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14.26.79... record di Ledeckyana memoria qui.
Forse i lettori attenti del forum (ce ne saranno?) si ricordano come - dopo i suoi crono di aprile a Stoccolma - avessi detto che Liebmann aveva il potenziale per diventare, molto presto, primatista mondiale dei 1500 sl.
Ed abbiamo anche trovato chi (ci vorrà almeno un paio d'anni) potrà avvicinarsi a quel fantascientifico WR di Zhang Lin degli 800 sl (anche qui ti avevo fatto il suo nome).
A proposito, avete visto la formazione italiana della 4x200 sl mixed? Megli, Barbotti (dopo i 200 misti), Mascolo, Nannucci.
Niente D'Ambrosio..; forse in previsione del doppio turno di domani?
ma Buckov che nuotato ha fatto? in partenza ha perso mezzo metro da tutti
Già, classica partenza "da amatore" di Bukhov (Sacchi si è concentrato su quella non certo eccezionale, ma molto migliore di Guatti nella corsia accanto) e poi nuotato scintillante dell'ucraino che gli ha fatto rimontare tutti.
Bukhov non ha fase subacquea nella fase di start e nemmeno potenza nello stacco dal blocco, per cui deve recuperare con il nuotato e questo problema lo rende molto vulnerabile nelle finali. Ha fatto eccezione quella di Doha2024, ma il livello di quella di domani lo metterà parecchio sotto pressione.
Eccellente Sheremet, un altro che - su livelli diversi perchè anche per lui il primo anno in Usa è stato molto fruttuoso - fa molto affidamento sul nuotato.
Il favorito resta Kornev, ma la finale è interessante.
Personalmente sarei sorpreso di una Curtis sotto 59"5
59"5 per me non basta per giustificare il cambio. Il limite minimo per considerarlo è 59" basso (tenendo conto degli effetti positivi di partire bene). Se si pensa che possa nuotare sub59", senz'altro.
nuotofan ha scritto:xman ha scritto:Senza dubbio. Con la frazione della Pilato che ci mantiene in alto significa consentire alla Gastaldi di muoversi nelle prime posizioni. In chiusura preferirei la Mao, ma per questioni di maggiorascato alla fine nuoterà la Menicucci. Comunque anche io sono rimasto impressionato dalla Steenbergen che è capace di recuperare anche 3 (tre) secondi a stileliberiste di vaglia.
Quindi unanimità sul forum per la Curtis a dorso.
Anche a me solletica la cosa perchè sono curioso di vedere cosa vale la Curtis nei 100 dorso dopo la sua esplosione a livelli siderali nei 50.
Pochi dubbi sul fatto che il PB di 1.00.35 stabilito in prima di 4x100 mista in aprile a Riccione sia ampiamente migliorabile, ma che crono noi, ma soprattutto i tecnici italiani possono ragionevolmente aspettarsi?
Se prendiamo la differenza nei parziali lanciati tra Curtis e Menicucci nella 4x100 sl mixed di ieri, cioè 1"80, e l'1'00"50 di Federica Toma nei 100 dorso, perché la soluzione Curtis a dorso-Menicucci a stile libero sia conveniente bisogna che la Curtis nuoti almeno 58"70 nei 100 dorso, che non è un crono banale da ottenere.
Io ho le idee chiare, sia in questo caso che per la formazione della 4x100 mista maschile della batteria, ma visto che Butini e lo staff italiano sono lautamente pagati, mentre io faccio (costoso) volontariato gratuito da più di 18 anni, mi spiace ma stavolta tengo le mie considerazioni per me lolIl problema non è il differenziare tra dorso e stile libero. Il problema è rimanere troppo dietro a dorso. Come abbiamo sempre detto, nella mista forse la prima frazione è quella più importante. Se stai troppo dietro rischia poi di venir meno pure il 51.7 della Curtis in ultima, che ormai tagliata fuori dalle medaglie non so se abbia lo stimolo di spingere più di tante. . 7-8 decimi a dorso guadagnati fanno tutta la differenza del mondo anche se è tutto da dimostrare che la CURTIS riesca a nuotare in 59.7-59.8
Certo, l'abbiamo detto tante volte, è importante non rimanere troppo indietro in staffetta (anzi, se possibile essere nelle prime posizioni) sia da un punto di vista psicologico che di efficienza della nuotata, ma alla fine i conti devono tornare.
Se il differenziale nel lanciato a stile libero tra Curtis e Menicucci è di quell'ordine di grandezza (1"8), il differenziale a dorso tra Curtis e Toma deve essere simile, altrimenti i conti finali rischiano seriamente di non tornare, nonostante il boost psicologico derivante dall'essere nelle prime posizioni.
Inoltre vale anche il discorso inverso. Se la Toma parte bene (per il suo livello), Pilato e Gastaldi sanno che in ultima frazione c'è l'asso Curtis da calare per recuperare le posizioni da podio.
Johnny Utah ha scritto:LA Toma non vale più di 60.5 in questo momento. Credo sia giusto provare la Curtis in prima
Senza dubbio. Con la frazione della Pilato che ci mantiene in alto significa consentire alla Gastaldi di muoversi nelle prime posizioni. In chiusura preferirei la Mao, ma per questioni di maggiorascato alla fine nuoterà la Menicucci. Comunque anche io sono rimasto impressionato dalla Steenbergen che è capace di recuperare anche 3 (tre) secondi a stileliberiste di vaglia.
Quindi unanimità sul forum per la Curtis a dorso.
Anche a me solletica la cosa perchè sono curioso di vedere cosa vale la Curtis nei 100 dorso dopo la sua esplosione a livelli siderali nei 50.
Pochi dubbi sul fatto che il PB di 1.00.35 stabilito in prima di 4x100 mista in aprile a Riccione sia ampiamente migliorabile, ma che crono noi, ma soprattutto i tecnici italiani possono ragionevolmente aspettarsi?
Se prendiamo la differenza nei parziali lanciati tra Curtis e Menicucci nella 4x100 sl mixed di ieri, cioè 1"80, e l'1'00"50 di Federica Toma nei 100 dorso, perché la soluzione Curtis a dorso-Menicucci a stile libero sia conveniente bisogna che la Curtis nuoti almeno 58"70 nei 100 dorso, che non è un crono banale da ottenere.
Io ho le idee chiare, sia in questo caso che per la formazione della 4x100 mista maschile della batteria, ma visto che Butini e lo staff italiano sono lautamente pagati, mentre io faccio (costoso) volontariato gratuito da più di 18 anni, mi spiace ma stavolta tengo le mie considerazioni per me lol
pot ha scritto:A Carlos é mancata l'ultima vasca....passaggio ai 150 sotto 1'18" era perfetto ma poi servirebbe una chiusura di mezzo secondo in meno
D'Ambrosio si è mosso da eccellente "centocinquantista" in questi Europei. Gli manca un po' di forza nel 100 e un po' di resistenza nei 200, ma è ancora giovane, speriamo che possa trovare almeno una delle due, se non entrambe.
In realtà, esaminando i parziali di D'Ambrosio nelle sue tre gare significative (prima frazione della 4x200 sl, semifinale dei 200 sl e finale dei 200 stile libero) si vede come la chiusura sia sempre stata sul 27"2, che non è certo un cattivo parziale per un atleta che proviene dai 100 (nella finale dei 200 stile libero solo Navikonis e Popovici sono scesi sotto i 27" nell'ultima vasca), e che la differenza l'abbia fatta la prima metà gara, ma soprattutto la prima vasca, nell'ottenere il RI di 1.44.72 in prima frazione di staffetta
Prima frazione di staffetta : 23.82-26.67 (50.49 ai 100m)-27.02 (1.17.51 ai 150m)-27.21 (1.44.72 ai 200m)
Semifinale dei 200 stile libero: 24.17-26.94 (51.11 ai 100m)-27.12 (1.18.23 ai 150m)-27.15 (1.45.38 ai 200m)
Finale dei 200 stile libero : 24.17-26.69 (50.86 ai 100m)-27.09 (1.17.95 ai 150m)-27.24 (1.45.19 ai 200m)
Il primo giorno di gare D'Ambrosio aveva tutto al 100%, energie ed entusiasmo, e gli è venuto naturale un passaggio ai 50m ben sotto i 24" (23"82) ed ai 100m di 50"49 che in gara individuale (dopo avere disputato anche i 100 sl in mezzo) non ha più ripetuto.
Oltre alle ultime vasche molto simili (27.15 in semifinale, 27.21 in staffetta, 27.24 in finale) se si considerano i secondi 100m di D'Ambrosio si hanno parziali estremamente vicini: 54.23 in staffetta, 54.27 in semifinale, 54.33 in finale.
kolesnikov eliminato ceccon 53.51 christou 52.52
Eliminato anche Morgan tra i britannici (non è facile mantenere la forma per chi ha puntato forte sui CG).
Come da me scritto fin dall'inizio di questi Europei (bastava vedere il programma), Hubert Kos ha rinunciato ai 100 dorso per i 200 misti e quindi Ceccon avrà il suo "amico" lol Apostolos Christou come principale avversario per l'oro nei 100 dorso.
Altre rivelazioni a formare l'ormai classica TopTen
3) Lani Pallister (3.58.42, nuovo PB nei 400 stile libero) sorride felice, mentre Katie Ledecky è pensierosa e Summer McIntosh (4.00.58 nella finale B dopo l'incredibile errore in batteria) apertamente inquieta. Anche nel gruppo all-stars di Bowman non tutto va a gonfie vele (come vedremo in seguito).
4) Yumeki Kojima ha dominato la finale dei 200 dorso in 1.55.38 e proverà a riprendersi il WJR ai prossimi Asian Games. Ammirevoli i nipponici (lui e Ohashi nella rana) a combattere, spesso fruttuosamente, contro chi dispone di lunghe leve.
5) Sam Williamson ha vinto all'ultima bracciata una combattuta finale dei 50 rana. Ottimo il suo crono (26.36 a sfiorare il suo PB di Doha24) ed emozionante il ricordo del gravissimo infortunio subito ad un'età avanzata, che poteva chiudere la sua carriera senza la forza di volontà dimostrata per recuperare.
6) Era molto attesa la finale dei 400 stile libero maschili ma il 3.40.52 di Sam Short non ha lasciato spazio al talento di Zhang Zhanshuo che peraltro con 3.42.42 si conferma atleta di sicuro avvenire, guardando già agli Asian Games di fine settembre. Ottimo Aaron Shackell nell'atteggiamento, premiato dal 3.43.44 nuotato.
7) A proposito di intensi stati emozionali, quello di Regan Smith (2.05.57 con il solito calo finale nei 200 dorso, a precedere una Curzan che ha perso tantissime volte la giusta direzione) era fin troppo esplicito ed alla fine è stata abbracciata teneramente dall'intervistatrice: altro caso di atleta di primissimo livello che vive difficoltà evidenti a mantenersi sugli elevati standard che si prefigge.
8) Il paninaro Temple (50.39, con taglio di capelli ai lati) apre la doppietta aussie nei 100 farfalla sull'arrembante Ben Armbruster (50.59); primo degli Usa è Urlando con 50.99; sopra i 51" Shaine Casas, altro atleta di Bowman che sta avendo difficoltà.
9) Gretchen Walsh mantiene la sua allegria nonostante nuotare 55.15 nei 100 farfalla non sia certo il massimo per lei. Taylor Ruck (56.71) continua a stupire in questa sua seconda (o forse terza) vita natatoria, precedendo un'insoddisfatta Alex Perkins (56.75).
10) Vittoria della 4x100 sl femminile Usa che, dopo lo straordinario lead-off di Kate Douglass (51.69, a 0.01 dal WR della Steenbergen), ha cercato di rimanere a contatto con i passaggi del WR dell'Australia 2023 senza riuscirvi. Alla fine 3.29.32 per le Usa contro il 3.27.96 dell'Australia 2023. L'Australia qui presente nulla poteva, ma mai sottovalutare lo spirito aussie, come stiamo vedendo in molte gare di questi Panpcs 2026.
vedremo se resisterà anche il WR della 4×100...i crono realizzati da Alexy (47"14 in finale A), Giuliano (47"16 in finale B) e nelle quali (leggermente peggiorati in finale) da Sammon (47"49) e Lasco (47"66) rendono attaccabile il WR
Che invece ha resistito ancora.
Giornata di "rivelazioni" e ne cito un paio:
1) Kate Douglass DEVE inserire stabilmente i 100 stile libero dopo il 51.69 nuotato in prima di staffetta. Ha una velocità di base fantastica (è passata in 24.78 senza forzare) e riesce a mantenere la sua fluidità d'azione anche nel finale già adesso, nonostante non abbia dedicato un focus specifico su questa gara.
2) L'Australia è qui largamente incompleta e con lo svantaggio di avere preparato in precedenza i CG, ma ha uno spirito di squadra encomiabile e quello che ha fatto nella 4x100 sl maschile (seconda in 3.09.57 a ridosso del 3.09.01 degli Usa), senza i suoi due migliori (Southam e Chalmers), è stato straordinario.
50.74 per Marrit
Sotto i 52 la Curtis
Quello che ha fatto Marrit Steenbergen, al terzo impegno della sessione e dopo tutto quello che ha già nuotato in questi Europei, è CLAMOROSO!
Solidissima Simona Quadarella, la Ledecky europea.
Alle sue spalle (e della Gose) qualcosa si muove: la 2005 tedesca Werner migliora il suo PB di oltre 20" arrivando a 15.52.50. Primo sub16' anche per l'ungherese Jackl (15.57.39).
Vabbè, quarto a 4 centesimi dal primo è clamoroso; per Christou la consolazione di avere nuotato un tempone (24.15), soprattutto considerate le sue caratteristiche di centista.
Kolesnikov deludente, Samusenko quasi; Knedla è un altro atleta premiato dalla scelta di allenarsi negli Usa (Indiana nel suo caso).
Ceccon ha fatto il suo; sarà l'oro nei 100 dorso il suo vero obiettivo.
Johnny Utah ha scritto:Cerasuolo e Martinenghi primi 2 crono di accesso in finale. Cerasuolo ancora a 26.2
Con la sua solita partenza reputo un 26.10 sicuro e un 26.0 possiibile
Cerasuolo davvero di un altro livello rispetto a tutti gli altri in questi 50 rana (direi che abbia quasi il margine della Curtis nei 50 dorso).
Breve commento su Popovici che ha intrapreso un metodo di allenamento incentrato sui 100 sl, ma soprattutto su chilometraggi ridotti, che, a mio parere, dovrà comunque rivedere se vorrà rimanere al vertice mondiale dei 100 e 200 stile libero.
Popovici ha dichiarato che gli 80 km alla settimana non fanno più per lui e da un po' di tempo privilegia la qualità nella preparazione con l'aggiunta di un po' di lavoro a secco.
Va bene la qualità ed il potenziamento muscolare rispetto al 2022, ma - soprattutto i 200 sl - richiedono anche un lavoro sulla resistenza aerobica che lui non cura più, e temo che non gli basterà lo sconfinato talento e la raggiunta serenità (basta guardare come si presenta sorridente e rilassato al blocco di partenza) per restare al vertice mondiale.
Quinto D'Ambrosio a 1.45.19. Peccato
Sì, peccato perchè il podio era complicato ma possibile. Sorpresa (relativa) Navikonis che negli Usa, ad Ohio State (non una delle università più famose per il nuoto), è migliorato moltissimo da un punto di vista tecnico.
Come è migliorata moltissimo Mary Moluh a Cal.
Sono sempre stato contro al troppo tatticismo nello sport. Nel calcio, Baggio non poteva giocare con Del Piero e quest'ultimo non poteva giocare con Totti.
Sono del parere che bisogna schierare sempre la miglior formazione e i numeri 10 (quale è Ceccon) vadano fatti giocare SEMPRE.
Qui vado decisamente off-topic, ma mi sto Mecarozzizzando (terribile neologismo lol).
Per me invece dei numeri 10 che hai citato, uno bastava ed avanzava. Il calcio è un gioco di squadra e si è visto fin troppe volte che avere troppi giocatori che vogliono la palla a scapito di quelli che si smarcano non porta buoni risultati. A meno che i numeri 10 non siano davvero geniali come era Maradona, ad esempio, ed allora quello che ho scritto non vale e si può abbondare con i (veri) geni.
EdmondDantes ha scritto:Johnny Utah ha scritto:Sono sempre stato contro al troppo tatticismo nello sport. Nel calcio, Baggio non poteva giocare con Del Piero e quest'ultimo non poteva giocare con Totti.
Sono del parere che bisogna schierare sempre la miglior formazione e i numeri 10 (quale è Ceccon) vadano fatti giocare SEMPRE.
Mi sa che il problema è che i numeri 10 spesso si sentono in diritto di darti picche...e Ceccon mi pare molto conscio del suo status, visti gli impegni del pomeriggio era ovvio che la faticaccia mattutina sarebbe dovuta toccare a lui e non al povero Carlos
Infatti bastavano Frigo e Deplano
A posteriori sì, ma si ritorna alle citate paure dello staff azzurro dopo quanto accaduto nella 4x100 stile libero maschile.
Edmond secondo me ha toccato un punto essenziale: il diverso status degli atleti. Ceccon non ha molte chances di podio nei 50 dorso ma quelle che ha se le vuole giocare fino in fondo, cioè al meglio, ed un impegno mattutino non si conciliava con questo.
"Emiliano BrAmbilla" ditemi che ho sentito male io...
Non offuscare il giorno di gioia di Mec dopo che hanno inquadrato (per due volte) quel cartello dei tifosi italiani sullo sciamano.
Mec ha gonfiato il petto e si è detto fiero di avere lanciato lo sciamano; ed ha ragione lui perché - alla fine - contano 'ste .......
Magari ad 80 anni capirò che avere scritto oltre 10.000 post su questo forum è stato, come dire..: una lieve perdita di tempo lol
pot ha scritto:Italia spaventatissima piazza la squadra semititolare già in batteria nella 4×100 sl ...non credo che stamattina servisse D'Ambrosio...
Agg: chiudiamo infatti con un margine di 2"40...vista le difficoltà della componente maschile e il recente flop ci sta, cmq, che Butini abbia voluto eliminare qualsiasi rischio...seppur il contesto era semplice il secondo frazio ista nascite non dava, evidentemente, le garanzie minime.
Spero proprio non sia la "nazionale titolare eccetto Curtis"
Insomma, tu vuoi vedere sempre nuotare Ceccon lol (e hai ragione in questo caso).
nuotofan ha scritto:pot ha scritto:Italia spaventatissima piazza la squadra titolare(eccetto Curtis) già in batteria nella 4×100 sl mista. Da un estremo all'altro...nkn credo che stamattina servisse D'Ambrosio.
Che non sembrava entusiasta di questo sforzo prima della finale di oggi pomeriggio, ma questo dimostra l'entità dei timori nello staff azzurro dopo l'eliminazione nella 4x100 stile libero maschile.
Le frazioni, non entusiasmanti, di Menicucci e Mao non sciolgono nemmeno del tutto i dubbi sulla prescelta: in batteria un po' meglio Emma Virginia, ma c'è l'imponderabile carica agonistica di una Mao schierata in finale da considerare.
Penso che alla fine verranno confrontati i parziali di stamane.Mao che sta nuotando comunque decisamente male da un punto di vista tecnico a dimostrazione di una non brillante condizione
Dal punto di vista tecnico la nuotata della Mao si presta a vari appunti. La differenza la fa la straordinaria energia che riesce a mettere in acqua quando è ispirata/galvanizzata.
Tre considerazioni
1) E' un piacere vedere nuotare Marrit Steenbergen e Barbora Seemanova: hanno quella fluidità naturale nello scorrere sulla superficie dell'acqua che contrasta con tante altre atlete, anche di primissimo piano.
Nel nuoto conta solo il cronometro, però un virtuale voto allo stile le premierebbe.
2) Per contro, davvero strano il Marchand visto stamane nella batteria dei 200 farfalla. Se ha controllato lo ha fatto in modo financo eccessivo.
3) Il grado di cottura di Kos, come ampiamente (e facilmente) previsto, è in uno stato avanzato.
Non capisco davvero il senso di prevedere certi programmi gara quando l'esperienza di Laure Manaudou 2007 (oltre a tante altre, come Katie Hoff 2008) dovrebbe avere fatto scuola. E quella Manaudou ai vertici della sua carriera aveva una resistenza organica elevatissima, ma è inutile: nuotare troppi eventi ti fa perdere inevitabilmente brillantezza dal terzo/quarto giorno, e dopo va ancora peggio.
Italia spaventatissima piazza la squadra titolare(eccetto Curtis) già in batteria nella 4×100 sl mista. Da un estremo all'altro...nkn credo che stamattina servisse D'Ambrosio.
Che non sembrava entusiasta di questo sforzo prima della finale di oggi pomeriggio, ma questo dimostra l'entità dei timori nello staff azzurro dopo l'eliminazione nella 4x100 stile libero maschile.
Le frazioni, non entusiasmanti, di Menicucci e Mao non sciolgono nemmeno del tutto i dubbi sulla prescelta: in batteria un po' meglio Emma Virginia, ma c'è l'imponderabile carica agonistica di una Mao schierata in finale da considerare.
Penso che alla fine verranno confrontati i parziali di stamane.
Johnny Utah ha scritto:La svizzera non ci può prestare PONTI per la staffetta mista?
E' un vecchio refrain che risale ai tempi del fondista Dario Cologna. La leggenda vuole che il mitico Franco Nones (oro a Grenoble 1968), amico del padre, lo avesse proposto alla Fisi, ma senza che nulla si concretizzasse. In realtà sono cose prive di sostanza. I ticinesi sono orgogliosamente svizzeri e io non ho mai visto un ticinese ansioso di vestire l'azzurro, a cominciare (tanto per restare in vasca), da Flavia Rigamonti.
Era evidente Xman, tutti sappiamo che chi ha scelto di vivere in Svizzera non l'ha fatto per caso.
Era solo un modo per scherzare su quei pochi chilometri di distanza dall'Italia (Locarno, dove è nato Ponti, dista una decina di chilometri dal confine italiano).
Alla fine di un'altra sessione lunga ed emozionante ad Irvine https://www.omegatiming.com/2026/2026-p … ve-results, la vera notizia è che il WR della 4x200 stile libero maschile di Roma 2009 resta negli annali e se ne riparlerà nel 2027, nonostante i progressi globali che ci sono stati anche nei 200 stile libero.
Il quartetto Usa aveva grandi chances di superarlo ma Sammon si è incartato facendosi avvicinare moltissimo dall'australiano Hawke (ottimo duecentista) e rendendo incerta una gara che le prime due frazioni di Hobson e Aaron Shackell avevano consegnato - di fatto - agli Usa.
Alla fine 6.59.37 per gli Usa, 7.01.10 per l'Australia e 7.02.74 per un soddisfatto Giappone che, come scritto sul forum, sta ricostruendo una discreta 4x200 sl.
Altri spunti nipponici in precedenza con il WJR di Shin Ohashi nei 100 rana (58.54), tenendo pervicacemente la scia di Van Mathias (58.02 ad un solo centesimo dal suo record americano) e Tomoyuki Matsushita vincitore in 4.06.75 di una bellissima finale dei 400 misti dove la vera news è il terzo posto di Bobby Finke in 4.07.59. Secondo è stato Carson Foster in 4.07.11; apprezzabile il 4.08.82 di Nishikawa, al terzo 400 misti della giornata dopo lo swim-off con Kojima.
Katharine Berkoff prova ad accorciare il gap scavato da TurboCurtis, nuotando il PB di 26.90 nei 50 dorso femminili.