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#476 15-08-2026 07:59:22

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

pot ha scritto:

vedremo se resisterà  anche il WR della 4×100...i crono realizzati da Alexy (47"14 in finale A), Giuliano (47"16 in finale B) e nelle  quali (leggermente peggiorati in finale) da Sammon (47"49) e Lasco (47"66) rendono attaccabile il WR

Che invece ha resistito ancora.
Giornata di "rivelazioni" e ne cito un paio:
1) Kate Douglass DEVE inserire stabilmente i 100 stile libero dopo il 51.69 nuotato in prima di staffetta. Ha una velocità di base fantastica (è passata in 24.78 senza forzare) e riesce a mantenere la sua fluidità d'azione anche nel finale già adesso, nonostante non abbia dedicato un focus specifico su questa gara. 
2) L'Australia è qui largamente incompleta e con lo svantaggio di avere preparato in precedenza i CG, ma ha uno spirito di squadra encomiabile e quello che ha fatto nella 4x100 sl maschile (seconda in 3.09.57 a ridosso del 3.09.01 degli Usa), senza i suoi due migliori (Southam e Chalmers), è stato straordinario.

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#477 15-08-2026 09:45:31

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Altre rivelazioni a formare l'ormai classica TopTen

3) Lani Pallister (3.58.42, nuovo PB nei 400 stile libero) sorride felice, mentre Katie Ledecky è pensierosa e Summer McIntosh (4.00.58 nella finale B dopo l'incredibile errore in batteria) apertamente inquieta. Anche nel gruppo all-stars di Bowman non tutto va a gonfie vele (come vedremo in seguito).
4) Yumeki Kojima ha dominato la finale dei 200 dorso in 1.55.38 e proverà a riprendersi il WJR ai prossimi Asian Games. Ammirevoli i nipponici (lui e Ohashi nella rana) a combattere, spesso fruttuosamente, contro chi dispone di lunghe leve.
5) Sam Williamson ha vinto all'ultima bracciata una combattuta finale dei 50 rana. Ottimo il suo crono (26.36 a sfiorare il suo PB di Doha24) ed emozionante il ricordo del gravissimo infortunio subito ad un'età avanzata, che poteva chiudere la sua carriera senza la forza di volontà dimostrata per recuperare.
6) Era molto attesa la finale dei 400 stile libero maschili ma il 3.40.52 di Sam Short non ha lasciato spazio al talento di Zhang Zhanshuo che peraltro con 3.42.42 si conferma atleta di sicuro avvenire, guardando già agli Asian Games di fine settembre. Ottimo Aaron Shackell nell'atteggiamento, premiato dal 3.43.44 nuotato.
7) A proposito di intensi stati emozionali, quello di Regan Smith (2.05.57 con il solito calo finale nei 200 dorso, a precedere una Curzan che ha perso tantissime volte la giusta direzione) era fin troppo esplicito ed alla fine è stata abbracciata teneramente dall'intervistatrice: altro caso di atleta di primissimo livello che vive difficoltà evidenti a mantenersi sugli elevati standard che si prefigge.
8) Il paninaro Temple (50.39, con taglio di capelli ai lati) apre la doppietta aussie nei 100 farfalla sull'arrembante Ben Armbruster (50.59); primo degli Usa è Urlando con 50.99; sopra i 51" Shaine Casas, altro atleta di Bowman che sta avendo difficoltà.
9) Gretchen Walsh mantiene la sua allegria nonostante nuotare 55.15 nei 100 farfalla non sia certo il massimo per lei. Taylor Ruck (56.71) continua a stupire in questa sua seconda (o forse terza) vita natatoria, precedendo un'insoddisfatta Alex Perkins (56.75).
10) Vittoria della 4x100 sl femminile Usa che, dopo lo straordinario lead-off di Kate Douglass (51.69, a 0.01 dal WR della Steenbergen), ha cercato di rimanere a contatto con i passaggi del WR dell'Australia 2023 senza riuscirvi. Alla fine 3.29.32 per le Usa contro il 3.27.96 dell'Australia 2023. L'Australia qui presente nulla poteva, ma mai sottovalutare lo spirito aussie, come stiamo vedendo in molte gare di questi Panpcs 2026.

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#478 15-08-2026 20:42:54

pot
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Re: Il 2026 tra le corsie

Kate Douglass, intanto,  si riprende il WR nei 50, 23"49!!

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#479 15-08-2026 21:19:48

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

pot ha scritto:

Kate Douglass, intanto,  si riprende il WR nei 50, 23"49!!

Mamma mia che spettacolo Kate. E pensare che ha a lungo evitato 50 e 100 stile libero (i 100 sl individuali non li ha disputati nemmeno a questi Panpacs, privilegiando i 100 rana dove non è andata bene).

Ultima modifica di nuotofan (15-08-2026 21:23:46)

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#480 15-08-2026 21:39:33

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

pot ha scritto:

Kate Douglass, intanto,  si riprende il WR nei 50, 23"49!!

Che dimostrazione di velocità! E l'arrivo molto scivolato fa capire che il crono poteva essere migliore https://www.youtube.com/watch?v=OtyPp1taxjw

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#481 16-08-2026 07:05:25

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Altri tre decimi tolti in finale dove Kate Douglass ha nuotato uno stordente 23.19. E i tre decimi non li ha guadagnati in fase di arrivo, perchè anche in finale è arrivata lunga (stavolta con il braccio destro), ma con un'accelerazione nel nuotato - dopo essere uscita dal tuffo circa alla pari con Gretchen Walsh - che ha lasciato molto indietro Walsh e Harris che pure sono scese sotto i 24": 23.74 per Gretchen e 23.89 per la campionessa mondiale Meg Harris.

Tutto questo mentre anche i 200 rana, pur tenendo conto del limitato tempo di recupero (ma il primo impegno era un 50) e delle emozioni provate (questo può avere inciso maggiormente), hanno confermato qualche difficoltà per la Douglass in questo stile, smentendo la consuetudine che vuole un atleta in grande condizione andare forte nelle sue varie gare.

Che una nuotatrice così pionieristica nei 50 stile libero sia stata campionessa olimpica e mondiale dei 200 rana nelle ultime due stagioni, e continui ad allenare i 200 rana, è - per usare un'espressione cara a Sara Curtis - follia pura.

Vedremo quali saranno le sue scelte dopo questi Panpacs che l'hanno catapultata al vertice dei 50 stile libero (con distacco) e ad un solo centesimo dal WR dei 100 stile libero.

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#482 16-08-2026 07:50:41

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Gare dell'ultima giornata dei Panpacs 2026 https://www.omegatiming.com/2026/2026-p … ve-results

200 misti femminili: la Bacon vince la finale B in 2.09.49; in finale A si pensa che la McIntosh resti la favorita e dovrà al più vedersela con Alex Walsh, ed invece Yu Yiting fa gara d'attacco (a parte la leadership di Regan Smith dopo il dorso) e riesce a conservare un lieve margine nello stile libero: 2.07.45 per la cinese contro il 2.07.47 della McIntosh ed il 2.07.66 di Alex Walsh. Quarta Regan Smith in 2.09.26, quinta Tara Kinder in 2.09.43.

200 misti maschili: anche qui delusioni per gli atleti di Bowman con Carson Foster che pare avere la gara in mano dopo il dorso, ed invece la rana lo vede soffrire riportando a contatto Matsushita che poi riesce a prevalere a stile libero: 1.56.02 per Tomoyuki Matsushita, 1.56.37 per Carson Foster, 1.56.65 (PB migliorato di oltre mezzo secondo) per l'australiano Petric ed 1.56.82 per Kojima.

50 stile libero femminile: la Huske vince la finale B in 24.27 poi c'è il volo verso il futuro di Kate Douglass (23.19).

50 stile libero maschili: conferma della forza degli specialisti australiani e nuovo PB per Jamie Jack che arriva a 21.35 precedendo Alexy (21.42) e Gui Caribè (21.54).

200 rana femminili: gara di testa per la canadese Alexanne Lepage che corona la sua ottima stagione con una vittoria prestigiosa: 2.21.73 per lei (PB migliorato di 1"3) davanti al 2.22.57 della Douglass ed al 2.22.97 della sudafricana Corbett.

200 rana maschili: Ohashi esagera in modo clamoroso per frequenza ed intensità di bracciata nella prima vasca (28.28) e paga nettamente negli ultimi 50m venendo superato (anche per i problemi di allungo finali) da un felicissimo Stubblety-Cook (2.08.09) e dallo statunitense Josh Matheny (2.08.25). Solo terzo in 2.08.27 Ohashi, che trarrà insegnamento dalla lezione di questa gara ma deve confrontarsi con limiti oggettivi. E non è facile, sia per lui che per Nowacki, proseguire la grande ascesa del 2025.

1500 stile libero maschili: Omega ha aggiornato i passaggi del freschissimo WR di Liebmann; passaggi che ora sono ancora più probanti ma non spaventano i protagonisti di una gara sorprendente con vari PBs di rilievo, a cominciare dal 14.33.97 di un felicissimo Sam Short che diventa il sesto performer all-time (quinto Greg mentre scala al settimo posto Daniel Wiffen) per continuare con il nuovo record giapponese di Imafuku a 14.42.59 che riesce a precedere di netto Finke (14.44.26) sprintando molto più forte di lui. E' PB anche il 14.47.24 di Zhang Zhanshuo. Finke è un altro caso particolare di questi Panpacs 2026: deluso dai suoi crono negli 800 e 1500 sl, ha disputato un grande 400 misti.

800 stile libero femminili: Lani Pallister e Katie Ledecky conversano prima della gara, ma in vasca è competizione vera da cui esce vincitrice l'australiana che, dopo avere condotto gara di testa, respinge con sicurezza l'ultimo assalto portato dalla Ledecky nella penultima vasca e trionfa in 8.06.10, a 0.12 dal suo record nazionale ottenuto nella storica gara a tre di Singapore. 8.07.26 per la Ledecky.

Si finisce con le staffette miste che consegnano due vittorie al team Usa senza particolari spunti se non le buone frazioni a rana di McKenzie Siroky (1.05.07) e Van Mathias (57.72). Ohashi si riscatta con un 58.01 che in realtà vale molto di più come nuotato considerando la partenza deficitaria (0.40 di ts) e l'arrivo davvero infelice.

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#483 16-08-2026 10:20:09

pot
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Re: Il 2026 tra le corsie

Douglass nell'iperspazio...rispetto al vecchio record della Sjoestroem siamo a circa un metro distacco

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#484 16-08-2026 14:52:11

Johnny Utah
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Re: Il 2026 tra le corsie

Posso dire che questo 23.19 è più impressionante del 14.26?

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#485 Ieri 20:31:43

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Partiti i Panpacifici Jrs a Vancouver, io scrivo brevemente dei 94esimi Campionati delle scuole superiori giapponesi, disputati nello scorso fine settimana, quando il mondo natatorio era completamente assorbito dai Campionati Europei a Parigi e dai Panpacifici ad Irvine.
Erano assenti i miglior junior giapponesi che gareggeranno ai Panpacifici Jrs, così come i fuoriclasse (Ohashi, Kojima) che erano stati selezionati per i Panpacifici assoluti, ma qualche risultato interessante, che dimostra la densità del movimento nipponico, c'è stato.
E come non cominciare dalla rana maschile, e precisamente dai crono del 2010 Hayato Yamazaki che ha vinto i 200 rana in 2.10.15 (nuovo PB) ed i 100 rana in 1.00.86, ma aveva già nuotato 1.00.63 nel meeting di selezione disputato il 20 luglio.
Da citare poi il 2.12.13 dell'altro 2010 Yoshinao Hirai ed il 2.12.30 del terzo 2010 Seita Fujii (1.01.42 nei 100 rana). Per il 2009 Ryusei Nonaka 2.12.73 e 1.01.37 nei 100 rana, dove aveva nuotato in precedenza 1.01.10. 
L'ottavo della finale A ha nuotato 2.13.52 e mancavano, oltre ad Ohashi, i tre più forti ranisti junior giapponesi, cioè Imaizumi, Miyazaki ed Omori convocati per i Jrs Panpacs.
Non male nei 100 stile libero maschili il 49.46 (in prima di staffetta) e il 49.47 (in gara individuale) del 2009 Yamada Shodai, ancora meglio il 52.59 nei 100 farfalla del 2009 Tomoyasu Nishiono, mentre la coetanea Mayu Okuda ha vinto i 100 farfalla femminili in 58.27.
Notevoli progressi nei 100 dorso maschili del 2010 Tsujiguchi Teppei che ha vinto la gara in 55.47.
Nei 200 farfalla maschili buon 1.57.57 del 2009 Saito Shiro.
Discreti crono nella velocità a stile libero femminile con i 50 vinti dalla 2009 Hiyori Yokouchi in 25.54 ed il terzo posto in 25.82 della 2011 Saya Utashiro.
Infine 4.40.91 nei 400 misti femminili per la 2009 Shiki Takayama.

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#486 Ieri 22:29:43

Troy
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Re: Il 2026 tra le corsie

Era dai tempi del delfino della Sjostrom che un tempo femminile non mi faceva l'effetto del WR della Douglass...forse conviene che la Curtis curi per bene il dorso, visto che le viene parecchio bene

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#487 Oggi 09:25:52

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Troy ha scritto:

Era dai tempi del delfino della Sjostrom che un tempo femminile non mi faceva l'effetto del WR della Douglass...forse conviene che la Curtis curi per bene il dorso, visto che le viene parecchio bene

Tre 50 su quattro sembrano avere trovato punti di riferimento chiari: Kate Douglass nei 50 stile libero, Gretchen Walsh nei 50 farfalla e Sara Curtis nei 50 dorso; decisamente più incerta la situazione nei 50 rana femminii dove Tang Qianting e McKenzie Siroky sono alla portata di una concorrenza che si sta facendo numerosa sotto i 30" e tra cui, ovviamente, spicca Benedetta Pilato che in Europa pare la più forte.

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#488 Oggi 09:46:48

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Prima giornata dei Panpacifici Jrs a Vancouver https://results.swimming.ca/jpp2026/
Partecipazione qualificata con alcuni protagonisti attesi, primo tra tutti quel Luka Mijatovic che nella prima giornata era impegnato sia nei 200 stile libero che nella serie veloce degli 800 stile libero.
Due vittorie incontrastate per Mijatovic: 1.46.04 nei 200 e, soprattutto, un 7.44.52 negli 800 stile libero che lo ha decisamente soddisfatto e lo porta sempre più vicino al WJR di Lorenzo Galossi (7.43.37). Molto bene anche i due australiani che hanno migliorato di netto i rispettivi PBs: 7.52.04 per il 17enne Lincoln Wearing e 7.52.29 per il 18enne Luke Higgs.
Brillante la rappresentativa giapponese nonostante il suo elemento più atteso, Raito Numata, sia in una fase di low nel suo andamento sinusoidale che ormai conosciamo bene.
Significativa la vittoria nella 4x100 mista mixed in chiusura nonostante l'apertura da 1.01.95 della dorsista Kasahara a fronte del buon 54.85 di Jackson per gli Usa, ma poi il 17enne Imaizumi (59.32 a rana con 0.41 di ts), il 16enne Enomoto (52.23 a farfalla) e la 15enne Nakamura (54.95 a stile libero) hanno confezionato una vittoria che acquista ancora maggiore pregio se si considerano le età degli artefici.
Deludente negli Usa Call (1.01.31), solo medi il 58.37 a farfalla di una Derivaux che in precedenza era stata superata nei 200 delfino dalla Ishizuka (2.08.42 vs il 2.09.39 della statunitense) ed il 55.14 a stile libero di Gabi Brito che aveva inaugurato le gare vincendo i 50 farfalla in 26.51 dopo avere stabilito in batteria con 26.45 il nuovo record della manifestazione.
Enomoto aveva vinto i 50 farfalla in 24.13 dopo essere sceso sotto i 24" in batteria (23.92, nuovo record dei Campionati); 100 dorso femminili alla statunitense Francis in 1.00.47, 100 dorso maschili con tre atleti sotto i 55" guidati dal giapponese Toya Hirata (54.53) davanti al neozelandese Muchirahondo (54.63) ed al brasiliano Davi Vallim (54.84); 200 stile libero femminili dominati dalla statunitense Abi Burke in 1.58.34; 800 stile libero femminili alla connazionale Zayda Miehl che con 16.08.91 ha sfiorato il record della manifestazione appartenente a Lani Pallister.

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