Il secondo pomeriggio di finali romane di questi Europei 2022 presenta diverse occasioni ghiotte per gli azzurri. Vediamo come è andata nel nostro recap!

200 dorso femmine

ORO! Con una condotta di gara perfetta, in testa dal primo all’ultimo metro, Margherita Panziera si aggiudica il suo terzo oro Europeo consecutivo nei 200 dorso, la sua gara. Ottimo anche il crono della vittoria, 2.07.13, al quale lo Stadio del Nuoto è esploso di gioia. Argento per l’inglese Shanahan, bronzo per l’ungherese Molnar.


50 farfalla maschi

ANCORA ORO! Thomas Ceccon imbrocca lo sprint perfetto e mette le mani davanti a tutti, regalandosi il suo primo oro continentale, in 22.89. Argento per Grousset, 22.97, bronzo per Ribeiro, 23.07.

100 stile libero femmine

La lotta per l’oro della Gara Regina viene vinta dall’olandese Merrit Steenbergen, prima in 53.24, davanti alla francese Bonnet ed all’inglese Anderson. Ottimo quarto posto per Chiara Tarantino, che abbassa ulteriormente il personale scendendo a 54.14, proprio davanti all’irriducibile Silvia Di Pietro, 54.18.


100 rana maschi

TERZO ORO! L’Italia non si ferma più e con Nicolò Martinenghi si accaparra il terzo titolo su quattro finali di giornata. Il varesino impone il suo ritmo fin dalle prime bracciate, scappando via nella seconda vasca e chiudendo in 58.26. Incredibile anche l’argento di Federico Poggio, che scende sotto i 59 secondi portando il suo personale a 58.98. Bronzo per il lituano Sidlauskas.

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100 rana femmine semi

Non è necessario andare a tutta come stamattina, e le italiane si assicurano comunque un passaggio di turno positivo. Primo tempo per Benedetta Pilato, che chiude la seconda semi in 1.06.16, mentre la prima viene vinta da Ruta Meilutyte in 1.06.41. Lisa Angiolini passa con il sesto crono, 1.06.85.


100 stile libero maschi semi

Cosa abbiamo visto? Con una semifinale sensazionale, David Popovici si invola sotto i 47 secondi e stabilisce il record Europeo (e world junior) in 46.98. A questo punto, la caccia al limite mondiale assoluto è rimandata alla finalissima di domani, dove ci saranno sia Alessandro Miressi, terzo in 47.96, che Lorenzo Zazzeri, quarto in 48.05.


50 farfalla femmine semi

Come da copione, è Sarah Sjoestroem a stabilire il primo tempo, 25.10, nettamente meglio di Marie Wattel (25.63) e di Louise Hansson (25.91). Niente da fare per le azzurre: Silvia Di Pietro è la prima esclusa (26.42), Costanza Cocconcelli è 12esima (26.64).

200 dorso maschi semi

Primo tempo per lo svizzero Mityukov, 1.56.22, seguito dal francese Ndoye Brouard, che ha dovuto gareggiare al termine del programma a causa dell’accidentale sganciamento del device di partenza nella sua batteria.

Passaggio di turno per entrambi gli italiani: Lorenzo Mora è quarto, 1.57.62, Matteo Restivo settimo, 1.58.20.


800 stile libero femmine

OROOOO SIMOOO! Tremano le gradinate dello stadio del Nuoto quando, ai 600 metri, Simona Quadarella decide di abbandonare la compagnia della tedesca Gose e involarsi verso il suo primo oro Europeo in questa vasca. La sua Roma la spinge, e Simona non si fa pregare, toccando in 8.20.54 e regalando alle tribune gremite un’altra emozione d’oro, la quarta di questo pomeriggio. Argento Gose, bronzo Tuncel, quinta Martina Caramignoli.


4×100 misti mista

L’Italia parte forte, spinta dal baccano delle tribune romane e dai due frazionisti maschi, Thomas Ceccon (52.82) e Nicolò Martinenghi (58.13), che ci fanno virare in testa a metà gara. Elena Di Liddo (58.49) dà il cambio al secondo posto, superata dall’Olanda e le posizioni sono confermate anche dall’ultima frazione, per l’Italia conclusa egregiamente da Silvia Di Pietro (54.17). Per gli azzurri è un bellissimo argento, dietro all’Olanda e davanti al Regno Unito.

Foto: Fabio Cetti | LEN