Tre obbiettivi per diversi per altrettante Nazionali.

PanPacific Games per l’Argentina – dal 9 al 13 agosto a Tokyo- Asian Games per la Corea del Sud – dal 19 al 24 agosto a Jacarta – e Campionati Europei per la Germania dal 3 al 9 agosto a Glasgow.

Tedeschi che sanno già con quale squadra scenderanno in acqua: dopo i German Open di Berlino di fine aprile, il team germanico è pronto per volare in Scozia. Tra i selezionati spicca su tutti l’assenza di uno dei più grandi nuotatori tedeschi degli ultimi anni, ovvero Marco Koch.

La “foca”, oro mondiale nei 200 rana a Kazan 2015 e argento all’Europeo di Londra 2016 non ha ottenuto il tempo limite fermandosi come migliore stagionale sul 2’09″49, che lo vede attualmente al 19° posto nel ranking mondiale annuale. Non abbastanza per la federazione tedesca che quindi lascia a casa uno dei suoi atleti più medagliati degli ultimi 5 anni.

Ma la Germania può puntare su una nuova generazione che promette bene. Archiviata l’era Biedermann, nuovi talenti provano a riportare il nuoto tedesco sul tetto del mondo.

Tra i convocati al maschile da tenere d’occhio ci saranno Philip Heintz, terzo crono mondiale annuale nei 200 misti e Florian Wellbrock, più veloce al mondo in questo 2018 nei 1500 ma anche i dorsisti Wierling e Diener e il ranista Schwingenschlögl.

Attenzione anche alle ragazze: non manca Franziska Hentke, argento mondiale nei 200 farfalla a Budapest e quarto crono al mondo sulla distanza nel 2018 e Sarah Köhler, la mezzofondista classe 1994 che è terzo crono mondiale stagionale negli 800, quarto nei 1500 e sesto nei 400. Inoltre presente anche Lisa Graf, a ridosso delle prime a livello mondiale nei 200 dorso nel 2018.

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: l’Italia vince il medagliere del nuoto

I XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 si chiudono con il nuovo record di 51 medaglie per il nuoto. L'Italia vince il medagliere davanti a Grecia (18) e Portogallo (7). Vediamo i risultati di questa ultima giornata nel nostro consueto recap.200 misti Subito...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Altri quattro ori per l’Italia a Taranto

Terza giornata di finali, ai Giochi del Mediterraneo 2026, terzo pomeriggio di grandi occasioni per i nostri ragazzi, per chiudere degnamente una stagione lunga e intensa. Vediamo com'è andata nel nostro recap.800 stile libero femmine In una gara serrata e...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: sei ori nella seconda giornata

Dopo una prima giornata intensa e ricca di medaglie, a Taranto è tutto pronto per il day2 dei Giochi del Mediterraneo 2026. Vediamo com'è andata per gli azzurri nel nostro consueto recap.50 dorso Dopo il doppio record dei campionati ottenuto stamattina in batteria, le...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Pilato, Mancini, Cesarano d’oro nella prima giornata

Si è aperta con 13 medaglie la parentesi del nuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Saranno quattro giorni intensi per gli azzurri, vediamo i dettagli della prima giornata nel nostro consueto recap.50 farfalla La favorita Anna Ntountounaki vince in 26.11, e...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a David Popovici

Durante gli Europei di Parigi, abbiamo intervistato David Popovici, il campione dei 100 e 200 stile libero.Sei sorpreso dal risultato di Sara Curtis nei 50 dorso? Non sono poi così sorpreso, perché so già quanto sia forte. Ma non voglio che questo tolga nulla al suo...

Fatti di nuoto Weekly: volete ancora record?

In questi giorni di calma apparente fra Europei e Giochi del Mediterraneo, che per il nuoto si terranno dal 22 al 25 agosto presso lo Stadio del Nuoto Torre d'Ayala di Taranto, Fatti di nuoto weekly ci propone qualche curiosità da leggere sotto l'ombrellone.Volete un...

Chi invece si è giocato la qualificazione in questi giorni è la Corea del Sud, che schiera il suo portabandiera storico Park Tae-Hwan e riscopre un piccolo talento in Kim Seo-Yong.

La mistista sud coreana stampa il primo crono mondiale annuale nei 200 misti, nuotando un fantastico 2’08″61 che le vale anche il nuovo primato nazionale, replicando poi sulla doppia distanza, dove con 4’36″93 non va lontana dal suo record sud coreano ed è più lenta al mondo in questa stagione solo di Ohashi, Wilmott e Miley.

Il nome di spicco è ovviamente quello di Park, che vince le tutte le prove dello stile libero escluso i 50: oro nei 100 in 49″27, nei 200 in 1’46″63, nei 400 in 3’46″50 (7° al mondo quest’anno) e 1500 in 15’14″99, senza però dimostrare ancora uno stato di forma dei migliori. L’obbiettivo sono sicuramente i Mondiali di Gwangju in casa il prossimo anno, mentre probabilmente la rassegna asiatica di questa stagione sarà solo un passaggio per testare le reali possibilità dell’ex oro olimpico di rientrare nel giro che conta!

A Buenos Aires spazio ai Campionati Nazionali Argentini. La Celeste punta tutto sul talento di Federico Grabich, bronzo mondiale a Kazan nei 100 stile. Il velocista di Casilda dimostra di essere in buon stato di forma soprattutto nella distanza doppia: sua infatti la vittoria nei 200 stile in 1’47″56 a due decimi dal suo primato nazionale. Nei 100 Grabich vince in 49″71, dopo aver nuotato in batteria due centesimi meglio, comunque molto lontano dal suo primato di 48″12.

Un primato nazionale cade grazie alla prova di Roberto Strelkov, che nei 50 farfalla riscrive il record argentino vincendo in 23″82, nuotando veloce anche nei 100 con 53″27. Assente invece Julia Sebastian, primatista nazionale dei 200 rana vista all’opera al Trofeo Maria Lenk di Rio de Janerio qualche settimana fa (leggi il REPORT).

(Foto copertina: Marco Koch | FB)