle / Fondazione Bentegodi
Gruppo, come da previsioni, piuttosto ampio.
Io penso che un atleta ormai inquadrato in pianta stabile in nazionale maggiore, perdipiù medagliato mondiale, non dovrebbe partecipare alle competizioni giovanili.
Inoltre i Mondiali jrs sono una manifestazione che in passato si è rivelata tossica per la preparazione della stagione successiva, perché calendarizzata troppo tardi. Concedo che quest'anno si svolge a metà agosto e non a settembre come è capitato e che gli Europei di Parigi non sono a luglio ma ad agosto, dunque c'è tempo. Ma ritengo la partecipazione di d'Ambrosio positiva solo per il piacere di vederlo nuotare e non per la programmazione della sua carriera.
Le date in cui si sono svolti i Mondiali Juniores https://www.swimrankings.net/index.php? … pe=8474254
Riconosco ad Xman una notevole coerenza di opinione, in generale sulle manifestazioni giovanili ed anche sui Mondiali Jrs.
Da sempre guarda con diffidenza i grandi crono nuotati da giovanissimi, ed ha usato diverse volte sul vecchio forum il termine "anticipo biologico", avendo spesso ragione.
Io ed altri utenti continuiamo invece a sottolineare, spesso con entusiasmo, i tempi che scalano le posizioni dei rankings giovanili, in particolare quelli all-time.
Penso che le due posizioni siano ben conciliabili in un forum, posto che tutti siamo d'accordo, ormai, nel non dare per scontato nulla al progredire dell'età dell'atleta, e considero proprio questo uno degli aspetti affascinanti che derivano dal seguire nei minimi dettagli il nuoto: verificare chi si conferma e chi no al passare del tempo, ed il tasso di miglioramento rispetto ai risultati giovanili di coloro che poi vincono le medaglie assolute.
Avendo seguito con molta attenzione tutti i Mondiali Juniores a partire da quella prima edizione di Rio 2006, decisamente incompleta come partecipazione ma con diversi successi italiani a partire da Illy90 (Ilaria Bianchi) nei 100 farfalla femminili, li considero abbastanza significativi di quello che potrà accadere a livello assoluto, anche se è praticamente certo che diversi protagonisti non si riconfermeranno tra i senior.
Esempio dai Mondiali Juniores di Dubai 2013.
Nei 50 e 100 stile libero si diedero battaglia tre atleti: l'australiano Luke Percy, il russo Evgeny Sedov e lo statunitense Caeleb Dressel.
Percy vinse i 50 sl davanti a Sedov e Dressel; Dressel i 100 sl davanti a Percy e Sedov. A livello assoluto Dressel diventerà il miglior nuotatore al mondo dal 2017 al 2021, mentre Percy e Sedov non faranno nulla di rilevante.
Sul forum Ottavio (a ragione imo) considerava Sedov il talento maggiore dei tre, e ricordo come Dressel, quando commentò molti anni dopo sui social la sue gare, riprese anche quelle di quei Mondiali Jrs e notò il tuffo disastroso di Sedov che gli impedì una possibile vittoria.
In quei Mondiali Jrs del 2013 ci fu poi la grande dimostrazione di forza di Mac Horton, con tempi impressionanti dai 200 ai 1500sl, e si fece notare nei 100 dorso un certo Christou.
Per farla breve: io sono contento che molti tra i migliori under18 (e quindi anche D'Ambrosio) si affrontino ai Mondiali Juniores, che restano una tappa di passaggio verso le manifestazioni a livello assoluto e ci intrattengono in quelle "previsioni sul futuro" e di "caccia all'intruso" che rendono il nuoto, come tutti gli sport, interessante.
La 2008 argentina Agostina Hein parteciperà ai Mondiali Juniores (dal 19 al 24 agosto in Romania) e, un po' come Coetze tra Universiadi in Germania e Mondiali a Singapore, ha deciso di disputare anche i Giochi Panamericani Juniores (dove Juniores è da intendere in senso lato, dato che possono gareggiare gli atleti nati dopo il 2003) che si svolgono dal 10 al 14 agosto ad Asuncion (Paraguay).
Decisamente buono il suo esordio con la vittoria nei 400 stile libero in 4.06.96, crono che migliora nettamente il suo PB e sfiora il record nazionale di quella Delfina Pignatiello che sembrò un grande prospetto ai Mondiali Juniores di Indianapolis 2017, dove vinse 800 e 1500 stile libero e giunse seconda nei 400 sl, e poi ebbe un breve ritorno di fiamma nei meeting del Mare Nostrum 2019 (tra l'altro ricordo che nuotò un grande crono senza togliersi gli auricolari con cui ascoltava la musica prima della gara), per poi non dare seguito a quei risultati e chiudere prematuramente la sua carriera agonistica.
Record personale anche per il brasiliano Stephan Steverink che ha vinto i 400 sl maschili in 3.46.71, e primo sub3'50" per il secondo arrivato, il cileno Eduardo Cisternas (3.49.40).
Fioccano i PBs anche nelle altre gare: dai 100 rana maschili vinti dal 2006 portoricano Xavier Ruiz in 1.00.84 (1.00.80 in batteria), ai 100 rana femminili vinti dalla panamense Emily Santos Silva in 1.08.44, sulla giamaicana Sabrina Lyn (1.09.00).
Buon argento del Venezuela (50.56 del 2008 Dennis Perez in prima frazione) nella 4x100 sl maschile in cui c'è stata la scontata vittoria del Brasile che ha schierato in seconda frazione il finalista mondiale Gui Caribè.
Risultati https://swimswam.com/wp-content/uploads … JPAA-1.pdf
Se è vero è clamoroso https://www.raiplay.it/dirette/raiplays … a8ffa.html
I Mondiali Juniores trasmessi dalla Rai?
Ultima giornata dei Campionati del Queensland in vasca corta https://liveresults.swimming.org.au/QLD … 5SCCHAMPS/ con altri record nella categoria 14 anni ad opera di Tarrant, Stotz e Krause.
Cohen Tarrant ha vinto i 200 rana in 2.16.79 migliorando non solo il precedente record del Queensland di ZSC (2.18.63) ma anche il record australiano di categoria di MacLeod (2.17.32).
Bryce Krause ha vinto i 50 dorso in 24.81 togliendo quasi 4 decimi al suo precedente record di 25.20.
Koa Stotz ha vinto i 50 rana in 28.36 migliorando, oltre al record del Queensland di ZSC (29.59), anche il record australiano stabilito lo scorso anno da Montana (28.60). Tarrant, secondo in 28.91, si dimostra assai competitivo anche nei 50 rana.
Scorrendo la lista dei record di categoria https://swimmingausprd.wpengine.com/wp- … ug2025.pdf si nota un recentissimo (del 2/8/25) record stabilito nei 50 stile libero dal 17enne Ollie Moclair che ha nuotato 21.69 migliorando il 21.83 di McEvoy che costituiva il precedente record per i 17enni.
Moclair sarà presente ai Mondiali Juniores di Otopeni che partiranno il 19 agosto.
Il 15enne Lincoln Wearing ha sfiorato il suo recente record sui 400 stile libero nuotando un solo centesimo più lento: 3.48.26, per poi vincere i 200 misti in un discreto 2.03.74 (qui il record di Hadler di 1.58.93 è assai impegnativo).
Da segnalare anche i buoni tempi del 16enne Leny Grigor: 2.12.58 nei 200 rana e 2.01.01 nei 200 misti.
A questi Campionati del Queensland ha gareggiato Matthew Sates (che evidentemente nel suo girovagare sta facendo tappa in Australia) che, tra le tante gare disputate, ha vinto i 200 misti Open in 1.56.68, mentre i 50 rana maschili sono andati al 19enne Burns in 27.04, quelli femminili alla 21enne Walo in 30.64.
Quarta ed ultima giornata dei Campionati estivi Usa ad Irvine https://www.swmeets.com/Realtime/TYRChamps/2025/
Stavolta Hunter Armstrong ha gareggiato, e lo ha fatto assieme a Justin Ress in quei 50 dorso dove hanno rappresentato con successo gli Usa ai Mondiali, ma i risultati non sono stati di certo entusiasmanti: quinto Armstrong in 25.15 e sesto Ress in 25.32 nella finale vinta da Hayes in 24.74.
E' evidente che la prospettiva di Los Angeles 28 sarà un potente catalizzatore per tutti questi campioni che forse sono nella fase discendente della carriera, ed ancor più per quel Caeleb Dressel di cui Swimswam ha sempre forte nostalgia https://swimswam.com/caeleb-dressel-in- … -get-back/ (il titolo più azzeccato sarebbe stato: Swimswam desperately wants Dressel to just get back lol).
Buoni crono nei 200 stile libero: la gara femminile è stata vinta dalla 17enne Madi Mintenko in 1.56.95 (PB) davanti alla 20enne australiana De Lutiis (1.57.28, PB anche per lei), mentre la gara maschile dal 20enne Aaron Shackell in 1.46.35 (PB) davanti a Kieran Smith (1.46.70).
Si è detto di Indiana fucina di ranisti e, dopo il Van Mathias che nei 50 rana ha nuotato il miglior crono Usa della stagione, è arrivato il 59.65 nei 100 rana del 19enne Alexey Avakov (PB migliorato di oltre un secondo), davanti a Van Mathias (59.74, PB anche per lui).
I 200 farfalla femminili sono stati dominati da Alex Shackell in un bel 2.06.75, quelli maschili sono stati vinti da Julian in 1.55.17 dopo aver nuotato 1.54.89 al mattino. La differenza tra batteria e finale? In batteria Julian è passato a metà gara in 54.02 e ha nuotato l'ultima vasca in 31.33, in finale è passato a metà gara in 53.16 e l'ultima vasca l'ha percorsa in 32.30; altro esempio della famosa serie: volendo strafare si ottiene un risultato peggiore.
Infine i 1500 stile libero maschili vinti da Johnston in 15.02.15 ma in cui tutti i titoli sono andati al 15.06.04 del 16enne (compirà i 17 anni ai primi di settembre) Colin Jacobs che migliora di oltre 10" il precedente PB (15.16.33 nuotato al Mare Nostrum).
Jacobs, prima ai Sarasota in Florida, negli ultimi mesi si è allenato ad Antibes con il gruppo di Vergnoux.
Terza giornata dei Campionati del Queensland in vasca corta https://liveresults.swimming.org.au/QLD … 5SCCHAMPS/ e stavolta parto da un risultato a livello assoluto, l'1.40.59 di Ed Sommerville nei 200 stile libero, crono di grande valore ottenuto con un passaggio velocissimo (47.32 ai 100m) che sembra ormai il marchio di fabbrica di Sommerville (ed in vasca lunga gli ha fatto pagare pegno ai recenti Mondiali di Singapore).
A livello giovanile ancora diversi crono rilevanti, come il 54.58 nei 100 dorso del 14enne Bryce Krause che eguaglia il record australiano di Edwards.Smith e migliora il record del Queensland appartenente a se stesso (55.59 nuotato il mese scorso).
Ancora molto bene l'altro 14enne Koa Stotz che ha ottenuto 50.34 nei 100 stile libero migliorando il record australiano di Te Haumi Maxwell (50.61) e il record del Queensland di Hauck (50.84).
Sempre nei 100 stile libero, di rilievo il 48.65 del 16enne Max Cunningham, mentre il 15enne Lincoln Wearing ha nuotato un 50.05 che non migliora il suo recente PB di 49.71. In compenso Wearing ha ottenuto 1.48.17 nei 200 stile libero che costituisce il suo nuovo PB, a 43 centesimi dal record del Queensland di Hauck (1.47.74).
Anche nel nuoto esiste la globalizzazione e alcune Nazioni europee di antica tradizione sono uscite ridimensionate. L'Ungheria è stata salvata da Kos e l'Olanda da Steenbergen. Azzerate Svezia (senza Sjostrom, che fungeva da foglia di fico, è apparsa inesistente) e Danimarca. Si tratta di movimenti con un bacino di utenza ridotto, che soffrono la concorrenza sempre più internazionale. La Gran Bretagna (che ha invece una base di praticanti ampia) è stata salvata dalla sua leggendaria 4x200, ma per il resto ha dimostrato di essere in crisi o perlomeno nel bel mezzo di un ricambio generazionale. Il Giappone se non altro ha fatto vedere qualche faccia nuova, ma è difficile che riconquisti la leadership tra le asiatiche, come è stato per decenni. La Germania ha messo in mostra individualità notevoli, ma è stata impalpabile nelle staffette. Sono tutti Paesi che un tempo ci sopravanzavano sulla scena planetaria ed anche per questo possiamo considerare positivo il Mondiale azzurro.
Le mie valutazioni sui Paesi citati.
L'Ungheria ha una grande tradizione ma anche per lei non è facile trovare grandi talenti con continuità, e se poi questi talenti - vedi Milak - si usurano prima del previsto sono dolori.
Olanda, Svezia e Danimarca hanno base ridotte e devono sfruttare al meglio i talenti che si mettono in mostra; ammiro la capacità dei tecnici olandesi di lavorare in alcuni settori, come la velocità femminile, dove hanno la pazienza di far crescere con gradualità le loro nuotatrici, assistendole nei periodi di difficoltà.
La Gran Bretagna ha ottimi prospetti giovanili. Tu non dai molta importanza alle manifestazioni giovanili, ma la Gran Bretagna ha vinto il medagliere ai recenti Eurojuniors e, almeno alcuni dei prospetti che si sono messi in evidenza, è probabile che lo facciano anche a livello assoluto nei prossimi anni.
Il Giappone era in crisi evidente alcuni anni fa, ma adesso ha svoltato, con alcuni giovani che hanno già vinto medaglie assolute (Matsushita, Murasa) ed alcuni tra i prospetti più impressionanti che ci siano a livello giovanile, e di cui attendiamo con una certa impazienza le prove ai Mondiali Juniores che partiranno tra una decina di giorni. In ogni caso, mi sembra che la fucina giapponese abbia ripreso a funzionare a pieno ritmo.
La Germania ha un settore (il mezzofondo maschile) che funziona benissimo; per il resto continua a mostrare lacune evidenti nel far crescere i talenti di cui dispone, e l'oro della Elendt nei 100 rana femminili mi sembra dovuto più alla perseveranza dell'atleta (che si allena in Usa) che all'assistenza che ha ricevuto dalla Federazione nuoto tedesca, che peraltro ha recentemente cambiato (per l'ennesima volta) guida e cerca di migliorare (c'è ampio margine) rivolgendosi anche a tecnici esperti come l'italiano Walter Bolognani.
Parlo della Cina, da te non menzionata, che potrebbe avere trovato un fenomeno generazionale come Yu Zidi (che si allena con quella Li Bingjie che è stata l'altra nuotatrice cinese più in evidenza a Singapore), ed i campionissimi trascinano poi l'intero movimento; inoltre il nuoto cinese si è di poco avvalso dell'inserimento di tecnici famosi, come l'australiano Bohl.
Sappiamo che la Cina ha altri talenti giovani molto forti anche in campo maschile, per cui la sua evoluzione andrà osservata attentamente verso Los Angeles 2028, anche perché - nell'arco del quadriennio - il gigante asiatico predilige alcuni appuntamenti interni, ed ho l'impressione che questo Mondiale di Singapore non sia stato da loro curato particolarmente.
Convocati Italia – Mondiali Juniores 2025
Alessandra Mao – Team Veneto
Lucrezia Domina – H. Sport
Emma Vittoria Giannelli – Fiamme Oro / RN Florentia
Bianca Nannucci – RN Florentia
Chiara Sama – Rinascita Team Romagna
Alessandra Leoni – Ternana Nuoto
Chiara Lamanna – CC Aniene
Benedetta Boscaro – Team Veneto
Greta Rossi – Sporting Club 63
Ludovica Di Maria – Sporting Club 63
Mia Franco – Sporting Mi3
Irene Burato – Team Veneto
Caterina Santambrogio – In Sport Rane Rosse
Lucia Tassinario – Team Dimensione Nuoto
Daniel D’Agostino – CC Aniene
Andrea Zanin – Nottoli Nuoto 74
Carlos D’Ambrosio – Fiamme Gialle / Fondazione Bentegodi
Alberto Ferrazza – CC Aniene
Gabriele Valente – In Sport Rane Rosse
Michele Longobardo – Ranidae
Gabriele Garzia – In Sport Rane Rosse
Daniele Del Signore – Fiamme Gialle / CC Aniene
Matteo Venini – Carabinieri / In Sport Rane Rosse
Francesco Pernice – Team Trezzo
Francesco Ceolin – Team Veneto
Francesco Volpe – CS PorticiGruppo, come da previsioni, piuttosto ampio.
Bene, 26 convocati come il Canada, mentre gli Usa ne hanno ben 45, l'Australia 30, la Gran Bretagna 14 ed il Giappone 13, ma di ottima qualità sia nel caso dei britannici che dei nipponici.
Quando uscirà la lista degli iscritti scopriremo anche il resto del mondo natatorio juniores presente a questi Mondiali Juniores 2025 che potrebbero essere di livello molto alto (uso il condizionale perché non si sa mai, dopo l'esperienza di Singapore, tra virus e contrattempi vari).
A tal proposito, io non so se è giù stato reso noto il programma gare dei Los Angeles 28. Ho seguito poco il nuoto ma sono venuto a conoscenza della saggia decisione di inserire anche il resto dei 50. E visto che so che la FINA ci legge (anche se non sono sicuro che sia lei a fare il programma gare di una olimpiade ma può quanto meno portare il messaggio a chi di dovere), mi permetto di suggerirle un ottimo programma gare per le olimpiadi:
DAY 1
Mattina: 400 sl UOMINI (Batterie) – 100 fa DONNE (Batterie) – 100 ra UOMINI (Batterie) – 400 mx DONNE (Batterie) – 4x100 sl UOMINI (Batterie)
Pomeriggio: 400 sl UOMINI (Finale) – 400 mx DONNE (Finale) – 100 ra UOMINI (Semifinali) – Premiazione 400 sl uomini – 100 fa DONNE (semifinali) – Premiazione 400 mx donne – 4x100 sl UOMINI (Finale) – Premiazione 4x100 sl uominiDAY II
Mattina: 100 do DONNE (Batterie) – 200 sl UOMINI (Batterie) – 400 sl DONNE (Batterie) – 400 mx UOMINI (Batterie) – 4x100 sl DONNE (Batterie)
Pomeriggio: 100 fa DONNE (Finale) – 200 sl UOMINI (Semifinali) – 400 sl DONNE (Finale) – Premiazione 100 fa donne - 100 ra UOMINI (Finale) – 100 do DONNE (Semifinali) – Premiazione 400 sl donne – 400 mx UOMINI (Finale) – Premiazione 100 ra uomini – Premiazione 400 mx uomini - 4x100 sl DONNE (Finale) – Premiazione 4x100 sl donneDAY III
Mattina: 100 do UOMINI (Batterie) – 200 sl DONNE (Batterie) – 200 fa UOMINI (Batterie) – 100 ra DONNE (Batterie)
Pomeriggio: 200 sl UOMINI (Finale) – 100 do DONNE (Finale) – 100 do UOMINI (Semifinali) – Premiazione 200 sl uomini – 100 ra DONNE (Semifinali) – Premiazione 100 do donne – 200 fa UOMINI (Semifinali) – 200 sl DONNE (Semifinali)DAY IV
Mattina: 50 sl UOMINI (Batterie) - 50 fa DONNE (Batterie) - 200 ra UOMINI (Batterie) - 200 do DONNE (Batterie) - 4x200 sl UOMINI (Batterie) - 1500 sl DONNE (Batterie)
Pomeriggio: 200 fa UOMINI (Finale) – 200 sl DONNE (Finale) – 100 do UOMINI (Finale) – Premiazione 200 fa uomini - 50 fa DONNE (Semifinali) –50 sl UOMINI (Semifinali) – Premiazione 200 sl donne – 100 ra DONNE (Finale) – 200 ra UOMINI (Semifinali) – Premiazione 100 do uomini – 200 do DONNE (Semifinali) – Premiazione 100 ra donne - 4x200 sl UOMINI (Finale) – Premiazione 4x200 sl uominiDAY V
Mattina: 50 do UOMINI (Batterie) – 200 mx DONNE (Batterie) – 100 fa UOMINI (Batterie) – 50 ra DONNE (Batterie) – 800 Stile libero UOMINI (Batterie)
Pomeriggio: 200 do DONNE (Finale) – 100 fa UOMINI (Semifinali) – 1500 sl DONNE (Finale) – Premiazione 200 do donne – 50 do UOMINI (Semifinali) – 50 fa DONNE (Finale) – Premiazione 1500 sl donne – 200 ra UOMINI (Finale) – Premiazione 50 fa donne – 50 ra DONNE (Semifinali) – Premiazione 200 ra uomini – 50 sl UOMINI (Finale) – 200 mx DONNE (Semifinali) – Premiazione 50 sl uominiDAY VI
Mattina: 100 sl DONNE (Batterie) – 50 ra UOMINI (Batterie) – 200 fa DONNE (Batterie) – 200 mx UOMINI (Batterie) – 4x200 sl DONNE (Batterie)
Pomeriggio: 100 fa UOMINI (Finale) - 100 sl DONNE (Semifinali) – 800 sl UOMINI (Finale) – 200 mx DONNE (Finale) – 50 do UOMINI (Finale) – Premiazione 100 fa uomini – Premiazione 800 sl uomini - 200 fa DONNE (Semifinali) – Premiazione 200 misti donne – 50 ra UOMINI (Semifinali) – Premiazione 50 do uomini – 50 ra DONNE (Finale) – 200 mx UOMINI (Semifinali) –4x200 sl DONNE (Finale) – Premiazione 50 ra donne – Premiazione 4x200 sl donneDAY VII
Mattina: 50 do DONNE (Batterie) – 100 sl UOMINI (Batterie) – 200 ra DONNE (Batterie) – 200 do UOMINI (Batterie) – 4x100 mx DI GENERE (Batterie)
Pomeriggio: 100 sl DONNE (Finale) – 100 sl UOMINI (Semifinali) – 200 ra DONNE (Semifinali) – 200 do UOMINI (Semifinali) – Premiazione 100 Stile libero donne - 50 do DONNE (Semifinali) – 50 ra UOMINI (Finale) – 200 fa DONNE (Finale) – 200 mx UOMINI (Finale) – Premiazione 50 ra uomini – Premiazione 200 fa donne – Premiazione 200 mx uomini - 4x100 mx DI GENERE (Finale) – Premiazione 4x100 mx di genereDAY VIII
Mattina: 50 sl DONNE (Batterie) – 50 fa UOMINI (Batterie) – 800 sl DONNE (Batterie) – 1500 sl UOMINI (Batterie) – 4x100 mx DONNE (Batterie) – 4x100 mx UOMINI (Batterie)
Pomeriggio: 50 do DONNE (Finale) – 50 fa UOMINI (Semifinali) – 200 ra DONNE (Finale) – Premiazione 50 do donne – 200 do UOMINI (Finale) – Premiazione 200 ra donne – 50 sl DONNE (Semifinali) – 100 sl UOMINI (Finale) – Premiazione 200 do uomini – Premiazione 100 sl uominiDAY IX
Pomeriggio: 50 sl DONNE (Finale) – 50 fa UOMINI (Finale) – 800 sl DONNE (Finale) – Premiazione 50 sl donne – 1500 sl UOMINI (Finale) – Premiazione 50 fa uomini – 4x100 mx DONNE (Finale) – Premiazione 800 sl donne – 4x100 mx UOMINI (Finale) – Premiazione 1500 sl uomini – Premiazione 4x100 mx donne – Premiazione 4x100 mx uomini
Complimenti per il programma gare, Johnny; ad una prima lettura mi sembra molto ben fatto.
Interessante il distacco temporale tra 200 stile libero e 100 stile libero, con inserimento dei 50 sl maschili tra 200 e 100 stile libero, e - in generale - mi sembra che tu sia riuscito ad evitare incroci fastidiosi.
Non ho visto nessun programma dettagliato: ho letto solo della decisione, a suo modo storica, che a Los Angeles 2028 il nuoto seguirà l'atletica leggera, terminando il suo programma gare nell'ultimo giorno delle Olimpiadi.
Ah.., non so dove tu tragga la convinzione che la Fina (forse intendevi la Fin?) legga questo forum; per i forum di tanti anni fa (dove tra l'altro era moderatore un atleta di primo piano come Colbertaldo) potevi avere ragione, ma adesso non credo proprio.
Vista la tardiva crescita di visualizzazioni dei topiconi relativi al 2023 ed al 2024, immagino che qualcuno li utilizzi come data-base, ma non penso che i nostri commenti interessino al di fuori di una ristretta cerchia di appassionati.
Alcune belle gare nell'ultimo pomeriggio agonistico a Chianciano Terme, come ad esempio i 100 dorso femminili categoria juniores, con il revival del confronto lombardo tra Caterina Santambrogio e Greta Rossi vinto dalla prima in 1.02.29, nuovo PB ad impreziosire il ritorno su una gara, i 100 dorso, in cui la Santambrogio potrebbe fare molto bene in futuro aumentando la sua velocità di base.
Potrebbe fare molto bene anche nei 100 farfalla, così come nei 100 stile libero..; ma lì ci sono Curtis e Mao ad impedire che un forumista possa scrivere, come successo con Ceccon a Singapore ("la migliore mista maschile italiana sarebbe stata: Ceccon, Martinenghi, Ceccon, Ceccon"), che in un ipotetico futuro la migliore mista femminile italiana sia Santambrogio, X, Santambrogio, Santambrogio.
Bene anche Ragaini, non ancora Magic ma sulla via del deciso recupero a questi Categoria, come confermato dal suo 1.56.45 nei 200 farfalla cadetti in cui ha preceduto il sempre valido Palmisani (1.57.83).
Ottimi crono anche nei 200 farfalla femminili juniores, con il 2.15.53 della 2010 Michelle Montagnini, e cadette con il 2.11.63 della Diodati su una ritrovata DiMaggio (2.12.04).
Record cadetti della 4x200 sl maschile della Canottieri Aniene con miglior split l'1.48.92 lanciato di quel Luca Ceccarelli che è una garanzia di ottimi parziali nelle staffette, e vittorie per Michele Lamberti (54.00) e Erika Gaetani (1.01.50) nei 100 dorso seniores, a dimostrazione che la voglia di ritornare sui loro migliori livelli c'è sempre.
Seconda giornata dei Campionati del Queensland in vasca corta https://liveresults.swimming.org.au/QLD … 5SCCHAMPS/
I risultati più interessanti vengono sempre dalle categorie giovanili e stavolta il protagonista assoluto non è stato il 15enne Lincoln Wearing (che ha ben nuotato) ma il 14enne Koa Stotz che ha migliorato sia il record dei 100 rana - dove ha ottenuto un ragguardevole 1.01.46 - che quello dei 50 stile libero, dove ha nuotato 23.04. I precedenti record erano di Stubblety-Cook con 1.03.25 nei 100 rana, e di Hauck con 23.38 nei 50 stile libero.
Da notare che anche Tarrant (1.03.10) ha fatto meglio del precedente record di ZSC nei 100 rana per i 14enni, mentre Bryce (23.47) è andato vicino a quello di Hauck nei 50 stile libero.
ZSC ha perso anche il record nella categoria 16 anni dove Leny Grigor ha nuotato 1.00.49 (1.01.11 era il riferimento di ZSC).
Altro record migliorato nella rana femminile per merito della 15enne Ribot De-Bresac: 1.07.46 nei 100 rana (1.07.69 il record stabilito lo scorso anno dalla Edwards).
Un record battuto anche dal 15enne Lincoln Wearing, ed è quello dei 200 dorso dove ha nuotato un buon 1.59.33 migliorando di 8 centesimi il riferimento di Leong. Per Wearing anche un discreto 23.08 nei 50 stile libero.
Penultimo giorno di gare con la curiosità di diversi PBs tra chi è arrivato secondo, dando così più valore alla medaglia d'argento conquistata.
Federico Burdisso, secondo tra i senior, ha nuotato 22.56 nei 50 sl, nuovo PB migliorando di 6 centesimi il recente 22.62.
PB anche per Diego Chessa (22.49) secondo nei 50 sl maschili categoria cadetti.
Ottima giornata per il 2008 Biagio Aldrighetti, secondo con PBs sia nei 200 misti (2.03.82) che nei 50 sl (23.27) della categoria juniores.
Seconda anche la 2010 Giorgia Barozzi nei 200 misti juniores con il nuovo PB di 2.17.54.
In generale, buon livello dei 200 misti juniores, dove - in campo maschile - pure il vincitore Furlani (2.03.42) ha ottenuto un significativo PB, ed in campo femminile la vincitrice Santambrogio (2.17.07) c'è andata vicino, così come la terza, Sofia Napoli (2.18.23).
Mi pare evidente come la Santambrogio abbia potenzialità assai elevate nei 200 misti, vista le sue capacità in tre stili su quattro (ed anche nella rana non è male), ma fatica a mettere insieme i 4 stili ed ha un sensibile calo nell'ultima parte (oggi 32.98 a stile mentre- ad esempio - hanno chiuso in 31"5 sia la Napoli che la Taddei).
Nella terza giornata dei Campionati estivi Usa ad Irvine https://www.swmeets.com/Realtime/TYRChamps/2025/ i temi più interessanti non arrivano dai risultati delle finali, ma dal 21.43 ottenuto dall'australiano Jamie Jack in un time-trial sui 50 stile libero e dal pasticcio di cui è stato protagonista Hunter Armstrong che, da tre eventi a cui era iscritto, ha finito con il non nuotarne nessuno.
Armstrong si era iscritto con leggerezza ai 100 stile libero, ai 50 farfalla ed ai 100 dorso, pensando di nuotare solo i 50 farfalla ed i 100 dorso, visto anche il numero assai limitato di batterie che comportava tempi di recupero assai brevi tra una prova e l'altra.
Non si è quindi presentato al via dei 100 stile libero, senza dichiarare in anticipo il suo scratch, e gli ufficiali di gara, da regolamento dei Campionati, lo hanno escluso da tutte le altre gare della giornata. L'alternativa era quella di pagare 200$, ma il buon Hunter ha pensato bene che, allora, sarebbe stato conveniente tirarne fuori 20 per disputare un Time Trial su una gara a sua scelta.
Ha invece gareggiato Caeleb Dressel nei 50 farfalla stampando due crono fotocopia tra batteria e finale: 23.28 nella gara vinta dall'australiano ben Armbruster in 23.00, nuovo record della manifestazione.
Dressel ha quindi nuotato 21.94 nei 50 stile libero e 23.28 nei 50 farfalla, gare su cui punta per LA28.
Il panorama dei 100 dorso maschili, già privo di Armstrong, si è ulteriormente impoverito dopo la squalifica in batteria di Hudson Williams (movimento al via) che aveva nuotato un buon 53.64. Adam Chaney ha vinto la finale in 53.59 e quindi i primi due posti per i Panpacs 2026 restano a Will Modglin e Daniel Diehl, unici Usa sotto i 53", anche perché Aikins ha probabilmente battuto il record di kg persi ai Mondiali di Singapore a causa dell'ormai tristemente noto virus gastrointestinale.
Vanno senz'altro sottolineati i buoni crono nei 400 misti maschili vinti dal 19enne Michael Hochwalt in 4.11.46 (PB migliorato di oltre 5") su David Johnston (4.12.55, PB sfiorato nonostante fosse da poco rientrato da Singapore) e Kieran Smith (4.13.67), mentre la prova femminile è stata vinta da Justina Kozan in 4.40.44.
Nei 100 stile libero maschili vinti da Curry (48.35 in batteria il suo miglior crono di giornata), buon progresso per il 19enne Julian Koch, secondo in finale con 48.57. Gara femminile vinta dall'australiana De Lutiis in 54.36 ed anche i 100 dorso femminili sono stati vinti dalla aussie Day in 1.00.16.
Per la sessione del pomeriggio evidenzierei la vittoria del 2007 Tommaso Gerardi nei 400 misti juniores in 4.21.86 (oltre 3 secondi di miglioramento del PB) e gli 800 sl femminili categoria juniores con la 2010 Sofia Biagi prima in 8.46.47 davanti alla 2009 Mahila Spennato (8.47.96), entrambi PBs.
Meritano un post i risultati dei Campionati australiani di categoria disputati la scorsa settimana https://liveresults.swimming.org.au/sal/2025Age/
Altro indubbio protagonista in campo maschile è stato il 15enne Lincoln Wearing che - come Allan - ha progredito parecchio in 12 mesi: ha vinto i 1500 sl in 15.26.14 (l'anno scorso aveva ottenuto 16.21.61), gli 800 sl in 8.03.73 (da 8.26.56), i 400 sl in 3.54.02 (da 4.05.61), i 200 sl in 1.51.51 (da 1.56.07). Inoltre ha vinto i 200 dorso in 2.04.72.
Sono partiti i Campionati del Queensland in vasca da 25m https://liveresults.swimming.org.au/QLD … 5SCCHAMPS/
e ho ripreso questa parte di post scritta dopo i Campionati australiani di categoria di aprile riguardante il 15enne Lincoln Wearing, che nella prima giornata ha nuotato 7.50.88 negli 800 sl (con impressionante regolarità di passo sul 14" alto ogni vasca) migliorando il record del Queensland appartenente a Sam Short ed andando a soli 7 centesimi dal 7.50.81 di Thorpe che resta il record australiano della distanza per i 15enni https://swimmingausprd.wpengine.com/wp- … _Aug25.pdf.
Scorrendo le starting list, si nota che Wearing, partecipando ad un meeting il mese scorso, ha portato i suoi PBs in vasca corta a 49.71 nei 100 sl ed a 3.48.25 nei 400 sl, e scorrendo le graduatorie di Swimming Australia si trova un suo 1.48.84 nei 200 sl allo stesso meeting di fine luglio.
Qualche crono dalla sessione mattutina.
Progressi nella velocità per la 2010 Sofia Napoli (2010), seconda tra le juniores in 57.42.
Tra le cadette vince Alessandra Leoni in 55.79 su Cristiana Stevanato (55.93, SB per lei che ritorna sotto i 56") ed Alice Guarnieri (56.09, PB).
Ragaini va vicino al PB nuotando 50.14, così come Burdisso (49.57, a meno di due decimi dal 49.38 ottenuto ai Mondiali juniores 2019).
Fuschini ha vinto i 50 rana juniores in 27.97.
Seconda giornata dei Campionati Estivi Open Us ad Irvine https://www.swmeets.com/Realtime/TYRChamps/2025/ che fa risaltare l'ottimo comportamento della squadra australiana presente e inserisce Aaron Shackell nella squadra dei Panpacifici 2026, ponendo Luka Mijatovic in posizione assai precaria.
Aaron Shackell ha vinto i 400 stile libero in 3.45.03 davanti a Kieran Smith (3.45.73), ed in questo modo si inserisce al secondo posto nella classifica combinata degli eventi del 2025 (dopo il 3.43.33 di Maurer) che concorrono a formare la squadra Usa per i Panpacs2026, facendo scivolare il 3.45.71 di Mijatovic ai Trials Usa al terzo posto davanti al 3.45.73 di K. Smith.
Non sto a spiegare nei dettagli il regolamento, ma il terzo delle gare individuali ha una priorità bassa (la quarta) di essere selezionato, e quindi è assai probabile che Mijatovic, che non disputerà i Mondiali Juniores che sono l'ultimo evento ad essere tenuto in considerazione, non sia presente ai Panpacifici 2026.
Ritornando ai 400 sl di Irvine, dopo l'australiano Galea (3.48.15), da segnalare i buoni crono dei giovani già citati per gli 800 sl, e cioè il 17enne Manteufel (3.51.23) ed il 16enne Jacobs (3.52.12).
Alex Shackell, sorella di Aaron, ha vinto i 100 farfalla femminili in 57.34 sulle australiane Boyd e Grant (58.63).
Si è detto degli australiani in grande evidenza, a partire da Ben Armbruster che ha vinto i 100 farfalla in 50.91, primo sub51" per lui, davanti agli Usa Hayes (51.24, PB eguagliato) e Julian (51.38 con ottima vasca di ritorno, a dimostrazione di come stia cambiando strategia di gara).
Altri tre successi aussie nei 200 rana maschili con Collett (2.10.02, davanti al 2.10.39 di Yep, solito rappresentante di Indiana), nei 200 rana femminili con la Harben (2.28.26 davanti al 2.30.87 della 47enne Rose) e nei 400 sl femminili con la Walker (4.07.22) che ha preceduto Sims (4.07.34) e Mintenko (4.08.62).
C'erano 4 australiane disponibili per la 4x100 sl femminile e quindi potete immaginare chi ha vinto lol; segnalo il 54.34 della 20enne De Lutiis in prima frazione ed il 54.14 lanciato della 18enne Miller.