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Non sono un grande amante dei cinquantini, ma le semi dei 50 farfalla sono state di livello altissimo...rimaner fuori da una finale europea con 22"79 era impensabile pochi mesi fa...già si vedono gli effetti sulle gare neolimpiche?
Semifinali con miglioramenti generalizzati. Qualche esempio: ai CG l'australiano Ben Armbruster si era portato a 22.73? Oggi il tedesco Luca Armbruster ha nuotato 22.71. Diogo Ribeiro ha migliorato il suo record nazionale portoghese arrivando a 22.68, l'ultratrentenne Tribuntsov è sceso sotto i 23" etc etc
La prima metà vasca di Kornev è stata impressionante perchè si è staccato da un contesto così elevato, ma è stato ottimo il rientro (parziale) di Grousset.
4x200 sl femminile che bisognerà costruire piano piano. Le medaglie erano fuori portata, anche con una Mao da 1.57 che però dimostra di non avere una condizione brillante, come le altre ad esclusione della Quadarella
Lo schieramento a trazione anteriore che è andato benissimo per la 4x200 sl maschile non ha dato buoni risultati in campo femminile.
D'altra parte era un tentativo comprensibile (l'unico) per creare quell'esaltazione di squadra di cui ho parlato a lungo nel post sopra. Spero che la Mao sia abbastanza solida (così mi sembra) da non avere contraccolpi negativi.
Simona Quadarella era molto felice per la sua frazione; certo che il suo entusiasmo nel post-gara stonava un po' con una prova di squadra non esaltante.
Finale della 4x200 stile libero maschile stupenda, perchè si sono create tutte le condizioni ideali per lo spettacolo: partenza super di Marchand e quartetto francese galvanizzato; partenza sottotono della Gran Bretagna (soprattutto l'1.46.62 di McMillan dopo il non certo eccezionale lancio di Richards); partenza eccellente dell'Italia con l'1.44.72 di d'Ambrosio, insieme a quella di altre formazioni, dalla Lituania alla stessa Russia.
Quindi: pubblico di casa e quartetto francese gasato per il vantaggio dato da Marchand; pubblico di casa, piccionaia e quartetto italiano euforico per l'ottima partenza di Re Carlos; pubblico di varie altre nazioni (dalla Germania alla Lituania) stimolato dalla possibilità di podio e gara che si è decisa nei piccoli particolari.
La Gran Bretagna era talmente forte da superare le avversità (ed il piccolo spavento provato), perchè quando hai un Guy che ti nuota 1.44.03 in terza frazione alla fine, in qualche modo, emergi; la Francia ha navigato sull'entusiasmo e anche gli altri frazionisti hanno dato un quid (o più di un quid) oltre l'atteso; la Germania aveva dato segnali confortanti in stagione e qui tre frazionisti su quattro hanno dato più del massimo, a parte il più forte, cioè Maertens (se Maertens avesse nuotato il crono di d'Ambrosio i tedeschi avrebbero potuto vincere); l'Italia ha avuto, oltre a D'Ambrosio, prestazioni super di Barbotti e Megli, e Marco De Tullio, nel post-gara, è stato spietato nella sintesi (oggi pomeriggio sono stato il peggiore) dopo avere scherzato su D'Ambrosio che se fosse andato un po' più forte sarebbero saliti sul podio; alla Lituania è mancata l'ultima vasca di Trepocka (a posteriori facile dire che andava schierato Lukminas) per giocarsi fino in fondo il sogno del podio.
Insomma, gara di livello medio molto alto ed entusiasmante per l'alternarsi delle posizioni; l'Italia ha avuto una sorta di "effetto Gwangju" ricordando quei Mondiali 2019 in cui tutti sovraperformarono, ma non è stata la sola tanto che la Russia è finita solo sesta con un pur discreto 7.03.86.
Come da previsione, argento per Razzetti che credo, vado a memoria, quasi mai abbia battuto il russo.
Vero; confronto diretto simile a quanto accaduto agli Europei 2021 dove Borodin vinse in 4.10.02 vs il 4.11.17 del Razzo. Oggi Borodin si è riportato sui suoi migliori crono nonostante fasi di virata (e in generale di transizione di stile) ampiamente rivedibili dove perdeva davvero tanto da Razzetti.
Rese note le formazioni della 4x200 stile libero.
C'è Simona Quadarella nella 4x200 sl femminile italiana che partirà con Alessandra Mao, per poi schierare proprio la Quadarella in seconda, quindi la Biagiotti e la Nannucci. Esclusa la Mascolo.
Formazione a trazione anteriore anche in campo maschile con D'Ambrosio in prima, poi De Tullio (il più convincente della mattinata), Barbotti e Megli.
La Germania femminile conferma il quartetto della batteria, e quindi non inserisce la Gose. Due cambi pesanti per la Gran Bretagna (la favorita imo) che partirà con Freya Colbert e schiera in terza frazione Leah Schlosshan. Un cambio di rilievo anche per la Russia che conferma tre atlete su quattro ed inserisce in quarta frazione la Klepikova (che avrà in precedenza le semifinali dei 100 sl) al posto della Stepanova.
Un cambio anche per la Russia maschile con Girev in terza dopo la conferma dei due junior e poi sarà Akimov a chiudere.
Gran Bretagna maschile con le scelte previste, anche se lasciare fuori Dean fa male e non so se l'attuale Duncan Scott sia ai suoi livelli abituali.
Leon Marchand aprirà la staffetta francese sperando di galvanizzare l'arena; Cristofini in terza e Fuchs a chiudere.
Juska nuoterà la quarta frazione per la Lituania che partirà con Rapsys lasciando a riposo, rispetto alla mattinata, Lukminas (altra scelta molto dubbia imo).
Qualche crono tratto dalla 4x200 stile libero maschile che dimostra quanto le cose possono cambiare nel giro di un mese o da una stagione all'altra.
Il campione europeo junior (a sorpresa) Mehmet Boylu ha nuotato la prima frazione per la Turchia in 1.48.73, ad oltre 3" dall'1.45.68 di un mese fa a Monaco di Baviera.
Male anche il 2007 norvegese Sander Sorensen: 1.48.31 al lead-off per la Norvegia, assai distante dall'1.45.78 dei Mondiali2025.
Mitsin fu protagonista assoluto degli Europei JRs 2023 ed oggi ha nuotato un anonimo 1.48.39 in prima frazione per la Bulgaria.
Decisamente bene, invece, il 2006 slovacco Samuel Kostal che con 1.47.26 ha realizzato il nuovo PB.
Esordio discreto per il dorsista irlandese John Shortt: 1.48.23 in seconda frazione per l'Irlanda, come lo è l'1.47.17 di Djakovic in prima frazione per la Svizzera.
Dei due forti 2008 russi, meglio Grigorii Vekovishchev (1.45.51 in seconda frazione) di Mikhail Shcherbakov (1.47.25 in prima).
Chi ha seguito le batterie in diretta avrà osservato il netto ritardo accumulato dalla Moldova, che nuotava in basso sullo schermo: il 2.14.06 di Poponin ha contribuito. E dire che quando è apparso Popo nei precedenti 50 farfalla (25.25 il suo crono), il pensiero è andato subito a Popovici.
Mattinata piuttosto interlocutoria per gli azzurri; mi è piaciuto solo MArtinenghi e un po' De Tullio. Il resto grandi perplessità ma aspettiamo il pomeriggio.
NOn ho avuto modo di scrivere in questi giorni e il pensiero che avrei voluto esprimere è questo: rischia di essere il peggior europeo azzurro da un bel po' di tempo a questa parte, probabilmente dal 2010, soprattutto al maschile.
vedremo
Non ti ricordavo così pessimista Johnny lol
Queste batterie dei 100 rana maschili ricordano molto i turni eliminatori alle Olimpiadi di due anni fa: anche oggi grande incertezza con 10 atleti in 5 decimi, tra il 59.08 di Peaty ed il 59.59 di Matzerath. Ottimo Martinenghi, secondo in 59.11 assieme a Cerasuolo, ed autore della migliore vasca di ritorno (31.25). Molto convincenti anche i secondi 50m di Cerasuolo.
Nei 200 dorso femminili brutte notizie per la Francia che perde la rivelazione di stagione, Bertille Cousson (partita forte e poi spentasi nell'ultima vasca) e dovrà affidare le speranze di podio alla Mahieu ed alla giovane LeChevalier. La Shanahan ha avuto un inizio di stagione molto travagliato; adesso sembra in recupero e la indicherei come la favorita per l'oro.
Buon esordio dell'atteso Kornev nei 50 farfalla maschili: 22.70 con arrivo lungo. Tra i russi è stato eliminato Kostin che è solito progredire con i turni. Ponti a 22.69 con frequenza di bracciata (sono d'accordo con Sacchi) un po' troppo alta a scapito della presa; ma era solo la batteria e vedremo oggi pomeriggio come nuoterà in semifinale. Da rivedere soprattutto Grousset che è andato fin troppo forte in batteria.
Grousset c'è, 22"49 per lui. Bravo Gargani già al Pb e qualificato insieme a Ceccon. Piuttosto male Juska nella sua prima gara.
Grousset vero protagonista di questa prima mattinata di gare: 22.49, a 0.01 dal crono che gli diede il titolo mondiale a Singapore è oltre ogni più rosea previsione e conferma come nel nuoto restino tantissimi punti di domanda. Chissà che il periodo di riposo forzato a cui è stato costretto dopo la frattura al piede non gli sia servito per far recuperare completamente il fisico stressato da una preparazione durissima che l'aveva visto affrontare visibilmente stanco le prove del Mare Nostrum.
Bravo Gargani che punta ad un 23.0 in semifinale per sperare in una difficilissima qualificazione per la finale.
Sembra tonico Ceccon, di cui ormai conosciamo gli step crescenti tra batteria, semifinale e (sperabilmente) finale.
Su Juska mi sono già espresso; vedremo come andrà nello stile libero in questi Europei ma mi sembra che gli Usa offrano molte soluzioni interessanti, e non parlo solo delle università più famose dal punto di vista natatorio, vedi i progressi che hanno compiuto Lukminas e Navikonis.
In ogni caso Juska è un 2009 e quindi ha ancora tempo per pensare a cosa farà dopo la scuola secondaria.
Sono quasi commosso nel rilevare l'1.48.48 di Franko Grgic in seconda frazione per la 4x200 sl croata; tempo più che dignitoso per questa sua seconda carriera natatoria.
Qualificazione della 4x200 sl maschile italiana più sofferta del previsto, dopo due frazioni non entusiasmanti di Megli e (soprattutto) Ragaini (1.48.01). Bravi Barbotti (1.46.86) e Marco De Tullio (1.46.33) a riportare l'Italia saldamente tra le prime otto.
Nella finale vedremo Marchand, dato che anche la Francia ce l'ha fatta (1.46.32 di Cristofini in ultima, quando si è impegnato per superare la Grecia). Molto compatta la Germania, bene la Lituania nonostante un lancio non eccezionale di Lukminas, resta favoritissima la Gran Bretagna che ha in serbo Guy, Richards e Duncan Scott, fin troppa abbondanza dato che Dean si è confermato in netto recupero (1.45.69 lanciato) ma dovrebbe venire escluso in favore della riconferma di McMillan (1.45.40 lanciato stamane).
Per dire di come le prestazioni all'interno della stessa squadra possano variare, Spagna eliminata con frazioni sottotono eccetto l'ottimo 1.46.44 di Garach (che non è uno specialista dei 200, tra l'altro) in ultima frazione.
Non proprio brillanti le ragazze nei 100 stile in batteria ( in chiave staffetta un passo indietro). Marrit già ottima.
Bene il Razzo.
Sì, ormai siamo abituati agli esordi un po' complicati di Alessandra Mao (55.05) che, nella prima vasca dei 100 stile libero in particolare, soffre le maggiori cilindrate che ci sono a livello assoluto.
Olandesi estremamente centrate: oltre al RC della Steenbergen (52.62 sublime dal punto di vista natatorio), l'ottimo 53.00 della Van Wijk, 54.02 per la De Jong e 54.25 per la Van Kalmthout.
Razzetti in pieno controllo. C'è stata la sorpresa del 4.13.45 di Finn Hammer (finalmente un giovane tedesco che performa bene nell'evento-clou), ma sembrano proprio lui e Borodin i favoriti per l'oro.
Conferenza stampa della vigilia che ha visto protagonisti Leon Marchand (al centro delle domande per ovvi motivi), Marrit Steenbergen, Hubert Kos e Noè Ponti.
Quattro campioni, quattro personalità e modi diversi di vivere l'agonismo ai massimi livelli.
Marchand ha confermato che l'ultima risonanza magnetica (muscolo guarito solo al 70%) è stata decisiva nella sua sofferta decisione di rinunciare ai 200 e 400 misti. E' evidente come abbia cercato fino all'ultimo di gareggiare, arrendendosi a malincuore alla prudenza medica (un'ulteriore ricaduta sarebbe stata grave). Sente ancora un piccolo fastidio in fase di sub a delfino, ma è deciso a gareggiare al meglio nella 4x200 stile libero di lunedì 10 (ha parlato della sola finale), nei 200 farfalla che partiranno venerdì 14 e nei 400 stile libero dell'ultimo giorno, domenica 16 agosto.
Dalle sue risposte traspare, se possibile, un'accresciuta voglia di migliorare (è il verbo ricorrente nelle sue frasi): migliorare riscaldamento e preparazione per evitare infortuni come quello in cui è incorso ai Campionati francesi, migliorare i suoi record perché si sente ancora giovane e con tanto da ottenere.
Molto diverso l'approccio alle gare di Marrit Steenbergen che è ovviamente felice della stagione fatta e curiosa di vedere come andranno questi Europei in cui ha inserito nuove prove (a dorso, ma anche nei 50 stile libero è molto più competitiva in passato). Per lei la parola d'ordine è rimanere rilassata perché sa che solo così potrà fornire le migliori prestazioni.
Hubert Kos ha citato il primo obiettivo della sua (folle imo) settimana di gare: il titolo europeo dei 200 dorso, l'unico che gli manca dopo avere vinto Olimpiadi e Mondiali. Continua a parlare di sei gare individuali da disputare, tra cui quei 200 farfalla in cui è convinto (ma solo al 50% lol) di fare bene. Kos è migliorato moltissimo nelle ultime tre stagioni, ma esagerare è comunque sbagliato e - lo ripeto per l'ultima volta - se disputerà davvero sei eventi esagererà di brutto, compromettendo diverse gare.
Noè Ponti ha parlato dei cambiamenti introdotti quest'anno nella preparazione (l'anno pari non olimpico è quello prescelto per gli esperimenti), in particolare del difficile recupero dall'intenso periodo di preparazione in altura a Flagstaff che ha condizionato i suoi crono almeno fino a maggio, quando ha cominciato a sentirsi meglio. Scontata la domanda su Grousset a cui ha risposto che non può concentrarsi sul solo francese, visto l'alto livello nella farfalla veloce.
La prima mattinata di gare si concluderà con le batterie degli 800 stile libero femminili.
Solito confronto Quadarella-Gose per l'oro, ma l'eccezionale Quadarella vista nel 2025 (e confermata dai meeting 2026) pare avere allungato il passo sulla pur consistente tedesca.
Da notare come non gareggi per la Russia la Misharina, protagonista dell'EuroJrs.
La Russia non schiera neppure la Diakova, ma la Pantina e quell'Arshavskaya che a Monaco di Baviera fu eliminata nel confronto interno con le citate Misharina e Diakova.
Rese note le starting lists della prima giornata di gare https://www.omegatiming.com/2026/europe … ve-results
Saranno Europei con notevoli fluttuazioni come livello tecnico tra le diverse gare, e questo è evidente fin da questa prima mattinata.
Si partirà con i 400 misti maschili che non hanno più un vero favorito dopo la rinuncia di Marchand. Indicherei Borodin e Razzetti come quelli con più chances di oro, anche considerando i non brillanti CG di Max Litchfield (che nei 400 misti di Glasgow è arrivato quinto in 4.14.18).
Il livello si impenna nei successivi 50 farfalla maschili che vedono ben 12 atleti con crono di iscrizione sotto i 23" ed il greco Bilas a 23"00.
Poi di nuovo un down tecnico nei 200 dorso femminili, altra gara senza una reale favorita considerando l'imprevedibilità della Shkurdai che ha qui un'occasione direi unica per arrivare all'oro europeo. La Francia, che ha avuto un avvicinamento europeo da incubo visto quanto capitato a Marchand e Grousset, dovrebbe ricavare soddisfazioni da questi 200 dorso femminili.
Si risale di nuovo con i 100 rana maschili, le cui batterie vedranno accesi confronti interni in casa Italia, Russia e Gran Bretagna. Sono curioso di vedere le prestazioni di Corbeau che, come scritto più volte, ha gareggiato tantissimo in stagione e qui dovrebbe arrivare finalmente scarico.
Batterie della 4x200 stile libero femminile con sole 13 nazioni iscritte e piuttosto sbilanciate, vista la presenza nella seconda di Gran Bretagna, Germania, Italia ed Ungheria e nella prima della sola Russia (che peraltro non sta certo vivendo un momento di grande brillantezza nei 200 sl femminili). In ogni caso, la qualificazione alla finale sarà banale per l'Italia. Spicca l'assenza della Francia che paga i deludenti 200 sl femminili ai Campionati nazionali di Saint Etienne.
Va meglio per le batterie della 4x200 stile libero maschile con 20 nazioni iscritte e la curiosità di vedere (forse) Marchand.
Aggiornamento sulle iscrizioni-gara degli atleti italiani https://www.federnuoto.it/home/nuoto/ne … -gara.html
Le modifiche riguardano Sara Curtis che ufficializza le tre gare individuali in cui cercherà la medaglia (almeno), cioè 50 e 100 stile libero e 50 dorso (rinunciando a 100 dorso e 50 farfalla); Christian Mantegazza che si concentra su 100 e 200 rana (rinunciando ai 200 misti), Jacopo Barbotti che resta iscritto ai 200 misti e 200 stile libero rinunciando ai 400 misti del primo giorno, e il meritatissimo riposo per Ginevra Taddeucci e Gregorio Paltrinieri dopo gli ottimi risultati (soprattutto della Taddeucci) nell'OW, rinunciando ai 1500 stile libero.
Il ritiro di Marchand dai 200 e 400 misti ha una serie di ricadute, e in questo post cito quelle riguardanti il suo compagno di allenamento Hubert Kos il cui programma prevede i 200 misti oltre ai 200 dorso citati sopra, i 100 ed i 200 farfalla, i 50 e i 100 dorso.
Come ho scritto nel primo post, è un programma illogico, almeno se non si vuole sprecare energie senza costrutto, cosa che dovrebbe essere ovvia nell'appuntamento-clou della stagione, dove lo sforzo deve essere commisurato al massimo raccolto possibile.
Se invece Kos vuole solo testarsi, stressando al massimo il suo fisico in vista dei Mondiali di Budapest 2027 e delle Olimpiadi di LA 2028, allora ci sta tutto.
Cominciando dalla fine del suo teorico programma, cioè dai 100 dorso e 200 misti che corrono paralleli fin dal primo turno e, soprattutto, prevedono finali molto ravivcinate, se una scelta tra le due gare era logica da subito, a maggior ragione lo diventa con l'oro dei 200 misti diventato una probabilità reale, visto il ritiro di Marchand. Capisco che per Kos sia doloroso rinunciare ai 100 dorso, ma è necessario se intende nuotare i 200 misti con, a questo punto, grandi ambizioni di oro.
L'altra rinuncia logica, direi obbligata, è quella ai 50 dorso se Kos, come da lui anticipato mesi fa, intende gareggiare nei 200 farfalla, visto che le semifinali dei 200 farfalla anticipano di poco la finale dei 50 dorso.
Posto che il programma ottimale prevederebbe 200 dorso, 200 farfalla, 200 misti; Kos potrà gareggiare anche nei 100 farfalla per testare la sua resistenza fisica sulla settimana di gare.
Non c'è bisogno di sottolinearlo ma uno degli atleti più attesi è come al solito Ceccon. C'è una novità: per la prima volta Thomas ha rifinito la preparazione in quota in avvicinamento al principale obiettivo della stagione estiva. Già in passato si era recato in altura, ottenendone feedback positivi, ma allenandosi da velocista non era così importante farlo a ridosso del grande evento. Ora con l'obiettivo dei 200 dorso è decisiva anche la resistenza. Dunque ecco spiegati i 21 giorni di ritiro a Sierra Nevada, che Ceccon ha definito "una prigione". In effetti lassù ci sono solo la foresteria e la vasca (a più di 2000 slm)...
Funzionerà? Staremo a vedere. Se sì è molto probabile che l'esperimento verrà replicato in occasione di Mondiali 2027 e Giochi 2028.
E proprio i 200 dorso maschili saranno una gara con diversi motivi d'interesse, anche per la presenza, speriamo finalmente convinta e convincente, di Thomas Ceccon, le cui potenzialità sono indiscusse.
Il programma pone i 200 dorso presto (il secondo giorno di gara) e questo è un ulteriore motivo che dovrebbe portare a buoni riscontri generali.
Favorito d'obbligo Hubert Kos, oltre a Ceccon ci saranno i vari Siskos, Shortt e Mityukov come seri pretendenti ad un posto sul podio.
I russi hanno meno certezze rispetto al passato, schierando Tkachev e quello Smirnov che è una delle rivelazioni della stagione, tra bei crono e "sparizioni improvvise" lol (ricordando il suo ritiro dopo la batteria ai Campionati nazionali di Kazan).
Altri elementi da osservare saranno i padroni di casa francesi con acceso derby interno fin dalle batterie perché ai nomi noti (Ndoye, Tomac, Herlem) si aggiunge l'astro nascente Muratory, autore di una delle migliori prestazioni tecniche ai recenti EuroJrs.
La Gran Bretagna presenterà solo Greenbank, visto che Morgan si concentrerà sui 50 e 100 dorso; così come Martens per la Germania si focalizzerà sui 200 e 400 stile libero.
Il ceco Cejka è sicuramente uomo da finale, contribuendo ad elevare il livello medio di questa gara.
Insomma, se le condizioni di forma dei nomi citati saranno mediamente buone, assisteremo già a semifinali interessanti, e per Ceccon questo è un altro test da superare, non dico facilmente, ma - insomma - considerato il suo talento, sarebbe ora di lasciarsi definitivamente alle spalle i vari patemi del passato, almeno se si intende introdurre stabilmente i 200 dorso nel suo programma verso LA28.
La decisione di/su Marchand è arrivata, ed è quella che era diventata prevalente nelle previsioni dell'ultima settimana, cioè il ritiro del primatista mondiale dai 200 e 400 misti per cui Marchand resta iscritto solo ai 200 farfalla ed ai 400 stile libero come gare individuali.
Queste le parole del responsabile medico della federazione francese Sébastien Le Garrec, Team France doctor:
“Léon Marchand’s muscle injury was reassessed by the medical team a few days before the start of the competition. His recovery is progressing favourably, and healing has been achieved to a very large extent. However, competing in the 200m and 400m individual medley still carries a non-negligible risk of recurrence. In order to preserve the rest of his competition, the decision has therefore been made not to enter him in these events.”
L'entry-list Omega https://www.omegatiming.com/File/00011A … FFFF20.pdf
e quella EA https://europeanaquatics.org/paris-2026 … ries/SWM/*
Tanti appesi alle decisioni dell'ultima ora di Marchand, che dovrà scegliere se gareggiare nei 400 misti di lunedì 10 (e poi ci sono i successivi 200 misti in ballo).
Ceccon è iscritto a 50,100,200 dorso e 50,100 farfalla; Kos addirittura a sei gare con incroci impossibili da gestire e quindi si renderanno necessarie scelte, anche se il campo di partecipazione degli Europei è molto più morbido di un Mondiale.
Anche la Steenbergen ha molte entries (50, 100, 200 stile libero, 50 e 100 dorso) considerando pure gli impegni in staffetta.
Milak prosegue deciso nella strada della velocità (50 e 100 farfalla, 50 e 100 stile libero)
Le starting list ci diranno qualcosa di più, ma saranno le decisioni di Marchand a caratterizzare questi Europei.
Concordo con quanto commentato da Vale, se da un lato cogliamo con soddisfazione i crono di vari juniores, da un altro punto di vista sarebbe stato più ragionevole che il picco prestazionale fosse stato raggiunto nella manifestazione internazionale...sono sorprendente troppi i miglioramenti nella manifestazione nazionale...i limiti della piscina di Monaco credo possano spiegare solo in parte il raffronto delle prestazioni.
E ricordo come tu giustamente sottolineasti - commentando le prime giornate dell'EuroJrs - che gli juniores erano andati molto meglio delle juniores; ad un mese di distanza troviamo grandi progressi da parte di vari atleti juniores, con i casi clamorosi di Aldrighetti e Cassan-Taser.
A Monaco Aldrighetti nuotò 2.02.63 in batteria e addirittura 2.03.60 in semifinale venendo eliminato.
Ok che le condizioni di oggi al Foro Italico erano ottimali (oltre alla piscina, nettamente più veloce di quella dell'EuroJrs, quel microclima particolare di Roma che favorisce le grandi prestazioni) e che Aldrighetti ha potuto nuotare una batteria rilassata, ma 1.58.58 è veramente un altro livello rispetto ai crono di Monaco.
Idem Tassan-Caser nei 100 stile libero, e poi aggiungiamoci Garzia, pure già molto bravo all'EuroJrs, e tutti gli altri che hanno progredito.
Alessandro Acampora, assente a questi Categoria, era attesissimo a Monaco e non ha nuotato bene.
La 2010 Iannolo, non convocata all'EuroJrs, oggi ha vinto i 50 stile libero in 25.05, mentre agli EuroJrs la migliore italiana nei 50 stile libero è stata la Leoni in 25.90.
Insomma, tante cose su cui riflettere.
A me verrebbe da dire che più questi giovani stanno nel loro ambiente di lavoro, continuando a nuotare con gli allenatori che li conoscono bene, meglio è; di sicuro l'avvicinamento all'ìEuroJrs non è stato ottimale, ma questo, per contro, è un ulteriore elemento a favore del movimento italiano che, pur con una preparazione imperfetta, si è ben disimpegnato a Monaco di Baviera.
Riprendendo un frequente modo di dire dello speaker (imbarazzatissimo oggi quando ha chiamato la vittoria della Becattini al passaggio a metà gara nei 200 farfalla, "scusate, sono emozionato anch'io.."lol):"ringraziamo Menchinelli, responsabile del settore giovanile, per le premiazioni", speriamo di ringraziare Menchinelli per le preparazioni/convocazioni azzeccate lol.
Assolutamente inaspettato per me e direi clamoroso rij di Aldrighetti nei 200 misti. Come diceva Vale fa strano vedere crono così migliori di quelli fatti agli eurojuniors. È vero che la piscina di Monaco non sembrava essere particolarmente veloce, però...
Ho visto adesso la gara di Aldrighetti: incredibile!!
1.58.58, demolito il RIJ di Ceccon con un'energia messa in acqua vista raramente. la reazione del suo coach è stata significativa, non riusciva a stare fermo per l'eccitazione lol
Domani c'è attesa per il 50sl di Tassan...vedremo se sarà in grado di far suo il RIJ
22.21 in batteria per Tassan-Caser, a 0.02 dal suo PB di Monaco di Baviera.
Quarta giornata dei Junior Nats Usa https://www.omegatiming.com/2026/speedo … ve-results illuminata da una finale dei 100 dorso maschili di livello elevato che ha visto vincitore in 54.92 il 14enne Elliot Leasure.
Leasure, nato nel 2011 ma ancora 14enne, era già celebre nel rutilante mondo dei NAG record statunitense perchè, nel giugno 2026, era stato il primo 14enne capace di scendere sotto i 56": 55.86 il suo crono di allora a migliorare il 56.36 che costituiva il NAG record per la categoria 13-14 anni.
A distanza di due mesi Leisure è sceso addirittura sotto i 55" vincendo, come detto, una finale di ottimo livello che ha visto secondo in 55.03 il 2010 Grant Bellin, terzo in 55.04 il 2009 Jonathan Packles e quarto in 55.22 il 2008 Benjamin Jaggers.
Riporto qualche altro risultato: la 2010 Katrin Otaegi ha vinto i 50 farfalla femminili in 26.78; il 2009 Connor Christopherson i 200 stile libero maschili in 1.49.00; la 2010 Maggie Dickinson i 100 dorso femminili in 1.00.71 (in cui la 13enne Lillie Dirito ha prevalso nella finale B in 1.02.23); la 2010 Abigail Bonham i 200 rana femminili in 2.28.20.
nuotofan ha scritto:pot ha scritto:Domani c'è attesa per il 50sl di Tassan...vedremo se sarà in grado di far suo il RIJ
C'è anche attesa per l'aggiornamento di nuoto.com lol, fermo ai risultati di stamane (ma qui abbiamo l'ottimo report di Vale).
E dire che, a partire dal grande crono di Tassan-Caser, il pomeriggio è stato frizzante e sottolineo il primo sub55" di Alessandra Leoni.
Sarà interessante vedere i 50 stile libero di Tassan-Caser, se cioè sarà in grado di trovare nuovi stimoli (e magari attaccare il muro dei 22") o pagherà un po' di "down nervoso" dopo la grande prova di oggi.vogliamo parlare della pagina dei risultati che ci ha messo 2 giorni per dare il risultato dei 100 rana femminili junior e che si aggiorna con una lentezza allucinante ? Stamattina è rimasto bloccato per una buona mezz'ora e i ieri i risultati delle finali sono rimasti un mistero peun bel po'
Vero. Aggiungo che - in parecchie delle gare che ho visto in streaming - comparivano classifiche parziali sbagliate perchè non veniva rilevato il passaggio in diverse corsie, per cui lo speaker leggeva dati che - lui per primo, immagino - sapeva che non rispecchiavano l'andamento della gara.
Domani c'è attesa per il 50sl di Tassan...vedremo se sarà in grado di far suo il RIJ
C'è anche attesa per l'aggiornamento di nuoto.com lol, fermo ai risultati di stamane (ma qui abbiamo l'ottimo report di Vale).
E dire che, a partire dal grande crono di Tassan-Caser, il pomeriggio è stato frizzante e sottolineo il primo sub55" di Alessandra Leoni.
Sarà interessante vedere i 50 stile libero di Tassan-Caser, se cioè sarà in grado di trovare nuovi stimoli (e magari attaccare il muro dei 22") o pagherà un po' di "down nervoso" dopo la grande prova di oggi.