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Faccio un breve commento sull'articolo swimming world magazine prima di parlare dell'apertura della pro series di Fort Lauderdale.
Chiaramente sono in forte disaccordo con la posizione dell'articolista per quanto riguarda il WR dei 400 stile, che a me sembra ampiamente a portata, quello dei 200 farfalla sicuramente è il record più impressionante in campo femminile (assieme agli 800 della Ledecky), la McIntosh ha le sue possibilità ma penso che se avverrà, sarà probabilmente nel 2025 e non prima (felicissimo di sbagliarmi nel caso).
Molto disattenta la mancata menzione di 200 stile e 200 misti che mi sembrano decisamente alla portata.
Spezzo un'unica lancia a favore per quanto detto sul WR dei 400 misti nel quale ha indicato le possibilità della McIntosh come "very reasonable" che oggettivamente indicano una scommessa superiore al "non troppo" anche se effettivamente il tono del resto dell'articolo da ad intendere quello....non esattamente coerente il buon Rieder.
Venendo poi alla pro series attualmente in svolgimento, si sono oggi nuotati i 2 1500 stile e direi che già da subito si son viste cose di una certa rilevanza, soprattutto dal lato femminile nel quale vince in 15'56"27 la Grimes, che dire, andare forte già a inizio Marzo in una gara così tassante dal punto di vista fisico è un segnale davvero non da poco. Facendo un rapido controllo incrociato coi tempi nuotati l'anno scorso ( purtroppo non abbiamo un raffronto di inizio marzo o fine febbraio) scopriamo che a Gennaio 2022 ha nuotato un 16'20"63 contro il 16'15"01 nuotato questo Gennaio, poi ai trials 2022 ha nuotato 15'51"36, crono piuttosto vicino a questo 15'56, se dovessi fare una scommessa direi che a Fukuoka si andrà sotto al 15'40 e pure di vari secondi, per la prima volta in 10 anni la Ledecky anche se in forma non avrà la certezza della vittoria già nel pregara.
Vanno vicine al PB la Sims (16.19 contro 16.15) e la 2007 Grimes (16.26 contro 16.22), degna di nota pure la 14enne Agostina Hein a 16'40"04.
Dal lato maschile si conferma grande minaccia il campione olimpico dei 400 stile libero Hafnaoui che qui vince in 15'00'24 davanti all'egiziano El Kamash in 15'01'26 e al buon Bobby Finke che oggi chiude con un 28 alto, desueto per lui pure in questa fase della stagione, in 15'02"54. Mi ha sorpreso pure Kharun che riesce a fare il PB con un discreto 15.37, tempo davvero buono per uno che teoricamente si concentra su distanze tra 50 e 200.
Malino, purtroppo, il mio pupillo Norvin Clontz che nuota un 15.49 distante dai suoi tempi migliori, ma visto il momento della stagione, ha poco senso soffermarvisi troppo.
A proposito di imprecisioni, queste tre righe su Swimswam ne sono un bel condensato
Paulina Peda scored the victory in the 50m back event with a time of 28.10 while also topping the women’s 50m fly podium with a result of 28.10. In the former, her time represents a new personal best, slicing .01 off of the 28.10 she logged for 14th place at last year’s World Championships.
Si riferiscono al meeting di Lublino in vasca da 50 m che ha visto ottime prestazioni (quelle di Masiuk meritano un post dedicato).
Quelle relative a Paulina Peda andavano così scritte.
Paulina Peda ha ottenuto la vittoria nei 50 dorso in 28.10, vincendo anche i 50 delfino in 26.13. Nel primo caso il suo crono rappresenta il nuovo PB togliendo un centesimo al 28.11 che ottenne arrivando 14esima agli scorsi Mondiali.Ho visto rapidamente che, nella versione italiana, c'è qualche modifica, ma le imprecisioni restano.
Penso non ci sia neanche da sorprendersi oramai, SwimSwam in termini di errori di battitura, refusi, e pure vere e proprie imprecisioni statistiche sono ormai anni che fa scuola, la cosa strana è che non hanno nemmeno la scusa di fare la corsa a postare l'articolo nei tempi più rapidi possibili (in genere postano svariate ore dopo la conclusione dei vari meet, salvo per le grandi manifestazioni i cui post sono aggiornati live e che posso comprendere non siano perfetti) quindi sinceramente non capisco come mai non si prendano il tempo per un rapido controllo...
Su Masiuk come hai evidenziato c'è molto da dire, siamo davanti a un talento davvero raro, che forse a livello giornalistico non ha avuto l'eco che meritava, magari anche perché, come già abbiamo detto in passato, il mondo del dorso sta per essere assaltato dalle classi 2004 e 2005 che hanno dei futuri protagonisti della specialità tra i vari Cooper, Coetze, Diehl oltre che lo stesso Masiuk.
Non riporto i suoi recenti crono nel caso volessi fare tu il post, comunque prendendoli in valore assoluto mi sembra stia scegliendo di seguire il percorso Kolesnikov, che dopo una carriera Jr con crono straordinari su tutte le distanze del dorso, ha preferito concentrarsi principalmente sulle distanze da sprinter di 50 e 100.
I 100 di Ceccon sono alle 18.41
Super Daniele Del Signore a 2.01.47 record italiano ragazzi! Pur con un arrivo molto sfortunato anche in questa occasione, ottima anche la vasca di chiusura
Contentissimo di vedere finalmente Galossi in gara, visto l'1.46 nuotato l'altra settimana mi aspettavo un tempo simile, forse quei 6-7 decimi di meno, però considerata la difficoltà maggiore della vasca da 50 direi che siamo in linea e sicuramente in ripresa, da qui agli assoluti si scenderà parecchio, credo che visto il suo fisico molto importante l'essere in carico si faccia sicuramente sentire molto di più che in un Ragaini che peserà letteralmente 25 chili di meno.
Parlando di Ragaini, la sua traiettoria di miglioramento negli ultimi 18 mesi è stata a dir poco sensazionale, nei 200 stile libero, partendo dall' 1.53.91 dei campionati di categoria 2021 fino all' 1.49.05 dei mondiali Jr a questo 1.49.29 che visto il periodo della stagione in cui siamo ha davvero grande significato, forse avrò aspettative eccessive ma credo/spero lo vedremo un filo sotto l'1.48 già agli assoluti con la possibilità di scendere un ulteriore 1 secondino da lì all'estate.
Come già detto molto bene Del Signore, inoltre ha catturato la mia attenzione il 2008 Gabriele Garzia che con una nuotata molto distesa e fluida ha portato a casa un 30.06 (sesto all time tra i ragazzi secondo anno, a soli 4 decimi dal secondo posto di Cerasuolo, contando che ci sono ancora vari mesi per migliorare), molto interessante se consideriamo che è un 200ista
Thomas Ceccon estremamente convincente a Losanna.
Prima 53.99 nei 100 dorso e poi un impressionante 23.13 nei 50 delfino, nuotati senza alcuna respirazione contro le tre di Noe Ponti (due consecutive poco dopo metà gara), secondo in 23.34.
Ponti e Ceccon gareggiano fin da juniores e secondo me anche Ponti è sorpreso dall'applicazione che sta dimostrando Ceccon e dai suoi grandi risultati in vari stili: 23.13 nei 50 delfino, nuotato adesso, è un crono di grandissima prospettiva per Fukuoka.
Per Ceccon dico solo che sono davvero interessato ai 100 stile di domani, riporto anche l'ottimo 1.06.84 della Carraro, nuotare 1.06 a Febbraio dopo la semi-pausa dell'anno scorso e considerando che è classe 93 è davvero degno di plauso.
Ho visto che un Lorenzo Galossi ha commentato nella chat live, sostenendo Passafaro in vista dei 100 sl, in cui si è ben distinto quel Gianluca Messina (2005) che risulta tra i convocati al collegiale juniores di cui ho parlato qualche giorno fa: nuovo PB per Messina in 50.66.
Decisamente bene anche il vincitore dei 100 sl, Mario Nicotra, molto alto sull'acqua ed unico a scendere sotto i 50" (49.95). Completano il podio Deplano e Serio (50.30 per lui).
Ovviamente Zazzeri (50.96 il suo crono) è in ritardo di preparazione ed è visibile come gli manchi potenza (ha virato ultimo nella sua serie, lui che è estremamente brillante nella prima vasca). Però la sua nuotata è stata apprezzabile dal punto di vista tecnico, per cui sono fiducioso in un suo recupero abbastanza rapido (diciamo per il Settecolli)
Sui 100 stile direi bene anche la classe 2006 in generale con 5 atleti a 51 secondi, che a febbraio lasciano ben pensare, soprattutto Ballarati che nuota il personale in 51.23.
Del Signore davvero ottimo, 35 centesimi sembrano fattibili da qui a Luglio-Agosto, ciò aumenta la curiosità per i suoi 100 e 200 dorso di domani
@EdmondDantes Galossi ha giusto nuotato l'altra settimana un 200 in corta, magari a S. Marino lo vedremo solo nell'accoppiata 100/200.
So del 200 dell'altra settimana e mi aveva appunto dato speranza partecipasse al Titano, come hai notato anche tu pure i 100 sono saltati, inoltre ho visto che sul sito della FIN Lazio risulta iscritto ai 100 in corta della terza prova regionale, forse farà quella, nel qual caso penso sia improbabile vada a San Marino per domani.
Sembra realistico che per vederlo in una rassegna importante, toccherà aspettare gli Assoluti visto che dubito vada ai Criteria.
Ho visto rapidamente le serie principali dei 200 misti femminili, in particolare l'ultima in cui, in corsia 8, nuotava la Santambrogio di cui abbiamo parlato sopra.
E' partita forte a delfino, comprensibilmente stimolata dalla concorrenza di alcune delle più forti italiane presenti (Pirovano, Cocconcelli, Vetrano etc) virando ai 50 m in 29.68 contro il 30.05 di agosto quando stabilì il suo Pb (2.19.14).
Anche a metà gara passaggio più veloce rispetto a quello estivo: 1.05.19 vs 1.05.51.
Bene ancora per metà della frazione a rana, in cui si è mantenuta vicino al gruppo di testa e poi è stato visibile un netto calo negli ultimi 15 metri a rana.
Chiusura a stile libero ormai distanziata dalle altre, e crono finale di 2.20.86 che non è comunque male, considerando il periodo e i discorsi già fatti.
Nella serie precedente (non batteria come continua a dire lo speaker), mi ha fatto la solita ottima impressione Sara Curtis. Per lei i 200 misti sono ancora "lunghissimi", ma è veramente frizzante come nuotatrice, con quelle fibre bianche veloci su cui costruire grandi cose.PS Non per essere cattivo (non lo sono, sul serio), ma la cosa migliore del commento era quando, per problemi tecnici, non si sentiva..
Un po' di corretta terminologia natatoria sarebbe gradita, ma capisco che chiedo molto.
Come hai detto, davvero buoni i primi 125-130 metri dei 200 misti della Santambrogio, in ogni caso il tempo finale rimane discreto e la nuotata mi è sembrata lievemente migliore di quella vista a Novembre (salvo la frazione a stile nella quale era chiaramente stanca). Piuttosto buona pure la sua prova sui 100 farfalla (1.02.43) nella quale migliora il personale di oltre un secondo, specie se considerate le varie fatiche della mattinata.
La Curtis si conferma atleta in grande crescita, son davvero curioso di cosa potrà fare sulle gare a lei più congeniali cui è iscritta.
Grande delusione per l'assenza di Galossi dai 400 stile, mi chiedo quale sia il senso di pubblicare Entry list e poi start list se le seconde restano inaffidabili...tra l'altro suppongo questo voglia dire che a San Marino manco ci sia andato e quindi niente pure per le altre gare.
Discreta la 2008 Boscaro sui 100 dorso a 1.03.97 a 1 secondo dal personale, e buone le prestazioni di Mati (32.09) e Bottazzo (31.19) sui 50 rana, in particolare il 31.1 della Bottazzo considerato che siamo a Febbraio è molto interessante.
Sui 50 stile mi impressiona davvero la partenza di Andrea Battista Candela che ai 25 metri era davanti di mezzo corpo su tutti, salvo poi essere ripreso arrivando secondo (23.20), dietro un ottimo Passafaro (23.17) che invece non era partito benissimo, in ogni caso un crono così a Febbraio lascia davvero presagire belle cose.
Vince Deplano in scioltezza su tempi nettamente peggiori di quelli di poche settimane fa, son contento che Zazzeri sia tornato a gareggiare anche se ovviamente è ancora distante dalla sua migliore condizione.
Sul Commentatore hai detto quello che c'era da dire, non aggiungo altro per non essere cattivo nemmeno io...
P.S. passeggia Ceccon sui 100 dorso (55.81) e i 50 farfalla (24.07), ho visto il 100 dorso dal suo canale YouTube e aveva una frequenza letteralmente dimezzata rispetto agli altri
Purtroppo Ceccon ha saltato i 200 dorso, ha invece mantenuto i 50 stile libero nei quali ha nuotato un tranquillo 22.80, vedremo che combina sto pomeriggio lui che non è nuovo a round mattutini molto controllati.
Abbiamo un weekend di gare molto interessante. Ho dato uno sguardo sommario alla programmazione del meeting del Titano e quello di Losanna e devo dire che sono quasi perfettamente compatibili. L'unica sovrapposizione scomoda è domenica dalle 17 alle 18. Per il primo abbiamo la diretta streaming su YouTube, sapete se c'è modo di vedere anche Losanna? Anche se da una parte spero di no, altrimenti rischio di passare sabato e domenica davanti allo schermo!!
Per quanto riguarda Ceccon, vedremo se prenderà parte a tutte le gare a cui è iscritto, due per giornata, o se alla fine opterà per una sola come in Lussemburgo. Io spero di vederlo nei 200 dorso e 100 stile, come tutti voi immagino. In entrambi i casi non c'è contemporaneità con san marino.Ho citato Ceccon, voi avete parlato di Caterina Santambrogio... aggiungo allora che anch'io rimasi molto colpito dal modo di nuotare della ragazza ai categoria in lunga, e dalla sua spiccata versatilità, alla Ceccon appunto. Posso immaginare quindi che le gare diverse dalle sue migliori, affrontate negli ultimi mesi, siano funzionali a preparare i misti. Proprio i 200 misti furono la gara che mi colpì di più, insieme ai 200 stile indubbiamente.
Teoricamente dovrebbero mettere la diretta su questa pagina: https://lausanneswimcup.ch/en/live-streaming/ ma non ne sono troppo sicuro visto che l'ultimo meet di Losanna è del 2019 e li l'ultima gara postata è di quello 2018.
Sicuramente sarà un finesettimana natatorio molto interessante, per Ceccon sono ovviamente molto curioso dell'accoppiata 100 stile-200 dorso, inoltre spero mantenga anche i 50 stile visto che nonostante non li abbia molto considerati negli ultimi anni, da ragazzino aveva fatto gran belle cose pure lì.
EdmondDantes ha scritto:, pure per la Santambrogio c'è curiosità, anche se devo dire che mi è capitato di vedere un paio di sue gare invernali di corta, in cui la sensazione di posizionamento altissimo e di bracciata con un ingresso in acqua completamente privo di bolle, che dava quella sensazione di fluttuazione sulla superficie che anche tu avevi evidenziato e che mi aveva colpito tantissimo ai campionati di categoria di Agosto si è un po' andata a perdere, o perlomeno era meno marcata che ad Agosto.
Forse non vorrà dire nulla o forse è segno che la maturazione fisica non la stia esattamente agevolando (speriamo di no), in ogni caso son curioso di vederla in un contesto di vasca lunga che sicuramente è più indicativo per poter valutare la nuotataMi dai degli aggiornamenti come testimone diretto.
La Santambrogio vista nuotare ai Campionati Italiani estivi mi aveva davvero impressionato, oltre che per i suoi grandi crono, proprio per la facilità di avanzamento che anche tu ricordi: sembrava - come scrissi allora - che veleggiasse sull'acqua.
Avevo poi rilevato anch'io che i suoi crono in vasca corta negli ultimi mesi del 2022 non erano stati eccezionali.
Vedendo la ridotta quantità e il tipo di gare disputate (spesso non si cimentava nelle sue gare migliori), mi era parso che il suo coach, probabilmente considerando un momento di crescita delicato o altre questioni che non conosciamo, cercasse di non metterla troppo sotto pressione.Gli ultimi risultati mi erano parsi più confortanti e, vedendo le gare a cui è iscritta in questo meeting in vasca lunga, può darsi che ora si senta pronta per alzare il livello di impegno.
In ogni caso, nessuna aspettativa eccessiva: vale il discorso fatto sopra sull'obiettivo di migliorarsi nel medio-lungo termine, a maggior ragione per un'atleta nata nel 2009, e quindi davvero giovanissima.
Poi, chiaro, ognuno ha il proprio percorso di miglioramento cronometrico (o meno): lo sport agonistico non è politically correct/prevedibile come molti dei miei commenti..
Ho visto quelle gare nel periodo Novembre-Dicembre, quindi potrebbe tranquillamente essere che era da poco rientrata dalle vacanze o comunque ci possono essere molti motivi per cui la nuotata non sembrasse eterea come in estate, sinceramente ho i miei dubbi che ci possano essere dei veri e proprio arresti secchi nella traiettoria di miglioramento in praticamente due mesi tra agosto e novembre
Come hai evidenziato, spesso ha nuotato gare che non erano propriamente nelle sue corde (come 100 e 200 farfalla, ma anche i 400 stile e i 400 misti, mi pare di aver visto persino una gara a rana), inoltre non abbiamo idea della gestione del lavoro che sta seguendo col suo allenatore, pertanto può tranquillamente essere che l'abbia vista in un periodo di carico abbastanza pesante e che quindi fosse stanca.
In ogni caso vista l'età dell'atleta in questione non si può far altro che limitarsi a un "chi vivrà vedrà" e tenere le dita incrociate perché le cose le vadano per il meglio, come ho detto, la vasca lunga si presta meglio per valutazioni di questo tipo, specie siccome il suo punto di forza l'anno scorso era proprio la progressione nel secondo 25. Ovviamente tenendo conto che siamo a Febbraio e che solo i criteria e soprattutto gli Assoluti mostreranno dei segnali da tenere in maggior considerazione.
Entry list definitiva del meeting del Titano in programma sabato 25 e domenica 26 febbraio https://www.nuoto.com/2023/02/22/20-mee … efinitiva/
Galossi iscritto a 100, 200, 400 e 800 stile libero, rientro di Zazzeri, la giovanissima Santambrogio iscritta a diverse gare della prima giornata (200 misti, 100 dorso, 100 delfino e 200 dorso), e vari altri spunti di interesse per questo meeting in vasca lunga.PS Sobbalzo sempre nel vedere certi crono, frutto di una improbabile conversione da vasca corta a vasca lunga, accreditati ad alcuni nuotatori che prediligono la vasca corta.
Penso che riportare i PBs in vasca lunga sarebbe preferibile.
Ottime notizie direi, sono molto contento per Zazzeri, che ha avuto una traiettoria di miglioramento davvero particolare e degna di nota, per uno che scende sotto i 50 secondi sui 100 stile per la prima volta a 21 anni, età nella quale si è in genere già vicini ai propri tempi migliori, penso sia più unico che raro entrare nel club dei 47 come ha fatto lui col mondiale di Budapest 2022, gli auguro di riuscire a recuperare pienamente dopo la brutta sfortuna che ha avuto.
Ovviamente son pure interessato a vedere Galossi tornare a gareggiare in un contesto di buon livello e in vasca lunga, pure per la Santambrogio c'è curiosità, anche se devo dire che mi è capitato di vedere un paio di sue gare invernali di corta, in cui la sensazione di posizionamento altissimo e di bracciata con un ingresso in acqua completamente privo di bolle, che dava quella sensazione di fluttuazione sulla superficie che anche tu avevi evidenziato e che mi aveva colpito tantissimo ai campionati di categoria di Agosto si è un po' andata a perdere, o perlomeno era meno marcata che ad Agosto.
Forse non vorrà dire nulla o forse è segno che la maturazione fisica non la stia esattamente agevolando (speriamo di no), in ogni caso son curioso di vederla in un contesto di vasca lunga che sicuramente è più indicativo per poter valutare la nuotata
EdmondDantes ha scritto:È vero, anche se ai tempi il nuoto giovanile lo seguivo con molta meno attenzione di ora, mi hai sbloccato un ricordo ahah.
Il tuo citare Li Zhuhao mi fa sorgere spontanea una domanda: qual'è il fattore predominante nel mancato raggiungimento del proprio potenziale da parte di ragazzi ( per le ragazze chiaramente ci sono vari fattori nella crescita fisica che spesso sono di detrimento al miglioramento cronometrico ) che da giovani si mettono in mostra e fanno segnare tempi incredibili?
Chiaramente non mi riferisco ne al 13enne che fa tempi interessanti perché è 1.95 e ha già completato lo sviluppo ne a quei talenti precoci che pur non diventando da senior ciò che sembravano poter essere da junior, comunque hanno ottime carriere (alla Minakov o alla Orsi), mi riferisco a quegli atleti che tra i 15 e i 17 anni fanno tempi già di respiro internazionale per poi smettere completamente di migliorare e anzi regredire.
Magari è solo una sensazione personale, ma a occhio ho notato che in Italia capita molto di rado (lato maschile), anche perché quasi mai i nostri talenti sbocciano a età davvero precoci, rispetto a paesi come Cina, Ungheria, Turchia e anche gli stessi Stati Uniti ( che sono parzialmente giustificati siccome in genere si tratta più di problematiche nel trasferire i risultati dalle yards alla vasca da 50).
Mi chiedo se sia principalmente un problema di gestione mentale dei ragazzi che vengono spinti molto seriamente fin dalla più tenera età o se queste nazioni (e anche altre) esagerando coi carichi possano effettivamente compromettere il futuro di un atleta proprio in termini fisici, forse si tratta semplicemente di una commistione di questi fattori o ci sono anche altre ragioni che non conosco...pareri?
E' un tema fondamentale quello che hai introdotto, e di cui si discusse molto sul vecchio forum, diciamo tra il 2010 e il 2014 (fase delicata anche per la sparizione dei costumoni in poliuretano che avevano contribuito a creare alcune "bolle natatorie"), dopo avere osservato che anche per l'Italia si assisteva ad un elevato numero di atleti, ma soprattutto atlete, che conseguivano ottimi risultati agli Europei juniores, per poi non migliorare molto e, in certi casi, smettere ben presto con l'attività agonistica.
Mi sembra che la Fin abbia fatto parecchio per migliorare questo aspetto, a partire dal responsabile del settore giovanile Walter Bolognani, togliendo enfasi ai risultati che si conseguivano nelle categorie ragazzi ed anche juniores (questo senza pregiudicare, peraltro, l'ottimo palmares italiano nelle manifestazioni internazionali giovanili) per guardare alla categoria assoluta.
Oltre alle nazioni che hai citato e per cui, effettivamente, si è assistito ad un'elevata dispersione di talenti giovanili, ci sono due Paesi europei, molto vicini geograficamente e anche come legami storici, che hanno storie natatorie opposte, e mi riferisco alla Francia e alla Germania.
in Francia sono abituati a vedere una maturazione ritardata dei loro grandi nuotatori: quasi tutti i più forti nel periodo 2008-2012 sono esplosi dopo essere usciti dalla categoria juniores.
In Germania, invece, ci sono stati tanti juniores forti che poi hanno completamente abbandonato il nuoto, per vari motivi.Difficile dare una spiegazione esaustiva; però quando ci sono fenomeni estesi è chiaro che dipende da una cultura dell'allenamento molto (troppo) spinta fin da giovanissimi.
Ivolivi, un noto forumista (che saluto se ci legge), diceva che in Usa sono abituati a mettere in competizione e caricare di lavoro tutti fin da giovanissimi, avendone tanti tra cui scegliere: chi emerge e regge, arriva fino alla fine.
Da noi, i talenti devono essere custoditi con maggiore cura.Probabilmente aveva ragione; di certo - visto che ogni atleta è diverso ed è diverso l'ambiente in cui è cresciuto - bisogna trovare il metodo di allenamento più indicato per ciascuno: da qui l'importanza del coach, della famiglia e, anche, della federazione.
Davvero molto interessante l'appunto sulla differenza tra Francia e Germania, per quanto riguarda gli USA penso sia abbastanza evidente che spingano molto i giovanissimi altrimenti certi crono sarebbero inspiegabili come ad esempio il 51.21 di Heilman nuotato a 13 anni.
Da notare come nel 2021 sia poi sceso di pochi centesimi per andare a migliorare oltre 2 secondi nel 2022, nel suo caso direi tutto bene quel che finisce bene, suppongo anche grazie al supporto dei genitori che mi pare di aver capito fossero nuotatori di college (?), però non faccio fatica ad immaginare come altri 13-14enni dopo un'anno dai miglioramenti piatti si sarebbero potuti scoraggiare.
Mi sono ricordato dei grandi crono di Li Zhuhao (nato nel gennaio 1999) da giovanissimo, e sono andato a controllare i suoi risultati agli Asian Games del settembre 2014, dove in effetti giunse secondo nei 100 delfino (vinti da Schooling), portando il WJR a 51.91; quindi in effetti, prima di Minakov e Heilman, è stato lui ad infrangere la barriera dei 52" nei 100 delfino ancora 15enne.
Poi la carriera di Li Zhuhao, ad alti livelli, pare essersi conclusa (non sembra essersi ufficialmente ritirato) nel 2018, ad appena 19 anni.
È vero, anche se ai tempi il nuoto giovanile lo seguivo con molta meno attenzione di ora, mi hai sbloccato un ricordo ahah.
Il tuo citare Li Zhuhao mi fa sorgere spontanea una domanda: qual'è il fattore predominante nel mancato raggiungimento del proprio potenziale da parte di ragazzi ( per le ragazze chiaramente ci sono vari fattori nella crescita fisica che spesso sono di detrimento al miglioramento cronometrico ) che da giovani si mettono in mostra e fanno segnare tempi incredibili?
Chiaramente non mi riferisco ne al 13enne che fa tempi interessanti perché è 1.95 e ha già completato lo sviluppo ne a quei talenti precoci che pur non diventando da senior ciò che sembravano poter essere da junior, comunque hanno ottime carriere (alla Minakov o alla Orsi), mi riferisco a quegli atleti che tra i 15 e i 17 anni fanno tempi già di respiro internazionale per poi smettere completamente di migliorare e anzi regredire.
Magari è solo una sensazione personale, ma a occhio ho notato che in Italia capita molto di rado (lato maschile), anche perché quasi mai i nostri talenti sbocciano a età davvero precoci, rispetto a paesi come Cina, Ungheria, Turchia e anche gli stessi Stati Uniti ( che sono parzialmente giustificati siccome in genere si tratta più di problematiche nel trasferire i risultati dalle yards alla vasca da 50).
Mi chiedo se sia principalmente un problema di gestione mentale dei ragazzi che vengono spinti molto seriamente fin dalla più tenera età o se queste nazioni (e anche altre) esagerando coi carichi possano effettivamente compromettere il futuro di un atleta proprio in termini fisici, forse si tratta semplicemente di una commistione di questi fattori o ci sono anche altre ragioni che non conosco...pareri?
Heilman aveva 15 anni e 6 mesi quando si sono svolti quei Jr Panpacs alle Hawaii ed ha nuotato 1.56.52 nei 200 delfino, 49.06 nei 100 sl (miglior crono mai nuotato da un 15enne), 51.98 nei 100 delfino (primo 15enne a scendere sotto i 52"), 23.05 nei 50 sl (unica gara in cui non ha migliorato il PB di 22.89).
Infine, 49.14 in prima frazione della 4x100 sl, 1.47.98 lanciato nella 4x200 sl e 51.71 lanciato a delfino nella 4x100 mista.Grande curiosità per cosa sarà in grado di fare alle selezioni Mondiali di Indianapolis di fine giugno, le prime in cui si confronterà, con qualche ambizione, con i migliori connazionali .
Piccolo appunto, il primo 15enne sotto i 52 sui 100 farfalla è stato Minakov nel 2017, quando nuotò un 51.84 ai mondiali Jr di Indianapolis.
Per quest'anno credo le prospettive migliori di Heilman siano sui 200 farfalla, visto che a parte Foster (il quale probabilmente deciderà di nuotare i 200 dorso e i 200 stile oltre ai misti e quindi non farà la farfalla ai trials) ci sono Luca urlando (1.54.10 nel 2022 ma nuovamente infortunato e fuori dai giochi per essere competitivo temo), trenton Julian (1.54.22) e Gabriel Jett (1.54.32). Gli basterebbe battere uno tra Julian e Jett...possibile direi.
Sui 200 stile è ancora abbastanza indietro, e pure sui 100, salvo drop di 1 secondo nel giro di 8 mesi che ritengo poco plausibili la competizione interna dovrebbe essere troppo stretta. Sui 100 farfalla se Dressel partecipa ha 0 possibilità (contando casas a 50.40 l'anno scorso) senza Dressel invece potrebbe farci un pensierino siccome alle spalle di Casas abbiamo Andrew a 50.88 che però mi ispira fiducia minima, da quel che so manco si sta allenando e Trenton Julian a 51.10 che potrebbe essere alla portata con un'impresa.
Visto che ne abbiamo parlato (forse più che nei forum lituani..), mi sembra giusto citare gli ultimi risultati di Juska ai campionati lituani invernali conclusi ieri: 24.14 nei 50 sl (stesso crono del RI14 di Ceccon) e 57.02 nei 100 delfino (molto simile al RI14 di Della Morte, 57.07).
Introduco quindi un altro 14enne piuttosto promettente, il canadese Laon Kim (nato nel 2008), che sta facendo incetta di record nazionali nella categoria 13-14 anni.
In un meeting di passaggio svoltosi nel weekend (PSW Winter invitational) ne ha aggiunti tre in vasca lunga alla sua collezione: quello dei 50 sl (23.86), quello dei 100 sl (51.79, togliendolo a Liendo che lo deteneva con 52.14) e quello dei 400 sl (4.01.80).La caratteristica di Laon Kim è la sua versatilità: a stile libero spazia con grandi crono dai 50 ai 1500, ma è molto forte anche a delfino, piuttosto forte a rana e si difende assai bene a dorso.
Questa sua polivalenza e la capacità di disputare tante gare ravvicinate si sono manifestate in pieno all'Ontario Junior International di metà dicembre 2022, dove ha nuotato, in tre giorni, 22.61 nei 50 sl, 50.30 nei 100 sl, 1.48.50 nei 200 sl, 3.54.19 nei 400 sl, 8.05.12 negli 800 sl, 15.32.99 nei 1500 sl, 2.00.57 nei 200 delfino e 2.00.93 nei 200 misti, oltre a partecipare a qualche staffetta.
Gran bel talento Laon kim, penso che aggiungendosi a Liendo (che ha appena nuotato un bel 18.35 sulle 50 yards) e un altro paio di giovani abbastanza interessanti, ridarà vita al movimento canadese che dal lato maschile ha faticato abbastanza negli ultimi anni, specialmente se confrontato con l'assoluto livello del lato femminile ( un po' speculari a noi direi )
Se parliamo di 2008 molto promettenti menziono anche l'ungherese Kakuk Koppany che ha come personali:
•sui 100 stile un 50.17 in corta e un 51.75 in lunga, addirittura di Agosto 2022 e quindi a pochi centesimi dal record italiano R14 di Galossi. Peraltro è ancora un po' carente in esplosività, infatti quel 51.75 è frutto di un quasi negative split -> 25.77-25.98...appena migliorerà un po' la prima vasca penso si possa scendere parecchio
•sui 200 stile un 1.53.44 in lunga da R14 (poi migliorato a 1.53.00 a dicembre 2022), anche questo sarebbe secondo all time R14 in Italia, mentre in corta ha un 1.49.09
•sui 400 stile, sembra non trovarsi completamente a proprio agio sulla distanza in vasca da 50 nella quale ha un comunque discreto 4.08 dell'agosto scorso (4.04.05 a Dicembre 2022), in corta invece la padroneggia molto meglio e ha nuotato un bel 3.54.97.
Per quanto le nostre annate 2006 (Galossi, Ragaini, Bertoni, Passafaro, Chiaversoli, Potenza) e 2007 (Ferrazza, Valente, D'Ambrosio) promettano molto bene su tutte le distanze dello stile, salvo forse i 50, pure il resto del mondo non si fa lasciare indietro, sinceramente una simile concentrazione di talento giovanile a stile libero, su tutte le distanze, come quella tra le annate 2004 e 2008, penso di rado si sia vista in un'altra finestra temporale di 5 anni.
Intanto oggi è tornato a disputare un 200 Galossi...discreto il suo 1'46"02. Ha ancora 2 mesi per per preparare i primaverili, ma comunque il risultato di oggi, stante le premesse, è incoraggiante
Incoraggiante soprattutto la chiusura dell'ultimo 50 in 26'64 che suggerisce si sia ormai messo alle spalle gli strascichi di mono e citamegalovirus
Grande prova di Kaylee McKeown ai Victorian Champs, meeting in vasca lunga in Australia.
Ha nuotato 1.06.86 nei 100 rana (PB migliorato di circa un secondo) e, pochi minuti dopo, 54.66 nei 100 sl (27.03-27.63).
Il PB della McKeown nei 200 misti è il 2.08.19 dei trials olimpici nel giugno 2021, ma poi alle Olimpiadi di Tokyo la McKeown rinunciò a disputare i 200 misti, dove invece fu seconda agli scorsi Mondiali di Budapest in 2.08.57 ad una certa distanza da Alex Walsh (2.07.13).
I crono di oggi della McKeown sembrano indicare un deciso progresso, sia per il notevole 1.06.8 nei 100 rana che per la brillantezza dimostrata nuotando subito dopo 54.6 nei 100 sl; il problema è il programma gare dei Mondiali di Fukuoka che pone, nel secondo giorno, le semifinali dei 100 dorso femminili poco prima della finale dei 200 misti (ci sono solo le semifinali dei 200 sl maschili in mezzo).
Scherzosamente, trattasi del cosiddetto "suffering from success", in ogni caso credo che anche scegliesse di gareggiare, difficilmente avrebbe speranze di andare oltre al bronzo e una tra Hayes o Douglass (in base a chi supera i trials) potrebbe portarle via pure quello.
Visto che, ormai, sono uno dei più anziani, parlo a nome di tutti i forumisti, assicurandoti che siamo ben consapevoli che i crono dei giovanissimi vanno presi con molta cautela, senza lanciarsi in proclami.
Abbiamo visto tanti casi di anticipo biologico e quindi, semplicemente, annotiamo crono che potrebbero poi essere confermati, o meno, in futuro.Poi, certo, dopo avere visto nuotare Popovici agli Eyof 2019, mi sono sbilanciato assai di più. E in quel caso il mio entusiasmo è stato confermato (o addirittura superato) da quanto accaduto negli anni successivi.
Da diversi mesi mi ero accorto dei risultati di Juska (alcuni dei quali hai riportato) e, in attesa di vederlo nuotare agli Eyof, ho deciso di cominciare a parlarne.
Per esperienza, non mi soffermerei troppo sul delta anno per anno (o addirittura semestre per semestre), per vari motivi:
1) I progressi non sono mai lineari
2) per chi parte da livelli già molto alti è, ovviamente, più complicato continuare a migliorare con la stessa ampiezza
3) Ci sono tanti fattori, che non conosciamo, che possono rallentare o, addirittura, arrestare i progressi cronometrici, per cui bisogna valutarli su intervalli lunghi.Juska continua a migliorare e mi sembra che il suo coach non insegua la prestazione in sé. Ho visto che nel mese scorso ha nuotato lunghe distanze (400, 800 e 1500 sl), a lui ovviamente meno consone, e nella prima giornata di questi Campionati invernali ha disputato, oltre ai 200 sl e ai 50 farfalla, anche la mista (frazione da 57.2 a delfino).
Stamane, in batteria dei 100 sl, ottimo 52.66 per Juska che supera un record giovanile lituano "storico", il 52.82 di Raimundas Mazuolis nuotato nel 1987. Mazuolis fu un eccellente nuotatore nei 50 e 100 sl, prima per l'Unione Sovietica e poi per la Lituania diventata stato indipendente.
Concordo pienamente con te, infatti come già avevo menzionato nell'altro post, più che un reale tentativo predittivo il mio era più un esercizio di stile fine a se stesso visto che avevo 15 minuti liberi.
Il buon Juska si è appena riconfermato nella finale portando il suo PB a 52.37, considerata la data di nascita di Gennaio 2009, ossia 14 anni e 1 mese, siamo tranquillamente su crono paragonabili al Galossi R14 che nuotò 51.62 a 14 anni e 2 mesi e al Passafaro dello stesso anno che nuoto 52.42 a 13 anni e 10 mesi.
Segnalo anche la 2007 Smilté Plyntykaité che ha nuotato un ottimo 55.27 sui 100 stile.
P.S. Per il crono di Popovici l'esaltazione penso fosse ampiamente condivisibile, dopotutto un 14enne sotto i 50 secondi si è visto solo nel suo caso e con Whittle, se per ipotesi Juska buttasse giù altri 2.5 secondi entro Dicembre 2023 sarei il primo a gridare al fenomeno sportivo
Prima giornata dei Campionati invernali lituani e, al solito, invece di soffermarmi sui risultati degli atleti affermati (Rapsys in primis), rilevo i progressi di possibili "saranno famosi".
Uno di questi è Tajus Juska, nato nel 2009, che ha portato il suo PB nei 50 delfino a 25.16, oltre che quello dei 200 sl a 1.58.32.
Non conosco il mese di nascita di Juska, ma va rilevato che il record italiano 14 anni appartiene a Thomas Ceccon con 25.71; quindi crono di notevole prospettiva per il giovanissimo lituano, che conferma quelli già nuotati negli anni scorsi.
Spulciando Swimrankings ho notato che Tajus ha dei tempi a dir poco spaziali per la sua età anche su 50,100 stile e 100 farfalla:
•50 stile: 23.32 in corta e 24.30 in lunga (aprile 2022)
•100 stile: 51.13 in corta e 53.81 in lunga (luglio 2022)
•100 farfalla: 55.81 in corta e 57.68 in lunga (luglio 2022)
I tempi di lunga essendo risalenti a quando era un esordiente A secondo anno, sarebbero record italiani con margini astronomici...mi permetto però una considerazione, storicamente coloro che mettevano giù tempi così impressionanti già a 11-12-13 anni, molto spesso non si sono poi confermati ai massimi livelli essendo semplicemente favoriti da anticipi sullo sviluppo.
Chiaramente ad oggi é impossibile dire se sia pure il suo caso o se maturerà fino a diventare un campione, come esercizio di stile mi limito a segnalare alcuni suoi drop di lunga, tra 2021 e 2022, e di corta, tra 21-22 e 22-23 (fonte swimrankings) che a mio modo di vedere non sono esattamente eccezionali relativamente all'età di Juska, ovviamente tenendo conto del fatto che la crescita non sia necessariamente lineare:
Sui 100 stile in lunga è passato da un 56.24 (Giugno 2021) a un 53.81(luglio 2022) ----- 2.4 secondi di drop
Sui 100 stile in corta è passato da un 52.63 (dicembre 2021) a un 51.13 (dicembre 2022) ----- 1.5 secondi di drop
Sui 100 farfalla in lunga è passato da un 1.00.08 (ottobre 2021) a un 57.68 (luglio 2022) ----- 2.4 secondi di drop
Sui 100 farfalla in corta è passato da un 57.39 (dicembre 2021) a un 55.81 (dicembre 2021) ----- 1.6 secondi di drop
Sui 50 farfalla partiva da un 25.64 in lunga di febbraio 2022 al 25.16 di oggi
Da notare anche come i miglioramenti in corta in un intervallo di tempo simile a quello degli stessi in vasca da 50, ma più recente, siano inferiori a quelli di lunga, ciò detto... ovviamente i crono in sé restano davvero incredibili e non gli resta che nuotare 52.0 sui 100 stile domani per sbugiardarmi completamente ahah, e ovviamente glielo auguro!
P.S. stando al PDF progression of athletes (details) scaricabile qui (https://live.swimrankings.net/36625/)
Juska è nato il 17 Gennaio
Ringrazio entrambi per le risposte e son contento che Bertoni venga riconosciuto a livello assoluto, incrocio le dita per quanto riguarda la partecipazione di Galossi a meeting del Titano e conseguente ritiro, sicuramente sarebbe un bel segnale.
EdmondDantes ha scritto:Personalmente credo che il record di Cielo sia destinato a durare ancora qualche anno (salvo un revival di Dressel che è l'unico post-2009 che sia riuscito davvero a impensierirlo).
Ciò detto, butto lì qualche nome di possibili pretendenti che per un motivo o per un altro ritengo abbiano una possibilità, per quanto minuta, di batterlo.
Oltre a Edwards che sicuramente merita considerazione in questo senso, essendo un classe 2002 e avendo portato il proprio PB tra 2021 e 2022 da 22.30 a 21.63, drop di quasi 7 decimi che è davvero significativo su un 50m menzionerei:• il 2002 Ucraino Bukhov, con un PB da 21.73 risalente a Tokyo, nel 2022 al mondiale non è riuscito a migliorarsi nuotando comunque un buon 21.87, sinceramente le sue possibilità mi sembrano molto flebili, però fare una lista di soli 2 nomi non mi pareva bello.
• il campione di tutto nel 2022 Benjamin Proud, che è stato l'unico (Dressel a parte) ad avvicinare seriamente il 20.91 di Cielo col suo 21.11 del 2018, dopo un 2019 comunque sotto al 21.50 e un 2021 sottotono è tornato in grande spolvero nel 2022 vincendo il mondiale con un gran 21.32, se riesce a trasportare la forma dell'anno scorso nel 2023 e esprimere il suo 110% in una singola gara penso sia l'unico con una piccola possibilità di fare il WR quest'anno, anche perché realisticamente sarebbe la sua ultima chance visto che a Parigi avrà 30 anni e per quanto gli sprinter tendano a essere più longevi penso si avvierà alla sua fase calante.
• l'ottobre 2004 portoghese Diogo Ribeiro che nel 2022 ha fatto segnare crono di rilievo in ben 4 gare (50 stile e delfino, 100 stile e delfino), sicuramente sembra più portato per i 50 delfino nei quali ha segnato il WR giovanile di 22.96 (Ahimè lo prevedo avversario ostico per il nostro Ceccon), però anche a stile libero ha fatto miglioramenti incredibili pur essendo ancora estremamente sottile come struttura.
In ogni caso sui 50 stile è passato da un 23.04 nel 2021 a un 21.92 nel 2022, a questi ritmi non sarei sconvolto nel vederlo nuotare un 21.35-21.40 già quest'estate e da lì...Premetto che il 20.91 di Cielo appare ancora decisamente fuori dalla portata di ognuno, a parte - ovviamente - un Dressel che ritorni all'agonismo con lo smalto dei giorni belli (e magari sfoltendo qualche impegno).
Liendo Edwards mi sembra, in una prospettiva di tre-quattro anni, il nuotatore con più chance se il percorso che ha intrapreso ai Gators si dovesse rivelare Dresseliano; simile, cioè, ai progressi fatti da Caeleb nei suoi quattro anni in Florida.
Breve commento sui tre nomi che hai fatto.
Bukhov, per chi ha letto i tantissimi commenti su questo forum, è un mio vecchio pallino perché, fin dalle prime gare junior, sono rimasto incantato dalla sua velocità nella parte nuotata nonostante un fisico simile a quello di Popovici. Peccato che abbia una partenza inguardabile (scarsa reattività e inesistente fase subacquea) che scava un deficit insormontabile da colmare.
Proud è il più forte specialista in circolazione; è reduce da un 2022 che lo ha visto ritornare a ottimi livelli cronometrici quando sembrava che fosse ormai in fase calante. Da qui a migliorare ancora e trovare quei 4 decimi (tantissimi in un 50 sl) che lo separano dal WR di Cielo ce ne passa assai.
Diogo Ribeiro ha l'età dalla sua e ha mostrato notevoli progressi lo scorso anno. Poi, certo, il fisico non lo aiuta ad andare ad esplorare i limiti umani nella distanza più breve del nuoto, e quindi ritengo improbabile (sarei lietissimo di sbagliarmi) che possa scendere sotto i 21".
Concordo con te quasi su tutto, i 3 nomi sopracitati li ho fatti più per sport che per reale convinzione abbiano concrete possibilità, piccolo disaccordo su Ribeiro, che se da una parte è vero essere ancora molto esile (però è anche vero che ci sia tempo per crescere gradualmente) non credo l'altezza sia un ostacolo così insuperabile, alla fine basandoci sulle foto il metro e ottanta lo supera, seppur di poco...Dressel aldilà del listing di 1.91 completamente fasullo penso sia sull'1.86, quindi pure lui bassino per uno sprinter. Certamente da qui ad andare sotto i 21 ce ne passa.
https://www.nuoto.com/2023/02/15/selezi … an-marino/
Ho visto ora questo articolo di nuoto.com sul raduno della nazionale juniores immediatamente successivo al meeting del Titano e, stendendo un velo pietoso sugli errori di battitura e addirittura sullo scambio di persona tra Andrea e Christian Mantegazza che suppongo sia il vero convocato essendo Andrea un 2004 e quindi non più jr, ho notato l'assenza dalla lista di Filippo Bertoni...che ad oggi è nettamente il secondo atleta junior più forte che abbiamo dopo Galossi, si sanno forse dei motivi che mi son perso?
Se Crooks, per le sue potenzialità neuromuscolari, è comunque un prospetto interessante anche in lunga, Liendo è ovviamente molto più avanti in questo senso, e per quel poco che si può apprezzare della nuotata nelle gare veloci in vasca da 25 yds, mi ha impressionato il video della sua frazione nella staffetta 4x50 mista di ieri: bracciata molto potente e composta con cui ha guadagnato sensibilmente su Gui Caribe (Santos), che a sua volta è un nuotatore decisamente promettente per quanto già fatto vedere in vasca lunga nei mesi scorsi.
Non vorrei lanciarmi in pronostici "stile Swimswam", ma chissà che il WR di Cielo nei 50 sl, solo avvicinato da Dressel, non possa essere superato, tra qualche anno, da un altro prodotto dei Gators..(un canadese però).
Personalmente credo che il record di Cielo sia destinato a durare ancora qualche anno (salvo un revival di Dressel che è l'unico post-2009 che sia riuscito davvero a impensierirlo).
Ciò detto, butto lì qualche nome di possibili pretendenti che per un motivo o per un altro ritengo abbiano una possibilità, per quanto minuta, di batterlo.
Oltre a Edwards che sicuramente merita considerazione in questo senso, essendo un classe 2002 e avendo portato il proprio PB tra 2021 e 2022 da 22.30 a 21.63, drop di quasi 7 decimi che è davvero significativo su un 50m menzionerei:
• il 2002 Ucraino Bukhov, con un PB da 21.73 risalente a Tokyo, nel 2022 al mondiale non è riuscito a migliorarsi nuotando comunque un buon 21.87, sinceramente le sue possibilità mi sembrano molto flebili, però fare una lista di soli 2 nomi non mi pareva bello.
• il campione di tutto nel 2022 Benjamin Proud, che è stato l'unico (Dressel a parte) ad avvicinare seriamente il 20.91 di Cielo col suo 21.11 del 2018, dopo un 2019 comunque sotto al 21.50 e un 2021 sottotono è tornato in grande spolvero nel 2022 vincendo il mondiale con un gran 21.32, se riesce a trasportare la forma dell'anno scorso nel 2023 e esprimere il suo 110% in una singola gara penso sia l'unico con una piccola possibilità di fare il WR quest'anno, anche perché realisticamente sarebbe la sua ultima chance visto che a Parigi avrà 30 anni e per quanto gli sprinter tendano a essere più longevi penso si avvierà alla sua fase calante.
• l'ottobre 2004 portoghese Diogo Ribeiro che nel 2022 ha fatto segnare crono di rilievo in ben 4 gare (50 stile e delfino, 100 stile e delfino), sicuramente sembra più portato per i 50 delfino nei quali ha segnato il WR giovanile di 22.96 (Ahimè lo prevedo avversario ostico per il nostro Ceccon), però anche a stile libero ha fatto miglioramenti incredibili pur essendo ancora estremamente sottile come struttura.
In ogni caso sui 50 stile è passato da un 23.04 nel 2021 a un 21.92 nel 2022, a questi ritmi non sarei sconvolto nel vederlo nuotare un 21.35-21.40 già quest'estate e da lì...