Lunedì era il Blue Monday, il lunedì più triste dell’anno, la giornata(dicono gli esperti) più malinconica dell’anno. Il freddo, la fine delle festività e la lontananza dei prossimi ponti ci fanno pensare in negativo.

Se siamo nuotatori, mettiamola così: le gare invernali sono andate, quelle primaverili sono lontane e quelle estive sono un sogno. Quindi, per Fatti di nuoto Weekly è il Blue Wednesday? Forse no.

Blue Ledecky

Nessuna traccia di “blue day” per Katie Ledecky, che reagisce alla tristezza stampando un 15.23.21 che ha del sensazionale. La regina delle vasche ha ben pensato di smaltire i panettoni nel miglior modo che conosce, cioè nuotando la seconda prestazione di sempre nei 1500 stile. E se qualcuno ha per caso creduto, guardando il crono, che si trattasse di un meeting in vasca corta (o addirittura in yards) si può ridestare scoprendo che si tratta di vasca da 50, di USA Pro Swim series e di di nuoto professionistico.

È una prestazione che somiglia molto al 15.24.51 dell’aprile 2025, ottenuto in un periodo di transizione simile a questo, e non è nemmeno così lontana dal 15.20.48 del suo world record. Ledecky è una nuotatrice per tutte le stagioni, che sembra aver addirittura appiattito la sua curva di crono con l’avanzare dell’età. Aggiorniamo le statistiche: sono sue le 12 migliori prestazioni nei 1500, dieci delle quali sono sotto i 15.30. Non c’è dubbio che stia preparando un bel colpo finale.

Ma c’è anche la gioventù

E in particolare la 16enne Rylee Erismann, già citata tra le 20 giovani da tenere d’occhio del 2026, che a Austin ha iniziato la stagione mettendo a segno un meeting coi fiocchi.

Al cospetto delle big McIntosh e Smith, Erismann ha vinto i 100 stile in 53.34, è arrivata terza nei 200 in 1.57.19 e ha nuotato 59.25 nei 100 dorso e 4.11.02 nei 400 stile, entrambi col personale. Mica male per un blue weekend.

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Nel frattempo…

Yannick Agnel verrà processato per l’accusa di molestie ai danni di una minorenne, la figlia del suo ex allenatore francese. Dopo che il ricorso da lui presentato è stato respinto, l’ex olimpionico, che ha sempre sostenuto che la relazione fosse consensuale, potrà ancora ricorrere alla cassazione.

European Aquatics ha reso noti i nomi dei vincitori del premio “Atleta dell’anno” 2025. Si tratta di David Popovici e Merrit Steenbergen per il nuoto in vasca, Bettina Fabian e Florian Wellbrock per le acque libere. Niente sorprese, come è giusto che sia, in attesa degli Europei in vasca lunga di questa estate, vero appuntamento clou per il nuoto continentale nell’anno non Olimpico.

Roma 2031

Sarebbe un bel sogno. I Mondiali a Roma mancano dal 2009, edizione che tutti ci ricordiamo per i record dei costumoni, e ancora prima dal 1994, l’edizione magica di Popov e van Almsick.

Gli Europei 2022 hanno confermato che l’atmosfera romana è difficilmente replicabile in altre parti del mondo, ma per vincere la concorrenza di Mosca, Madrid e Brisbane ci vorrà molto di più che qualche (pur fondamentale) suggestiva emozione. Ci vorrà programmazione, visione e probabilmente anche qualche miglioria impiantistica, e questo fa pensare che il sogno potrebbe rimanere tale.

See you later!

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Foto: Fabio Cetti | Corsia4