Le gare senza un padrone dominante, in cerca di un’identità a livello nazionale, sono di sicuro le più interessanti di questo Assoluto 2026.

In questa quarta giornata ce ne sono alcune che, in questo senso, vale la pena seguire.

Batterie day 4

I 100 metri, innanzitutto, nei quali la vittoria vale pass e posto in staffetta. Nel dorso donne, al netto della possibilità di schierare Curtis (che non partecipa alla gara individuale), se la giocheranno 8 atlete racchiuse in meno di 8 decimi. Il sogno è di vedere una giovane, magari giovanissima, migliorarsi in modo sensibile fino a stupire.

Nei 100 delfino uomini vale lo stesso discorso: 8 finalisti in 7 decimi, con Razzetti che tenterà il colpaccio inseguito da Gargani, Burdisso e tutti gli altri.

Poi ci sono i 200:
⚡️ Dorso uomini, nei quali guida Del Signore (stamattina 1.58.98) e si attende uno squillo di Ceccon.
⚡️ Farfalla donne, che con Gastaldi fuori dalla finale A aspettano Paola Borrelli (2.09.65).
⚡️ Rana uomini, con Mantegazza chiamato a ripetere quanto di buono già fatto nel ’25.
⚡️ Stile uomini, dove Ragaini guida i pretendenti in 1.47.76 (D’Ambrosio in finale col settimo tempo).

Ah, scusate, stamattina Sara Curtis ha fatto il record italiano nei 50 stile, 24.29 🤯

 

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Finali day 4

100 farfalla maschi
Gara tiratissima, come da pronostico, vinta dal più esperto e meno specialista del parterre Alberto Razzetti: per lui gara e pass (51.92) davanti al 2008 Ceolin, 52.00.

Podio: Alberto Razzetti 51.92, Francesco Ceolin 52.00, Michele Busa 52.04


100 dorso femmine
Distanza che a livello italiano è in difficoltà da parecchio tempo, e che oggi ha rivisto una Federica Toma avvicinarsi ai 60 secondi (1.00.59). Anche Pasquino sotto l’1.01, ma niente pass.

Podio: Federica Toma 1.00.59, Francesca Pasquino 1.00.89, Aurora Velati 1.01.34


200 dorso maschi
Ceccon scappa nella prima parte di gara ma poi si spegne (e finisce terzo in 1.57.19), favorendo il rientro di Daniele Del Signore, che si migliora nettamente (1.56.89) e si merita titolo e pass europeo. Bene anche l’altro 2007, Venini, 1.57.00, non lontano dal pass (1.56.8).

Podio: Daniele Del Signore 1.56.89, Matteo Venini 1.57.00, Thomas Ceccon 1.57.19


200 farfalla femmine
Super prestazione di Paola Borrelli, che si invola da subito e finisce in 2.07.47 meritandosi pass e titolo. Calibrando il finale, c’è ancora margine di miglioramento.

Podio: Paola Borrelli 2.07.47, Sofia Sartori 2.10.14, Giada Alzetta 2.11.24

200 rana maschi

Christian Mantegazza si conferma con sicurezza padrone della distanza e vince in 2.10.03. L’attacco ai 2.08 è rimandato a Parigi.

Podio: Christian Mantegazza 2.10.03, Andrea Prapugicu 2.11.68, Alessandro Fusco 2.12.21


50 farfalla femmine
Niente bis di record per Curtis (24.31), che vince una finale dal livello mai visto, con cinque atlete sotto i 25. Pass anche per Di Pietro (24.73), mentre nuota il tempo limite anche Ambler (24.85).

Podio: Sara Curtis 24.31, Silvia Di Pietro 24.73, Agata Maria Ambler 24.85


200 stile libero maschi
Carlos D’Ambrosio (che ha bevuto ai 100…) vince comunque in 1.45.77  davanti al pimpante Barbotti (1.47.27), non così lontano da limite europeo.

Podio: Carlos D’Ambrosio 1.45.77, Jacopo Barbotti 1.47.27, Alessandro Ragaini 1.47.61


4×200 stile libero femmine
Vittoria e record di società (8.00.64) per le Fiamme Oro di Nannucci (1.58.49) Morini, Biagiotti e Cesarano. Spiccano Quadarella con 1.58.29 in prima e Mascolo con 1.57.91 lanciata.

Podio: Fiamme Oro 8.00.64 #RIS, CS Carabinieri 8.02.81, CC Aniene 8.04.31

Foto: Fabio Cetti | Corsia4