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#426 24-07-2026 11:09:49

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Inutile ironizzare sull'"acume" dei dirigenti sportivi europei che (con tutta l'estate a disposizione) riescono nell'impresa di far coincidere la settimana in cui si svolgono le gare europee di atletica leggera e nuoto tra le corsie https://www.nuoto.com/articolo/notizie/ … ssi-orari/.
A pasticcio avvenuto, si può solo cercare di limitare i danni sfruttando l'ora di differenza tra Parigi e Birmingham ed il fatto che - da programma iniziale - la sessione serale delle gare di atletica partisse già dopo quella delle gare di nuoto.
Per tutti coloro (e sono tanti) interessati ad entrambi gli eventi, ci sarà il problema di gestire le batterie mattutine e poi la maratona tardo pomeridiana/serale, con probabile sovrapposizione tra la conclusione delle gare di nuoto e l'inizio di quelle di atletica.

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#427 24-07-2026 13:34:26

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Inizate le gare di nuoto dei Commonwealth Games https://www.glasgow2026.com/results/det … dule/SWM/*

Subito un record della manifestazione: 24.45 per Pieter Coetze nelle batterie dei 50 dorso maschili.
Ricordo che sono previste le semifinali per le distanze fino ai 100m compresi, mentre dai 200m in su il format prevede batterie e finali.
Jenna Forrester non si risparmia nemmeno qui: si è qualificata per la finale sia nei 400 stile libero femminili che nei 200 dorso femminili; auspicabile una scelta per evitare un complicatissimo double nella sessione serale.
Nelle batterie dei 100 rana maschili incredibile prima vasca di Michael Houlie che ha virato in 26.56, nuovo PB nei 50 rana a soli 0.02 dal record africano di VDB. Il ritorno è stato (ovviamente) difficoltoso (33.58) ma Houlie ha comunque sfiorato il minuto (1.00.14) venendo preceduto nella sua batteria da un Nowacki che ha avuto una condotta di gara assai diversa (59.93 con passaggio di 28.18 ai 50m).
Bene Peaty (59.46) e Sam Williamson (59.56).

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#428 24-07-2026 16:27:48

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Qualche nota aggiuntiva sui primi risultati dei Commonwealth Games.
Jenna Forrester risulta iscritta sia alla finale dei 400 stile libero che a quella dei 200 dorso; tra le due prove ci sono circa 40 minuti (più di quanto pensassi) e quindi: forza Jenna!
Matt Richards dovrà rimandare il suo esordio perché la 4x100 sl gallese si è fatta squalificare in batteria; errore piuttosto grave considerando la facilità della qualificazione.
Qualificazioni ottenute con margine sia dall'Australia che dall'Inghilterra, pronte a cambiamenti totali dei quartetti nonostante le belle prove di Sommerville (48.54 in prima frazione) e Dean (47.99 in ultima con un prudente 0.43 di stacco). In precedenza Dean si era qualificato per la finale dei 200 misti (1.58.75 il suo crono) e quindi ci sono segnali di recupero da parte del campione olimpico di Tokyo.
Bene anche Hannah Casey (53.73) in prima frazione per l'Australia nella batteria della 4x100 sl femminile.
Ritornando alla 4x100 stile libero maschile, pensavo alle future potenzialità del Sudafrica intorno a Pieter Coetze. Stamane ll 18enne Mihaylov ha sfiorato il suo PB nuotando 49.64 in prima frazione e c'è un prospetto in rapida ascesa come il 2008 Armand Landmann (nella scorsa primavera 49.74 ai Campionati africani juniores di Oran). Non diventeranno forti come le staffette nell'atletica leggera o - restando nel nuoto - quella celebre del 2004-2005, ma potrebbero formare una bella squadra già per LA2028.

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#429 24-07-2026 19:42:44

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Rapido resoconto del CECJM 2026 che si è svolto a Lubiana lo scorso weekend https://live.swimify.com/competitions/c … 6/52/heats.
Ricordo che si sono confrontati gli atleti nati nel 2011 e 2012 nelle nazioni dell'Europa centrale, e si sono messi in evidenza alcuni nomi già citati sul forum.
Molto bene l'ucraino Ivan Riaduiev che ha migliorato i suoi PBs nei 50 stile libero (23.45), 100 stile libero (50.82), 200 stile libero (1.52.56) e 50 farfalla (25.03), così come la rumena Comna, reduce dagli EuroJrs, e che qui ha ritoccato i suoi PBs portandoli a 55.56 nei 100 stile libero e 2.00.28 nei 200 stile libero femminili (in prima frazione della 4x200 sl, dopo avere vinto la gara individuale in 2.00.67).
PBs anche per l'austriaca Paier che ha vinto i 100 rana in 1.10.38 ed i 200 rana femminili in 2.31.15. Da segnalare i progressi della 2012 tedesca Hartmannshenn (1.10.72 nei 100 rana), così come quelli del rumeno Mahalu nel mezzofondo maschile: 15.46.97 nei 1500 sl e 3.59.89 nei 400 sl vinti all'ultima bracciata sul tedesco Louts-Haussler (3.59.92).
Per la polacca Leciejewska crono ancora "interlocutori" (1.01.71 nei 100 dorso e 2.17.35 nei 200 dorso) in attesa di mettere a frutto il suo evidente talento natatorio.

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#430 24-07-2026 22:24:17

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Prima sessione di finali dei Commonwealth Games 2026 https://www.glasgow2026.com/results/det … dule/SWM/*

Finale dei 400 stile libero femminili: vittoria autorevole di Lani Pallister in 3.59.56. Erika Fairweather non trova la brillantezza della prima parte di stagione e si ferma a 4.02.65 precedendo Jenna Forrester, bronzo in 4.05.25.

Finale dei 200 misti maschili: bella gara che consegna l'oro al favorito, Duncan Scott, che si avvantaggia nel dorso e conclude con un discreto 1.56.38, nuovo record della manifestazione. E' invece record neozelandese l'1.56.77 di Lewis Clareburt che sale sul secondo gradino del podio mentre l'1.57.22 di Tom Dean (assai efficace nella rana e nello stile libero) conferma i buoni segnali della mattinata.

Finale dei 200 dorso femminili: altrochè scelta tra 400 stile libero e 200 dorso.., Jenna Forrester si fa beffe della fatica ed è nettamente la più veloce nella seconda parte di gara dopo essere passata quinta ai 100m in 1.03.61. E' ancora quarta ai 150m per poi superare tutte con il 31.97 finale vincendo un oro (in 2.08.17, nuovo PB con miglioramento di quasi 1") che definire sorprendente è poco. Seconda è la scozzese Shanahan in 2.08.54, solo terza la favorita australiana Fredericks in 2.09.02 (vedendo la sua ultima vasca sembrava che fosse stata lei a disputare i 400 sl in precedenza..).

Semifinali dei 50 dorso maschili: Pieter Coetze martella un 24.29, nuovo record della manifestazione a 0.12 dal PB dei Mondiali 2025. Secondo crono per il connazionale Ruard van Renen che continua a progredire anche in vasca lunga ed arriva a 24.56 precedendo Oliver Morgan (24.65). Tutti gli otto finalisti sotto i 25" ad attestare il buon livello medio.

Semifinali dei 50 farfalla femminili: Bene Alex Perkins (25.48) e la sudafricana Erin Gallagher (25.69), le uniche a scendere sotto i 26".

Semifinali dei 100 rana maschili: Michael Houlie ci riprova con ancora maggiore convinzione: record africano al passaggio ai 50m con un 26.38 che è crono da top ten assoluta (diventa il nono performer all-time) e riesce comunque ad arrivare terzo nella sua semifinale in 1.00.03, dopo il 59.27 di Sam Williamson ed il 59.87 del canadese Oliver Dawson. Nella seconda semifinale bel 59.19 per Peaty che precede Nowacki (59.52), Butler (1.00.12) e ZSC (1.00.36). Finale che si annuncia spettacolare con la prima vasca pirotecnica di Houlie e il confronto per la vittoria tra Peaty, Williamson e Nowacki.

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#431 24-07-2026 23:08:11

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

La vera notizia di giornata arriva dalla finale della 4x100 stile libero maschile ed è il 47.09 in prima frazione di Flynn Southam.
Evidenti i frutti del lavoro sulla velocità intrapreso quest'anno (focus sui 50 e 100sl accantonando i 200 sl) nel passaggio in 22.56, assai distante dai parziali conservativi a cui Southam era abituato. Poi bella tenuta nella seconda vasca ed un 47.09 che sfiora il record australiano e catapulta questo grande prospetto, a lungo atteso, definitivamente sotto i riflettori.

Con un simile lead-off (Southam nuotò 47.77 ai Mondiali 2025), se gli altri frazionisti australiani avessero replicato i parziali dei Mondiali 2025 l'Australia sarebbe stata quasi da WR, ma Kai Taylor in seconda frazione ha realizzato 47.53 (rispetto al grande 47.04 di Singapore), Harrison Turner 47.94 (rispetto al 47.63 di Giuliani) e Kyle Chalmers 46.93 rispetto al suo 46.53 dei Mondiali 2025, quindi l'Australia ha vinto in 3.09.49, nuovo record dei CG, a circa mezzo secondo dal 3.08.97 che le ha dato l'oro agli ultimi Mondiali.

Seconda è stata l'Inghilterra in 3.11.69 con un 48.02 di Mills in prima, 48.24 di Guy in seconda, 47.73 del 2008 Shepherd in terza e 47.70 di Jacob Whittle in quarta.
Bronzo in 3.13.99 al quartetto sudafricano lanciato da Coetze in 48.38 (mi aspettavo qualcosa di meglio) a cui hanno fatto seguito il 48.98 di Brooks (con inguardabile 0.51 di ts), il 48.34 di Van Renen ed il 48.29 di Chad LeClos.
Quarta la Scozia con il solito eccellente Duncan Scott (47.48 in seconda frazione dopo i 200 misti) e quinto il Canada che ha schierato in prima frazione un Liendo da 48.13.

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#432 24-07-2026 23:21:45

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Atteso oro australiano anche nella 4x100 stile libero femminile.
L'Australia ha tenuto l'acciaccata MOC in ultima frazione mettendo Meg Harris in prima. Compitino espletato in 53.07 dalla Harris a cui hanno fatto seguito frazioni da sub53" per Shayna Jack (52.64) e Alex Perkins (52.88). MOC ha realizzato un interlocutorio 52.81 in ultima frazione per un discreto 3.31.40 complessivo, ovviamente assai lontano dal fotonico 3.27.96 di Fuluoka 2023 ed anche superiore al record della manifestazione.
Argento all'Inghilterra in 3.35.66 con lead-off di Eva Okaro da 54.50 ed ottimo 53.41 di Freya Colbert in seconda frazione e bronzo al Sudafrica che con 3.38.67 realizza il nuovo record africano. Aimee Canny conferma la sua ottima stagione nuotando 54.40 in prima frazione, PB migliorato di due decimi.
Molto vicine alle sudafricane Scozia e Galles, con quartetto gallese che ha beneficiato del 54.14 di Theodora Taylor in prima frazione, nuovo PB per la 2009 reduce dagli EuroJrs, abbandonati a metà del loro svolgimento proprio per preparare questa manifestazione.

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#433 25-07-2026 19:39:04

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Conclusi i Campionati russi Jrs a Kaluga, merita un post la progressione di Egor Proshin nello stile libero veloce, evoluzione piuttosto rara dal punto di vista della velocità che l'ha caratterizzata.
Fino al 2025 Proshin era uno specialista della farfalla; è stato quinto in 52.59 nella finale dei 100 delfino ai Mondiali Jrs 2025 di Otopeni, dove diede un discreto contributo nella 4x100 sl con un 48.98 lanciato.
Da notare che il suo PB nei 100 stile libero allora era abbondantemente sopra i 50", e chissà se sia stata (anche) quella frazione in staffetta a convincere il suo coach a provare con decisione la strada dello stile libero veloce. Fatto sta che nel 2026 Proshin si è cimentato con continuità nei 100 stile libero partendo con un 50.36 a febbraio per poi fare il balzo quantico in aprile, alla fase finale di Coppa di Russia a S.Pietroburgo, dove nuotò 48.69.
Poi realizzò un 49.02 ai Campionati nazionali di Kazan in giugno (probabile evento di passaggio per lui, avendo già ottenuto la qualificazione per gli EuroJrs con il 48.69 di aprile) e agli EuroJrs di Monaco di Baviera c'è stato l'ulteriore salto di qualità con il 47.58 lanciato nella finale della 4x100 sl ed il 47.94 in prima frazione della 4x100 sl mixed.
Nella finale individuale è giunto secondo in 48.49 dopo il favorito Hoek, ed anche ai successivi Campionati russi Jrs si è mantenuto su buoni livelli vincendo i 100 sl in 48.73 davanti al nome nuovo Guryev (49.33 per il 2010).
Da notare come ai Campionati russi Jrs Proshin abbia vinto i 100 farfalla in 52.08 (nuovo PB), battendo Baranov (terzo in 52.81) ed anche il crono che ha dato a Baranov l'oro agli EuroJrs. Infine Proshin ha vinto i 50 stile libero (dove non aveva crono di iscrizione) in 22.33 dopo il 22.32 della batteria e ha nuotato un parziale da 1'49" nella 4x200 sl.
Insomma, atleta che ha avuto una rapidissima crescita nei 100 stile libero in questo 2026 e che dimostra una certa consistenza (cosa niente affatto scontata tra gli junior), quindi da seguire con attenzione nel 2027.

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#434 25-07-2026 22:07:17

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Day2 dei Commonwealth Games a Glasgow https://www.glasgow2026.com/results/det … dule/SWM/*

Finale dei 400 sitie libero maschili: Sam Short fa gara a sè passando ai 200m in 1.48.73 e chiudendo in 3.41.24, quarto crono della sua carriera che vede il recente 3.40.67 dei Trials australiani 2026 come PB. Il podio aussie è deciso da un confronto all'ultima bracciata tra Winnington e Goedemans, alla fine distanziati di 0.01: 3.45.56 per Winnington, 3.45.57 (PB eguagliato) per Goedemans.

Semifinali dei 100 dorso femminili: miglior crono per Kylie Masse in 59.71 mentre in batteria era stata Iona Anderson (59.86) a scendere sotto il minuto. Sfida interna nord-irlandese per l'ultimo posto della finale: entra Lottie Cullen (1.00.82), non ce la fa Danielle Hill (1.00.83).

Semifinali dei 50 stile libero maschili: quanto è rimasto coperto McEvoy (21.64 per vincere la sua semifinale) lo scopriremo domani. Oggi ha avuto il terzo crono complessivo dopo Jamie Jack (21.55) e Josh Liendo (21.61). La vera impresa è quella del 30enne sudafricano Calvin Justus che, dopo avere abbandonato il nuoto agonistico e lavorato per anni nella zona di Los Angeles, è ritornato all'agonismo in previsione di LA28 ed ha realizzato il suo PB in 21.88, stesso crono di Southam. PB anche per il fijiano David Young (22.09) e dopo un Mills so and so (22.24) chiude i finalisti Mikkel Lee con 22.25.

Finale dei 200 stile libero femminili: MOC arriva ad un sudato oro in 1.54.66 davanti alla Pallister (1.55.01, ben lontana dall'1.53.65 dei Trials 2026) e ad un'ottima Fairweather (1.55.24) che, dopo non avere dato il meglio ieri nei 400 sl, lo dà in questi 200 stile libero avvicinando il suo record nazionale di 1.55.06. Quarta Freya Colbert in 1.55.74 e quinta l'australiana Inez Miller (1.56.27, nuovo PB).

Finale dei 50 dorso maschili: gara di livello elevato, a partire dal 24.18 di Pieter Coetze, nuovo record dei CG ad un solo centesimo dal 24.17 che gli diede l'argento mondiale a Singapore (ex-aequo con Samusenko). Molto bene anche Oliver Morgan (24.48) e Ruard Van Renen (24.51). Seguono Skerry (24.68), il giovane Allan (24.72), Cooper (24.73) e Ward (24.75) a definire quell'elevato livello medio di cui parlavo.

Finale dei 50 farfalla femminili: anche Alexandria Pertkins avvicina il suo PB, vincendo con un buon 25.37 davanti alla sudafricana Gallagher (25.57) ed alla neozelandese Ouwehand (25.76). Primo sub26" per la 19enne sudafricana Jessica Thompson, quarta in 25.92.

Semifinali dei 100 farfalla maschili: Liendo gestisce molto bene il double con i 50sl nuotando 50.67, a soli 0.04 dal 50.63 di Temple che è il nuovo record della manifestazione. La lotta per l'oro sarà tra questi due, poi ci sono Mildred (51.32) ed Armbruster (51.34) a guidare i pretendenti al terzo gradino del podio. Ce l'ha fatta Chad LeClos (52.35) ad entrare in finale.

Semifinali dei 100 rana femminili: Angharad Evans conferma la sua eccellente stagione nuotando 1.05.34, così come la sudafricana Aimee Canny (1.06.04). Terzo crono per la 17enne australiana Sienna Toohey (1.06.69), poi la canadese Sophie Angus (1.06.74).

Finale dei 100 rana maschili: Peaty voleva l'oro ma si deve accontentare del bronzo in una gara vinta dall'australiano Sam Williamson in 59.17 (27.16-32.01) davanti a Filip Nowacki (59.34, 27.62 ai 50m).
Peaty passa ai 50m in 27.21, a 0.05 da Williamson, mentre "fuori-gara" c'è il 26.57 di Houlie (le pile si stanno scaricando; avrebbe fatto bene a gestirle un po' di più in vista dei 50 rana).
Nella seconda vasca avanzano Nowacki (31.72) ed il canadese Dawson (31.88); Williamson regge bene, mentre Peaty (32.44 per un 59.65 complessivo) riesce a conservare solo 0.05 su Dawson, quarto in 59.70.
Quinto è Zach Stubblety-Cook in 1.00.20, autore della migliore vasca di ritorno con 31.57.
Sommando la migliore vasca d'andata (il 26.57 di Houlie) e la miglior vasca di ritorno (il 31.57 di ZSC) si ottiene 58.14, ben lontano dal fantasmagorico 56.88 del Peaty di Gwangju2019 che nuotò la prima vasca veloce quasi come il "kamikaze Houlie" (26.63) e ritornò in un 30.25 che è inarrivabile per chiunque. Nel giorno della delusione per Peaty, mi sembrava doveroso ricordarlo al suo massimo splendore.

Finale della 4x100 stile libero mixed: gara ormai soppressa da WA che regala un'altra grande prima frazione di Southam (47.29) che lancia l'Australia alla scontata vittoria finale in un buon 3.19.36 che sarebbe valso l'argento agli ultimi Mondiali dopo il quartetto Usa (anche perchè proprio l'Australia non partecipò alla finale). Solo 47.62 per Chalmers in seconda frazione, poi 52.42 per la Jack e 52.03 per la Harris.
Seconda l'Inghilterra in 3.23.91 con un Mills da 48.22 in prima frazione preceduto dal 47.62 di Matthew Richards, all'esordio nella staffetta gallese che è stata letteralmente portata sul podio dal 52.63 in quarta frazione della 2009 Theodora Taylor autrice forse della vera impresa di giornata (in lizza con l'1.51.66 nei 200 stile libero del nuotatore paralimpico William Ellard).

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#435 26-07-2026 18:54:13

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Vedremo come finirà il torneo sui 50 rana di Michael Houlie; per ora la serie vede 26.56 nella batteria dei 100 rana, 26.38 (record africano e dei CG) nella semifinale dei 100 rana, 26.57 nella finale dei 100 rana e 26.53 nella batteria dei 50 rana di stamane.

Qualche miglioramento interessante nella fase finale dei Campionati studenteschi greci disputata ad Atene dal 17 al 20 luglio 2026.
Il 2011 Mihail Savvidis è sceso a 23.06 nei 50 stile libero (4 decimi di progresso) e a 50.74 nei 100 stile libero (quasi 1" di progresso), oltre a vincere i 50 farfalla in 25.23.
Alcuni casi (un tempo rari, ma stanno aumentando come frequenza) di validi stileliberisti-ranisti: ad esempio il 2008 Vasileios Hara ha vinto i 100 stile libero in 49.94, i 200 stile libero in 1.50.02 ed ha nuotato 2.14.26 nei 200 rana; mentre il 2009 Stefanos Gkounelas ha nuotato 50.47 nei 100 stile libero e 29.15 nei 50 rana.
Buon 23.84 nei 50 farfalla del 2008 Diamantis e nuovi PBs per il 2009 Ioannis Petrakis: 2.00.22 nei 200 dorso e 4.26.17 nei 400 misti.
La classe di età più giovane era quella dei 2013 e (con tutte le cautele del caso che conosciamo bene) ci sono stati buoni risultati, tra cui quelli di Maximos Toris: 4.10.37 nei 400 stile libero, 2.13.17 nei 200 misti, 4.42.89 nei 400 misti e 2.00.18 nei 200 stile libero. Per Taxiarchis Ntikoudis 26.04 nei 50 farfalla e 58.57 nei 100 farfalla.

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#436 26-07-2026 21:34:56

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Day3 dei Commonwealth Games 2026 https://www.glasgow2026.com/results/det … dule/SWM/*

Finale dei 100 rana femminili: Angharad Evans rischia parecchio nuotando 1.06.07, ben lontano dall'1.05.34 della semifinale e dai crono realizzati con continuità in stagione. Anche Aimee Canny non dà il meglio e con 1.06.19 avvicina solo la favoritissima Evans. Poteva starci il colpo grosso della 17enne Toohey, in realtà terza in 1.06.47.

Finale dei 100 farfalla maschili: gara di alto livello tecnico e davvero appassionante con "l'intruso" Ben Armbruster che fa gara d'attacco virando primo ai 50m alla pari di Liendo in 23.48, mentre Temple passa in 23.80 prima di prodursi in un ottimo 26.63 nella vasca di ritorno e quasi riprendere Liendo (26.94 i suoi secondi 50m) che alla fine vince per 0.01: 50.42 vs il 50.43 di Temple. Il 24enne Armbruster è poco distante: 50.58 per un netto PB (aveva 50.91) ed un bronzo di alto valore. Molto bene anche Harrison Turner, quarto in 51.17 (PB migliorato di tre decimi) e Chad Le Clos che arriva quinto con 51.49, il suo miglior crono post-2020. Deluso Mildred, sesto in 51.59.

Semifinali dei 100 stile libero femminili: primi tre crono per le aussie con MOC a 53.29, Harris a 53.39 e Jack a 53.67. Quarto tempo per il peso piuma Theodora Taylor in 54.28 (crono che ci ricorda qualcosa lol) davanti ad una buona Evelyn Davis (54.33). Eliminata Eva Okaro, decima con 55.15.

Semifinali dei 50 rana maschili: il quinto 50 rana di Houlie è il più lento ma basta per ottenere il miglior crono delle semifinali: 26.61 (comunque migliore del 26.63 che Houlie aveva come PB prima di questi CG) per il sudafricano che, questa è l'impressione, domani può solo perdere l'oro. Sam Williamson (26.79 in semifinale) è l'avversario più pericoloso, e Peaty (26.82) proverà ad ottenere il massimo dopo la delusione dei 100 rana. L'altro sudafricano Chris Smith (27.01 il suo tempo in semifinale), specialista dei 50 rana, pare risentire un po' della deflagrazione di Houlie a livelli impressionanti (nonostante le critiche che si possono muovere a Houlie per la strategia di gara dei suoi tre 100 rana). Il namibiano Wantenaar ha nuotato 27.21, Nowacki (che compete per l'isola di Jersey) 27.22, l'ammirevole scozzese Goodburn 27.31 ed il canadese Oliver Dawson chiude i finalisti con 27.51. E' rimasto fuori dalla finale ma vanno citati i progressi del 18enne nord-irlandese Adam Bradley che ha portato il suo PB a 27.57 nelle batterie per poi nuotare 27.61 in semifinale.

Finale dei 100 dorso femminili: dopo turni eliminatori molto placidi, la finale si infiamma con il duello annunciato tra Kylie Masse e Iona Anderson. La Masse passa nettamente prima a metà gara in 28.07 contro il 28.51 dell'australiana Anderson, che però completa la rimonta nella seconda vasca vincendo in 58.71 (a meno di tre decimi dal suo PB di 58.43 dei Trials olimpici 2024) vs il 58.77 della Masse. Terza è la sudafricana Olivia Nel in 1.00.09, nuovo record nazionale (aveva l'1.00.33 dei Mondiali 2025). Altra delusione per Hannah Fredericks, quarta in 1.00.17.

Finale dei 200 dorso maschili: Pieter Coetze cerca il tempone passando ai 100m in 54.47, 0.01 meglio del passaggio della finale di Singapore quando poi stabilì il record africano con 1.53.36. Qui alza un po' di più il terzo e quarto parziale e chiude con un 1.54.22 (record della manifestazione) che tiene a distanza Oliver Morgan, secondo in 1.56.44 e Luke Greenbank, terzo in 1.56.58. Quarto è l'australiano Se-Bom Lee in 1.56.78, a 0.03 dal suo PB, e quinto il giovane connazionale Henry Allan in 1.57.05 (con l'ultimo 50m più veloce del lotto in 29.03) anch'egli assai vicino al PB di 1.57.00 realizzato agli Australian Age Champs 2026.

Semifinali dei 100 farfalla femminili: miglior crono per la favorita Alexandria Perkins (57.16) davanti alla connazionale Brit Castelluzzo (57.64). Terzo tempo per Keanna Macinnes (57.68), poi la scozzese Ciara Schlosshan (57.70) e la sudafricana Erin Gallagher (57.94). La specialista dei 200 farfalla Liz Dekkers chiude l'elenco delle finaliste con 58.58.

Finale dei 50 stile libero maschili: non delude il McEvoy show anche se non produce il WR sperato. Lo specialista australiano aveva centellinato le energie nei turni eliminatori ed in finale balza dai blocchi con 0.55 di rt e termina il suo 50 stile libero sotto i 21" realizzando con 20.97 la quarta miglior performance di sempre dopo il suo WR di 20.88, il 20.91 di Cielo e il 20.94 di Bousquet. Impressiona ancora Flynn Southam arrivando secondo in 21.44, con un progresso di quasi tre decimi rispetto al 21.72 dei Trials australiani di giugno. Nuovo PB anche per Jamie Jack, terzo in 21.47 (aveva 21.52) a completare un podio aussie ed una dimostrazione di grande forza in questa gara. Quarto in 21.55, a 0.07 dal suo record nazionale canadese, un ottimo Liendo.

Serie veloce dei 1500 stile libero femminili:  Lani Pallister passa agli 800m in 8.16.59, con un paio di secondi di vantaggio rispetto al passaggio effettuato in occasione del suo PB di 15.39.14 ai Trials 2025. Lo sviluppo della gara in realtà è simile a quello dei Trials 2026 di giugno, così come il tempo finale: 15.41.03 per L'australiana che precede una Fairweather da 15.58.97, assai vicina al suo PB di 15.58.26. La più felice è la terza, la 21enne australiana Molly Walker che con 16.01.37 toglie oltre 12" al suo crono di giugno e precede Ching Hwee Gan di Singapore (16.06.00). PB anche per la quinta, la neozelandese Caitlin Deans (16.08.62).

Finale della 4x200 stile libero maschile: peccato che all'Inghilterra mancasse un ultimo frazionista da contrapporre all'Australia. Confronto serrato per tre frazioni, con l'1.44.03 lanciato di James Guy che ha portato gli inglesi in testa alla fine della terza frazione nonostante il buon 1.45.34 di Sommerville, ma poi non ci poteva essere storia tra Kai Taylor e Max Litchfield, e l'aussie ha voluto ribadirlo in modo perentorio nuotando 1.44.10. Quindi 7.01.47 per l'Australia (ennesimo record della manifestazione) vs il 7.04.98 dell'Inghilterra che ha sfiorato il precedente record della manifestazione. Terzo il Galles in 7.09.59 con il lead-off di Richards da 1.45.42, quarta la Scozia in 7.11.11 con l'1.45.58 di Duncan Scott in quarta frazione.

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#437 Ieri 20:56:01

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Day4 dei Commonwealth Games 2026 https://www.glasgow2026.com/results/det … dule/SWM/*

Finale dei 400 misti femminili: Jenna Forrester attacca nella sua frazione migliore, il dorso, passando a metà gara in 2.08.30, quasi 2" meglio del suo passaggio ai Trials di giugno quando stabilì il suo PB di 4.31.47. Anche Amalie Smith è molto più veloce del passato, ma il distacco tra le due ai 200m è di 4"70. Forrester ancora in piena spinta nella prima vasca della rana, prima di rallentare il ritmo nella seconda vasca della rana e nella prima dello stile libero, ma chiudere ancora forte nei 50m finali per un 4.31.19 che costituisce il suo nuovo PB.
La 2009 Amalie Smith riduce i 4"70 di distacco che aveva ai 200m a 2"51, e con 4.33.70 stabilisce anch'essa il suo nuovo PB (aveva 4.35.18 di maggio). Bronzo a Ella Ramsay in 4.37.12, ad 1" esatto dal suo PB.

Semifinali dei 100 stile libero maschili: una sorta di quiete prima della finale di domani che risponderà alle nostre domande: riuscirà il principe Southam a detronizzare sua maestà Chalmers? O sarà il principe di Galles Richards ad avere la meglio nel duello aussie? Liendo ci proverà solo per il podio o avrà ambizioni maggiori (improbabile imo, ma non si sa mai)? Nel frattempo, miglior crono delle semifinali per Chalmers in 47.87 davanti a Southam (48.08), Liendo (48.20), Richards (48.21), il 2008 Shepherd (48.36, nuovo PB), Mills (48.54), Whittle (48.60) ed il neozelandese Swift (48.77) a chiudere gli otto finalisti.

Finale dei 100 farfalla femminili: Alexandria Perkins, in netta crescita di condizione rispetto ai Trials di giugno, vince la finale con un bel 56.38, a meno di due decimi dal suo PB stabilito ai Mondiali 2025. Seconda è Keanna Macinnes in 57.33 (0.24 di nuovo PB), terza la sudafricana Gallagher in 57.39 (a 0.07 dal suo record nazionale). Beffata un'ottima Castelluzzo, quarta in 57.40 (ha migliorato di 4 decimi il crono che aveva prima di questi CG); quinta la scozzese Ciara Schlosshan in 57.58 (anche per lei consistente progresso personale) e sesta l'altra scozzese Lucy Grieve in 57.90, primo sub58" della carriera.

Finale dei 50 rana maschili: il torneo della velocità di Michael Houlie finisce con un testacoda (annunciato?); il sesto 50 rana è quello nettamente più lento visto che Houlie nuota 26.77. A sua (parziale) consolazione il buon 26.50 di Sam Williamson, che fa doppietta con i 100 rana e lascia ad Houlie la magrissima consolazione di conservare il record della manifestazione con il 26.38 nuotato alla virata della semifinale dei 100 rana (nessuno ci avrebbe creduto prima di queste gare). Bronzo ad un Peaty a sua volta poco soddisfatto del 26.94 realizzato, che dista quasi 1" dal suo WR. Chris Smith riesce a scendere sotto i 27" ed termina a 0.01 dal bronzo di Peaty. Quinto Nowacki in 27.20.

Semifinali dei 50 dorso femminili: scendono sotto i 28" le favorite: Masse 27.57, Anderson 27.69 e Cox 27.85.

Serie veloce degli 800 stile libero maschili: Sam Short vira a metà gara in 3.48.29, a buona distanza dal velocissimo 3.45.89 dei Trials di giugno quando realizzò il suo PB di 7.36.73. Riesce comunque a chiudere sotto i 7'40", che è sempre un bell'andare: 7.39.81 per Short, al secondo oro individuale dopo quello nei 400 stile libero, e ad accompagnarlo sul podio ci sono altri due australiani: Ben Goedemans, argento in 7.46.49 (a 0.33 dal suo PB) e Matthew Galea, che supera Daniel Wiffen nella seconda parte di gara e chiude (con un gran 26.52 nell'ultima vasca) in 7.47.10, quasi 2" meglio del suo precedente PB. Wiffen è solo quarto in 7.48.82.

Semifinali dei 50 rana femminili: la sudafricana Lara van Niekerk nuota 30.23 in batteria per poi aggiungere quattro decimi in semifinale, dove il miglior crono è della 17enne australiana Toohey in 30.58. Sotto i 31" anche Imogen Clark (30.94) e Sophie Angus (30.99).

Finale dei 200 farfalla: il famoso "piano", che cade impietoso su chi ha troppo osato, è protagonista, e ne fa le spese in primis Harrison Turner che passa primo ai 50m in 53.62 ed ai 150m in 1.23.46, per poi nuotare l'ultima vasca in 31.92 e venire superato da Lewis Clareburt che era settimo ai 100m (55.20) e quarto ai 150m (1.25.13). A Clareburt basta un 29.92 nell'ultimo 50m per vincere l'oro in 1.55.05 (nuovo PB). Argento a Turner in 1.55.38, bronzo a Temple in 1.55.45, solo quarto Duncan Scott in 1.55.85, davanti a Ed Mildred che era terzo ai 150m (1.24.81) prima del 31.94 nell'ultima vasca.

4x200 stile libero femminile: scontata vittoria dell'Australia in un discreto 7.42.53 che poteva essere assai migliore se MOC non fosse stata la meno veloce del quartetto aussie, che ha avuto 1.55.13 dalla Pallister in prima, poi un buon 1.55.43 dalla 20enne Casey, quindi 1.55.78 dalla Miller e 1.56.19 da Mollie O'Callaghan di cui conosciamo ormai i problemi fisici. Seconda l'Inghilterra con un 7.50.10 che è migliore del 7.51.87 con cui la Gran Bretagna è stata quinta agli ultimi Mondiali di Singapore, crono avvicinato da un'ottima Nuova Zelanda, terza in 7.51.94. Per le inglesi 1.55.98 di Freya Colbert, per le neozelandesi 1.55.92 di Erika Fairweather, entrambe schierate in prima frazione.

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#438 Oggi 09:38:31

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Re: Il 2026 tra le corsie

Aggiungo la finale dei 100 stile libero femminili al resoconto del Day4 di Glasgow (scusate la dimenticanza), con vittoria per Meg Harris e podio aussie piuttosto prevedibile.
In condizioni normali non sarebbe stato prevedibile che la O'Callaghan venisse superata nettamente dalla Harris nella vasca di ritorno (27.37 vs 27.60) e facesse di poco meglio di Shayna Jack (27.78), ma è fin troppo evidente che questa versione di MOC è assai dimessa, decisamente peggiore di quella dei Trials di giugno quando - pure - i suoi problemi fisici erano già emersi.
Ai 50m il trio aussie è molto vicino: 25.53 per Meg Harris, 25.60 per Shayna Jack e 25.65 per MOC, mentre Theodora Taylor vira in 26.09.
Nel ritorno, come detto, la Harris allunga e vince in 52.90 contro il 53.25 di MOC e il 53.38 della Jack.
Quarta la Taylor in 54.00, nuovo record gallese e due decimi di progresso rispetto al 54.20 di Otopeni 2025. Molti si aspettavano un deciso sub54" dalla 2009 gallese, vista la superfrazione in staffetta (52.63), ma la Taylor ha caratteristiche in qualche modo simili alla Mao, sia dal punto di vista fisico che della capacità di esaltarsi in contesti di squadra particolari, come è stato quello della 4x100 sl mixed in cui è riuscita a portare il Galles sul podio.

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#439 Oggi 17:19:07

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Partono tra meno di un'ora, ad Irvine, le batterie della prima giornata dei National Championships statunitensi 2026 https://www.omegatiming.com/2026/2026-t … ve-results; campionati particolari perché non assegnano posti per l'appuntamento più importante dell'anno (i Panpacifici che si svolgeranno, sempre ad Irvine, a metà agosto) ma solo per i Panpacifici juniores di Vancouver.
Non mancheranno comunque i motivi di interesse legati alla presenza di grandi atleti, alcuni dei quali, come ad esempio la Moesch, non disputeranno i Panpacifici e quindi cercheranno crono di rilievo in questo evento.
Vi è poi il solito Mijatovic da seguire con attenzione e, non è una novità, ma segnalo la partecipazione della 2012 Autumn McIntosh, che molti considereranno la "versione crepuscolare di Summer McIntosh" lol (abbinamenti sfortunati di nome e cognome), ma vanta un 8.48.87 come crono di iscrizione negli 800 stile libero che proprio malaccio non è.

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#440 Oggi 20:05:52

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Prima sessione di batterie ad Irvine che definire spumeggiante è poco; davvero oltre le previsioni considerando le assenze di coloro che guardano già ai Panpacifici e le presenze di coloro che considerano questi Nats come una tappa di passaggio in vista dei Panpacs.
Riporto il roster Usa per i Panpacifici in modo che tutti possano controllare facilmente chi parteciperà e chi no https://swimswam.com/wp-content/uploads … roster.pdf

Quattro gare: i 200 farfalla femminili e maschili e i 100 stile libero femminili e maschili, e tanti spunti che cercherò di condensare in poche note.
Nei 200 farfalla femminili netto PB per Bella Sims (2.08.39) in una specialità che non è certo la sua preferita e quindi potremmo ritrovarla ad ottimi livelli dopo qualche stagione difficile.
Nei 200 farfalla maschili densità molto elevata con l'ottavo crono a 1.55.95 e molti PBs, sia di atleti navigati che di atleti giovani/junior: per questi ultimi cito l'1.55.45 del 2006 Enzo Solitario, l'1.56.45 del 2008 Ewan Dalrymple, l'1.56.50 del 2007 Rowan Cox (non era mai sceso sotto i 2' ed è uno specialista dei 100 farfalla, tanto che la sua espressione all'arrivo diceva tutto), l'1.57.62 del 2009 David Sammons.
Nei 100 stile libero femminili progressi personali scanditi, anche qui, da espressioni stupite, come quella della 2010 Abi Burke quando ha visto il 55.02 nuotato, mentre la più nota Gabi Brito (anche lei del 2010) ha realizzato 55.29.
Nella terz'ultima batteria si vede la favorita Liberty Clark faticare a riprendere una Camille Spink scappatale nella prima vasca: poi appare il 53.26 della Spink (gran PB per lei che non era mai scesa sotto i 54") e si capisce perché..; PB anche per la Clark che ha realizzato 53.46.
Penultima batteria vinta dalla 2009 Erisman (che disputerà i Panpacs assoluti) in 53.62 davanti al 54.12 della Vincent e 53.10 per la Moesch nell'ultima in attesa di vedere che crono nuoterà stanotte.
100 stile libero maschili con - se possibile - ancora maggiori spunti: Luka Mijatovic vince la sua batteria in 49.19 (nuovo PB, buon 23.51 ai 50m), poi nella terz'ultima Brooks Curry sembra affondare il coltello nel burro, tanta è la facilità con cui avanza: 22.43 ai 50m e 47.56 finale, nuovo PB, davanti al 48.09 di un a sua volta soddisfatto Grant House. Nella penultima batteria si vede una partenza super in corsia6: è Dressel che pare ritornato quello dei bei tempi e - dopo essere passato ai 50m in 22.68 - continua a nuotare come ai bei tempi, venendo superato solo nel finale da Sammon (che sarà ai Panpacs) che realizza 47.83 contro il 47.98 di Dressel.
Ultima batteria con l'esplosione di Maximus Williams che ottiene 47.93. Da citare il 48.25 di Jerry Fox ed il 48.38 di Henry McFadden (che sarà ai Panpacs), l'ottavo crono (48.61) di Jack Alexy (anche lui sarà ai Panpacs) che entra per un soffio nella finale A precedendo di soli tre centesimi Dylan Smiley, cognome appropriato per una sessione di batterie "very entertaining".

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#441 Oggi 20:35:52

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Bella prova di maturità per Flynn Southam e passaggio di consegne avvenuto in casa Australia: Prince Flynn riceve lo scettro da King Kyle.

Southam vince con autorevolezza la finale dei 100 stile libero maschili ai CG in 47.13 (22.62-24.51), crono assai simile al 47.09 (22.56-24.53) nuotato in prima frazione della 4x100 sl maschile del primo giorno di gare e migliore del 47.29 (22.51-24.78) nuotato in prima frazione della 4x100 stile libero mixed del secondo giorno di gare
Argento a Matt Richards in 47.64 (23.03-24.61), bronzo a Kyle Chalmers in 47.74 (23.02-24.72), superato anche nella seconda vasca (il suo trademark storico) dal suo erede australiano.
Quarto Liendo in 48.08, quinto Mills in 48.31, sesto Shepherd in 48.52 in una finale che verrà ricordata come il primo titolo internazionale di Southam. Il futuro ci dirà cosa seguirà..

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