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Nuoto: Europei di nuoto in vasca corta – Batterie Day 1

L’Italia ha rotto gli indugi nella vasca “removibile” Jyske Bank BOXEN molto veloce a detta degli azzurri scesi in acqua in mattinata.

Arriva subito un record italiano nei 50 rana femminili grazie a Lisa Fissneider che cancella il tempo gommato della Panara datato 2008. Ma guardiamo gara per gara come si sono comportati gli azzurri.

50 sl M
Nella gara di inaugurazione buone impressioni da Marco Orsi che nuota un controllato 21.40 entrando in SF con il quarto tempo. Ottavo tempo per Federico Bocchia in 21.72 che decide stranamente di partire con la “grab start” risultando molto lento in partenza.
Luca Leonardi chiude 28° con 22.23 complice una brutta virata.
Segna il miglior tempo Vladimir Morozov unico sotto il muro dei 21 secondi con 20.89.

50 rana F
Buonissima prova di Lisa Fissneider che in batteria nuota il nuvo primato italiano (prec. 30.66 Roberta Panara 2008 Rijeka) e si qualifica con il sesto tempo. Centro l’obiettivo SF anche Giulia De Ascentis che nuota il suo primato personale in 30.94 e rompe il ghiaccio in questa distanza che sicuramente non è la sua preferita.
Primo tempo per la russa Efimova che registra il nuovo primato dei campionati in 29.47 nonostante un evidente errore in partenza, sarà un pomeriggio interessante nella sfida con la lituana Meilutyte.

200 misti M
Non male Federico Turrini che guadagna la finale nuotando il 7° tempo in 1.55.87, mentre incappa in una squalifica Stefano Pizzamiglio che avrebbe nuotato il suo personale nonostante un passaggio “suicida” (forse squalifica per la virata dorso/rana ma non confermata). Primo tempo per l’ungherese Laszlo Cseh, gara aperta per il podio.

100 dorso F
Elena Gemo, una delle veterane di questa nazionale, nuota la sua gara qualificandosi con il quarto tempo 59.05 per la SF del pomeriggio. Primo tempo di qualifica per l’atleta di casa Nielsen in 58.04.

200 dorso M
Bene Luca Mencarini che nuota il suo primato personale in 1.54.46 e si guadagna la finale del pomeriggio con il 9° riscontro cronometrico. Delusione per Fabio Laugeni che chiude tredicesimo con 1.54.98 fuori per poco più di tre decimi.
Primo tempo per l’ungherese Peter Bernek in 1.52.32.

100 farfalla M
Matteo Rivolta si qualifica per la SF con 51.33 nono tempo, prestazione un po’ sottotono ma l’azzurro in zona mista spiega “fino a ieri volavo in acqua, la condizione non può sparire in una notte”. Speriamo nella ritrovata condizione del pomeriggio.
Vedremo nuovamente in acqua anche l’altro azzurro Piero Codia che nuota il suo primato personale 51.43 qualificandosi undicesimo. Impressiona, soprattutto nelle subacquee, il russo Korotyshkin che segna un 50.02.

200 farfalla F
Si qualifica per la finale con il sesto tempo Stefania Pirozzi in 2.07.83, mentre è solo quattordicesima Alessia Polieri in 2.09.81.
Primo tempo per la “wonder woman” Katinka Hosszu che si cimenterà in sette gare individuali nel corso dei campionati in 2.03.26.

100 rana M
Quattro italiani si contendono i due posti per la SF: la spuntano con tempi vicinissimi ai personali Claudio Fossi 58.30 (3°) e Francesco Di Lecce 58.47 (7°). Andrea Toniato (stacco lampo a 56 centesimi!) non è specialista della vasca corta e chiude in 59.28 col 22° tempo, Mattia Pesce con 59.49 è 25° ma dichiara consapevolmente di non aver finalizzato la preparazione per questo appuntamento. Il tedesco Marco Koch nuota il primo tempo in 57.78.

200 misti F
Giulia De Ascentis con 2.13.03 nuota il ventesimo tempo, la Hosszu impressiona sempre più con un 2.05.05 che sembra chiudere ogni velleità di vittoria per le avversarie.

400 sl M
Andrea Mitchell D’Arrigo nuota a 2 centesimi dal personale 3.42.34 e segna il miglior tempo delle batterie: soddisfatto ma non rilascia dichiarazioni in zona mista. Gabriele Detti accusa il ritardo di preparazione dovuto ai fastidi alla spalla e chiude 13° in 3.44.62, mentre Gregorio Paltrinieri è 31° in 3.47.83 (aspettiamo la sua gara per capire il reale stato di forma).

100 sl F
Del quartetto italiano si guadagnano la finale Alice Mizzau con 54.33 (17) ed Erika Ferraioli 54.52 (20).
Silvia Di Pietro 55.35 chiude al 35° posto e Giorgia Biondani nuota 56.35 al 44° posto.

4×50 mx M
Bella e competitiva la staffetta italiana che nuota 1.33.65 segnando il primo tempo: Bonacchi 23.95 – Di Lecce 26.10 – Codia 22.68 – Dotto 20.92.
Squalifica importante per la Francia ecco le altre finaliste: Germania, Svezia, Lituania, Truchia, Estonia, Russia, Bielorussia, Serbia e Repubblica Ceca.

4×50 sl F
Il quartetto italiano segna il quarto tempo con 1.39.42: Ferraioli 25.29 – Bianchi 24.85 – Biondani 24.81 – Di Pietro 24.47.
Due squalifiche per Finlandia e Olanda (!) fanno passare in finale diretta le restanti in ordine: Svezia, Russia, Danimarca, Italia, Bielorussia, Ungheria, Francia, Norvegia, Polonia e Gran Bretagna.

Semifinali e finali alle 16.30
50 sl M – SF: Orsi e Bocchia
50 rana F – SF: Fissneider e De Ascentis
400 sl M: D’Arrigo
200 dorso M: Mencarini
100 dorso F – SF: Gemo
100 farfalla M – SF: Rivolta e Codia
200 misti F
100 rana M – SF: Fossi e Di Lecce
200 farfalla F: Pirozzi
200 misti M: Turrini
100 sl F – SF:
50 sl M
50 rana F
4×50 mista M
4×50 sl F

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Responsabile sezione Master, istruttore di nuoto, ex-ago di nuoto e salvamento, “Ing-mamma-atleta” Master

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