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impressionanti i 100 stile maschile per profondità, con tanti primati personali abbattuti da una schiera di ventenni. Nazionale (in chiave staffetta) che ha cambiato radicalmente pelle con il solo "vecchio" Held a dare continuità.
Quasi coraggioso Dressel a buttarsi in acqua in queste condizioni. Non avrei mai ipotizzato, nonostante tutto, una prestazione così sottotono.
Ci sarà da divertirsi per le finali, ma non credo che vedremo ulteriori significativi progressi tra le zone di vertice.
usciti i convocati:
Federico Burdisso (Esercito/Aurelia Nuoto)
Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport)
Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto)
Matteo Ciampi (Esercito/Livorno Aquatics)
Piero Codia (Esercito/Aniene)
Luca De Tullio (Fiamme Oro/Aniene)
Marco De Tullio (Aniene)
Leonardo Deplano (Carabinieri/Aniene)
Stefano Di Cola (Fiamme Azzurre/Aniene)
Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto)
Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro/CN Brebbia)
Filippo Megli (Carabinieri/Florentia)
Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino)
Lorenzo Mora (Vigili del Fuoco/Amici Nuoto Modena)
Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto)
Federico Poggio (Fiamme Azzurre/Imolanuoto)
Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport)
Matteo Restivo (Carabinieri/Florentia)
Lorenzo Zazzeri (Esercito/Florentia)
Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento)
Ilaria Bianchi (Fiamme Gialle/Azzurra 91)
Anita Bottazzo (Fiamme Azzurre/Imolanuoto)
Martina Carraro (Fiamme Azzurre)
Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/Azzurra 91)
Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics)
Emma Virginia Menicucci (Esercito/Aniene)
Margherita Panziera (Fiamme Oro/Aniene)
Benedetta Pilato (Fiamme Oro/Aniene)
Sofia Morini (Esercito/Azzurra 91)
Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport)
Simona Quadarella (Aniene)
Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro/CC Napoli)
Divertente il 1500 finale, con De Tullio che grazie a un rush finale quasi alla Sun Yang ottiene il primo sub 15 minuti. Buoni progressi per Giovannoni e Diodato (al mattino).
De Tullio potrebbe essersi guadagnato anche una convocazione mondiale, mentre gli altri 2 ragazzi dovrebbero essersi conquistati una convocazione per le Universiadi o l'Europeo under 23.
Franceschi ormai la possiamo considerare una nuotatrice di livello mondiale. Nei 200 misti la concorrenza è elevata, ma sembra avere ancora margine per posizionarsi a ridosso del podio (top 5).
Popovic oggi decisamente meglio. Piuttosto deludenti gli italiani (benino giusto di Cola che riesce a sfruttare la scia di Popovic). Insomma, basta ancora 1'47" alto per essere convocato in una competizione mondiale.
Butini ha parlato di 30/34 convocati.
Carini non verrà convocato...per i 200 farfalla, oltre Razzetti, gareggerà Burdisso dato che ai primaverili ha ottenuto un tempo migliore...aggiungo io che, con Burdisso, avremo una doppia opzione sulla mista a farfalla...per cui ci sta dare una preferenza al pavese.
In base allo stesso criterio, per la mista femminile, potrebbe venir convocata la Bianchi e non la D'Innocenzo, ma molto dipende dalle staffette femminili che verranno convocate. Non mi è chiaro se la 4×100 femminile a stile ci sarà . Tra l'altro, qualora venisse convocata nei 50 la Scotto di Carlo, non escludo che possa essere lei la frazionista.
Una squadra che, pur rimanendo competitiva, ha perso un po' di smalto rispetto all'anno scorso, almeno a oggi.
Non danno una fotografia esaltante, anche per il futuro, alla staffetta veloce maschile sia Butini che Rossetto...servirebbero nomi nuovi, in una squadra che non ha molto margine visto che molti sono atleti ormai maturi. IL resto del mondo, come tutti sappiamo, non è fermo.
Per i mondiali, Zazzeri, Frigo, Megli, Miressi, DePlano e Ceccon saranno le nostre frecce.
I più giovani li vedremo nelle competizioni parallele, materialmente non hanno dato, sin qui, segnali importanti.
PER L'Olimpiade, se si vuol puntare al podio, servirà molto di più.
Discreti oggi i ducentisti, ma solo il pomeriggio darà una lettura più chiara, ma anche qui, ormai,con 46 alto/47 basso ci fai veramente poco. Ci vogliono frazionisti che, da fermo, dovrebbero valere contemporaneamente tutti 1'45".
Gran bella prestazione di Sofia Morini che porta il personale a 54.32 e che conferma il percorso di crescita netto dell'ultimo periodo
Ottimo 2023 per la Morini con personale migliorato di 8 decimi in stagione.
Bene anche la Menicucci che ritocca nuovamente il personale a 54:72.
La 4×100 femminile sta dando buoni segnali.
Segnali che, al momento, non si sono visti, eccetto Frigo, in campo maschile. in particolare Carraro e Conte Bonin devono cambiare registro nel pomeriggio
EdmondDantes ha scritto:Ceccon ha nuotato pure un discreto 52.34 nei 100 farfalla, ma mi astengo dalle previsioni in ottica Sette Colli, fin troppo spesso gli entusiasmi portano noi appassionati a restare scottati
Intervento perfetto, a proposito del quale riporto questa dichiarazione di Ceccon (tratta da nuoto.com) dopo il suo 100 farfalla al Cool Meet di Merano.
Ceccon molto soddisfatto delle sue prestazioni. In 52,34 ha migliorato il record del Cool Swim Meeting nuotato da lui nella stessa vasca due anni fa (53,20). “Sono rimasto a un secondo dal mio tempo migliore come ieri nei 100 stile libero. Per concludere il meeting andava benissimo. Adesso deciderò cosa fare al Sette Colli, dorso probabilmente.”
Quindi, nonostante l'hype alimentata da Arcobelli in quell'articolo citato ieri, non è assolutamente certo che Ceccon disputi i 100 stile libero al Sette Colli.
E se non disputa i 100 stile libero al Sette Colli, significa che non ha intenzione di cercare la qualificazione in questa gara per i Mondiali di Fukuoka.
Quindi che gare individuali disputerà Ceccon ai Mondiali, oltre ai 100 dorso?
L'ipotesi più probabile riguarda i consueti 50 farfalla e dorso, cioè gare non olimpiche.
E nel 2024 a Parigi? Introdurrà i 100 stile libero proprio quando il suo focus sarà sulla conquista dell'oro nei 100 dorso?Abbiamo già commentato alcune dichiarazioni spiazzanti di Ceccon, durante quell'intervista ad Oasport di alcuni mesi fa, e come il suo coach lo faccia gareggiare, durante la stagione, su tante gare diverse nei quattro stili, alimentando suggestioni varie (dai 100 stile libero, ai 100 farfalla, ai 200 misti) che poi non trovano conferma quando si tratta di scegliere le gare da disputare ai Mondiali.
si è iscritto a tutte le sue gare attuali (compreso 200 stile), vediamo quali gareggerà
Discreti questi trials francesi. L'ascesa di Marchand una vera manna...garantirà loro un buon numero di medaglie nei prossimi eventi internazionali.
Notevolissimi i tempi di questi due classe 2009.
Juska sarà al 127mo primato personale in stagione, Mijatovic si è migliorato di 6 secondi rispetto a un paio di mesi fa nei 400...ai campionati giovanili americani non mi sorprenderei di vederlo a 3'52"/3'53". Ha discreti tempi anche a dorso e farfalla, ma visti i tempi di questo meeting probabilmente vale già tempi abbastanza interessanti anche in questi stili. Due settimane fa non ha disegnato nuotare neanche i 200 rana, certo il tempo non è degno di nota, ma è interessante che si sia cimentato in una gara complicata come i 200 rana. Vediamo che ci diranno i prossimi mesi...
EdmondDantes ha scritto:stilelibero ha scritto:Squadra italiana numerosa per gli eurojunior. A parte Galossi mi pare che non manchi nessuno, ma lascio a voi tutte le considerazioni, a partire proprio dall'assenza di Galossi. Forse avrei portato anche la Savoldi.
https://www.nuoto.com/2023/06/08/litali … 42-atleti/I nomi più o meno son quelli, la Savoldi era sicuramente da portare, non capisco invece la presenza di Lancissi tra i ragazzi, che a guardare i tempi che ho trovato non mi sembra sia in linea col livello della squadra, si poteva invece portare il 2007 Fuschini che pur essendo indietro rispetto a Mantegazza e Grandini, se la poteva sicuramente giocare, ma immagino sia già in lista per andare agli eyof (come pure la Savoldi, che però sicuramente poteva già dire la sua agli europei).
Su Galossi, direi abbastanza in linea non vada a partecipare a questi Euro jr avendoli già disputati 2 volte, penso, come anche lo stesso Butini aveva detto l'anno scorso, che se dovesse partecipare a una competizione giovanile quest'anno, sarebbero i mondiali jr che ha saltato nel 2022.
Anch'io, in base ai crono che ho trovato, sono rimasto un po' sorpreso per la convocazione di Lancissi, che ai Campionati assoluti (primaverili) di Riccione ha nuotato un buon 26.29 nei 50 dorso, ma hanno fatto meglio Bacico (25.80), Del Signore (26.03) ed anche Candeloro (26.22).
Ricordo che il tempo limite per la qualificazione diretta agli Eurojuniors nei 50 dorso maschili era 25.9.
Probabilmente Lancissi ha ottenuto un crono migliore in un'altra occasione di cui non siamo a conoscenza.In generale, squadra davvero numerosa, con il rigoroso rispetto della parità di genere (a cui Menchinelli, e in generale i responsabili federali pare vogliano attenersi scrupolosamente).
In campo femminile, tra molte 2005, alcune 2006 (Curtis, Mati, Musetti, Porcari) ed alcune 2007 (Dandrea, Giannelli, Principi, Sama e Stevanato) spicca la presenza della 2009 Santambrogio. Presente anche la 2008 Mancini, nonostante la rana femminile sia già ben rappresentata (Mati, Della Corte, Principi) anche non considerando la Biagiotti (ormai focalizzata sullo stile libero) e la Gorlier (dorso/misti).Non è invece presente la Savoldi, come avete rilevato; sono scelte discrezionali, suppongo concordate spesso con i diretti interessati.
Convocazioni abbastanza in linea con le attese, forse anche leggermente generose, ma ci sta cercare di aumentare l'esperienza in un contesto internazionale. Mi sarei atteso, a questo punto, anche io la Savoldi e, tra i ragazzi, avrei inserito anche il definista Vergine che ben si disimpegna sia nei 100 (secondo tempo nazionale) che nei 200 (terzo tempo).
Molto sorpreso da Lancissi che, tra l'altro, ha solo i 50 dorso nel suo bagaglio.
Con 4 posti disponibili, curioso di vedere chi sarà escluso nei 100 stile. Personalmente pensavo che D'Ambrosio, non per demeriti, ma a causa dell'elevata concorrenza nelle sue gare, avrebbe gareggiato solo agli EYOF. Sicuramente non gareggiarà la gara individuale nei 100, ma in chiave staffetta ci sarebbe anche Ragaini (oltre a Ballarati, Chiaversoli, Messina e Passafaro. 6 per 4 posti sono tanti!)
E' veramente curiosa la situazione dei 100 sl maschili in Usa alla vigilia dei trials di Indianapolis.
Per la 4x100 sl statunitense, campione olimpica e del mondo in carica, molte certezze si sono sgretolate, a partire dal suo uomo di riferimento, Caeleb Dressel.
Nell'ultimo weekend Dressel si è misurato ancora con i 100 stile libero (segno che ha intenzione di gareggiare su questa distanza ai trials di Indy) nuotando un interlocutorio 49.80 (24.24-25.56). Passare a metà gara sopra i 24" è indice di lavori in corso, perché - anche supponendo di non rivedere più il miglior Dressel - è evidente che si tratti di un passaggio troppo lento per le sue caratteristiche.Se per Dressel le carte si scopriranno solo ad Indy, nel weekend appena concluso si è messo in evidenza un nome nuovo, il 18enne (nato nel 2004) Jonny Kulow, che ha realizzato il suo nuovo PB, 48.70, arrivando ad un solo centesimo dal NAG record per la categoria 17-18 anni di Jack Alexy.
Il fatto che il 48.70 di Kulow sia il miglior crono nuotato in questa stagione dai 100isti Usa, avvalora quella sensazione di incertezza verso i trials di Indy ed il Mondiale di Fukuoka di cui parlavo all'inizio.
Nel ranking stagionale Usa, dopo il 48.70 di Kulow abbiamo il 48.72 di Matt King, il 48.74 di Ryan Held, il 48.79 di Hunter Armstrong, il 48.81 di Kaii Winkler, il 48.85 di Jack Alexy e il 48.89 di Drew Kibler.
Molti altri nomi possono essere aggiunti alla lista dei papabili ad un posto in staffetta (o addirittura alla gara individuale), a partire da Brooks Curry e Justin Ress che facevano parte della 4x100 sl che ha vinto l'oro ai Mondiali dello scorso anno, mentre la staffetta che vinse l'oro olimpico a Tokyo, oltre a Dressel, presentava Apple, Becker e Pieroni, con i primi due ritirati ed il terzo appena rientrato dal ritiro post-olimpico.
Insomma, già a partire dalle batterie dei trials di Indy ci sarà da divertirsi, vista la combinazione, davvero rara, di densità ed incertezza che avvolge i 100 stile libero Usa in questo 2023.
Mi sbilancio: io penso che a breve, se non già a partire da questi trials 2023, il nuovo uomo di riferimento diverrà Kaii Winkler, ma sulla forza della 4x100 sl Usa campione olimpica nel 2021 e mondiale nel 2022, è davvero difficile fare previsioni.
Molto dipenderà da come si risolverà "l'enigma Dressel", il principale motivo di incertezza in una situazione incerta in generale.
Fanno impressione, in negativo, questi tempi per una nazione come gli Usa.
Certo, i trials ristabilizzeranno, gioco forza, una certa logica, ma la situazione, al momento, è un pelo preoccupante...chiaramente Dressel sposterà molto, in un verso o nell'altro. Una staffetta senza Dressel sarebbe comunque monca e ne farebbe perdere molta competitività. Mancano comunque ancora 3 settimane, per me vedremo un buon Dessel alla fine.
La prestazione più impressionante di Regan Smith al Sun Devil Open è arrivata nei 200 farfalla, dove ha stabilito il nuovo record Usa in 2.03.87, superando il precedente limite di Mary Descenza del 2009.
Il 2.03.87 della Smith è anche, e nettamente, il miglior crono stagionale, superando il 2.04.70 della McIntosh ai trials canadesi, e richiama da vicino il 2.03.86 con cui Zhang Yufei vinse l'oro olimpico a Tokyo, nuotando un crono che non si vedeva da parecchio nei 200 farfalla femminili.
Parziali di Regan Smith per realizzare il 2.03.87: 27.75-31.83 (59.58 ai 100m)-32.24-32.05
Distribuzione di gara piuttosto equilibrata, quindi, con soli 4 decimi di differenza tra gli splits nel secondo, terzo e quarto 50.
Ricordo, invece, che Zhang Yufei a Tokyo partì fortissimo (58.29 ai 100m) per poi alzare i parziali nella seconda metà gara.La considerazione fondamentale è che in una gara, i 200 farfalla, in cui la McIntosh sembrava la vincitrice annunciata, ora ha una avversaria molto forte, ancor prima dei trials di Indianapolis in cui, in teoria, la Smith dovrebbe arrivare in condizioni di forma ancora migliore rispetto a questo Sun Devil Open.
Prestazione notevole della Smith. A Fukuaka ci attendono mondiali molto scoppiettanti in campo femminile.
Tra tre settimane, sarà da non perdere il 100 sl di David Popovici al Sette Colli di Roma.
Dopo avere nuotato un "irritante" 51" in slippino in batteria, ha piazzato un probante 47.85 (23.24 a metà gara) in costume normale nella finale da poco conclusa.
Se - come detto dallo stesso Popovici - è in una fase di intenso lavoro, è un crono che testimonia, una volta di più, l'attitudine speciale per la cosiddetta gara regina del super-talento romeno. Ed è quindi probabile che nell'ultimo test prima del Mondiale di Fukuoka, in quell'impianto del Foro Italico a lui estremamente gradito fin da quel 47.30 agli Europei Juniores 2021, e che lo ha poi visto battere il WR di Cielo l'anno successivo, venga fuori una prestazione rilevante.
Popovici scriverà la storia di questo sport...ha ancora tanto margine, tutto quel che fa lo fa con estrema naturalezza e semplicità, un talento fuori portata per tutti. Solo per pigrizia potrebbe circoscrivere la sue vittorie nei 100 e 200, ma è anche vero che "allungarsi" fino ai 400 o puntare forte al delfino potrebbe essere rischioso. Sono discorsi e programmi che però, al massimo, si potranno sviluppare dopo l'olimpiade...al momento, fossi in lui, cercherei di assicurarmi i 2 ori olimpici e poi a "pancia piena" pensere a nuove sfide che il suo smisurato talento gli consentono di affrontare. Potenzialmente non è umano, è nato per nuotare!
Buone notizie anche dai giovani Italiani nei 100 stile. Interessanti miglioramenti per Ballarati (50"11) , Messina (50"17) e menzionerei anche il netto miglioramento del 2007 Valente (51"39).
C'è una profondità notevolissima nello stile libero, vediamo se qualcuna saprà diventare un nuotatore di caratura internazionale.
Ho letto che Galossi è tornato ad allenarsi con Minotti.
Stancu mi aveva fatto un'ottima impressione negli impegni giovanili dell'anno scorso...la Romania conferma di avere buoni prospetti giovanili, escludendo Popovici che è un caso a parte ![]()
Buono il comportamento di tanti giovani italiani nei vari meeting...oltre a quelli citati da Nuotofan, oggi si è messo in luce, in particolare, il 2008 Garzia con un considerevole 2'20"8 a rana....sempre nel Lazio non distanti dai propri personali Ballarati e Valente nei 200 stile ( il ragazzo pugliese decisamente meglio dei primaverili con anche un discreto 100 delfino) e Del Signore nei 100 dorso e Momoni a farfalla.
A Riccione netto PB di Ragaini nei 200 delfino che scende ( vado a memoria) a 1'59"7 confermato dall'1"53"0 sui 400, dove si rivede l'altro pugliese Potenza a 3'56" (miglioratosi di 3 secondi) con calo finale nell'ultima vasca.
Ah dimenticavo, ottimo anche il sub 54" Del 2009 Gagiola nei 100 stile accompagnato da un buon 1'00"4 (anche qui vado a memoria) nel dorso.
Non so quanto gli juniores punteranno al sette colli dato che per loro, l'obiettivo primario dovrebbe essere l'eurojunior previsto dopo 2 settimane...insomma a un mese dall'evento, la squadra sembra essere in buona forma.
Mi scuso se quando parlo di nuoto giovanile lo faccio solo al maschile, ma per le ragazze è davvero complicato giudicare i risultati giovanili, vedo troppo spesso buoni tempi a 13/14 anni che non vengono confermati già l'anno successivo.
La maggior linearità dei maschietti rende più semplice fare qualche valutazione.
Prime convocazioni del nuovo responsabile del settore giovanile della Federnuoto, Marco Menchinelli, per la Mediterranean Cup in programma dal 16 al 18 giugno in Grecia https://www.federnuoto.it/home/nuoto/fl … rissa.html
Rigoroso rispetto della parità di genere (13 ragazzi ed altrettante ragazze); le classi di età sono 2007-2008 per i ragazzi (unico 2008 Ceolin) e 2008-2009 per le ragazze (Caporaletti e Fiumara come uniche 2009).
Mancano molti protagonisti. Per citare alcuni nomi: Santambrogio, Procaccini, Savoldi, Boscaro, Bonini, Mancini, Domina, Mosca, Guarnieri, Bolometti, Ongaro.. tra le ragazze e D'Ambrosio, Del Signore, De Gregorio, Venini, Fuschini, Scampicchio, Ferrazza.. tra i ragazzi.
E' probabile che alcuni di questi siano già concentrati sugli Eyof, che si svolgeranno a Maribor dal 23 al 29 luglio.
In generale, sarà interessante vedere le prossime convocazioni di Menchinelli: oltre che per i citati Eyof, per gli Eurojuniors di inizio luglio e i Mondiali Juniores di inizio settembre.
Tra i candidati a partecipare agli EYOF dovrebbe aggiungersi anche il 2008 (di Agosto) Salvati.
Ragazzo che sta fronteggiando la stagione in maniera atipica, tante gare (impegnato quasi tutte le settimane) con un livello medio prestazionale molto elevato...cosa che raramente abbiamo visto nel contesto italiano e personalmente non saprei nemmeno come interpretare il tutto.
Pochi minuti fa ha fatto uno step importante nuotando 2'03"87 nella doppia distanza a delfino.
Paradossalmente, le prestazioni più sottotono le ha realizzate proprio ai Criteria, ma magari ha avuto anche qualche problema fisico che non conosciamo.
Anche nei 100, nella giornata di ieri, ha migliorato il suo PB realizzato ai primaverili.
Nei 200 si è avvicinato, intanto, ai migliori tempi realizzati in Italia in questa fascia di età di Mugnaini,Burdisso e Sassi ( tutti ottenuti ai campionati nazionali ragazzi ad Agosto).
Anche oggi, a fianco del nome GALOSSI troviamo la dicitura ASS nei 400.
Prossima settimana è iscritto al meeting Tiro a Volo nei 200, 400 e 800, meeting in cui risulta iscritta un po' tutta la meglio gioventù dei circoli laziali, a eccezione di Bertoni. Dovesse saltare anche questo meeting, la situazione si amplierebbe di mistero.
Oggi, giorno di festa e con le selezioni nazionali che danno un po' di tregua, ho letto con calma questo articolo di Luca Soligo su Summer McIntosh https://corsia4.it/nuoto/una-come-summe … mai-vista/
Dei tre riferimenti presi (Ledecky, Hosszu e Pellegrini), la Pellegrini - sinceramente - non mi sarebbe mai venuta in mente.
Non voglio essere tacciato di "ateismo nei confronti della divina" (ricordo che nel forum precedente ho ripercorso l'intera sua carriera internazionale, dal 2004 al 2021, mettendo in risalto la straordinarietà di certe gare, in particolare i 200 sl vinti nel Mondiale 2017 e nel Mondiale 2019), però la dimensione della McIntosh, che a 16 anni ha già due WR nei 400 misti e 400 stile libero ed è campionessa mondiale nei 200 delfino oltre che nei 400 misti, si proietta molto oltre quella della Pellegrini, che a Luca Soligo ricorderà Van Gogh, ma della quale, al ragionier nuotofan, vengono in mente le due medaglie olimpiche (un oro e un argento) raccolte in tutta la sua lunghissima carriera.
Se la McIntosh dovesse avere un bottino olimpico simile, parleremmo della più grande delusione di sempre.La stessa Hosszu, decisamente più paragonabile alla McIntosh per la sua poliedricità (non solo in quanto grandissima mistista), è però sicuramente lontana dalla McIntosh in un aspetto, e cioè la precocità (La Hosszu divenne fortissima ben dopo i 20 anni e un po' all'improvviso, e questo fu uno dei motivi per cui su di lei si addensarono sospetti ed illazioni).
Inoltre, anche dal punto di vista dei successi ottenuti in carriera, la McIntosh penso che abbia delle aspettative assai maggiori: la migliore Hosszu fu quella del biennio 2015-2016, ma ai Mondiali 2015 vinse "solo" due ori ed un bronzo, ed alle Olimpiadi 2016 tre ori ed un argento, indubbiamente ottimo bottino ma che racchiude l'intero medagliere olimpico della Hosszu.Insomma, l'unico riferimento che a me, in prospettiva, pare centrato è quello con il dominio assoluto della Ledecky nel mezzofondo a stile libero, esteso per oltre una decade e per qualche anno addirittura dai 200 ai 1500 sl.
Però la McIntosh è soprattutto mistista ed ha già lanciato la sua Opa su quelle 5 gare di cui abbiamo detto: 200 e 400 misti, 200 e 400 stile libero e 200 delfino, come in passato solo Michelone Phelps ha fatto (con i 100 delfino al posto dei 400 sl).
E quindi, l'unico riferimento che richiama la McIntosh 16enne è proprio quel Kid di Baltimora a cui hanno vanamente cercato di avvicinarsi la Manaudou 2007 e la Hoff 2008.
La McIntosh è il primo progetto plausibile di ricreare, in campo femminile, un dominio di stampo phelpsiano.
Concordo completamente con la tua analisi sulla McIntosh, l'unico paragone possibile per precocità, versatilità e soprattutto attese è il buon Michelone.
Sara ha tutto per diventare la numero uno di sempre al femminile.
Per risultati, la Ledecky è l'unico nome accostabile, ma la McIntosh ha dalla sua una maggiore completezza negli stili e una minor specializzazione che possono renderla, nel prossimo futuro, il riferimento e un'icona in questo sport.
Con tutto il patriottismo che si vuole, ma la Pellegrini è un target di riferimento troppo basso e non certo per colpa di Federica ![]()
Dopo le gare di oggi, sinceramente non riesco a dare una sufficienza a questi campionati.
Al momento, nonostante tutto, darei un mezzo punto in più al settore femminile rispetto ai maschi (5,5 e 5).
Voti che sono sorretti anche dal buon comportamento degli atleti junior (altimenti era un 4,5
), anche se non tutte le gare sono andate benissimo ( vedi Del Signore oggi).
Mi hanno deluso relativamente le punte (ormai abbiamo compreso che per loro i primaverili sono una tappa di passaggio in cui non si presentano mai al 100%), ma mi sarei aspettato molto di più dalle "seconde linee" , insomma mi attendevo la crescita di qualche atleta nuovo da poco uscito dalla categoria junior. Eccetto la Gastaldi e Carraro si è visto ben poco.
C'è ancora la giornata di domani, ma credo che ormai il trend generale non potrà modificarsi.
Un commento dopo avere sentito Sacchi, nel corso delle batterie dei 100 sl femminili, confidare le perplessità del dt Butini sul settore femminile della velocità a stile libero che, a detta del dt, non avrebbe la mentalità adatta, a differenza di quello maschile (con gap che si sta ampliando, secondo Butini), per consolidare le prestazioni di buon livello fatte in età molto giovane.
Mi sembrano rilievi molto gravi e che, sinceramente, faccio fatica a comprendere.
Tutti sappiamo che lo sviluppo biologico femminile, ai fini della prestazione agonistica, è più complicato e soggetto a variabili rispetto a quanto accade tra i maschi, ma parlare, in generale, di mentalità non adatta mi sembra sinceramente uno scarico di responsabilità, su tutte le atlete indistintamente, da parte del massimo responsabile tecnico.
Butini era già dt nel 2014 e 2015 quando ci fu il biennio d'oro della 4x200 sl femminile: o solo in quei due anni c'è stata la "mentalità giusta", oppure sarebbe bene ricercare motivazioni più esaurienti dal punto di vista tecnico.
Sì, mi piacerebbe ascoltare analisi più dettagliate e assai meglio motivate da parte del dt Butini, ma anche dallo stesso Sacchi, da tantissimi anni commentatore tecnico del nuoto italiano e mondiale.
Concordo, mentalità poco adatta che significa?
Non possono non esserci elementi tecnici per comprendere, in particolare, la crisi in cui versa lo sile libero veloce.
Cmq, in generale, in questi ultimi 6/7 anni le novità, a livello femminile, sono state pochissime...Di Liddo, Bianchi, DI Pietro, Castiglioni, Carraro, Panziera, Scalia, Cusinato sono l'ossatura da anni. La stessa Franceschi era già qualificata a Rio e la Quadrella medagliata ai Mondiali del 2017.
Sembra che un'intera generazione natatoria sia stata persa. La Pilato è la classica eccezione.
È una nazionale, quella femminile, che si regge su atlete che difficilmente potranno essere ancora competitive fino al prossimo ciclo olimpico.
bene Mantegazza , dopo anni non eccezionali, trovarsi nella finale dei campionati italiani in corsia 4 deve essere una bella soddisfazione. Vediamo se e quanto riuscirà a migliorarsi nel pomeriggio.
Wiffen nel 2019, a 18 anni, arrivava 17mo su 22 nei 1500 agli eurojunior, con un bel 15'52"94
![]()
Chiaramente i risultati giovanili desteranno sempre la nostra curiosità e il nostro interesse, ma Wiffen conferma che quel che conta è progredire e andar forte da "grandi".
i suoi miglioramenti sono comunque stupefacenti.
Intanto Galossi non nuoterà neanche i 100 ( oltre agli 800).
Nei prossimi giorni scopriremo se prenderà parte almeno ai 200, l'unica gara in cui probabilmente, sin dall'inizio, contava di acciuffare, tramite la staffetta, un eventuale pass mondiale. Eppure a San Marino sembrava a un discreto punto.
Oltre ai 200 stile mi ha deluso il livello medio dei 100 dorso maschile. Tolto Ceccon, siamo a 54"5, tempi più alti di quelli che nuotava di Tora 15 anni fa, che campionissimo non è mai stato.
Non mi sono invece dispiaciuti gli junior maschi con buoni miglioramrnti rispetto all'estate 2022