Ora che l’estate, perlomeno dal punto di vista del calendario, è ufficialmente finita, possiamo tirare una riga e parlare di un fenomeno che, negli ultimi tempi, sta sempre più prendendo popolarità: quello delle nuotate-traversate.

Fatti di nuoto Weekly fa la conta delle più strane, popolari e anche un pò incredibili nuotate dell’estate 2026.

Sarà una mia sensazione, o forse il fatto che i social fanno da cassa di risonanza amplificata, ma le nuotate in acque libere si sono, negli ultimi anni, moltiplicate a dismisura.

Una volta si parlava della Capri-Napoli, dello Stretto e di poche altre, ma solo alcune arrivavano agli onori della cronaca, interessando veramente il pubblico mainstream. Ai giorni d’oggi, ogni baia è buona per organizzare un evento, che sia una “traversata” vera e propria, cioè dove si parte da una costa e si arriva a un’altra, o un circuito a due, tre o quattro lati, in un golfo o in un lago.

A volte l’impresa è titanica, altre è raccontata in modo titanico, ma quasi sempre c’è dietro la fatica, la passione, l’orgoglio e anche un pò la pazzia di donne e uomini che si buttano verso qualcosa di incredibile. Qualcosa che ci fa spesso dire: ma chi te lo fa fare?

Le più famose (alcune)

L’esempio principale è la Capri-Napoli, forse la più popolare e seguita long-swim in Italia, che ogni anno trova il modo di farsi notare, a volte per la durezza del percorso, quando il mare è grosso e le correnti remano contro i nuotatori, a volte per i protagonisti. Quest’anno gli onori della cronaca sono stati di Alessio Occhipinti, vincitore per la quinta volta (record, raggiunto Giulio Travaglio), in 6h13’28” e contro altri 15 temerari (12 uomini, 4 donne).

Il 5 settembre, in Italia è stato battuto il record di nuotata consecutiva: il già noto medico-nuotatore Marco Fratini ha percorso 170km in 71h5’40”, senza mai toccare terra o appoggiarsi alle imbarcazioni. Infinity Swim, il nome dell’impresa, che aveva anche uno scopo benefico (raccolta fondi per la ricerca sulla sclerosi multipla), si è svolta nel lago di Bracciano, e Fratini si è rifornito e ha dormito sempre in acqua, sempre senza nessun aiuto, aggiungendo così anche questo record al suo già ampio palmares.

Passando al Mediterraneo, il 7 settembre Spyros Chrysikopoulos ha nuotato per I dalla Grecia all’Italia, completando la traversata in 31h50’. Il nuotatore greco, che ci aveva già provato lo scorso anno, rinunciando poi per le condizioni meteo avverse, è riuscito nell’impresa di collegare il porto di Othonoi con la Puglia, senza mai fermare la nuotata, stabilendo così un record certificato.

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Baku

Si è svolta a Baku, Azerbaijan, la prima delle tre tappe della World Cup 2026, avvicinamento autunnale all’appuntamento clou della stagione in vasca corta, cioè i Mondiali di Pechino. I diversi big in gara, forse un pò meno degli anni scorsi, hanno già nuotato alcune...

6 Nomi dai Campionati Australiani in vasca corta

Si sono conclusi al Sydney Olympic Park Aquatic Centre i Campionati Australiani in vasca corta, validi per la qualificazione ai Mondiali di Pechino. Nonostante alcune assenze programmate - McEvoy, per esempio, impegnato in World Cup -, il livello è stato ottimo, e i...

Fatti di nuoto Weekly: 5 nomi dagli Asian Games 2026

A fine estate, quando ormai sembrava tutto finito, sono arrivati gli Asian Games, che ci hanno ricordato che, anche dall’altra parte del mondo, si nuota forte. Per chi li ha guardati distrattamente, o per chi proprio li ha stati a piedi pari, Fatti di nuoto Weekly...

2026 Golden Goggles Award, i premi del nuoto USA

Si sono svolte a Denver, il 26 settembre, le premiazioni per i  Golden Goggles, i premi del nuoto americano. Anche in un’annata che aveva come riferimento solamente i Pan Pacifici, è interessante vedere come gli USA si avvicinano all’evento clou per loro e per il...

Asian Games 2026, il recap dei 6 giorni di nuoto a Tokyo

In archivio la XX edizione dei Giochi Asiatici, la sei giorni di gare nuoto al Tokyo Aquatics Centre - dal 20 al 25 settembre 2026 - ha registrato più di un risultato notevole. Un nuovo record del mondo è stato stabilito dal 17enne Shin Ohashi nei 200 rana, mentre...

5 celebrità che hanno iniziato con il nuoto

Ci sono un cantante da milioni di dischi, un’attrice premio Oscar, due campioni NBA e un Presidente degli Stati Uniti d’America. "Il nuoto è uno sport completo” Non è solo uno dei mantra preferiti da chi vuole promuovere il nuoto, che sia un medico di base o un...

Il nuoto è di tutti

Leggendo e guardando le immagini di queste imprese mitiche, è chiaro che a molti possa venire la voglia di imitarle, ed è normale che si moltiplichino gli eventi che aprono a tutti (quelli che sanno nuotare) il mondo delle open water, anche in versione light.

Dai circuiti più famosi, come Dominate the water di Paltrinieri o Swim the Island, alle location più suggestive, come la Mediterraneo Open Water di Taranto, o le tante iniziative che organizzano la traversata dello stretto di Messina, sempre affascinante per il valore anche storico ed epico che racchiude in sé.

Oltre al mare ci sono i laghi, con le locali traversate e nuotate amatoriali, e anche i fiumi, come la famosa Discesa del Po, a nuoto da Casalmaggiore a Viadana. Le acque libere, insomma, attirano, e i motivi sono sia sportivi che di fascino intrinseco. A livello amatoriale, c’è meno competizione rispetto alle gare in vasca, ci si può preparare nuotando anche senza troppi patemi (ma con costanza, ovviamente) e alla fine c’è una dolce sensazione di impresa, che riporta chi l’ha fatta a contatto con la natura stessa dello sport.

Nel frattempo, parlando di alto livello, sempre più nazioni si attrezzano per lavorare sulle acque libere per costruire il settore in vista delle Olimpiadi. Ora che la stagione è finita (con l’ultima tappa della European Cup, a Barcellona, falcidiata dal maltempo) ci si prepara già per la prossima. Succede in Cina, che con l’ingaggio di Fabrizio Antonelli punta già a LA28, ma anche in Australia, che ha investito 2 milioni di dollari per arrivare preparata a Brisbane 2032. Ne vedremo delle belle.

See you later!

Iscriviti alla newsletter

Foto: Fabio Cetti | Corsia4