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Ri di d'ambrosio 1.45.23
E' arrivato quell'1'45" basso che Pot aveva pronosticato dopo l'1.41.61, RI in vasca corta, di D'Ambrosio a marzo.
Quindi complimenti a Carlos ed anche a Pot
Molto interessante l'arrivo dei 50 farfalla, una sorta di esito rovesciato rispetto al famoso Phelps-Cavic di Pechino2008.
Ponti era davanti ma ha scelto di fare una bracciata in più, mentre Grousset si è allungato e grazie ad una velocità subacquea ancora notevole è riuscito a precedere Ponti che visivamente sembrava (ed era davvero) in vantaggio.
Questo è dipeso dal fatto che Grousset, alla fine di un 50, aveva una velocità superiore a quella che aveva un Cavic assai affaticato alla fine del 100.
Finale dei 100 dorso maschili di grande livello tecnico, al contrario della finale dei 100 rana femminili dove - tramontate King e Meilutyte ed eclissata la meteora Tang Qianting (anche se domani vincesse, il giudizio non cambia) - non c'è un riferimento assoluto.
Gli Usa sperano con la Douglass, la Russia con la Chikunova, ma questa è la finale dei 100 metri, e la Bottazzo ha una maggiore velocità di base delle due succitate, per cui si potrà giocare le sue chances.
Dovrebbero inserire la sottoscritta: "le gare di Ceccon prima della finale sono sconsigliate ai malati di cuore" lol
Walsh fuga i dubbi di ieri 54.73 vanttendjik ottimo 55.88
La signora che è stata inquadrata e che l'ha abbracciata alla fine della gara deve essere il medico Usa che l'ha rimessa in buone condizioni; ieri la Walsh era veramente malmessa.
Squadra USA troppo condizionata dal virus...un vero peccato.
Altra buona mattinata in casa Italia in cui spicca il grande crono di Bacico.
Per Ceccon sessione pomeridiana difficile da gestire...seconda semi che, se da un lato toglie altri minuti, dall'altro potrebbe favorire la "gestione" del crono conoscendo i tempi della prima semi, ma c'è veramente poco da gestire e il margine di Ceccon è praticamente nullo visto il livello medio dei 100 dorso.
Sì, e d'altra parte anche nei Mondiali precedenti Ceccon ha nuotato sul serio la semifinale dei 100 dorso.
Budapest 2022: nella batteria dei 100 dorso Ceccon nuota 53.70 (quindi 5 centesimi in più di oggi) e poi scende a 52.12 in semifinale, secondo crono dopo il 52.09 di Christou. E ricordiamo che, come visto già live, confermò nella brevissima intervista che aveva ancora margine, tanto che il giorno dopo in finale nuotò 51.60, l'attuale WR. Nei 50 farfalla arrivò quinto in 22.86 (finale vinta da Dressel, ultimo oro individuale della star americana prima del clamoroso ritiro durante i 100 sl), peggiorando di 7 centesimi il 22.79 della semifinale.
Fukuoka 2023: nella batteria dei 100 dorso Ceccon nuota addirittura 53.84 per poi vincere la semifinale con 52.16. E' il grande favorito della finale del giorno dopo ma, con qualche errorino e un po' di tensione di troppo, ottiene 52.27 e viene infilzato al tocco da Murphy. In compenso, perfetta gestione dei turni dei 50 farfalla dove passa dal 22.92 della semifinale al 22.68 della finale che gli consegna l'oro.
La farfalla di Ceccon, come da lui detto nelle interviste, è veramente a posto e dovrebbe migliorare il 22.68 di Fukuoka. E' anche evidente che gli avversari (soprattutto Grousset e Ponti) paiono più competitivi di Fukuoka, ma bisognerà vedere come - anche loro - sapranno gestire le tensioni della finale.
Il programma prevede 27 minuti tra l'inizio delle semifinali dei 100 dorso e la finale dei 50 farfalla. Pur nuotando la seconda semifinale, almeno 25' netti ci dovrebbero essere (in mezzo c'è la premiazione dei 100 rana ed i ranisti sono lenti negli spostamenti su terra, e tra Mart e Viberti potrebbero esserlo di più lol) e Ceccon sa come recuperare al meglio soprattutto le energie nervose, che in un 50 sono decisive.
Se Qin Haiyang è parso in ripresa rispetto al 2024 e sarà in corsia4 nella finale di oggi, Tang Qianting (1.06.45) non ha dato segnali di buona efficienza nella batteria dei 100 rana femminili, che appaiono estremamente incerti con le 16 qualificate racchiuse in un secondo, tra l'1.05.99 della McSharry e l'1.06.96 della Zmushka. Tra di loro anche Lisa Angiolini (1.06.59) ed Anita Bottazzo (1.06.83). Eliminata a sorpresa la britannica Angharad Evans (1.07.04) che aveva nuotato ottimi crono in tutta la stagione; le due Usa sono entrate in semifinale, anche se la King con un 1.06.93 per nulla rassicurante, mentre la Douglass per tipo di nuotata resta una specialista della doppia distanza.
La buona stella che sembra accompagnare il nuoto italiano in questi Mondiali di Singapore si è riaffacciata nella batterie dei 200 stile libero maschili in cui dopo un buon Megli, terzo nella sua batteria in 1.46.39, Carlos D'Ambrosio ha controllato un po' troppo, come confermato da lui stesso nel post-gara, anche perché aveva vicino di corsia quel Pan Zhanle che nei 200 sl non andrebbe mai considerato.
Il finale vivace di D'Ambrosio gli ha comunque consentito di avere il 16° crono (1.46.67) escludendo quel Sommerville (1.46.72) che nella batteria precedente aveva fatto gara opposta, con un passaggio in testa ai 100m in 50.74.
I tre favoriti paiono essere Popovici, Hobson e Richards ed anche l'altro Usa, Gabriel Jett, si è ben qualificato.
Infine ottime notizie anche dalle batterie dei 1500 stile libero femminili dove Simona Quadarella ha nuotato un eccellente 15.47.43, crono più veloce del 15.51.59 della batteria di Gwangju2019 quando poi stabilì il suo PB. Come detto più volte fu ai mondiali Juniores di Singapore 2015 che la Quadarella si è rivelata conquistando il suo primo titolo mondiale, e le premesse (quasi certezze) per un altro podio mondiale sembrano solide dato che dopo la solita Ledecky (15.36.68) e la Pallister (15.46.95) le uniche insedie per il podio arrivano da Li Bingjie, che però non ha mai trovato nei 1500sl un passo-gara stabile ed in più risulta iscritta anche ai 200 sl che partono domani.
Con la Gose eliminata e la Kirpichnikova dentro a fatica, da rilevare la bella soddisfazione per l'atleta di casa Gan (16.01.29, netto PB).
A proposito dei problemi di salute Usa, di sicuro va aggiunto Aikins (56.54 nella batteria dei 100 dorso), mentre il 53.87 di Janton può avere una lettura diversa, ma resta il fatto che non ci saranno dorsisti Usa nelle semifinali dei 100 dorso, gara che storicamente hanno dominato.
Sembrano invece in buone condizioni le dorsiste Smith e Berkoff, ma lo è di sicuro anche la McKeown che quindi ha dissipato i dubbi sorti dopo la sua rinuncia ai 50 dorso, e nei 100 dorso femminili c'è stata l'unica eliminazione di giornata per l'Italia, con Anita Gastaldi autrice di un 1.01.20 insufficiente per la semifinale: ultimo crono utile l'1.00.56 della Gaifutdinova.
In un Mondiale con diverse sorprese negative legate ai problemi di salute che hanno colpito in particolare la squadra Usa, i 100 dorso maschili confermano il livello elevato visto in stagione, e c'è da registrare la new-entry di Christian Bacico nel territorio dei sub53" in virtù del 52.72 (25.56-27.16) che gli ha permesso di arrivare secondo nella prima batteria delle teste di serie, quella vinta da Kos in 52.60.
Grande progresso personale per Bacico, circa 7 decimi, come confermato da lui stesso nell'intervista post-gara, con colorita espressione annessa che attestava la sua felicità dopo un simile miglioramento.
Bacico ha dato spettacolo in acqua, Ceccon in parte sì (per gli intenditori è sempre spettacolare il suo dorso commisurato al ridotto sforzo che si intravede), ma poi soprattutto nel post-gara con una sorta di autoanalisi, un Ceccon vs Ceccon, con il Ceccon che guardava con preoccupazione i soli 14 centesimi che gli hanno dato la qualifica ("pensa cosa avrebbero detto se Ceccon restava fuori, e poteva capitare.."; "potevo nuotare un secondo in meno senza tanto sforzo in più") e rimproverava l'altro Ceccon, quello che "non avrebbe mai imparato" e che "ha controllato l'atleta sbagliato".
In effetti Ceccon (53.65 il suo crono) ha preceduto Xu Jiayu (53.72), suo vicino di corsia, che è entrato in semifinale con ancor minor margine, dato che il primo escluso è stato il coreano Lee Juho con 53.79.
L'altro vicino di corsia di Ceccon, Lifintsev, ha invece aperto fin troppo forte (ai 50m era sotto il passaggio del WR) e poi ha concluso in 52.77 mentre Ndoye Brouard si scatenava fino a 52.30 (eccesso di impegno in batteria).
Resta da descrivere la penultima batteria dove Kolesnikov è stato molto convincente ribaltando, nel suo dorso, i segnali negativi dati finora: 52.57 con apparente agio per KK davanti ad un ottimo Christou (52.61).
In definitiva, nove atleti sotto i 53" già in batteria (nono crono il 52.93 di Morgan) tra cui il fenomenale Bacico, che proverà a raggiungere una difficilissima finale, in un giorno che giustamente Ceccon (su questo sono d'accordo entrambe le versioni) ha definito il più difficile della settimana, con la semifinale dei 100 dorso poco prima della finale dei 50 farfalla, e quindi l'esigenza di centellinare, ancora una volta, le energie nei 100 dorso per cercare il massimo risultato nei 50 farfalla.
Crono dispari (13°) e quindi seconda semifinale per Ceccon, cioè qualche minuto in meno di recupero verso quei 50 farfalla in cui ha grandi ambizioni.
Doveroso un post sul 2.10.22 della 12enne Yu Zidi che le ha consentito di entrare nella finale dei 200 misti a spese della più quotata connazionale Yu Yiting, vittima della poco assennata programmazione cinese, che - prevedendo troppi impegni ravvicinati - costringe a lesinare le forze e, quindi, a lasciare per strada qualcosa, quando sarebbe molto meglio scegliere subito la gara sui cui focalizzarsi.
Tornando a Yu Zidi, non c'è dubbio che abbia esordito assai bene nel suo primo Mondiale: ha migliorato il suo PB stabilito ai Campionati nazionali di maggio con una condotta di gara assai diversa, e cioè passando più lenta a metà gara e migliorando molto i suoi parziali a rana e stile libero. In particolare il 30.07 della sua chiusura a stile libero è crono di grandissimo valore, avvicinando quella soglia dei 30" che ben poche mististe sono state in grado di abbattere.
Qui rischia di passare in secondo piano il 51.6 della Steenbergen...devastante
Ero sicuro che l'avresti notato tu lol; ormai si è capito che considero la Steenbergen la favorita per l'oro nei 100 stile, quindi per il bis mondiale in un vero mondiale, anche se il 52.26 di Doha è stato un crono coi fiocchi che le avrebbe consentito di vincere in diverse edizioni dei Mondiali.
Sarebbe la ricompensa per i problemi fisici che le hanno impedito di arrivare bene alle Olimpiadi di Parigi, dopo tutti quelli che le hanno reso complicato confermare le aspettative sorte con il dominio agli Eyof2015 di Baku.
Ho visto tutte le gare (ovviamente) ma non potevo scrivere durante pranzo e postpranzo perché sennò i parenti chiedono direttamente il mio ricovero..
Molte sorprese, ma in generale una situazione ottima per il nuoto italiano, mentre gli Usa stanno pagando a carissimo prezzo gli ormai noti problemi di salute che, in effetti, hanno colpito vari atleti tra cui Gretchen Walsh, davvero in difficoltà nella semifinale dei 100 farfalla e quindi ritirata dalla 4x100 sl dopo che era stata inserita (e vi avevo riportato il suo nome).
Insomma, è davvero fondamentale la condizione con cui si arriva al grande evento, e poi c'è l'altro discorso che riguarda la capacità di performare nel grande evento, e qui c'è una differenza incredibile tra gli atleti, anche di vertice.
Guardavo ad esempio, prima del via della 4x100 sl, la visibile tensione della O'Callaghan, che pure è un'olimpionica e campionessa mondiale che dovrebbe essere abituata a certi momenti..
Per contro D'Ambrosio pare sapere controllare ed incanalare le tensioni, e questo è fondamentale.
Detto questo, bellissima la 4x100 sl maschile perché, oltre al confronto acceso, ci sono stati anche grandi crono: l'Australia si è superata con tutti i componenti capaci di innalzare nettamente il loro livello rispetto alla batteria, cosa che non credevo possibile.
Gli Usa hanno ben nuotato per tre quarti, fino a quel Kulow che ha dimostrato, fin dalla partenza impacciata (partenza in staffetta che, invece, è il suo forte) di subire la tensione della gara, e si ritorna a quel discorso su chi è campione nel grande evento e chi non lo è.
Fortunatamente sia Ceccon che Martinenghi lo sono ed hanno entrambi ottime chances domani.
I 50 farfalla raccontati da Ceccon diventano lunghissimi, lo lasci su Raisport che controlla e lo ritrovi su Raidue che controlla ancora, e mi ha ricordato Budapest 2022 quando nel post-gara diceva che ne aveva ancora. Spero davvero che sia così sia per la finale dei 50 farfalla di domani che per gli attesi 100 dorso.
Abbastanza incomprensibile anche la scelta della Cina al maschile, che tiene in prima frazione Chen Juner ed in ultima Pan Zhanle, che potrebbe ritrovarsi fuori dai giochi importanti.
L'Ungheria preserva Kos per le gare individuali (evidentemente non ha grandi ambizioni in questa finale) inserendo Szabo, eliminato nei 50 farfalla.
Italia con il quartetto atteso: D'Ambrosio, Ceccon, Zazzeri, Frigo e sappiamo cosa deve accadere per lo scenario ideale, ed il fatto che non ci sia l'Ufo Pan in prima è un vantaggio per Carlos.
La Gran Bretagna inserisce Richards e lo mette in seconda frazione tenendo il deb Mills in prima (escluso il deludente Dean di stamane).
Per l'Australia confermata la formazione della batteria, così come per il Canada; la Lituania mette Tajus in frazione interna facendo partire il più esperto Navikonis (autore di un'ottima prova in batteria), ed arriviamo agli Usa, i favoriti, che schierano Alexy, Sammon, Guiliano, Kulow.
Scenario da Fantanuoto: Kulow esagera con le sue partenze da Kulow e gli Usa vengono squalificati lasciando l'oro sapete a chi.
Scelta incomprensibile della Cina che schiera Yu Yiting nella 4x100 sl, subito dopo le semifinali dei 200 misti e con Yu Yiting che prima avrà anche i 100 farfalla.
L'Italia fa un lieve cambio nell'ordine delle frazioniste spostando la Menicucci in seconda e la Morini in quarta.
Le Usa partono con la Manuel, poi la Douglass, G. Walsh e in ultima la Huske (evidentemente pensano che possa fare bene nonostante i problemi di salute).
Condivido la scelta delle aussie di una formazione a trazione anteriore: MOC, Harris, Jansen e Wunsch
A sorpresa, buon per l'Italia, fuori la Russia nella staffetta e anche la Francia che, con l'inserimento di Grousset, avrebbe potuto dire la sua. Italia competitiva si giocherà la medaglia.
Venendo all'Italia, buona prima mattinata (Martinenghi e D'Ambrosio in particolare), ma più al maschile....la qualificazione con l'ultimo tempo utile della Cocconcelli,con crono non eccezionale e grazie e grazie al forfait della Huske, salva la componente rosa. Non benissimo neanche la staffatta femminile, ma per il momento basta.
Giustissima la notazione sulle esclusioni di Russia e Francia che (soprattutto i russi ovviamente, potendo inserire Kornev e Minakov) sarebbero state pericolose in finale.
Da dire che il quartetto francese (sapevano di dover rischiare qualcosa) ha avuto ottimi cambi: è stato il migliore in questo particolare con gli Usa che hanno sfruttato l'esperienza di specialisti come Kulow (consueto cambio sotto lo 0.1) e Lasco, abituati alle staffette Ncaa.
Dieci pensieri sparsi (spero non confusi) sulla prima sessione di batterie, premettendo che UsaSwimming ha annunciato che Torri Huske sarà presente nella finale della 4x100 sl, dopo avere rinunciato ai 100 farfalla.
1) Estatina è partita a fionda nei primi 50m a delfino dei 200 misti, come se non vedesse l'ora che questi mondiali cominciassero, poi ha tirato i remi in barca accontentandosi di un comodo passaggio del turno sia nei 200 misti che nei 400 stile libero. La finale dei 400 stile libero dirà (quasi) tutto sulle sue reali condizioni, tenendo conto che avrà la semifinale dei 200 misti (sarà nella prima semifinale) circa 25 minuti dopo, e quindi che potrebbe "accontentarsi della vittoria", ma l'indole della McIntosh di cercare il grande crono difficilmente sarà tenuta a freno.
2) Ceccon, il "cecchino dei crono che servono per il passaggio del turno", dopo avere centrato il 23.06 della batteria ci riproverà in semifinale, tenendo conto che poi avrà una staffetta con grandi ambizioni di podio. A Fukuoka nuotò 22.92 in semifinale prima di vincere il titolo mondiale con il 22.68 della finale, qui è probabile che cerchi un crono sempre sul 22.9 basso per quella gestione degli sforzi di cui ha detto. In batteria sono stati in sei sotto i 23" ed altri potrebbero aggiungersene in semi, quindi occhio Thomas alla danza sul filo dei centesimi.
3) Carlos D'Ambrosio sempre più terrore delle piscine (copyright Johnny Utah) e sempre più a suo agio nel ruolo di trascinatore della squadra italiana, pur essendo l'ultimo arrivato. Oggi avrà una sorta di battesimo del fuoco partendo in prima frazione nella finale della 4x100sl accanto a grandissimi atleti, a partire da Pan Zhanle che la Cina schiererà, come ormai d'abitudine, al lancio dopo averlo tenuto in quarta frazione in batteria. E' chiaro che se Carlos dovesse migliorarsi ancora, l'abbinata con Ceccon e poi con il ritrovato Zazzeri potrebbe issare l'Italia nell'aria rarefatta della staffetta, con la medaglia praticamente in Frigo, ma meglio non scendere troppo nei dettagli previsionali, che è sicuro che qualche sorpresa ci sia.
4) Buono anche l'esordio di Sara Curtis, che potrà fare meglio in finale calibrando il passaggio a metà gara e - come detto - c'è spazio per posizioni molto a ridosso del podio nella finale della 4x100 sl femminile.
5) Decisamente bene Martinenghi, inserito nella batteria dei 100 rana nettamente più veloce di tutte, lanciata da un Prigoda che pare uno dei pochi atleti russi che è ritornato a gareggiare con accresciuta determinazione dopo il periodo di esclusione. Non vorrei sbilanciarmi troppo, ma Mart sembra più centrato rispetto all'Olimpiade, al netto di tutti i discorsi fatti sulla piscina di Parigi.
6) Il forfeit della Huske ha liberato un posto sul podio dei 100 farfalla femminili e la Vanotterdijk vista in batteria (56.66, nuovo PB) ha fatto bene a concentrarsi sui 100 farfalla rinunciando ai 200 misti. Chi invece si sobbarca il doppio impegno è Yu Yiting.
7) Fa impressione vedere quel 16/10/2012 accanto al nome di Yu Zidi, qualificata (con qualche comprensibile affanno) per la semifinale dei 200 misti. Abituati come siamo alle prestazioni molto alterne degli atleti cinesi, anche di età assai più matura, il suo esordio mondiale va considerato positivamente.
8) La finale dei 400 stile libero maschili sarà uno spettacolo assicurato per il duello Maertens-Short per l'oro; tutti e due hanno fornito ottime sensazioni in batteria ed è difficile indicare un favorito. Maertens incanta per la qualità della bracciata e non scommetterei mai contro di lui nei 400, ma questo Short pare superdeterminato. Marco de Tullio potrà gareggiare senza troppe pressioni e, come ha detto lui, chissà che non gli riesca qualche scherzetto..
9) Chi ha nuotato in modo meraviglioso è stata Kate Douglass nella seconda frazione della 4x100 sl femminile; un vero peccato che non si sia qualificata nei 100 sl individuali, a maggior ragione visti i problemi di salute di Torri Huske (speriamo che riesca a disputare i 100 sl vicina al suo potenziale).
10) Che vuoi dire di Mec&Sac? Nulla di nuovo sul fronte orientale con i loro soliti siparietti, e ne racconto uno giusto per dimostrare che (qualche volta) li ascolto. Mec dice: "hai visto come è vestito il nostro vicino di postazione?"; Sac:"E' molto più elegante di noi", Mec (quasi indignato):" come molto più elegante di noi? Noi siamo perfetti, in divisa aziendale; mica come quello con i fiori e tutto il resto". Sacchi abbozza e concorda, perché sa che, almeno su queste cose, Mec non transige.
Batterie della 4x100 sl maschile.
Carlos D'Ambrosio è una certezza e stampa il primo sub48" della sua carriera: 47.96, a cui fa seguito un buon 47.63 lanciato di capitan Zazzeri. A questo punto l'Italia è decisamente ben messa ed il 48.29 di Deplano fa aumentare solo di poco le pulsazioni visto il ricompattamento delle squadre, ma Frigo (48.14) può gestire l'ultima frazione terminando secondo dopo gli Usa.
Bene l'Australia in precedenza, ma non paiono esserci grandi margini di progresso per il quartetto aussie dall'introduzione di nuovi frazionisti, cosa che invece accadrà per gli Usa e per l'Italia con Ceccon.
Riavvolgo il nastro per andare alla prima batteria che ha visto gareggiare Russia (cioè NAB) e Messico. I russi hanno lasciato a riposo i due più forti, Kornev e Minakov, e continueranno a lasciarli a riposo, visto che il loro 3.12.87 è stato escluso dal 3.12.74 della Lituania, ultimo crono utile per la finale nonostante una faticosa chiusura dell'atleta più famoso, Rapsys (48.84).
Nella stessa batteria (la seconda), ottima partenza della Spagna con il 48.24 di De Celis ed il 47.68 lanciato (poco, visto il ts di 0.43) di Luca Hoek (sarà interessante il confronto con D'Ambrosio in gara individuale), ma l'ultima frazione ha cancellato ogni sogno di gloria.
Escluse anche sia la Francia che la Germania (nonostante una bella frazione di Winkler), oltre a Croazia (ottimo 47.93 per Hribar in prima), Polonia (ottimo 47.48 lanciato per Masiuk) e Serbia; mentre si è qualificata l'Ungheria pur priva di Milak, quindi impegni supplementari per Hubert Kos, e si è qualificato pure il Canada, soprattutto grazie al 47.26 di Liendo in seconda frazione.
Cina non entusiasmante con il 48.56 in prima frazione di Chen Juner, Gran Bretagna idem con una chiusura di Dean non certo da applausi. I britannici inseriranno Richards e vanno comunque considerati per la lotta per il podio, ma le loro chances appaiono inferiori ad un'Italia che, con l'inserimento di Ceccon, può essere considerata realisticamente la favorita per l'argento dopo gli Usa.
Batterie della 4x100 sl femminile.
Sara Curtis parte a canna e passa ai 50m in 24.98 con netto vantaggio sulla frazionista Usa al fianco che è la duecentista Gemmell che ha caratteristiche opposte, per cui c'è un ricongiungimento negli ultimi metri e la Curtis chiude la sua frazione un po' in affanno in 53.59.
La solita impressione visiva è canaglia per la seconda frazione, perché per gli Usa parte una Douglass maestosa (52.04 lanciato) che semina la Tarantino che, come da lei poi riconosciuto nel post-gara, ha sbagliato il tuffo e ottiene un non entusiasmante 54.59.
Seguono il 54.36 per la Morini e il 54.13 per la Menicucci, per un 3.36.67 complessivo che vale il settimo posto e quindi la corsia 1 nella finale in cui il quartetto italiano potrebbe guadagnare posizioni importanti considerando che alle spalle del quartetto Usa (che sarà probabilmente ancora privo della Huske) e dell'Australia non ci sono squadre irresistibili, dato che anche la Cina non ha impressionato.
Ad esempio, l'Olanda ha mostrato un'ottima Steenbergen (52.37 lanciato che la pone secondo me come una delle favorite nei 100 sl), ma una Van Wijk da 54.09 in prima frazione.
Come ha detto la Menicucci nel post-gara, pur non avendo nuotato al meglio il quartetto italiano è entrato in finale, cosa che in passato non accadeva, e quindi ci sono ottime chances di conseguire un buon piazzamento.
Batterie dei 400 sl femminili che perdono la Weinstein, che non è partita per il citato virus, e la Fairweather squalificata, per cui la qualificazione diventa più agevole con ottavo crono per la tedesca Werner a 4.06.75.
McIntosh prudente nella gestione del duplice impegno in attesa di scoprire le carte nella finale, miglior crono per la Ledecky in 4.01.04 e conferma dell'eccellente stagione della Pallister che si giocherà il podio con Li Bingjie; in teoria il terzo gradino dopo le favorite McIntosh e Ledecky.
Batterie dei 100 rana maschili che deflagrano con la terzultima, la prima delle teste di serie, con Prigoda ad un incredibile 58.53 (passaggio a 26.94) davanti ad un Matzerath (58.75) rapidissimo nella vasca di ritorno e ad un eccellente Martinenghi 858.84) molto soddisfatto del suo crono. Resteranno questi i migliori tempi in assoluto, con Qin Haiyang vincitore dell'ultima batteria in un non impressionante 59.13 (ma in semi scoprirà le carte) e Ludovico Viberti qualificato con il 59.56 ottenuto nella penultima batteria vinta da Matheny in 59.40.
Siamo ai 50 farfalla, ma soprattutto al post-batterie dei 50 farfalla dove Ceccon ha detto cose assai interessanti.
Prima i risultati: miglior crono per Ponti e Grousset con 22.74, poi Kharun a 22.85 e Matos a 22.90, per Ceccon un 23.06 che corrisponde all'ottavo tempo complessivo.
Nell'intervista post-gara Ceccon, dopo essersi lamentato dello starter con tempi lunghi, ha detto di avere pensato di nuotare proprio 23.06, crono più che sufficiente per il passaggio del turno.
Poi ha scaldato il motore dicendo che comunque si tratta di una "gara lenta" che secondo lui si vince con 22"6, non come quando c'era Caeleb che faceva 22"3.., e che 22"6 lui lo può fare; anzi, in seguito ha parlato anche di un 22"5 e quindi, chi vuol sognare sogni perché Ceccon ne dà la possibilità.
Il virus che ha colpito all'interno della squadra Usa ha costretto al primo forfeit eccellente: Torri Huske non ha disputato le batterie dei 100 farfalla e probabilmente ne è stato colpito anche Luka Mijatovic che ha nuotato con un crono altissimo le batterie dei 400 sl.
Seconda qualificazione per un soffio per la squadra italiana con Costanza Cocconcelli sedicesima in 58.31, e quindi la rivedremo nella prima semifinale del pomeriggio. Guida G. Walsh in 55.68.
Batterie dei 400 sl maschili sempre molto attese da me, ed anche stavolta si conferma quel mix di sorprese positive e negative che le rende affascinanti.
L'ottima notizia è che Marco De Tullio si è qualificato in finale con l'ottavo tempo (3.45.88).
Nella batteria che precedeva le due ultime, buon 3.45.01 di Mitsin davanti ad un Ethan Ekk (3.46.01) ancor più sorprendente.
Poi c'è stato lo Short-show nella penultima, con passaggi da brividi (1.48.52 a metà gara) per poi concludere in 3.42.07, ma dietro di lui il vuoto con secondo Kim Woomin a 3.44.99 ed un Oliver Klemet che guardava preoccupato il suo 3.45.72.
Nell'ultima batteria Maertens ha risposto a Short nei passaggi (1.48.77) per poi controllare e chiudere primo in 3.43.81. Cedimento di Winnington nell'ultima vasca ed aussie che resta fuori dalla finale (3.46.37) dove entrano invece Zhang Zhanshuo (3.45.04) ed un sorprendente Johansson (3.45.26), oltre al nostro De Tullio.
Sacchi aveva ipotizzato un esagerato 3.44.22 come crono limite per l'accesso in finale, non tenendo conto che, lo ripeto, nelle batterie dei 400 sl sono inevitabili le controprestazioni, ed anche stavolta ce ne sono state in buona quantità.
Si inizia con le batterie dei 200 misti femminili e purtroppo c'è l'eliminazione sia di Sara Franceschi (2.12.91) che di Anita Gastaldi (2.13.07).
Ce l'ha fatta la 12enne Yu Zidi (2.11.90 15° crono) mai menzionata dal duo in telecronaca che, evidentemente, non si sogna nemmeno di leggere il forum (c'era qualcuno che si aspettava il contrario? lol).
Inizio a bomba della squadra aussie con la Kinder che si permette di vincere l'ultima batteria in 2.09.45 davanti alla McIntosh che - dopo una partenza sprint (8 centesimi di vantaggio sul WR dopo il delfino) - è stata preceduta ai 150m dall'altra aussie Ramsay.
Comunque come sempre sarà un mondiale interessantissimo e non vedo l'ora che inizi.
Mi confermate che le finali inizieranno dalle 13? Le batterie ho capito che saranno dalle 4 del mattino ma non mi sogno nemmeno di alzarmi così presto per le batterie.
Ciao Johnny!
Ti confermo tutto ed anche che io sono sveglio dalle 3:30 del mattino (l'insonnia di nuotofan peggiora)
Un mondiale molto interessante, con diversi record del mondo già battuti durante la stagione, come succedeva negli anni '70 o '80. Dunque è lecito attendersi i fuochi d'artificio. La vasca può accogliere 4800 spettatori, non ricordo un Mondiale con spalti così ridotti. Speriamo almeno che la struttura sia piena. Quello che conta comunque sono le competizioni. Ci sono alcune assenze, la più rilevante è quella di Titmus, ma il livello tecnico in molte gare sarà più alto persino rispetto alle recenti Olimpiadi di Parigi. Attendiamo con particolare trepidazione i 100 dorso uomini, mentre l'evento più insipido mi sembrano i 200 rana maschili, senza Marchand, Stubblety e il baby giapponese. Naturalmente oltre a Ceccon ci sarà parecchia Italia da osservare e tifare.
200 rana maschili che promettono di essere spumeggianti nelle prossime stagioni perché, oltre a Shin Ohashi, ricordo la crescita esponenziale del britannico Filip Nowacki.
Gli spalti sono sicuramente poco capienti per un mondiale, ma l'impianto mi ha fatto una buona impressione complessiva e dovrebbe essere favorevole ai grandi crono.
Speriamo che i recenti problemi di salute di cui abbiamo avuto notizia a proposito delle squadre Usa e britannica non compromettano il livello complessivo della manifestazione che - come dici - dovrebbe essere elevato.
Dalle 4 del 27 luglio avremo risposte precise.