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L'ultimo impegno della Copa Internacional in Messico (vasca corta) per Léon Marchand sono stati i 200 rana, vinti in un non esaltante 2.07.48.
Al Parco Acquatico di Rio de Janeiro è cominciato il Campionato giovanile sudamericano e protagonista della prima giornata è stata un'instancabile Agostina Hein che ha vinto sia i 200 stile libero (1.58.82, nuovo PB) che i 200 farfalla (2.11.86), oltre a contribuire al successo dell'Argentina nella 4x100 sl femminile.
Molto bene anche la connazionale Cecilia Dieleke, che compirà 16 anni tra una quindicina di giorni, vincitrice dei 100 dorso femminili in 1.02.19, migliorando di quasi 7 decimi il suo precedente PB.
Articolo di nuoto.com che ritorna sulla questione dei nuovi criteri di qualificazione olimpica nel nuoto per LA28 https://www.nuoto.com/articolo/notizie/ … 028-video/
Il video è molto chiaro e conferma le anticipazioni già commentate.
Il problema, come spiega il "buon Unger", è di ardua (anzi: impossibile soluzione, una sorta di quadratura del cerchio): da un lato i posti complessivi per il nuoto diminuiscono (dai 900 di Rio 2016 agli 830 di Los Angeles 2028), dall'altro aumentano i Paesi partecipanti (dai 173 di Rio agli oltre 190 di LA) ed aumentano anche le gare con il recente inserimento dei sei 50m a dorso, delfino e rana (M/F), oltre al precedente ingresso della staffetta mista mixed.
Restano le quattro possibilità di qualifica già previste: nuotando il limite A (in passato anche chiamato OQT) si ha la qualificazione diretta e certa, con il limite B si può gareggiare con un invito della Federazione che vedrà quanti posti restano dopo avere inserito, oltre ai qualificati A, i relay-only athletes e gli atleti delle nazioni che non hanno qualificati e che quindi possono inserire fino ad un nuotatore ed una nuotatrice (per valorizzare l'universalità dell'evento olimpico, sic).
Per cominciare a far tornare i conti, WA ha pensato di ridurre il numero dei relay-only athletes da un massimo di 12 (per i Paesi che avevano tutte le sette staffette qualificate) ad un massimo di 8, e soprattutto di ridurre il numero delle nazioni qualificate nelle varie staffette a 12 (in passato erano fino a 16), permettendo però, a chi ha almeno quattro atleti disponibili, di iscriversi alle batterie.
In questo modo si potrebbero superare le 16 nazioni partecipanti alle staffette (che tipicamente si avevano in passato) utilizzando gli atleti presenti, ma è assai probabile che la competitività di queste staffette aggiunte non sia granché (poi, chiaro, dipenderà dalle situazioni reali che ci saranno).
L'altro modo per limitare il numero complessivo dei partecipanti è di intervenire, in apparenza in modo assai pesante, sulle nuove prove, cioè i 50 dorso, delfino e rana.
Per questi nuovi eventi ci saranno solo 6 posti che daranno la qualificazione automatica, posti che si potranno ottenere solo partecipando alla Coppa del Mondo dell'autunno 2027, in questo modo: per ognuna delle tre tappe si disputeranno due 50 partendo da batterie aperte a tutti/e, da cui verranno selezionati 32 atleti per i quarti di finale, e poi 16 per le semifinali ed, infine, solo i primi (le prime) sei della finale agguanteranno i pass olimpici.
Questo stuzzica molto John Mason, che pregusta dei turni di 50 molto avvincenti; poi, chiaramente, il campo dei partecipanti dei 50 (dorso, delfino, rana) olimpici sarà completato con chi ha ottenuto il pass in altre gare.
Da un lato questa è una pesante limitazione per tutti quelli che pensavano di specializzarsi nei nuovi 50; dall'altro, se si guardano, non dico i finalisti ma anche i semifinalisti dei 50 agli ultimi Mondiali di Singapore, quasi tutti/e erano iscritti/e anche ad altre gare.
Ho fatto un rapido controllo per i 50 delfino maschili e tutti i 16 semifinalisti partecipavano ad almeno un'altra gara tra 50 stile libero e 100 farfalla, per cui il livello medio dovrebbe essere salvaguardato.
E' chiaro che chi invece punta tutto sui nuovi 50, deve ottenere uno dei sei pass nell'autunno 2027 (quindi occhio a non incappare in intoppi di nessun tipo).
E' di questi giorni la notizia del ritiro dal nuoto agonistico di un atleta italiano che ha probabilmente raccolto meno di quanto avrebbe potuto, ma è stato un esempio di stile oltre che di bei risultati (cito per tutte le due frazioni sotto l'1'46" nella 4x200 stile libero dell'Olimpiade di Tokyo): Matteo Ciampi https://www.nuoto.com/articolo/notizie/ … mpetitivo/
La serenità con cui rende nota la sua decisione, e quel passaggio in cui ricorda come non avrebbe mai pensato di fare del nuoto un mestiere, fanno capire molto del suo carattere estremamente tranquillo (addirittura timido) che ha il grande merito di non confinare tutti gli obiettivi personali tra le corsie di una piscina, e pazienza se sono arrivati meno successi di quelli possibili.
Bel crono alla ripresa agonistica (davvero una breve pausa per lui, avendo concluso i Mondiali Junior a fine agosto) da parte del 2007 ranista tedesco Jan Malte Graefe che ha ottenuto il nuovo record nazionale junior nei 100 rana in vasca corta nuotando 58.32 (crono simile a quello di Marchand in Messico), confermando così di essere in decisa crescita.
Buon articolo su nuoto.com https://www.nuoto.com/articolo/notizie/ … rana-5832/, immagino ispirato da Walter Bolognani che sta collaborando con la Federazione tedesca.
Ritornando a Graefe, a parte i titoli per il suo WJR di 26.95 nei 50 rana ai Mondiali Jrs, i suoi progressi sono passati un po' inosservati visti i grandi crono di Nowacki ed Ohashi, ma sono evidenti: agli Europei Juniores di Samorin di inizio luglio Graefe è giunto terzo nei 50 rana con 27.59 come suo miglior crono, e quarto nei 100 rana con 1.00.99, mentre un mese e mezzo dopo, ai Mondiali Juniores di Otopeni, Graefe è arrivato secondo nei 50 rana con 26.95 come miglior crono, e quinto nei 100 rana con 1.00.21.
Come detto nell'articolo, Graefe, visto l'ottimo esordio, punta a scendere decisamente sotto i 58" ai Campionati nazionali in vasca corta che si disputeranno dal 13 al 16 novembre.
Giunge notizia del ritiro di Margherita Panziera https://swimswam.com/intervista-a-margh … re-di-piu/, ed il pensiero va alle tante sue belle gare che abbiamo commentato sul forum dal 2018 al 2022 con il suo primo fan Sportsnuoto, ed anche alle delusioni di cui la stessa Margherita parla nell'intervista con Aglaia Pezzato.
Non c'è dubbio che il mondo del nuoto possa risultare non amico in certi commenti "gossipari"; ricordo quando la Panziera era "accusata" di avere atteggiamenti da diva prima di diventarlo con i risultati a livello mondiale, e questo non ha certo aiutato un'atleta che alla fine, lo dice in questa intervista, con i photoshoot voleva solo coronare i sogni avuti da ragazza ed acquisire qualche sicurezza in più, senza vere ambizioni "da diva".
Peccato per quei quarti posti mondiali (a Gwangju 2019 per pochi centesimi, ma per pochi decimi anche a Budapest 2022) e per quella finale olimpica di Tokyo mancata, quando il crono della primavera (2.05.56) le avrebbe dato il podio, ma - oltre che con i titoli europei nel nuoto - la Panziera si è fatta valere con una bella laurea fuori dalla vasca, e saprà affrontare con serenità le sfide che la vita propone.
Articolo di Luca Soligo sugli Enhanced Games https://corsia4.it/nuoto/fatti-di-nuoto … nuotatori/ a cui do le mie personali risposte.
Come avevo osservato anch'io in un precedente post, Soligo nota come i pochi atleti che finora vi hanno aderito sono quasi esclusivamente nuotatori.
Il quasi è legato al recente ingresso del "turbolento" Fred Kerley, ex 400ista spostatosi sui 100 e 200 m, mentre è davvero sorprendente l'assenza di sollevatori di peso, ed è una questione su cui bisognerebbe interrogarsi, visto che chi pratica il sollevamento pesi trae ovvi ed immediati benefici dall'uso degli anabolizzanti, e non credo proprio che, gareggiando nelle competizioni internazionali di pesistica, abbia gratificazioni economiche superiori ai nuotatori. Per non parlare della quasi inesistente risonanza mediatica delle gare di sollevamento pesi al di fuori dell'appuntamento olimpico
Siamo quindi in presenza di un sorprendente legame col proprio sport da parte di chi guadagna forse ancor meno dei nuotatori, oppure, come io penso, l'enfasi degli organizzatori va soprattutto a nuoto ed atletica leggera, come sport simbolo delle Olimpiadi?
Che la seconda opzione sia altamente probabile lo dimostrano le proposte di ingaggio milionarie offerte a Kyle Chalmers (altroché Proud) e rispedite al mittente nonostante la presenza di quel Brett Hawke che di King Kyle è connazionale e che anche in questo articolo è molto elogiato da Soligo (mentre io, come già scritto, su Hawke la penso in modo assai diverso).
Il fatto che queste offerte "indecenti" ci siano state, è la dimostrazione di come il progetto degli Enhanced Games sia già ad un punto assai critico, per cui una conclusione forse ancor più prematura dell'Isl mi sembra alle porte, anche se vanno considerati alcuni elementi: da un lato mi sembra che i promotori degli Enhanced Games abbiano disponibilità economiche assai superiori al Grigorishin dell'ISL, dall'altro hanno intentato una causa assai insidiosa a WA che può dar loro benefici economici e complicare la posizione di WA (speriamo che i giudici che saranno chiamati a decidere ci evitino questo pasticcio).
In ogni caso, se non riesce ad attrarre atleti di grande fama nei prossimi mesi, il destino degli Enhanced Games appare segnato.
D'altra parte, quali nuotatori vi hanno aderito prima di Proud? L'unico velocista competitivo è il greco Kristian Gkolomeev che a 31 anni era arrivato quinto (21.59 il suo crono) nella finale olimpica di Parigi. Gkolomeev, atleta di ottima tecnica natatoria, ha smepre pagato la sua scarsa potenza, in particolare nella fase di start, tanto che un suo noto estimatore con cui scambiai alcuni messaggi su Swimswam auspicava un 50 sl senza tuffo.. Aveva avuto pure una vita non facile e, quindi, ha colto al volo (e conseguito) la possibilità di vincere il bonus milionario per chi battesse il WR. Gkolomeev è stato il più rapido nel cogliere l'attimo, anche perché sapeva che gli anabolizzanti lo potevano aiutare dal punto di vista dell'incremento di potenza.
Proud è un atleta totalmente diverso rispetto a Gkolomeev: è un atleta con un fisico molto muscolato e che già basa la sua nuotata sulla potenza. Come ha dimostrato Magnussen (che ha fatto una figura veramente misera imo), un eccesso di potenza può andare a detrimento della prestazione perfino in un 50, e quindi non è assolutamente detto che Proud riesca a fare meglio di Gkolomeev usando liberamente gli anabolizzanti.
Mi sono già dilungato troppo e, quindi, rispondo rapidamente alle domande finali contenute nell'articolo di Soligo.
Soligo si chiede cosa diremmo se il progetto degli Enhanced Games dovesse andare bene. Non lo so, ma ribadisco che mi sembra altamente improbabile che queste gare ottengano l'attenzione richiesta per sostenere un simile sforzo economico. Per ora siamo ad un duello Proud-Gkolomeev (gli altri non contano perché, anche con gli anabolizzanti, non possono nuotare crono vicini al WR), che non penso stimoli grandi attese.
L'unica curiosità è vedere di quanto Proud potrà migliorare il suo PB usando liberamente steroidi ed indossando i costumi gommati; cosa che a me intriga abbastanza poco ma - se dovessi fare una previsione - direi al massimo un paio di decimi (quindi si ritroverebbe sui tempi di Gkolomeev).
Soligo si chiede anche se questi crono, come quello già realizzato da Gkolomeev, si debbano ritenere WR. Ovviamente no; solo esempi di come queste manifestazioni abbiano ben poco a che fare con il vero sport, dove esistono regole precise (anche) a tutela della salute degli atleti.
Certo che, considerando che devono ancora inserire i risultati ottenuti un mese fa dal 16enne Lukas Dunn al NSW Senior State Age SC Championships nel ranking australiano https://swimmingausprd.wpengine.com/wp- … _Aug25.pdf, si capisce perchè i risultati live dei principali eventi natatori australiani arrivino così a rilento lol
Già che ci sono li ricordo, perché ho assistito di rado ad una simile dimostrazione di forza/polivalenza da parte di un ragazzo (tra l'altro da poco in quella fascia d'età) che affrontava un meeting di preparazione (immagino che Lukas Dunn disputi i Campionati australiani in vasca corta di inizio ottobre): 54.00 nei 100 misti (1° nel ranking dei 16enni), 1.58.64 nei 200 misti (2°), 52.91 nei 100 farfalla (2°), 24.95 nei 50 dorso (3°), 48.73 nei 100 stile libero (4°), 22.33 nei 50 stile libero (6°), 1.01.25 nei 100 rana (6°), 53.69 nei 100 dorso (6°).
Si sono da poco disputati (13 e 14 settembre) i NSW Youth State Age SC Championships, e tra i 13enni Jacob Deere ha scalato posizioni nel ranking di quella classe d'età, nuotando: 25.71 nei 50 farfalla (2°), 57.41 nei 100 farfalla (2°), 2.09.12 nei 200 farfalla (2°), 2.08.31 nei 200 misti (3°), 8.31.23 negli 800 stile libero (4°).
Nella seconda giornata della Copa Internacional, Marchand ha vinto i 100 misti in un buon 51.99.
Il fuoriclasse francese ha reso noto che parteciperà solo alla prima tappa della Coppa del Mondo - quella di Carmel (Indiana) dal 10 al 12 ottobre - delle tre previste (sempre in vasca da 25m).
Poi mese di novembre caratterizzato dall'allenamento in altura a Colorado Springs e ultimo test agonistico del 2025 allo UsOpen che si svolgerà ad Austin ai primi di dicembre in vasca lunga.
Quindi niente Campionati Europei in vasca corta di Lublino, dal 2 al 7 dicembre per Marchand, che - come detto - nella prima settimana di dicembre nuoterà allo UsOpen di Austin in vasca lunga.
La Copa Internacional in vasca da 25m si disputa dal 19 al 21 settembre e vede la partecipazione di alcuni elementi di spicco del gruppo di Bowman, capeggiati da Léon Marchand che nella prima giornata ha vinto i 100 rana in 58.37 (è il suo PB in vasca corta, dove non gareggiava da molti anni nei 100 rana) ed oggi disputa i 100 misti per poi concludere con i 200 rana domenica https://swimswam.com/leon-marchand-apre … n-messico/.
E' evidente che Bowman sia ormai una sorta di Ceo (amministratore delegato) di un gruppo (anzi più gruppi, tra coloro che sono ancora nella Ncaa e quelli che hanno terminato gli anni di eleggibilità) con davvero tanti atleti di primissimo livello.
Nel roster di coloro che gareggeranno nella Ncaa ci sono, ad esempio, i freshman (primo anno) Fente Damers e Campbell McKean, gli junior (terzo anno) Will Modglin e Rex Maurer ed il senior (quarto anno) Hubert Kos.
Quindi: un elemento fondamentale per la 4x100 sl e mista francese (Fente Damers), il ranista Usa più promettente (Campbell McKean), il dorsista Usa più promettente (Will Modglin), il mezzofondista/mistista Usa più in crescita (Rex Maurer) ed un fuoriclasse come Hubert Kos.
E nel gruppo-pro, con l'aggiunta della McIntosh a Marchand, Bowman allena i due migliori nuotatori al mondo e poi i vari Carson Foster, Shaine Casas, Regan Smith, Simone Manuel etc etc.
La tradizione di successi della velocità femminile olandese, la cui 4x100 sl femminile è salita ancora sul podio ai Mondiali di Singapore, potrebbe - chissà - trovare elementi utili da inserire in staffetta, se non per LA28 per Brisbane32, in due ragazze del 2010 che sembrano risiedere in Australia, dove hanno disputato i Campionati di categoria ad aprile 2025 (nella categoria 14 anni): Hannah Huisman e Annika Kobus.
La Huisman ha vinto i 50 stile libero (26.19) ed i 100 stile libero (56.62), arrivando poi seconda nei 50 farfalla (28.28) e nei 100 farfalla (1.03.43).
La Kobus ha vinto i 50 farfalla (28.11) ed i 100 farfalla (1.02.70), arrivando seconda nei 50 sl (26.60) e terza nei 100 stile libero (57.92).
Non ho trovato altri meeting a cui abbiano partecipato dopo i Campionati giovanili australiani Open di aprile.
Quest'anno abbiamo avuto Mondiali ed Europei Juniores, Eyof e Coppa Comen, per cui si potrebbe pensare di avere avuto un panorama completo del settore giovanile.
E' vero, ma si può sempre fare di meglio, e questi ultimi dieci giorni di settembre sono utili per vedere chi tra gli junior ha progredito molto pur senza partecipare agli eventi sopra indicati.
Visto che, in un post precedente, ho scritto che la 4x200 sl maschile britannica potrebbe avere qualche problema di ricambio dopo LA (fin lì il pokerissimo Scott, Dean, Richards, Guy, McMillan dà ottime garanzie), magari il 2009 Samuel Sutcliffe mi farà ricredere.
Sutcliffe ha avuto un bel finale di stagione, in particolare con i Next Gen Championships dove - pur gareggiando in molte distanze e stili diversi - si è segnalato soprattutto nuotando 1.50.46 nei 200 stile libero e 54.39 nei 100 farfalla.
Per lui anche 50.40 nei 100 stile libero, 23.37 nei 50 sl, 4.01.57 nei 400 sl e 2.06.66 nei 200 misti.
Ai Panpacifici 2026 che si disputeranno ad Irvine (Usa) a metà agosto, in concomitanza con gli Europei, il confronto nella 4x200 sl maschile vedrà in prima fila Usa ed Australia, con il Giappone che avrà come principale obiettivo stagionale i succitati Campionati asiatici di Nagoya di settembre, mentre è probabile che per il team aussie i Panpacifici saranno importanti almeno quanto i Giochi del Commonwealth 2026, che dovevano essere ospitati proprio in Australia ed invece si terranno a fine luglio in Scozia, a Glasgow.
L'Australia, senza nessun duecentista capace di entrare nella finale individuale ma facendo leva sulla compattezza di squadra (miglior frazione l'1.44.64 lanciato di Kai Taylor), è riuscita a salire sul podio della 4x200 sl ai Mondiali di Singapore.
La situazione dei 200 sl maschili in Australia è interessante perché, a fine stagione, i tre migliori crono sono di atleti che non hanno gareggiato nella finale della 4x200 sl: Sommerville (capace di nuotare 1.44.93 ai trials di giugno), Short ed Incerti.
Ai Mondiali Sommerville è stato schierato in prima frazione in batteria ed ha approcciato le prime tre vasche da fenomeno (1.16.88 ai 150m), per poi chiudere con un doloroso 29.98 nell'ultima, per cui in finale è rimasto in tribuna ad osservare le gesta del quartetto Southam, Hawke, Taylor e Giuliani, che si è comportato - come detto - assai bene, riuscendo a chiudere in 7.00.98 e lasciando giù dal podio gli Usa.
Per completare il panorama australiano dei 200 sl, la sua densità assomiglia a quella giapponese nella rana, con - oltre ai tre citati che non hanno gareggiato nella finale di staffetta - quell'Harrison Turner che, medagliato nei 200 farfalla, sta progredendo molto pure nello stile libero e due elementi di valore come Neill e Winnington, mentre tra i giovani direi che il 2006 Marcus da Silva sia il più promettente.
Non c'è dubbio che gli Usa avrebbero dovuto precedere l'Australia a Singapore, al netto dei problemi di salute ormai arcinoti (che peraltro hanno coinvolto anche altre formazioni), per la presenza di un fuoriclasse come Hobson accanto ad elementi che avevano nuotato molto forte alle selezioni di giugno.
Ed invece nella finale mondiale solo Hobson (schierato in terza frazione ed autore di 1.43.45 lanciato nonostante abbia dovuto attaccare da subito per recuperare il distacco accumulato da McFadden e Jett e per cercare di dare più vantaggio possibile a Maurer) ha nuotato in modo apprezzabile, e quindi gli Usa hanno chiuso con un 7.01.24 che non rispecchia il loro valore.
E' assai probabile che i quattro della finale mondiale, convocati nella squadra dei Panpacifici, con possibile inserimento di quel Carson Foster che ha sempre realizzato ottimi splits nella 4x200 sl, si riscattino ad Irvine con possibile attacco al WR.
Non ci sarà ai Panpacifici, ma dai Mondiali 2027 ed in ottica LA28 è molto atteso quel Luka Mijatovic arrivato quest'anno - a 16 anni appena compiuti - ad 1.45.92 nella batteria dei 200 sl di Indianapolis.
La Francia è stata la seconda europea agli ultimi Mondiali (sesto posto) e, visto che avrà anche il "fattore-campo" dalla sua, comincio da lei.
Un chiaro trascinatore, Léon Marchand (1.44.34 lanciato a Singapore) e poi poche certezze.
Direi che il 2003 LeGoff (1.45.78 lanciato come miglior prova a Singapore) possa confermarsi un buon elemento per la 4x200 sl nei prossimi anni, ma poi - per il vero salto di qualità - serviranno contributi dai più giovani, come il 2006 Fente-Damers e - soprattutto - il promettente 2009 (fine 2009) Sauveur Cristofini che agli Eurojuniors è arrivato a 1.48.75 nei 200 sl.
L'Italia si è piazzata dopo la Francia nella finale dei Mondiali ma sembra avere più asset su cui contare.
Come per i transalpini, ha un chiaro trascinatore in Carlos D'Ambrosio, e la possibilità di recuperare un 2006 come Ragaini che ha già fatto vedere le sue ottime qualità. Megli ha la stessa età di Duncan Scott e la possibilità di diventare un elemento affidabile per la staffetta fino a LA28. Gli altri due elementi della finale di Singapore sono stati il 2000 Marco De Tullio e il '98 Stefano Di Cola e, con Matteo Ciampi, costituiscono possibili inserimenti per Parigi2026, assieme all'auspicabile crescita del gruppo di juniores medagliati ad Otopeni (i 2007 Valente e Ferrazza ed il 2008 Zanin). E' chiaro che ormai servono frazioni lanciate da sub1'46": questo è l'obiettivo.
La Russia non ha gareggiato ai Mondiali assoluti ma ha vinto quelli Juniores, ed è evidente che, se potrà partecipare in staffetta agli Europei di Parigi, sarà competitiva. Quest'anno Malyutin non ha gareggiato mentre il 2006 Nikolai Kolesnikov ha mostrato buoni progressi arrivando all'1.46.02 delle Universiadi. Per il titolo mondiale juniores è stato decisivo l'1.47.28 del polivante 2008 Michail Shcherbakov che, assieme al 2005 Akimov, potrà essere inserito in una 4x200 sl che può contare sempre - tra gli altri - sul 2000 Girev le cui potenzialità restano assai elevate.
Termino con la Germania che resta un po' incompiuta intorno a Maertens, pur avendo mostrato vari progressi individuali in stagione. Penso che le possibilità tedesche siano legate alla netta crescita di un giovane, come ad esempio quel Winkler che lo scorso anno ha deciso di nuotare per la Germania.
Dopo avere parlato dell'Asia, la notizia dell'approdo di Tom Dean a Stirling, dove si allenerà con Duncan Scott e Jack McMillan, mi porta a scrivere della 4x200 sl maschile in vista dei Campionati Europei 2026 che si svolgeranno a Parigi dal 10 al 16 agosto.
Quindi, dopo James Guy, anche Tom Dean ha deciso di cambiare gruppo di allenamento, mossa evocata da almeno due stagioni, in coincidenza con il regresso cronometrico del campione olimpico di Tokyo.
E' questo, probabilmente, il modo migliore per consolidare la leadership britannica e, finalmente, migliorare quel WR di 6.58.55 degli Usa2009 da diversi anni traballante.
Ricordo che agli ultimi Mondiali Dean non fu tra i titolari e, a fronte di prove solo medie di Richards, McMillan e Guy, il game-changer fu il solito Duncan Scott (1.43.82 in quarta frazione) che - pur essendo ormai 28enne - ha recentemente dichiarato di sentirsi ancora assai arzillo e con elevati obiettivi individuali, anche se è altamente improbabile che gli ricapiti la terza chance di oro individuale nei 200 sl (i 200 misti non li considero nemmeno) dopo che ha perso le due occasioni di Tokyo e Parigi (a Tokyo era il chiaro favorito ed una gestione di gara troppo prudente, oltre alla sfortuna al tocco finale, lo ha penalizzato, mentre a Parigi avrebbe potuto approfittare dei tentennamenti di Popovici).
Quindi, Gran Bretagna chiara favorita per l'oro a Parigi2026 potendo scegliere tra cinque ottimi elementi, mentre a medio termine emerge una certa difficoltà nel proporre nuovi elementi, con diverse annate che, ormai è chiaro, non forniranno elementi utili a rimanere ai vertici mondiali.
Ho parlato a lungo degli ottimi risultati che arrivano dal Giappone e, nel penultimo post, delle prospettive della 4x200 sl maschile.
Il prossimo anno, dal 19 settembre 2026, ci saranno i Campionati asiatici proprio in Giappone (nella città di Nagoya) e non sarà facile per la promettente 4x200 sl nipponica confrontarsi con Cina e Corea del sud.
La Cina è reduce dall'argento ai Mondiali di Singapore assai vicino alla barriera dei 7' (7.00.91) grazie a due frazioni da 1'44" basso del 2006 Zhang Zhanshuo e del 2004 Pan Zhanle (nonostante fosse chiaramente lontano dalla sua forma migliore). Gli altri due componenti sono stati il 28enne Ji Xinjie ed il 31enne Wang Shun che hanno nuotato sull'1'46".
Ai successivi Mondiali Juniores è arrivato secondo nei 200 stile libero il 2007 (ancora 17enne) Xu Haibo con il PB di 1.46.67, e quindi si candida ad un ingresso da titolare già nel 2026. Dovrà forse (ma non è detto) aspettare un po' di più il 2010 Xie Yichen che ai Mondiali Jrs ha nuotato in prima frazione 1.49.11.
Sintesi: le prospettive della Cina sono ottime, quasi sicuramente su crono ampiamente sotto i 7', considerando i progressi che Zhang Zhanshuo ha dimostrato con il WJR nei 400 stile libero ai recenti Campionati nazionali e, come detto, la forma imperfetta di Pan Zhanle a Singapore.
Il prossimo Check-up sarà ravvicinato ed estremamente significativo, con i National Games di novembre 2025 che costituiscono l'appuntamento stagionale più importante per gli atleti cinesi.
La 4x200 sl della Corea del sud ha visto notizie positive e negative agli ultimi Mondiali, dove è arrivata quinta in 7.02.29.
Le notizie positive riguardano il definitivo inserimento di un elemento di ottima prospettiva come il 2006 Kim Youngbeom che nella batteria della 4x200 sl ha nuotato il suo PB con 1.45.72, poi peggiorandosi un po' in finale (1.46.13), e la conferma della consistenza di Kim Woomin (1.44.66 lanciato).
Le notizie negative riguardano essenzialmente quello che dovrebbe essere il trascinatore del quartetto, Hwang Sunwoo, rimasto sopra l'1'45" lanciato (1.45.26) ed in parte anche Lee Hoojun (1.46.14), dato che ormai le frazioni lanciate da 1'46" sono piombo sulle ali di chi ha ambizioni di podio nella 4x200 sl.
V'è da considerare l'anno postolimpico, ed è probabile che ai Campionati asiatici del 2026 vedremo arrivare un quartetto coreano meglio preparato; anche per la Corea del sud sono evidenti le chances di scendere sotto i 7' se i pezzi del mosaico si combineranno nel modo giusto.
Non sono ancora ufficiali https://www.nuoto.com/articolo/notizie/ … -per-i-50/, ma la sintesi delle linee direttive che regoleranno le qualificazioni olimpiche per LA28, le prime con i 50 farfalla, rana e dorso maschili e femminili, quindi con sei gare individuali in più, è (preoccupantemente) chiara: meno posti disponibili per il nuoto (saranno 830 a LA) all'aumentare delle gare, e quindi - posto che verrano confermate le partecipazioni garantite alle nazioni meno forti natatoriamente per assicurare l'universalità dell'evento (ed ovviamente i voti per il rinnovo delle cariche) - è molto probabile che diminuisca la densità di coloro che possono ambire alla semifinale (se non addirittura alla finale), dato che ci sarà un inasprimento del limite A (quello che assicura la qualificazione olimpica) fissandolo al livello del 14° tempo di iscrizione all'Olimpiade di Parigi, condizione assai più severa rispetto al classico 16° tempo delle batterie (l'ultimo che aveva garantito la partecipazione alla semifinale).
Il limite B sarà circa l'1% più lento del limite A e - con il solito obiettivo di incentivare la partecipazione alla Coppa del Mondo - c'è una regola ad hoc per i 50 farfalla, rana e dorso, con qualificazione ad eliminazione nelle tre tappe europee della Coppa del Mondo 2027 fino a selezionare i primi sei che - se le rispettive federazioni nazionali saranno d'accordo (lol) - saranno qualificati automaticamente per LA28. Ai 50 potrà poi iscriversi chiunque si sia qualificato in altre gare e voglia parteciparvi (sempre entro il limite di due atleti per nazione).
Solo 12 staffette saranno qualificate direttamente, e potrà iscriversi alle batterie olimpiche qualunque altra nazionale lo voglia, cioè che abbia quattro nuotatori e quattro nuotatrici, o due+due per la mixed.
Resta il limite max di 26 atleti per maschi e femmine per ogni squadra nazionale.
Per quello che conta mi muoverei in direzione esattamente opposta: l'obiettivo principale per me dovrebbe essere quello di avere almeno i migliori 16 atleti presenti, considerando tre atleti per nazione, e li selezionerei in base al ranking stagionale.
I posti garantiti alle piccole nazioni devono essere esclusi dal computo complessivo.
Se aggiungere sei gare implica ridurre il livello medio di ognuna, non mi sembra un grande risultato.
Mi sono accorto che nelle batterie della 4x200 stile libero il 2007 Kuroda ha nuotato in prima frazione 1.46.77 https://swim.seiko.co.jp/2025/S70703/ranking/01R018.pdf , e quindi si pone subito dopo l'1.46.70 del 2008 Numata ai Mondiali Jrs.
Guida il ranking nipponico l'1.44.54 del 2007 Murasa ai Mondiali assoluti e passa in quarta posizione l'1.46.96 del 2005 Matsushita ai Campionati nazionali di marzo.
Sarà interessante vedere come si modificherà il ranking giapponese nei prossimi anni, vista l'elevata densità di giovani di cui ho abbondantemente parlato, posto che Raito Numata mi sembra che abbia le caratteristiche del vero campione e quindi è altamente probabile che si aggiunga a Murasa come elemento cardine della 4x200 sl maschile del Giappone da qui a Brisbane32.
Si è quindi concluso con una terza giornata di gare estremamente interessante il Festival dello Sport giapponese edizione 2025 https://swim.seiko.co.jp/2025/S70703/index.htm.
Ho già parlato delle grandi prove del trio Ohashi, Kojima, Numata, e con questo post provo a sottolineare una densità di prestazioni, soprattutto a livello giovanile, che va oltre la pur ottima tradizione del Giappone.
Ad esempio, nei 400 stile libero maschili per le classi 2007 e 2008 ci sono stati sei junior sotto i 3'54": dopo il duo Numata (3.47.26) ed Imafuku (3.47.88), terzo è arrivato il 2008 Shun Tanaka in 3.51.23 (migliorato di quasi 2" il 3.53.14 nuotato ad agosto), poi il 2007 Uchimura (3.52.54), quindi il 2008 Negishi (3.53.67) e la new entry Sarumaru (3.53.89).
Per le classi dal 2009 in poi ha vinto Riku Sakurai in 3.56.00 davanti a Yui Kato (3.56.47), mentre il già citato 2011 Taiga Seto (per l'1.52.61 nei 200 sl di agosto) ha nuotato 4.01.38.
Per i 400 sl femminili juniores riporto il 4.11.84 della 2009 Haruno Tanimoto e, restando alle 2009, molto interessanti le qualità natatorie di Shiki Takayama, che ieri ha vinto i 400 misti in 4.38.08 ed oggi ha nuotato un ottimo 25.78 nei 50 stile libero ed un notevole 54.73 (con ts 0.31) a stile libero nella 4x100 mista.
Passando ai 100 rana juniores, hanno gareggiato i due prospetti di cui parlavo sopra: ha vinto il 2009 Miyazaki Iori (la traduzione mi dà Kanzaki Iori, ma ho visto che compare come Miyazaki Iori nei risultati dei Campionati nazionali di marzo dove nuotò 1.02.30) in 1.01.47 davanti al 2010 Hayato Yamazaki che con 1.01.90 migliora di un centesimo il crono del mese scorso alla Coppa nazionale junior. Molto bene anche il 2009 Tatsuki Nonaka, terzo in 1.02.09. Nella gara femminile buon 1.10.12 della 2010 Narumi Kurosaki.
I miglioramenti generali di cui parlavo all'inizio si sono visti anche nei 50 stile libero maschili juniores, dove in tre sono scesi sotto il record della manifestazione che era di 22.81: ha vinto il 2007 Naoya Shiota in 22.52 sul 2008 Hyugo Yamamiya (22.70), e solo terzo è stato quel Kuroda (22.74) che ormai ben conosciamo avendo disputato i Mondiali Jrs.
I 50 sl maschili assoluti sono invece stati vinti dal 2000 Shuya Matsumoto in 22.06 mentre i 50 sl femminili juniores sono andati alla 2007 Yuzuki Enomoto in 25.44.
Vittoria per la 2009 Shuna Sasaki nei 200 misti femminili juniores in 2.12.89, mentre (verrebbe da dire finalmente) c'è stato un crono non entusiasmante nei 200 misti maschili juniores, vinti dal 2010 Haru Hirayama in 2.01.60, quasi un secondo peggio del suo 2.00.62 della Coppa nazionale junior ad agosto.
Tanti crono interessanti anche nelle staffette miste finali, oltre a quelli citati nel post precedente.
Colpisce, ad esempio, come diversi junior che non hanno disputato i Mondiali Jrs siano riusciti a scendere sotto i 50" a stile libero, capeggiati dal 49.15 del 2008 Iku Matsuyama.
A livello assoluto spicca il 47.81 (con ts di 0.18) di Katsuhiro Matsumoto, mentre a delfino va sottolineato il 50.73 (ts di 0.38) di Tomonobu Gomi.
In campo femminile cito l'1.07.52 (ts di 0.29) a rana della 2009 Mana Ishikawa, mentre nella categoria assoluta la solita Satomi Suzuki ha stampato un eccellente 1.05.52 (con ts di 0.31), e c'è stato un 56.57 (con ts di 0.26) per Mizuki Hirai a farfalla.
Tanti spunti anche dalla terza ed ultima giornata del Festival dello Sport in Giappone che tratterò ampiamente quando gli impegni di lavoro me lo consentiranno.
Qui anticipo alcune gemme del trio delle meraviglie: Ohashi, Kojima, Numata.
Raito Numata ha vinto i 400 sl juniores (classi 2007-2008) in 3.47.26 (1.53.67 ai 200m, quindi un 400 even-split) su Imafuku (3.47.88). Grandissima gara, ed il crono di Numata gli sarebbe valso l'argento nella finale dei Mondiali Jrs di Otopeni.
Spettacolo nella 4x100 mista maschile juniores finale vinta di un soffio dalla squadra di Kojima e Numata su quella di Ohashi.
Kojima ha nuotato un 54.05 a dorso che lascia pochi dubbi su chi sarà il dorsista della mista giapponese a LA28; Ohashi ha nuotato un 58.58 a rana (con ts di 0.46!) che ha riportato ampiamente in testa la sua squadra (1.01.40 per Aoyama a rana dopo il 54.05 di Kojima a dorso) e Raito Numata, reduce da quel 400 sl, ha realizzato un ottimo 52.51 a farfalla (con ts prudentissimo di 0.52).
Alla fine se la sono giocata a stile libero, e la squadra di Kojima e Numata ha prevalso grazie al 49.15 di Iku Matsuyama (0.34 di ts) contro il 49.60 (0.31 di ts) di Kou Fukanashi.
Qualche altro risultato della seconda giornata del Festival dello sport giapponese https://swim.seiko.co.jp/2025/S70703/index.htm.
Ammiro l'impegno di Giusy Cisale per Swimswam Italia, ma nei suoi report non mancano le inesattezze.
Oggi https://swimswam.com/mizuki-hirai-chiud … iapponese/ mette in evidenza la vittoria di Mizuki Hirai nei 100 stile libero femminili in 54.87, parlando anche di record della manifestazione, quando in questo caso non c'è stato nessun record della manifestazione e la Hirai l'anno scorso nuotò 54.60 (il suo attuale PB nei 100 sl).
Comunque, bel crono per la Hirai che - come Murasa - ha gareggiato nei 100 sl assoluti, mentre nei 100 sl femminili junior ha vinto la 2007 Yuzuki Enomoto in 55.45.
Nei 100 dorso maschili a livello assoluto ha vinto il 2004 Takehara in 54.09 dopo il 53.76 ai Campionati intercollegiali di dieci giorni fa, mentre a livello junior il 2009 Toya Hirata in 55.13 (avvicinando il PB di 55.05), con secondo posto per il 2010 Kei Hamaguchi in 56.54.
Nei 100 dorso femminili a livello assoluto ha vinto la 2005 Aimi Nagaoka in 1.00.26, mentre a livello junior la 2009 Misaki Kasahara in 1.01.02.
Nei 200 farfalla maschili il 2007 Ryo Kuratsuka ha vinto in 1.56.88, un po' peggio dell'1.56.57 dei Campionati studenteschi di agosto. Secondo il 2008 Ando Hinata in 1.59.06.
Ho citato nel post precedente il grandissimo 1.05.53 nei 100 rana della 34enne Satomi Suzuki che ha preceduto la 2006 Kotomi Kato (1.07.04), mentre i 100 rana maschili, in assenza del fenomeno del 2009 Shin Ohashi, hanno visto un arrivo molto serrato appena sopra il minuto con vittoria in 1.00.01 del 2001 Taku Taniguchi.
Oltre ad Ohashi, che nuota già stabilmente ben sotto il minuto, ho parlato di almeno altri due prospetti che potrebbero "far volare" la rana nipponica in futuro.
Alcuni risultati della seconda giornata di gare al Festival dello Sport giapponese.
Tra tanti fenomeni giovanili, la 34enne Satomi Suzuki si conferma fenomeno di longevità sportiva, migliorando ancora il suo PB nei 100 rana: 1.05.53 rispetto all'1.05.78 che l'aveva lasciata ai piedi del podio ai recenti Mondiali di Singapore.
Il 2007 Tatsuya Murasa ha vinto i 100 stile libero maschili nella categoria assoluta in 48.43 (23.47-24.96), migliorando di quasi tre decimi il 48.72 dei Campionati intercollegiali ad inizio mese.
In generale, buone notizie per la 4x100 sl nipponica, di cui in un precedente post ho sottolineato alcuni splits sotto i 48" tra Universiadi e Campionati intercollegiali, con il 48.45 del 2000 Shuya Matsumoto nella finale assoluta ed il 48.87 (23.46-25.41) del 2007 Kuroda nella finale junior. Kuroda ha migliorato nettamente il suo precedente PB di 49.56 (lo aveva già limato in batteria nuotando 49.49).
il 2008 Yumeki Kojima ha vinto i 400 misti junior in un notevole 4.11.16, precedendo Makiuchi (4.15.88) e Negishi (4.16.59).
In campo femminile ottimo 4.38.08 per la 2009 Shiki Takayama che ha preceduto quella Mana Ishikawa (4.41.24) di cui ho molto parlato per il suo 2.10.50 nei 200 misti ad agosto.
Come già scritto, anche nelle distanze più brevi si hanno ottimi riscontri a livello giovanile: nei 50 sl junior la 2011 Utashiro ha vinto in 25.81 e la coetanea Nakamura è arrivata terza in 26.06, mentre nei 50 sl maschili junior il 2010 Masaki Kaito ha nuotato 23.07.
Concludo con il 52.32 lanciato (ts di 0.28) a delfino del 2009 Kawai Issa, che ieri aveva vinto i 100 farfalla junior in 52.75.
Ho visto che stavolta Swimswam Italia è stato sollecito nel dare i risultati di questo Festival dello sport in Giappone, ma - come sempre - non c'è storia per i pochi intenditori che vogliono un commento esaustivo ai risultati lol https://swim.seiko.co.jp/2025/S70703/index.htm
Nel post introduttivo non ho citato l'1.55.85 con cui il 2005 Kosuke Makino ha vinto i 200 misti, migliorando nettamente il PB di 1.56.80 risalente ai Campionati nazionali di marzo, mentre Tomoyuki Matsushita ha affrontato i 400 stile libero arrivando terzo in 3.48.11 dopo i succitati Kaito e Murasa.
Da sottolineare la produzione di talenti nella farfalla a livello maschile: i 100 farfalla junior sono stati vinti dal 2009 Issa Kawai che si è portato a 52.75 dal 53.19 nuotato il mese scorso alla Coppa nazionale Junior in cui era arrivato secondo con 53.21 il 2010 Takeno Iori, e qui altri due 2010 sono scesi sotto i 54": 53.57 per Michika Enomoto e 53.89 per il mistista Hiru Hirayama.
Discreti crono pure nella farfalla femminile con la 2009 Mayu Okuda a 58.84 e la coetanea Ishidzuka a 59.20.
A livello assoluto i 100 farfalla maschili sono stati vinti dal 2002 Tomonobu Gomi in 51.35 e quelli femminili dalla campionessa mondiale junior Mizuki Hirai in 56.70.
Ho detto della grande prova di Makino nei 200 misti maschili, mentre quelli femminili sono stati vinti da Mio Narita in un buon 2.10 71 sulla 2007 Chiaki Yamamoto (2.12.84).
Molti junior schierati nella 4x200 sl maschile con l'evidente intento di creare un gruppo numeroso di atleti su cui poter contare nelle prossime stagioni: si è rivisto anche il 2008 Raito Numata autore di 1.47.66 in prima frazione, così come il 2007 Kazusa Kuroda (1.48.71 in prima).
Buon 1.48.08 lanciato per Kojima (meglio che ai Mondiali Junior), e poi tanti crono discreti dai vari Furue, Hinata, Tanaka, Uchimura e lo stesso Imafuku che dovranno dare consistenza ai 200 sl del Giappone nei prossimi anni.
Ieri ho dato qualche "indicazione" a Swimswam su alcuni risultati rilevanti dei meeting, in Giappone ed Australia, che si sono svolti a fine agosto, e che io ho da tempo riportato sul forum mentre su Swimswam non ce n'è traccia.
Oggi anticipo alcuni crono notevoli della prima giornata del Festival dello sport, in Giappone, dove si nuota senza requie.
Comincio dal 2008 (nato alla fine del 2008) Yumeki Kojima, che è uscito insoddisfatto dai Mondiali juniores ed oggi ha nuotato un 1.56.70 nei 200 dorso che nella finale di Otopeni lo avrebbe messo al secondo posto dopo l'1.56.19 di Shortt.
Anche il 2009 Shin Ohashi, come riportato sul forum, sperava di vincere i duelli, invece persi, con Filip Nowacki, ed oggi si è riconfermato ad altissimi livelli nei 200 rana nuotando 2.07.43.
Passo al 2007 Tatsuya Murasa, medagliato ai Mondiali assoluti nei 200 sl, che è arrivato secondo nella finale dei 400 stile libero vinta da Tabuchi Kaito in 3.46.22. Ottimo 3.47.63 per Murasa.
Termino con quella Mana Ishikawa (nata nel 2009) che, come riportato solo in questo forum (che meriterebbe di essere molto più letto, ma non cerco la gloria in questa vita lol), in agosto ha nuotato 2.10.50 nei 200 misti, cioè meglio del crono che è servito alla coetanea Audrey Derivaux per laurearsi campionessa mondiale junior ad Otopeni, che ha vinto i 200 rana in 2.26.03.
Intervista a Bianca Nannucci da parte della redazione di Corsia4 https://corsia4.it/nuoto/crescita-e-cam … -nannucci/ che conferma il suo trasferimento ad Antibes, presso il gruppo di allenamento di Fred Vergnoux, allenatore i cui metodi ha già conosciuto ed apprezzato quando (la Nannucci) risiedeva a Las Palmas.
Da inesauribile "spugna natatoria", avevo già letto di questa sua intenzione di allenarsi con l'esigente Vergnoux, di come ormai si sentisse pronta ad affrontarne i duri allenamenti.
L'intenzione è poi di frequentare un college Usa nell'autunno 2026, ma è chiaro che i risultati di quest'anno ed il modo in cui si troverà ad Antibes saranno decisivi per le scelte future.
La Nannucci dovrebbe essere un elemento portante della 4x200 sl femminile incentrata sul fenomeno Mao.
Quando si parla di 4x200 sl femminile ricordo sempre le lamentazioni di Ivolivi per non avere sfruttato a dovere l'opportunità di disporre per così tanti anni della regina della specialità, cioè Federica Pellegrini.
Sembra che le bizzarrie del destino diano all'Italia una seconda possibilità con Alessandra Mao, e stavolta forse l'Italnuoto si farà trovare più preparata.
Oltre al gruppo toscano di cui la Nannucci faceva parte (Mascolo al PB a 1.58.22 a Singapore, Domina e Biagiotti), io punterei molto sulla 2009 Santambrogio, che si mise in evidenza nel 2022 quando, da primo anno ragazze, nuotò 2.03.38 ed a Chianciano (piscina lenta ed in preparazione ai Mondiali Juniores) è arrivata a 2.01.63, e poi c'è l'interessante crescita delle 2008 Guarnieri e Leoni, oltre alla Sama ed al recupero ai migliori livelli di Sofia Morini.
Sono convinto che - se la Mao si confermerà una nuotatrice epocale capace anche di trascinare le staffette - stavolta si creerà un circuito virtuoso di entusiasmo ed arriveranno grandi risultati di squadra.
nuotofan ha scritto:Brevissimo commento sulla figura di Brett Hawke, che dovrebbe ricoprire il ruolo di "coach ufficiale" degli Enhanced Games, ma in realtà - visto che finora di atleti ne sono arrivati ben pochi (ed, ahimè, quei pochi dal nuoto, mentre non ho sentito nomi dall'atletica e dal sollevamento pesi)- svolge il ruolo di mediatore, offrendo ricchi compensi anche solo per chi accetta di partecipare https://swimswam.com/enhanced-games-off … nuotatori/
Ho seguito i tanto celebrati podcast di Hawke e non mi piacquero molto; anzi: assai poco, a dire il vero.
Ricordo il primo con Popovici quando disse che, quando sentì del suo 47.30 a 16 anni, pensò subito al doping; e di doping ha parlato esplicitamente commentando il 46.40 di Pan Zhanle a Parigi.
Oggi si ritrova ad offrire ricchi ingaggi a chi si sottopone al doping: parabola che definire triste è eufemistico e che solleva qualche mio personale dubbio sul periodo in cui allenava il famoso gruppo di Auburn della velocità.Pensiero molto banale, ma a primo impatto quello che mi viene da pensare è che chi decide di unirsi a una cosa del genere forse pulito pulito non era.. doparsi implica comunque dei rischi per la salute,possibile che uno decida così facilmente di passare dal nuoto “pulito” a una sperimentazione umana?
Su Brett Hawke, ritorno brevemente su Manaudou perché lei cita anche il suo periodo a Auburn(dove era andata seguendo Fred Bousquet). In generale lei dice di non aver mai visto traccia di doping nel nuoto, o che quanto meno nessuno le abbia mai proposto sostanze strane, ma insomma potrebbe esserci una differenza tra ciò che si dice pubblicamente e la verità, io sul doping non metterei la mano sul fuoco per nessuno.
In quest'occasione mi viene in mente anche Craig Lord, uno dei grandi "censori" del nuoto mondiale lol, che aveva un occhio di riguardo per gli atleti britannici e scrisse vari articoli elogiativi su Ben Proud quando irruppe sulla scena mondiale.
Oggi Proud chiarisce quello che fin dall'inizio era ovvio, e cioè che la sua scelta deriva dalla possibilità di guadagnare somme neanche avvicinabili nel nuoto https://swimswam.com/ben-proud-says-it- … cial-gain/
Già, ma queste guadagni saranno sostenibili nel tempo solo se il baraccone degli Enhanced Games avrà molti Proud disposti a gareggiare, ed anche così bisognerà vedere quale sarà l'effettiva attrattività di queste competizioni tra gli appassionati di nuoto, che restano il target degli organizzatori dato che per uno che non conosca il nuoto fa poca differenza nuotare 20.5 o 21.5, così come stabilire un nuovo record mondiale.
Insomma, Proud ha "colto l'attimo", pensando (legittimamente, sia chiaro) a se stesso ed alla propria famiglia, ma se tanti campioni facessero come lui, il pericolo per gli sport regolamentati (cioè, gli unici sport possibili, almeno nella mia concezione, perchè gli esperimenti farmacologi non mi interessano) sarebbe reale.
Se, invece, pochissimi grandi atleti faranno la scelta di Proud (quelli come la Romano e Magnussen non li considero nemmeno, visto che nessun doping può compensare il trascorrere del tempo e, nel caso della Romano, capacità non certo eccezionali), allora la durata degli Enhanced Games sarà più breve di quella dell'Isl, competizione ben diversa e totalmente accettabile, ma che si basava su un insostenibile equilibrio tra costi e ricavi.
Da sempre l'auspicio è che atleti ed allenatori di nuoto possano essere meglio pagati, e l'unico effetto positivo degli Enhanced Games è di rilanciare con forza questa necessità, posto che i premi promessi dagli Enhanced Games sono un miraggio impossibile da raggiungere.