Seconda giornata dei Campionati europei in vasca corta all’Aqua Lublin, l’Italia continua la sua caccia alle medaglie.

Vediamo com’è andata nel nostro recap.

Batterie day2

100 misti

Alberto Razzetti rinuncia ai misti formato sprint, passaggio di turno semplice al limite dei 53 secondi, la gara entra nel vivo nel pomeriggio.

Doppio passaggio invece per le azzurre bene Anita Gastaldi al personale di 59.14 (settimo tempo), più opaca la prova di Costanza Cocconcelli 59.21 (ottavo).


200 stile libero

Accede in semi Carlos D’Ambrosio che nuota l’11° crono di 1.42.52, non basta il personale di 1.43.87 a Manuel Frigo che si cimenta in questa nuova (per lui) distanza. Sottotono la prestazione di Filippo Megli 1.43.97 e Marco De Tullio 1.44.25.

Doppio passaggio in campo femminile: Anna Chiara Mascolo 12° crono in 1.55.72 e ultimo tempo utile per Alessandra Mao con il personale di 1.56.19.

4×50 misti mista

Passaggio in finale per gli azzurri che rischiano per pochi decimi l’esclusione: Lazzari 23.03, Viberti 25.81, Cocconcelli 25.98, Ambler 24.19 per un totale di 1.39.01.

Caccia aperta per la finale!

Finale: Olanda, Danimarca, Svezia, Ungheria, Estonia, Italia, Polonia, Lituania


1500 stile libero uomini

Il migliore tempo delle batterie lo nuota l’ungherese Sarkany in 14.23.95, ma solo 3 centesimi meglio della sorpresa svedese Victor Johansson e 43 del favorito Daniel Wiffen. Ci sono tutti i big, fuori per mezzo secondo il tedesco Klemet.

Finale: Sarkany HUN, Johansson SWE, Wiffen IRL, Betlehem HUN, Kapala POL, Wellbrock GER, Velly FRA, Tuncelli TUR

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Semi e finali day2

50 farfalla

Martine Damborg lo fa ancora! Con un altro record europeo junior, la danese si aggiudica il titolo in 24.61, davanti alle più esperte Vanotterdjik e Gastaldello. Prestazione un pò imprecisa per la sempre brava Silvia Di Pietro, che si accontenta dell’ottavo posto in 25.36.

Podio: Damborg 24.61 #REJ, Roos Vanotterdijk, 24.84, Beryl Gastaldello 24.93

Mazzata devastante di Noè Ponti, che recupera dopo un tuffo non perfetto e vince in 21.54. Niente da fare per Szabo e Grousset, che completano il podio davanti a un ritrovato Simone Stefanì, quarto in 22.13. Michele Busa ottavo in 22.44.

Podio: Noè Ponti 21.54, Szebastian Szabo 21.89, Maxime Grousset 21.99


200 dorso 

Incredibile dominio di Carmen Weiler Sastre, che lascia le briciole a Shanahan e Mahieu e vince (2.01.66) con più di un secondo di vantaggio. 

Podio: Carmen Weiler Sastre 2.01.66, Katie Shanahan 2.02.79, Pauline Mahieu 2.03.02

Dopo aver condotto per tutta la gara, Meween Tomac cede nell’ultima vasca sotto i colpi del giovane irlandese (2007) John Shortt, che migliora il record del mondo junior con un ottimo 1.47.89. Non così lontano dal podio un encomiabile Lorenzo Mora, quinto in 1.49.79.

Podio: John Shortt 1.47.89 #WRJ, Mewen Tomac 1.48.62, Jan Cejka 1.49.43


200 stile libero – semi

Freya Colbert è la più pimpante di tutte, e scende già sotto l’1.52. Incredibile miglioramento di Alessandra Mao che nuota 1.54.95 (quinta prestazione italiana all time) e si piazza al decimo posto; 12ª Anna Chiara Mascolo, 1.55.49.

Finale: Colbert GBR, Steenbergen NED, Abraham HUN, Anderson GBR, Jorunnardottir ISL, Padar HUN, Daza Garcia ESP, Kozan POL

Livello alto e molto incerto, con la qualifica a 1.42.10 e 5 atleti già sotto l’1.42. comandano Scott e Henveaux, mentre esce D’Ambrosio che con 1.42.56 è 14°.  

Finale: Scott GBR, Henveaux BEL, McMillan GBR, Sieradzki POL, Hanson SWE, Lukminas LTU, Bailey IRL, Rapsys LTU

100 rana

Non sarà uno splendore a vedersi, ma in quanto efficacia la nuotata di Eneli Jefimova ha pochi eguali, soprattutto in corta. A lei va l’oro condito dal record dei campionati, 1.02.82. Distanti un secondo arrivano Gaspard e Gorbenko. 

Podio: Eneli Jefimova 1.02.92 #CR, Florine Gaspard 1.03.73, Anastasia Gorbenko 1.03.90

La vince Caspar Corbeau, che nel nuotato semina tutti e tocca in 55.85. argento a Sakci, bronzo a Mladenovic, mentre Simone Cerasuolo, dopo un avvio scoppiettante, tocca (malino) al quarto posto per soli 6 centesimi in 56.33. non brillantissimo Nicolò Martinenghi, settimo in 56.78.

Podio: Caspar Corbeau 55.85, Emre Sakci 56.22, Luka Mladenovic 56.27


100 misti – semi

Le qualificate, da Steenbergen a Gorbenko, sono tutte in 35 centesimi: domani saranno sportellate per l’oro. Prove simili per Anita Gastaldi e Costanza Cocconcelli, rispettivamente 12ª (59.22) e 13ª (59.24).

Finale: Steenbergen NED, Janickova CZE, Vanotterdijk BEL, Giele NED, Walshe IRL, Damborg DEN, Gastaledello FRA, Gorbenko ISR

Ponti sembra in controllo della situazione, e la qualifica di oggi nasconde probabilmente un potenziale maggiore. Si entrava con 52.31, comunque. 

Finale: Ponti SUI, Grousset FRA, Maldenovic AUT, Knedla CZE, Gigler AUT, Pedersen DEN, Saka TUR, Vazaios GRE


4×50 misti mista

Una sola medaglia, oggi, per l’Italia, ma è d’oro! Con una prova d’insieme solida e precisa, i quattro azzurri bissano il successo di Otopeni e migliorano il record dei campionati, 1.36.09, battendo Olanda e Polonia. Lazzari 22.88, Cerasuolo 25.67, Di Pietro 24.62, Curtis 22.92.

Podio: Italia 1.36.09 #CR, Olanda 1.36.18, Polonia 1.36.98

Foto: Fabio Cetti | Corsia4