Siamo a marzo, e il vento della primavera che arriva inizia a scaldare anche le corsie delle piscine. In attesa della prima parte veramente importante della stagione, facciamo un bel punto di quanto successo a Westmont, nella tappa delle Pro Swim Series.

Ecco una bella top 5 in stile Fatti di nuoto!

Katie Ledecky

Inossidabile e infinita, Ledecky non ha mollato nemmeno le briciole, neanche a queste gare. Per lei il solito filotto di vittorie: 4.00.54 nei 400 stile, 5.40,86 nei 1500 e 8.08.57 negli 800, gara in cui ha battuto Summer McIntosh (8.10.45) in quello che è stato il main event delle Series.

Se esistesse il Mount Rushmore del nuoto, un posto per lei io lo troverei di sicuro.

Gretchen Walsh

Fino a qualche tempo fa la consideravamo una nuotatrice da yards, al massimo da vasca corta, brava a mettere in cascina terreno in tuffi e virate ma non nella nuotata. A distanza di un paio di stagioni, la più giovane delle sorelle Walsh non solo ci ha smentito, ma si è anche accaparrato l’intera top 10 dei crono all-time nei 100 farfalla in lunga, escludendo così nientemeno che Sarah Sjöström.

A Westmont, 55.20 in finale, dopo aver nuotato 55.59 in batteria e 55.31 in semifinale. devastante.

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Altri quattro ori per l’Italia a Taranto

Terza giornata di finali, ai Giochi del Mediterraneo 2026, terzo pomeriggio di grandi occasioni per i nostri ragazzi, per chiudere degnamente una stagione lunga e intensa. Vediamo com'è andata nel nostro recap.800 stile libero femmine In una gara serrata e...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: sei ori nella seconda giornata

Dopo una prima giornata intensa e ricca di medaglie, a Taranto è tutto pronto per il day2 dei Giochi del Mediterraneo 2026. Vediamo com'è andata per gli azzurri nel nostro consueto recap.50 dorso Dopo il doppio record dei campionati ottenuto stamattina in batteria, le...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Pilato, Mancini, Cesarano d’oro nella prima giornata

Si è aperta con 13 medaglie la parentesi del nuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Saranno quattro giorni intensi per gli azzurri, vediamo i dettagli della prima giornata nel nostro consueto recap.50 farfalla La favorita Anna Ntountounaki vince in 26.11, e...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a David Popovici

Durante gli Europei di Parigi, abbiamo intervistato David Popovici, il campione dei 100 e 200 stile libero.Sei sorpreso dal risultato di Sara Curtis nei 50 dorso? Non sono poi così sorpreso, perché so già quanto sia forte. Ma non voglio che questo tolga nulla al suo...

Fatti di nuoto Weekly: volete ancora record?

In questi giorni di calma apparente fra Europei e Giochi del Mediterraneo, che per il nuoto si terranno dal 22 al 25 agosto presso lo Stadio del Nuoto Torre d'Ayala di Taranto, Fatti di nuoto weekly ci propone qualche curiosità da leggere sotto l'ombrellone.Volete un...

5 Nomi dai Campionati Panpacifici 2026 di Nuoto

Si sono svolti a Irvine i Campionati Pan Pacifici, gli "Europei del resto del mondo". Ecco cinque nomi, e alcune prestazioni, da ricordare.Kate Douglass Questa rubrica si potrebbe anche chiudere qui, con il nome della allieva di Todd de Sorbo, compagna di università...

Chris Guiliano

In un momento storico in cui gli Stati Uniti cercano velocisti come il pane, Guiliano è un forte indiziato per il posto, tuttora vacante, di nuovo Dressel.  A Westmont, nonostante l’evidente carico di lavoro nelle braccia, si è ben comportato su tutte e tre le distanze dello stile. Nei 100 è partito con 47.38 nelle batterie, si è consolidato con 47.54 nelle semifinali e ha chiuso con 47.84 in finale; nei 200, 1.45.53 in finale dopo 1.45.38 delle batterie; infine, vittoria e record ella manifestazione con 21.43 nei 50 stile.

Una tripletta che fa ben sperare USA Swimming, per un settore maschile da rilanciare in vista di LA2028.

Sam Short

Il migliore degli australiani in gara è stato il mezzofondista già campione del mondo a Fukuoka. Negli 800 e nei 1500 ha portato a casa due vittoria prestigiose, (8.40.98 e 14.52.33) davanti a nomi grossi come Bobby Finke e Daniel Wiffen, e ha poi chiuso con un sontuoso 3.43.49 nei 400, record della manifestazione e prova davvero convincente.

C’è spazio per una bella estate, per lui.

Isabelle Stadden

Un nome (relativamente) nuovo è quello della dorsista ventitreenne, in netto miglioramento nell’ultimo periodo tanto da saltare all’occhio nei risultati. Per lei 2.05.91 nei 200 (seconda dietro Regan Smith, 2.04.90), 27.29 nei 50 (seconda dietro Berkoff, 27.23) e infine prima nei 100 con il personale di 58.54. un bel dorso, una bella prospettiva.

See you later!

Iscriviti alla newsletter

Foto: Fabio Cetti | Corsia4