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#4126 Re: Eventi » Mondiali in corta, 13/18 dicembre 2022 Melbourne (AUS) » 16-12-2022 16:44:56

Rieccomi  con i miei noiosi 10 spam, rigorosamente natatori, in una giornata di finali in cui c'è stato di tutto: finali ripetute (con conseguenti lacrime), WRs, oro e bronzo per l'Italnuoto.

1) Si parte con la 4x50 sl mixed (ci vuole più tempo a scriverla che a disputarla) che enfatizza l'importanza di quello che potrei chiamare il sesto stile, cioè  la rapidità nei cambi. La Francia eccelle (somma dei tre tempi di stacco a 0.15) e vola verso il WR (1.27.33), a differenza dell'Australia che è piombata da un +0.41 della Harris. Sacchi non se ne accorge e quindi, stavolta, niente spiegazione freudiana per le titubanze della Harris in partenza.

2) Non c'è dubbio che Kate Douglass sia uno dei personaggi di questi Mondiali. E' davvero unico trovare una nuotatrice capace di eccellere dai 50 sl ai 200 misti e 200 rana, anche considerando la vasca corta. Lo stesso Sacchi si è detto ammirato dalla scorrevolezza della sua rana, con cui ha domato l'attacco iniziale della King. In generale, finale di livello medio elevato che ha confermato i progressi dell'olandese Schouten ma, visto che su Swimswam molti, da tempo, davano per scontato il WR per la Douglass, ovviamente il WR non c'è stato (2.15.77 per la Douglass, ad oltre un secondo dal WR della Soni).

3) WR e barriera dei 2' sfiorati, invece, nei 200 rana maschili, che sono stati dominati da un potentissimo (ha messo su davvero parecchi muscoli) Daiya Seto (2.00.35, a meno di due decimi dal WR di Prigoda) che ha allungato dopo metà gara su un Nick Fink (2.01.60) a cui non è bastato migliorare il PB e stabilire il record americano per evitare le critiche di Sacchi per una prima metà gara non all'arrembaggio (ma Sacchi sapeva quale era il PB di Fink e il modo in cui Fink nuota i 200 rana?).

4) Il WR è arrivato nella finale dei 50 dorso femminili in cui la MacNeil (25.25 due centesimi meglio di quanto nuotato dodici mesi fa) ha dimostrato, una volta ancora, la sua capacità di dare il meglio nel momento clou. Stavolta sono totalmente d'accordo con il commento di Sacchi che ne ha sottolineato le capacità agonistiche di "killer delle piscine", a partire dalla partenza eseguita al meglio (a differenza delle semifinali) con cui ha deciso la gara, considerando poi la sua consolidata superiorità nella seconda sub, quella dopo la virata dei 25 m. Sacchi ha citato la ridotta statura dei nuotatori giapponesi, che danno fiducia a chi è sotto il metro e 80, ma è l'intero podio di questo 50 dorso femminile a presentare atlete di statura non elevata (Curzan e O'Callaghan, oltre alla MacNeil).

5) Veniamo al "dramma" dei 50 dorso maschili. Fase di partenza un po' nervosa con qualcuno che, al pronti, aspetta un po' ad alzarsi. Viene dato lo start e, subito dopo, si ode il segnale acustico di partenza falsa. In acqua se ne accorgono in tre (tra cui Mora) che si fermano immediatamente, mentre gli altri 5 finalisti disputano l'intera gara, che viene virtualmente vinta da Cooper in 22.49 (che sarebbe il nuovo WJR) su Murphy e Stokowski. Sconcerto dei 5 nuotatori quando si rendono conto dell'inutilità del loro sforzo  e, mentre il duo in telecronaca intravede un movimento con la testa di Murphy come causa scatenante della falsa partenza, la giuria ammette l'errore e decide di ripetere la gara dopo un'ora abbondante. Vi risparmio le iniziali "teorie complottiste" di Sacchi sul potere politico degli Usa, ricordando un noto esempio del passato, e quindi sul fatto che Murphy non sarebbe stato squalificato, poi ritrattate quando al replay si è visto che quasi in simultanea con Murphy era scattato anche Mora.

6) Semifinali dei 50 sl femminili che fanno pregustare un bel duello Wasick-McKeon per l'oro nella finale di domani, mentre in quelli maschili si conferma essere uno straordinario specialista Jordan Crooks (20.31) che ha una sub dopo la virata dei 25m devastante. Gli 8 finalisti nuotano sotto i 21" e, come per Fink, non basta a Deplano nuotare il PB (21.12) per evitare le critiche di Sacchi.

7) Dopo una bella finale dei 100 misti femminili, vinta di poco dalla Steenbergen su Gastaldello e Louise Hansson, si arriva alla finale dei 100 misti maschili.  Ceccon nuota in corsia 2 e stavolta spinge a delfino e dorso come è nelle sue capacità. E' primo a metà gara e tiene bene anche a rana, dove inizia la sua rimonta il canadese Acevedo.  Il gruppo di testa tende a compattarsi ancora di più a stile libero con Acevedo, che nuota nella corsia accanto a quella di Ceccon, che si avvicina ulteriormente, ma è Ceccon a prevalere con il primo sub 51" della sua carriera (50.97) a pochi centesimi dal RI di Orsi.  Acevedo (51.05) e Finlay Knox (51.10) conquistano due belle medaglie per il Canada relegando fuori dal podio Casas ed Andrew.

8) Il nastro si riavvolge per la ripetizione della finale dei 50 dorso maschile (bene per Ceccon che ha un po' più di tempo per recuperare in vista della 4x200 sl). Come prevedibile, l'esito cambia e la vittoria va a Murphy in 22.64 su Cooper (22.72) e Stokowski (22.74). Mora è quarto in 22.81 e si rammarica molto per i pochi centesimi che lo separano dal podio (e, come sempre accade, non si considera che il quinto, Coetze, è ancora più vicino con 22.84). Dopo la premiazione ci saranno le lacrime del giovane Cooper che aveva vinto l'atto primo, quello - sfortunatamente per lui - non valido.

9) Dopo una finale dei 1500 sl femminili dominata dalla Pallister in un ottimo 15.21.43 si disputa la 4x200 sl maschile. In fase di presentazione Sacchi dice che l'Australia non è nel suo momento migliore (??, l'unica spiegazione è che Sacchi intendesse dire che all'Australia mancavano parecchi nuotatori per questa staffetta, da Winnington a Graham, a Short, a Incerti) e si stupisce molto quando, in acqua, avviene quello che in realtà era scontato, e cioè che solo l'Australia poteva insidiare la vittoria degli Usa. Questo almeno fino all'ultima frazione, quando Horton non può certo rivaleggiare con Kibler che porta gli Usa ad un netto WR. Le frazioni lanciate più veloci sono state in seconda, con l'1.40.35 del solito gladiatore Chalmers (al terzo impegno di giornata) , l'1.40.48 di Carson Foster e l'1.40.66 di Katsuhiro Matsumoto. Molto bene anche Ceccon con 1.42.61 dopo il PB di Ciampi (1.42.68) al lancio, che aveva visto toccare primo Hwang Sunwoo (1.40.98) di pochi centesimi su Kieran Smith e su un ottimo Thomas Neill. Solidissima frazione anche di Razzetti (1.42.76) che tiene accese le speranze di podio, considerando che la Corea del Sud ha una formazione a trazione anteriore. in realtà l'ultimo frazionista coreano, Yang, non si disimpegna male (1.43.73) ma Conte Bonin fa un autentico capolavoro agguantandolo alla virata dei 175m e poi vincendo un appassionante testa a testa: 1.41.58 l'eccellente frazione di Conte Bonin, che fa salire sul podio l'Italia con il nuovo RI

10) Pensavo a come certi giudizi possano cambiare. Chi ha seguito le imprese giovanili di Burdisso e Ceccon aveva visto Burdisso come l'atleta che gettava il cuore oltre l'ostacolo e Ceccon come il grande talento limitato da un po' di pigrizia. Oggi Ceccon ha affrontato senza timore un difficile impegno ravvicinato: 100 misti-200 stile libero, distanza quest'ultima che, come ha detto con la consueta lucidità nel post-gara, non conosce bene per passo-gara e distribuzione dello sforzo. Complimenti a Ceccon anche per l'understatement con cui commenta le sue grandi prove, tipo oggi quella dei 100 misti: davvero un atleta pienamente maturo ed affidabile ai massimi livelli.

#4127 Re: Eventi » Mondiali in corta, 13/18 dicembre 2022 Melbourne (AUS) » 15-12-2022 14:09:18

Spammo 10 note partendo dal duo Mecarozzi-Sacchi, sempre fonte di ispirazione

1) Commentando la prova di Ciampi nella finale dei 400 stile, hanno detto che sarebbe stato meglio rovesciare i crono, cioè fare meglio in finale che in batteria. Già, peccato che con il 3.38.98 della finale Ciampi non avrebbe superato la batteria (nono crono per il coreano Kim con 3.38.86)
2) Scelta suicida del selezionatore australiano che ha schierato la O'Callaghan in frazione interna nella 4x50 sl. La O'Callaghan ha una partenza lanciata tradizionalmente lenta (e quindi bisognava farla partire in prima) e qui è stata lentissima (0.52) ma Sacchi ne ha attribuito le cause ai problemi nello stile libero che si riverberano in partenza. Freudiano.
3) Anch'io ho un approccio freudiano verso la 4x50 sl: da un punto di vista natatorio non le attribuisco un grande valore, ma non c'è dubbio che da un punto di vista televisivo sia adrenalinica. Spettacolare sia quella femminile che quella maschile.
4) Scorrendo gli splits della 4x50 sl femminile, spicca come Kate Douglass abbia praticamente eguagliato il parziale della McKeon nonostante una partenza assai più prudente, mentre in campo maschile il secondo parziale assoluto, dopo quello di Chalmers, è stato il 20.47 di un mio antico pallino, l'ucraino Bukhov.
5) Tornando al duo fonte di ispirazione, Sacchi si è molto sorpreso per il recupero negli ultimi 25m della Haughey nella finale dei 100 stile libero femminili, fin quasi a raggiungere la McKeon. In realtà non è così sorprendente da un punto di vista natatorio, considerato che la Haughey ha una notevolissima resistenza alla velocità (non per nulla è più duecentista della McKeon, che si è ormai trasformata da tempo in una specialista dei 50 e 100 sl, oltre che dei 100 delfino).
6) Bello vedere il pieno recupero di alcuni talenti giovanili che hanno avuto alcuni problemi di assestamento. Mi riferisco in particolare all'olandese Marrit Steenbergen (51.25 nei 100 sl e 57.65 nei 100 misti, dopo avere già fatto bene nei 200 misti) e all'australiano Thomas Neill (3.35.05 nei 400 sl)
7) Un altro giovane australiano, il 18enne Isaac Cooper, si era messo in evidenza per le sue qualità velocistiche fin dalle prime gare di categorie e ha confermato questa sua predisposizione con il 22.52 nella semifinale dei 50 dorso. Il problema di Cooper sarà trasferire completamente questi progressi alla vasca lunga, in particolare nei 100 dorso. Problemi che non avrà un altro 18enne in evidente crescita, il sudafricano Pieter Coetze.
8) Finale dei 100 stile libero maschile di grande livello medio, coi i primi 7 abbondantemente sotto i 46" e Dean appena sopra.  Da rilevare il 45.77 di Pan Zhanie, il "Popovici cinese" di cui pochi ancora parlano. Sul vero Popovici poche parole: all'inizio di questi Mondiali aveva quasi 2" di gap come PB rispetto a Chalmers e gli è arrivato a meno di mezzo secondo, portandosi ad un 45.6 con cui in altri Mondiali di corta si sarebbe vinto l'oro.
9) Ho il difetto di perdere troppo tempo leggendo i commenti su Swimswam. Ieri, dopo l'eliminazione in batteria dei due 100isti Usa ed altre controprestazioni, c'era chi voleva addirittura il ritiro dell'intera squadra "per ignominia". Oggi gli Usa hanno fatto il pieno di ori, e immagino che si siano levati i peana. E' quasi meglio leggere lo spam su questo forum
10) Resta più che discreto il comportamento medio della squadra italiana, con la conferma del livello altissimo acquisito dalla velocità maschile e di un Mora che in vasca corta è ormai una certezza. Fin troppo severi certi commenti fatti dagli stessi atleti dopo la gara, mi riferisco in particolare a Razzetti che si è comunque confermato vicino ai suoi migliori crono.

#4128 Re: Eventi » Mondiali in corta, 13/18 dicembre 2022 Melbourne (AUS) » 14-12-2022 17:35:42

marioflavio ha scritto:

grazie mille, una parte significativa del piacere che ho nel seguire il nuoto nasce dai vostri commenti.  Sono veramente scoraggiato dai problemi del forum

PS - ci sono anche problemi tecnici - avevo cercato di postare oggi per chiedervi lumi sulla performance della Pilato (non ha preparato la manifestazione?  Ci sono problemi tecnici?) ma non mi ha accettato il messaggio

Ciao Marioflavio.
Per quanto riguarda la Pilato, nell'intervista post-gara ha accennato in primo luogo a "problemi sportivi" avuti nei mesi scorsi, e poi ha riconosciuto di non essere in buona condizione di forma, come capitato anche nei due anni precedenti ad inizio stagione (cioè nell'ultimo trimestre dell'anno solare).
Infine, ha detto di soffrire molto il freddo che accompagna questo anomalo Mondiale di vasca corta.
Va citato anche un accenno della Caporale ad alcuni problemi di salute, che però riguardano la privacy della Pilato e su cui quindi sorvolo.

#4129 Re: Eventi » Mondiali in corta, 13/18 dicembre 2022 Melbourne (AUS) » 14-12-2022 13:29:26

Ultima considerazione (che verrà subito sommersa dalla melma spammatrice).

Ho seguito le gare su Rai Sport con il commento di Mecarozzi e Sacchi.
Posto che Sacchi continua ad essermi simpatico e in generale risulta gradevole all'ascolto, perché riesce ad innalzare con alcune considerazioni centrate, non solo dal punto di vista tecnico, il tono "molto pop" impresso da Mecarozzi alle telecronache, é evidente come continui a mostrare evidenti limiti di conoscenza su tanti nuotatori e tante nuotatrici anche di primo livello.

Qualche esempio

1) Sacchi ha detto che Mollie O' Callaghan si è scoperta dorsista per questi Mondiali di corta casalinghi.
La 15enne O'Callaghan gareggiò già al Mondiale Juniores 2019 sia nel dorso che nello stile libero, mettendosi in mostra nei 100 dorso ancor più che nei 100 stile libero, e poi ha continuato a gareggiare regolarmente nel dorso, sia in vasca lunga che in vasca corta, nelle gare australiane.
In vasca corta è più competitiva nei cambi di direzione a dorso rispetto a quanto non sia nello stile libero (cioè perde meno dalle specialiste), di qui la scelta di privilegiare il dorso individuale rispetto allo stile libero.

2) In presentazione della 4x200 sl femminile Sacchi dice che la Cina resta sempre competitiva e quindi da seguire con attenzione per la 4x200 sl. 
Abbastanza sconcertante, viste le assenze in particolare di Yang Junxuan, Li Bingjie, Zhang Yufei e in generale di tutto il quartetto che vinse l'oro olimpico a Tokyo, di cui non fa cenno, oltre ai problemi contingenti legati al Covid.
A questo proposito, non è vero che tutti gli atleti cinesi si siano presentati ai blocchi con la mascherina: molti lo hanno fatto, ma non Zhang Yufei nei 50 delfino femminili e Qin Haiyang nei 100 rana maschili (che hanno anche nuotato ad ottimi livelli, probabilmente perché davvero esenti da ogni problema di salute).

3) In ultima frazione Sacchi dice che la sola specialista dei 200 è Taylor Ruck rispetto a Lani Pallister e a Leah Smith.
Affermazione formalmente corretta ma che non considera l'evoluzione della carriera della Ruck, che purtroppo (anche per i problemi alimentari di cui poi ha parlato e che Sacchi ha ricordato) ha perso quel tono aerobico che ne aveva fatto, nel 2018 (quando vinse sia CG che Panpacs), il prospetto più interessante nei 200 sl, ma anche fortissima nei 200 dorso e capace di reggere molti impegni individuali.
La Ruck ha riguadagnato una buona velocità di base ma fatica ancora molto a chiudere i 200 sl , e questo lo si è visto anche oggi, nonostante siamo in vasca corta, e anche tenendo conto del fatto che sia partita a spron battuto per provare a colmare il distacco dal duo di testa.
Vedendo come si erano comportate le atlete fin qui, era evidente che chi dava più garanzie restava la non-specialista dei 200 Lani Pallister e quindi che la vittoria australiana fosse in cassaforte alla fine della terza frazione.

Potrei continuare con molti altri esempi (tipo Crooks che si era già messo in grande evidenza in vasca da 25 yds in questa stagione Ncaa), ma lascio spazio allo spam.

#4130 Re: Eventi » Mondiali in corta, 13/18 dicembre 2022 Melbourne (AUS) » 13-12-2022 16:37:04

stilelibero ha scritto:

Beh, una discreta dimostrazione di profondità da parte della staffetta italiana... big_smile
E probabilmente c'è il potenziale per scendere ancora.
Impressionante la McKeon

Colgo volentieri questo giusto spunto natatorio (che affiora dalla melma, per me ormai insopportabile, dello spam), per confermare che la profondità ad alto livello è diventata la caratteristica del gruppo della velocità maschile, anche in vasca corta.

Mancava Zazzeri, diventato affidabilissimo anche in lunga (ma che in corta lo è forse ancor di più), e Deplano lo ha sostituito al meglio.

Il ventenne Conte Bonin ha vinto una sorta di derby veneto con Frigo (autore comunque di un buon 46.51 in mattinata), e mi ha fatto piacere vedere l'altro corregionale Ceccon colloquiare amabilmente con lui, mentre si avviavano al blocco di partenza, per stemperare la pressione della finale.

E Ceccon che non si era espresso al meglio nella batteria dei 50 delfino (pagando con l'esclusione dalle semifinali), ha nuotato un sontuoso 45.13 lanciato, consentendo di raggiungere quel WR che nobilita ulteriormente l'oro della 4x100 sl.

PS Avevo parlato, anni fa, di Ponti, ma che dire di Ilya Kharun, 17enne canadese che sta progredendo a vista d'occhio? Nei 50 delfino è già tra i più veloci in assoluto nel nuotat; perde ancora visibilmente dagli specialisti della vasca corta in fase di partenza e virata, ma il suo futuro nelle tre distanze del delfino appare radioso.

#4131 Re: Eventi » Mondiali in corta, 13/18 dicembre 2022 Melbourne (AUS) » 11-12-2022 19:45:40

Miro ha scritto:

Ormai è evidente che all'interno della FINA ci sia uno di Padova a fare i calendari.
Ceccon (di Vicenza) avrebbe tutte le sue (ipotetiche) gare concentrate nei prime tre giorni.
Giorno1: 100 dorso, 50 farfalla e 200 misti, più la 4x100sl.
Pomeriggio giorno2: sf dei 100sl poco prima della finale dei 100 dorso.
Giorno3: 50dor e 100mx, con le finali nel giorno 4.
Praticamente può concentrarsi su 100dor e 100mx.

E Ceccon ha deciso di rispondere al "padovano della Fina" rinunciando alle gare individuali a dorso.

Leggendo su nuoto.com https://www.nuoto.com/2022/12/11/melbou … elle-gare/ Razzetti viene dato partente nei 200 misti ma nelle liste di partenza della Omega ( dove invece figura ancora la Quadarella che sappiamo essere invece assente) https://www.omegatiming.com/2022/16th-f … ve-results non compare

#4132 Re: Eventi » Risultati internazionali » 04-12-2022 13:14:42

Miro ha scritto:

Grandi crono, come al solito, agli US Open.

Guardando i passaggi del 4.28.61 della McIntosh nei 400 misti, fa impressione l'apertura a 59.40 (coi primi 50 in 27.69). Non mi risulta che qualcuna sia mai scesa sotto il minuto. Ai mondiali di giugno nei 200 farfalla (2.05.20) era passata di poco sopra il minuto. Qui i 200far non li ha fatti e forse sta preparando una sorpresina estiva, magari un tempo da 2.02.


Summer McIntosh sempre più impressionante e che si candida - dopo i tentativi non riusciti di Laure Manaudou 2007 e Katie Hoff 2008 - a diventare una sorta di "Phelps al femminile" nel quadriennio 2025-2028, con - fin da ora - due elevate chance di oro (nei 400 misti, 200 delfino) a Parigi 2024, e altre due (nei 400 stile libero e nei 200 misti) che, nonostante la formidabile concorrenza di Titmus e Ledecky nei 400 sl, si potrebbero profilare con ulteriori progressi nei prossimi 18 mesi.

Il calendario teorico di gare per la McIntosh a Los Angeles 2028 potrebbe contemplare, come per Michelone, 5 gare individuali (200 e 400 stile libero, 200 e 400 misti, 200 delfino) con i 200 dorso come "gara-bonus": Phelps non l'ha mai nuotata avendo anche 3 staffette, mentre la McIntosh per ora ha come unica staffetta certa la 4x200 sl, ma è quasi scontato, con il passare degli anni, un suo notevole miglioramento sulle distanze dei 100 m (penso in particolare ai 100 delfino e 100 dorso) e quindi il suo inserimento anche nella 4x100 mista e 4x100 sl canadese.

E' ormai certo che ci troviamo di fronte ad uno di quei fenomeni epocali dove tutto collima: classe, fisico (estremamente leggero), ferrea determinazione (la McIntosh non sembra avere i conflitti interiori che minarono, in diversi periodi, la regolarità negli allenamenti di Phelps); un formidabile boost per il Canada che al femminile ha già molte altre frecce nella sua faretra e che al maschile sta vedendo crescere un interessante prospetto come il 14enne Laon Kim, ma soprattutto ha un 17enne come Ilya Kharun che sta progredendo a vista d'occhio su tempi già rilevanti a livello assoluto (soprattutto nel delfino, ma anche nei misti).

Venendo al suo straordinario (siamo ad inizio Dicembre!!) 4.28.61 nei 400 misti, hai già sottolineato il passaggio di 59.40 ai 100 m che dimostra la volontà della McIntosh di esplorare i suoi limiti senza temere la sofferenza, ad esempio in quella che resta la sua frazione debole, la rana.
A rana ha perso circa 3" dalla Hosszu del WR, ma non è certo crollata (prima di riguadagnare sulla Hosszu negli ultimi 50m a stile libero) e va segnalato il suo 2.30.85 nella finale B dei 200 rana di stanotte: la McIntosh sta migliorando in ogni stile.
Penso a come si debba sentire Emma Weyant, vice-campionessa olimpica dei 400 misti, che si è ritrovata questa specie di Ufo anche negli allenamenti quotidiani ai Sarasota Sharks, in Florida...

#4133 Re: Eventi » Risultati internazionali » 02-12-2022 13:10:52

La saga natatoria più interessante di questa fine 2022 sono i confronti tra Katie Ledecky e Summer McIntosh nei 400 stile libero.
Dopo quello in vasca corta a Toronto per la World Cup, vinto dalla McIntosh per 8 centesimi, c'è stato quello in vasca lunga allo Us Open, vinto dalla Ledecky per 8 centesimi.
In entrambi i casi il confronto così serrato, e quindi avvincente da un punto di vista agonistico, è stato suffragato da crono di grande livello tecnico (a maggior ragione considerato il periodo), e quindi, se tutto dovesse andare liscio, si prefigura un 400 stile libero altamente spettacolare per i Mondiali di Fukuoka nel luglio 2023, quando a Ledecky e McIntosh si aggiungerà la primatista mondiale e campionessa olimpica Titmus.
Non mi allargo ad ipotizzare addirittura un confronto a quattro, perché Li Bingjie dovrebbe consolidare pienamente in vasca lunga il grande WR nuotato recentemente in vasca da 25m, ma basterebbe un confronto a tre per fare del 400 sl femminile di Fukuoka uno spettacolo con pochi precedenti nella storia dei 400 stile libero.

Per chi ha pazienza, ricordo un po' di crono di Ledecky e McIntosh.

La Ledecky (nata nel 1997) ha un PB di 3.56.46 (Olimpiade 2016) e poi un 3.57.36 realizzato agli ultimi Mondiali 2021.
Lo scorso anno a Greensboro, agli inizi di dicembre, nuotò (in solitaria) 4.00.51 e quindi il 3.59.71 di stanotte costituisce un progresso (ma bisogna anche tenere conto del grande confronto ravvicinato che ha avuto stavolta con la McIntosh), mentre il miglior crono nuotato in-season dalla Ledecky è stato il 3.59.54 del gennaio 2016 (quando poi ottenne 3.56.46 nell'estate a Rio), quindi per Fukuoka può essere ipotizzabile una Ledecky da 3.56 alto (come valore mediano).

La McIntosh (nata nel 2006) aveva come PB 4.02.42 (nuotato all'Olimpiade di Tokyo) a fine 2021 e poi ha realizzato due crono molto simili (3.59.32 e 3.59.39) ai Commonwealth Games e ai Mondiali nell'estate 2022.
Quindi il suo PB a fine 2022 è 3.59.32, che ha già avvicinato moltissimo con il 3.59.79 di stanotte.
E' ipotizzabile che anche la McIntosh possa valere tra il 3.56 e il 3.57 per i Mondiali di Fukuoka di luglio 2023.

Concludendo con la Titmus (nata nel 2000), continuo a vederla lievemente favorita per Fukuoka 2023, in virtù dei suoi ripetuti crono da 3.56 (WR 3.56.40 nuotato questa primavera) e magari in grado di attaccare la barriera del 3.56, ma i progressi della McIntosh (oltre alla perdurante presenza della Ledecky) ne mettono in pericolo la leadership per Parigi 2024.

#4134 Re: Eventi » Risultati internazionali » 25-11-2022 18:17:32

Sfiorato un secondo WR a Kazan, con Evgeniia Chikunova autrice di un 2.14.70 nei 200 rana che dista soli 13 centesimi dal WR di Rebecca Soni, realizzato negli ultimi giorni del 2009.
Per i motivi citati sopra, non mi dilungo ulteriormente su questo evento che pure, da un punto di vista natatorio, ha offerto molti spunti rilevanti.

#4135 Re: Eventi » Risultati internazionali » 23-11-2022 19:38:25

E l'annunciato WR (ipotizzandone la ratifica..) nei 50 dorso c'è stato.
Kolesnikov, dopo avere nuotato 20.88 in prima frazione della 4x50 sl, ha rinunciato alla finale dei 50 sl e si è presentato alla finale dei 50 dorso consapevole di poter migliorare lo storico 22.22 di Manaudou.
E' partito in modo decisamente più reattivo rispettivo alla semifinale e ha ottenuto un 22.11 che appaga il mio senso estetico per i numeri (prima c'erano tutti 2, ora ad un 22 segue la sua metà), ma soprattutto - parlando di nuoto - restituisce il WR dei 50 dorso ad un vero dorsista come lui, dopo la parentesi del Manaudou 2014 all'apice della potenza, e quindi capace di nuotare un crono stellare anche in uno stile decisamente non suo.

Breve notazione finale: ho seguito in fretta e con il cuore lacerato questi Campionati russi open, che pure stanno offrendo molti spunti natatori, perché è impossibile dimenticare quello che continua ad avvenire in Ucraina.

#4136 Eventi » Risultati internazionali » 22-11-2022 20:25:08

nuotofan
Risposte: 5

Da un punto di vista tecnico vanno segnalate le ottime prestazioni di Kliment Kolesnikov ai Solidarity Games (manifestazione per gli atleti russi e bielorussi esclusi dalle grandi manifestazioni Fina) in svolgimento a Kazan in vasca da 25 metri.
Nella semifinale dei 50 dorso, nonostante una partenza abbastanza rilassata come tempo di reazione, ha ottenuto 22.31, a soli 9 centesimi dal famoso WR di Manaudou. WR fattibile nella finale di domani, sessione in cui Kolesnikov disputerà anche la finale dei 50 stile libero (20.94 per lui in semifinale).

#4137 Re: Eventi » Risultati italiani » 21-11-2022 17:08:58

andrea.zam ha scritto:

Segnalo i risultati nuotati in un meeting in Canada di Jasmine Nocentini, italiana che nuota e studia in America alla Northwestern University

Ho visto il filmato del suo nuovo PB nelle 50 yds a stile libero (21.59) e non c'è dubbio che abbia ottime qualità per la velocità a stile libero (e a rana, dove ha ottenuto un notevole 58.31 nelle 100 yds) che paiono essere sbocciate a Northwestern, dove si è da poco trasferita.

PS La Ncaa riserva sorprese. A Tennesse, in grande evidenza in questo inizio di stagione, tutti parlano di Jordan Crooks, che ha ottenuto un grande crono nelle 50 yds a sl, ma la vera rivelazione è il freshman (cioè primo anno)) Gui Caribe, che nuota molto meglio di Crooks, le cui potenzialità paiono limitate alla vasca corta dipendendo principalmente da poderose subacquee.

#4138 Re: Eventi » Mondiali in corta, 13/18 dicembre 2022 Melbourne (AUS) » 18-11-2022 19:52:23

Sono d'accordo con l'analisi di Andrea.zam.

Aggiungo che l'Italia continua ad onorare con squadre assai competitive tutte le principali manifestazioni Fina e Len.

Questo non è davvero scontato; basti pensare alle rappresentative davvero ridotte, sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo, con cui molte nazioni europee si presenteranno ai Mondiali di Melbourne di vasca corta (anche per i costi della trasferta australiana).

#4139 Re: Nuotatori e Nuotatrici » David Popovici » 18-11-2022 19:47:17

Notizia rilevante: https://www.nuoto.com/2022/11/18/la-nuo … radulescu/

In bocca al lupo anche da parte mia a Bolognani, di cui ricordo un concetto di base: " i miei atleti si migliorano sempre dopo i 20 anni".

Mi sembra molto consono all'approccio che Radulescu ha avuto e continua ad avere con Popovici, nonostante i risultati strepitosi già ottenuti.

#4140 Re: Nuotatori e Nuotatrici » David Popovici » 15-11-2022 14:06:52

Mi pareva migliorato nuoto.com in questo inizio di stagione, ma la redazione incorre ancora in errori abbastanza clamorosi come questo: https://www.nuoto.com/2022/11/14/campio … 2-argenti/

In realtà, ai Campionati nazionali in vasca corta, Popovici non ha partecipato alla finale dei 100 delfino dopo avere nuotato il secondo miglior crono nelle batterie, e quindi per lui ci sono stati 3 ori (100, 200 e 400 stile libero) e un argento (100 misti).

In generale sono stati campionati nazionali decisamente interessanti perché il nuoto romeno sta rapidamente crescendo. Molti giovani e giovanissimi al vertice, con ampie prospettive di miglioramento.

Ad esempio, un grande talento è la dorsista Aissia Claudia Prisecariu, nata nel 2008, e ho già parlato altrove del 2005 Vlad Stancu che, oltre che nei 1500 stile, ha ottenuto un buon crono anche nei 400 misti, ma sono diversi gli juniores in decisa evoluzione.

Anche Popovici, nonostante le sole sei settimane di preparazione, ha dimostrato evidenti progressi nella velocità pura, sia nel 100 stile che, soprattutto, nel 100 misti in cui ha sensibilmente migliorato il suo PB con la furiosa rincorsa, nell'ultima vasca, ad un Daniel Martin che gli era scappato via a delfino, dorso e rana.

#4141 Re: Eventi » campionati italiani invernali » 12-11-2022 20:33:23

pot ha scritto:

Molto bravo Bertoni, nonostante la vasca corta non si addica alle sue caratteristiche...perdere 30/40 cm a virata non è semplice

Vero.
Due considerazioni random

1) Sacchi è riuscito a mettere in difficoltà Minotti (allenatore di Galossi e Bertoni, tra gli altri) chiedendogli a bruciapelo se Bertoni poteva diventare più forte di Galossi.
Minotti ha strabuzzato gli occhi, dicendo che adesso c'è molta differenza tra i due, ma - certo - non si può prevedere il futuro e che Bertoni è molto disciplinato negli allenamenti.
Però l'espressione che ha fatto alla domanda di Sacchi, e come chiamasse Galossi Lorenzo e Bertoni... Bertoni, faceva capire che lui avrebbe scommesso parecchio sul mantenimento della leadership di Galossi anche in futuro.

2) Ho appena visto Stancu, 2005 rumeno, vincere in solitaria (ha doppiato il secondo verso metà gara) i 1500 sl ai campionati nazionali in vasca corta in 14.41.14. Il crono è notevole per un 17enne (avrebbe vinto il titolo italiano) ma dice poco rispetto a quello che potrebbe fare Stancu in futuro.
Non avendo riferimenti negli avversari e conoscendo assai poco la gara in vasca corta, è partito troppo forte (1.52.80 ai 200m, 3.47.93 ai 400m). Prima di metà gara ha cominciato a cambiare di continuo il ritmo di bracciata: in pratica si riposava platealmente allungando la bracciata e rallentandone parecchio la frequenza.
Ciò nonostante è passato agli 800m in 7.44.97 e poi ha continuato con il suo "riposo in gara", alternato a momenti in cui era assai più aggressivo.
Anche nei 100m in cui si è più riposato è riuscito a stare sotto al minuto, a parte un 60"11 dai 1200 ai 1300m.
Riuscire a nuotare quel crono da solo e con quella palese inesperienza nella condotta di gara, dimostra la grinta di Stancu e le sue evidenti potenzialità nel futuro, quando avrà più chiari il passo-gara e la frequenza di bracciata da mantenere.
Insomma, Vlad Stefan Stancu sarà un avversario di Bertoni negli 800 e 1500 sl nei prossimi anni.
Vedremo se Galossi si ripresenterà sui 1500 sl; è probabile che il suo futuro sia su 400 e 800 sl, con i 200 sl come terza gara.

#4142 Re: Eventi » campionati italiani invernali » 11-11-2022 20:07:37

Ultima sessione di gare e qualificazione diretta ai Mondiali per Silvia Scalia, vincitrice dei 100 dorso con un ottimo 56.78.

La gara più spettacolare (e sorprendente nel suo sviluppo) sono stati gli 800 stile libero maschili, in cui Davide Marchello ha acquisito un buon vantaggio per poi venire progressivamente raggiunto da un gruppetto capeggiato da Filippo Bertoni.
A 50 m dalla fine Bertoni aveva un buon vantaggio su un Marchello che sembrava in lotta ormai solo per una medaglia, ma, un po' la vicinanza di corsia con Bertoni, molto il grande orgoglio di Marchello e la sua capacità di sprintare anche in condizioni lattacide complicate, hanno prodotto un bellissimo finale, con Marchello che è riuscito a prevalere per un soffio: 7.41.49 contro il 7.41.56 di Bertoni.
Per il 16enne Bertoni la consolazione di un notevole progresso cronometrico e di un crono di assoluto valore.

Ottimo progresso cronometrico anche per il 2007 Daniele De Signore, vincitore della seconda serie dei 200 dorso in 1.56.14.
Prima serie dominata da Mora che ha confermato la sua capacità di nuotare senza contrarsi nonostante 8 (compresa quella al via) sub tirate fino al limite dei 15 metri.

Infine, rilevo con piacere i progressi di Glessi (1.54.70), giunto secondo nei 200 misti vinti da Razzetti (1.54.06).
Glessi aveva attirato grandi aspettative per i suoi impressionanti crono a 14 anni, e non deve essere stato facile per lui continuare ad allenarsi con determinazione quando, negli anni seguenti, i risultati non confermavano le attese.
Bravo davvero.

#4143 Re: Eventi » campionati italiani invernali » 11-11-2022 13:50:10

Dieci considerazioni anche per la terza sessione di gare

1) 400 stile libero femminili dall'arrivo incertissimo, perché alle due gemelle Cesarano che, come spesso accade, hanno fatto gara speculare, si è aggiunta una terza "gemella", Giordana Artic, alla fine vincitrice in 4.07.46 davanti ad Antonietta (4.07.53) e Noemi Cesarano (4.07.56). Nella seconda serie, ottimo progresso della 2006 Di Giacomantonio (4.10.29).
2) Finale ravvicinato anche nei 400 misti femminile, dove si è confermato il ritorno ad ottimi livelli della Pirovano (4.33.02) preceduta solo dalla Franceschi (4.32.74) su livelli non molto distanti dal tempo limite.
3) L'incertezza ha contraddistinto pure i 200 stile libero maschili, sia per quanto riguarda la prima serie "nazionale" con tre atleti (Marco De Tullio, Ciampi e Di Cola) sull'1.44.2, che la seconda serie "veneta" con Conte-Bonin, Dalla Costa e Frigo sull'1.45.2. In totale sono stati ben 11 i nuotatori sotto l'1.46, a conferma di una grande densità a cui manca un vertice competitivo ai massimi livelli internazionali.
4) 50 delfino femminili con podio occupato dalle tre Di (Di Pietro, Di Liddo e Di Carlo), e Di Pietro ancora su buoni livelli cronometrici a cui il dt Butini ha socchiuso la porta della convocazione mondiale
5) 50 rana femminili vinti dalla Pilato in 29.71, a cui Sacchi ha riservato commenti tra il perplesso-preoccupato (resta distante dai suoi migliori crono di due anni fa sui 50, dopo essersi concentrata sui 100) e il fiducioso-ottimista (si conferma una delle raniste di maggiore personalità al mondo). In realtà Sacchi (di cui ammiro la serenità nei toni) ha usato una parola, nella parte fiducioso-ottimista, che ho evitato di riportare in quest'epoca in cui si fanno le pulci ad ogni dichiarazione.
6) Simone Cerasuole potente e determinato in acqua ed estremamente consapevole nelle sue dichiarazioni post-gara. Ricorda, non solo nel nome, un altro romagnolo, Sabbioni. Belle le congratulazioni a fine gara del suo avversario-coach Scozzoli.
7) la 2006 Sara Curtis conferma di essere veloce in ogni stile: 31.79 per lei nei 50 rana. Una sorta di Ceccon al femminile e quindi ottimo prospetto per i 100 misti.
8) Rivolta conferma la sua potenza nei 100 delfino (49.49, pass ottenuto ufficialmente), dove è determinato a rendere la vita dura a chi vorrà strappargli il titolo mondiale di vasca corta, anche se è consapevole di non essere il favorito a Melbourne. Se c'è un LeClos 2.0, anche il Rivolta che meditava il ritiro un paio di stagioni fa e poi ha vinto il Mondiale di corta ad Abu Dhabi, lo è.
9) Finale dei 50 dorso con malfunzionamenti vari, tra start e non rilevamento del crono di Milli, che ha visto il successo di Mora, per poi riconfermare una regola non scritta del nuoto, e cioè che quando gli atleti ripetono la prova, da soli o per uno spareggio, se si tratta di distanze brevi i loro crono migliorano sempre. Milli ha ripetuto la prova in solitaria ed ha ottenuto un 23.50 (secondo crono assoluto) che di sicuro è migliore del crono che aveva realizzato in precedenza nella finale ad otto. L'apparente sfortuna si è quindi tramutata in fortuna.
10) Butini sempre pacato nelle sue dichiarazioni da buon pater familias, che si presta volentieri ai microfoni Rai. In ogni caso, meglio del solito la Caporale: si può sempre migliorare (anch'io concludo con una nota ottimistica, stando attento al politically correct)

#4144 Re: Eventi » campionati italiani invernali » 10-11-2022 20:57:11

Finale in crescendo per la sessione pomeridiana della prima giornata di gare, con due pass mondiali nei 200 misti femminili ed altrettanti nei 100 stile libero maschili.

I progressi più significativi sono quelli di Costanza Cocconcelli, che ha vinto i 200 misti con 2.07.12 davanti ad una finalmente soddisfatta Sara Franceschi (2.07.38) e a Ilaria Cusinato (2.08.00, anche lei sotto il tempo limite), e quelli di Paolo Conte Bonin, secondo nei 100 stile libero in un ottimo 46.46, a soli 5 centesimi dal vincitore Miressi. Netto PB anche per Carraro, vincitore della seconda serie in 47.26 e terzo assoluto.

Sia Conte Bonin che Carraro sono del 2002 e consolidano il livello davvero elevato a cui è approdata la velocità a stile libero italiana.

Da sottolineare anche il risultato dei 200 rana maschili, vinti da Gabriele Mancini (altro 2002) in 2.04.77 davanti all'ennesimo esponente dell'Imolanuoto, Stefano Saladini, che migliora anch'egli di netto il PB portandolo a 2.06.07.

Nei 100 dorso vinti da Mora con un crono ancora sotto i 50", buon 53.45 per il 2007 Del Signore.

In campo femminile, peccato per i problemini di stagione che hanno complicato il tentativo della Di Pietro di nuotare il tempo limite nei 50 sl. Vittoria per lei in un comunque discreto 24.10 e, a differenza di Sacchi, annoterei come del tutto soddisfacente il 24.38 con cui la Tarantino è giunta seconda precedendo la 2006 Curtis, al primo podio assoluto con il suo 24.80.

#4145 Re: Nuotatori e Nuotatrici » David Popovici » 10-11-2022 20:26:11

Buon esordio stagionale per Popovici, che ha vinto i 100 stile libero ai campionati nazionali di vasca corta (che si disputano ad Otopeni in contemporanea con gli Italiani) stabilendo con 46.62 (22.78 ai 50m) il nuovo record nazionale. Il precedente PB di Popovici in vasca corta (dove ovviamente fatica ad esprimere le sue grandi qualità di progressione nel nuotato) era di 46.77.

A proposito di interviste con Radulescu, vi segnalo questa di Alex Pussieldi, in cui Radulescu conferma che i 400 stile libero potrebbero diventare, in futuro, la terza gara individuale di David:  https://swimchannel.net/la/entrevista-e … -popovici/

#4146 Re: Eventi » campionati italiani invernali » 10-11-2022 14:03:51

Risultati: https://fin2022.microplustiming.com/NU_ … ne_web.php

Prima mattinata di gare senza spunti eclatanti, come prevedibile considerato che siamo nella prima metà di Novembre e chi voleva cercare la qualificazione diretta per il Mondiale in vasca corta di Melbourne l'ha già cercata al Nico Sapio.

Dieci sms.

1) Si confermano Cerasuolo e Ciampi nei 50 rana e 400 stile libero su crono di buon livello
2)  Buon crono anche per Rivolta nei 50 delfino, a pochi centesimi dal tempo limite per i Mondiali di Melbourne
3) Benedetta Pilato vince i 100 rana, unica atleta a scendere sotto l'1.05, e sono in totale cinque le atlete sotto l'1.06 ( anche Castiglioni, Carraro, Angiolini e Fangio, con una Angiolini che mi è parsa molto veloce nel nuotato ma con qualche difficoltà a prendere le misure nelle virate)
4) Nei 200 stile libero femminile prevale la Panziera con un crono di 1.57.0 che conferma il livello non eccezionale di una gara in cui appare possibile una rapidissima ascesa al vertice nazionale della 2009 Santambrogio
5) Bianchi all'ennesimo titolo nazionale di una carriera infinita che, prima del via, si complimenta con Elena Capretta per il suo crono (57.85) nella seconda serie, e chissà che sia proprio la Capretta la new entry di una gara in cui le protagoniste (Bianchi e Di Liddo) sono sulla scena da parecchio
6) Scalia vincitrice dei 50 dorso ma, come già accaduto in passato, scontenta per avere mancato il tempo limite, e quindi confortata dalla compagne di podio (Di Liddo e Cocconcelli). Anche la Panziera ha svelato ai microfoni della Caporale i suoi frequenti pianti nella scorsa stagione: il nuoto è sport esigente, non c'è dubbio.
7) Buon ritorno di Giulia D'Innocenzo, tra 50 dorso e 100 delfino.
8) Podi sfumati per un soffio per tre vincitori delle seconde serie: Delladio nei 400 misti, Cenci nei 200 sl e la già citata Capretta nei 100 farfalla.
9) Buon comportamento generale degli atleti del Nuoto Cl Azzurra91 Bo, culminato nel titolo della Bianchi e nel grande progresso della Capretta.
10) Nelle interviste post-gara molti sottolineano le difficoltà di riprendere gli allenamenti e altri problemi non specificati; periodo duro per tutti, certo, e per questo sarebbe bello inviare qualche messaggio ottimistico da chi, comunque, pratica lo sport che ha scelto fin da piccolo.

#4147 Re: Eventi » Risultati italiani » 06-11-2022 14:07:34

Miro ha scritto:
stilelibero ha scritto:
nuotofan ha scritto:

Molto bene nei 200 delfino Razzetti (1.53.33) e Carini (1.53.53).

Qui c'è un palese errore nel cronometraggio. Tra il tocco di Razzetti e quello di Carini ci sono ben più di 20 centesimi. Mi sembra davvero stupefacente che nessuno se ne sia accorto

Decisamente.
Presumo che sia sbagliato il crono di Carini. Avrebbe chiuso in 29"24 e 1'53"5 sarebbe il suo nuovo personale. Ma soprattutto il 3° e il 4° mi sono sembrati più vicini di 2"5.

Nei misti si è rivisto Mantegazza su buoni crono, 4'16".

Intanto Ceccon nella World Cup ha fatto i 200sl (1'44"33) con una tattica opposta al solito.

Non ho visto la gara del Nico Sapio tra Razzetti e Carini e quindi prendo nota dei vostri commenti sull'errore nei risultati (strano che non sia stato corretto dopo le dovute verifiche), mentre ho visto la batteria dei 200 sl di Ceccon ad Indianapolis.
Passaggio prudente (per le sue caratteristiche) a metà gara in 51.49, e ai 150m davvero nulla lasciava presagire l'ultimo 50m in netto crescendo (25.68 per Ceccon, il secondo parziale più veloce in assoluto dopo il 25.57 di Rapsys). E' arrivato veramente in spinta cambiando anche tipo di bracciata negli ultimi 15 metri.

Per il resto, mi sembra che l'esperienza della World Cup sia stata vissuta da Ceccon in modo molto rilassato: lui (ma anche Martinenghi) erano sempre sorridenti quando venivano inquadrati, per cui mi sembra evidente che fossero lontani dalle tensioni degli eventi importanti (ed è anche giusto così, dato che siamo ad inizio stagione).

Un po' di preoccupazione per Burdisso, visto a Toronto insolitamente remissivo nella batteria del 200 delfino (solo 1.58.00 per lui) e che poi non ha partecipato alla terza tappa di Indianapolis.
Capisco che, anche per lui, non sia facile rinnovare di stagione in stagione gli stimoli per dare sempre il massimo, ma per noi che siamo stati abituati a vederlo arrembante in ogni gara, anche ad inizio stagione, è un fatto insolito.

#4148 Re: Eventi » Risultati italiani » 05-11-2022 19:01:42

Record italiano anche nei 100 dorso per Lorenzo Mora che ha nuotato 49.37 nella seconda giornata di gare del Nico Sapio a Genova.
Dopo gli ottimi risultati della prima giornata, conferme anche per Ciampi (3.37.86 nei 400 stile libero), Cerasuolo (25.78 nei 50 rana) e Costanza Cocconcelli (24.47 nei 50 stile libero).
Molto bene nei 200 delfino Razzetti (1.53.33) e Carini (1.53.53).

#4149 Eventi » Risultati italiani » 05-11-2022 13:16:17

nuotofan
Risposte: 7

Record italiano e seconda miglior prestazione dell'anno per Lorenzo Mora nei 200 dorso al Nico Sapio: 1.48.72 con passaggio a metà gara in 54.49 e quindi i secondi 100 m (54.23) nuotati addirittura più velocemente dei primi 100 m, in virtù soprattutto del 26.92 negli ultimi 50 m.

Molto sagge le parole di Mora a fine gara, in cui ha ricordato come nuoti sempre bene in questa piscina e in questo periodo dell'anno, ma che l'1.48.7 realizzato sia qualcosa di totalmente inatteso (sarebbe stato contento di un 1.50 basso) che gli consentirà di affrontare i Mondiali in vasca corta di metà dicembre con una grande carica.
Rispondendo ad una domanda sulle sue aspettative per i Mondiali in lunga, ha detto che in quel caso il discorso è diverso e che l'esperienza delle stagioni scorse lo consiglia a non porsi grandi aspettative, dato che per lui i grandi risultati in vasca corta non si sono tradotti automaticamente in progressi dello stesso tipo in vasca da 50m.

#4150 Re: Eventi » FINA Swimming World Cup 2022 - Berlino, Toronto, Indianapolis » 29-10-2022 10:56:09

Nella prima giornata della seconda tappa di Coppa del Mondo, a Toronto, l'enfasi va al 400 stile libero femminile vinto da Summer McIntosh (3.52.80) su Katie Ledecky (3.52.88).
Gara in cui la Ledecky ha cercato di distaccarsi dalla 16enne canadese con il consueto passaggio veloce (1.54.81 ai 200m) senza riuscirvi.
Davvero notevoli gli ultimi 25 metri della McIntosh che è riuscita a precedere al tocco sulla piastra la Ledecky nonostante sub meno efficaci.

Quindi secondo e terzo crono di sempre per McIntosh e Ledecky, alle spalle del freschissimo 3.51.30 di Li Bingjie (1.55.88-1.55.42 il suo impressionante negative split).
Se Li Bingjie confermerà anche in vasca lunga i grandi progressi mostrati in corta potremmo avere quattro nuotatrici capaci di scendere nettamente sotto quella soglia dei 4' infranta la prima volta dalla Pellegrini a Roma 2009 e già ai Mondiali di Fukuoka un'entusiasmante sfida a tre per la vittoria tra Titmus, McIntosh e Ledecky.

Il trend più favorevole verso Parigi 2024 pare essere quello della McIntosh, che aveva un PB di 3.57.75 del novembre 2021 (3.57.87 ai Mondiali di dicembre 2021) e alla prima gara della stagione si è migliorata a 3.52.80.
Ricordo che dal 2021 al 2022 la McIntosh ha portato il PB in vasca lunga da 4.02.42 a 3.59.32.

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