Si è conclusa anche la seconda giornata dei Campionati Italiani Primaverili Unipolsai allo Stadio del Nuoto di Riccione.

Si aggiungono altri tre pass Mondiali e per gli Europei di Roma. Vediamo insieme i dettagli di questa seconda sessione di finali. 

50 DORSO DONNE

Ottimo avvio di finali con Silvia Scalia che si migliora ancora dal mattino altri 8 centesimi portando il record italiano a 27.66 e conquistando il doppio pass per Mondiali ed Europei. Sul podio Margherita Panziera 28.22 e Federica Toma 28.33.

Scalia: “Sono contenta di aver conquistato il pass ora, è vero che non è la mia prima qualificazione ma sono contenta di poter lavorare con più serenità per il resto della stagione”. 

Finale Giovani: Sara Curtis (Team Dimensione Nuoto) 29.17
Finale B: Francesca Furfaro (CC Aniene) 29.23
Finale A: Silcia Scalia (CC Aniene) 

50 FARFALLA UOMINI

Piero Codia torna alla vittoria in 23.56 tempo non sufficiente per il pass (23.2), soddisfatto per la vittoria ma amareggiato perchè cercava qui la qualificazione. Sul podio Lorenzo Gargani 23.68 e Matteo Rivolta 23.88.

Finale Giovani: Elia Codardini (Leosport) 24.23
Finale B: Giorgio Cesari (De Akker Team) 24.13
Finale A: Piero Codia (CS Esercito/CC Aniene) 23.56

100 FARFALLA DONNE

Sfida fra veterane per la vittoria: Elena Di Liddo si prende il titolo in 58.70 lontana però dal pass e delusa dopo la buona prestazione del mattino (57.4), argento per Ilaria Bianchi 58.81 e bronzo per Silvia Di Pietro 58.93. 

Finale Giovani: Giulia Zambelli (Nuoto Cl.Azzurra 91 – BO) 1.01.10
Finale B: Antonella Crispino (CS Esercito/Assonuoto Club Caserta) 1.00.19
Finale A: Elena Di Liddo (CS Carabinieri / CC Aniene) 58.70

100 DORSO UOMINI

Gara con un solo padrone: Thomas Ceccon vince in 52.99 strappando il doppio pass, sul podio Michele Lamberti in 54.55 e Lorenzo Mora riabilitato dalla squalifica mattutina revocata (54.58).

Finale Giovani: Nicolò Accadia (CC Napoli) 55.63
Finale B: Jacopo Bietti (CC Aniene) 55.56
Finale A: Thomas Ceccon (GS Fiamme Oro/ Leosport) 52.99

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200 RA DONNE

Dopo i primi 100 metri, Francesca Fangio si scrolla di dosso le rivali e si invola alla ricerca del record italiano, che manca di poco più di mezzo secondo, fermandosi a 2.23.60. Niente pass per lei ma una prestazione molto buona. Al secondo posto Lisa Angiolini (2.25.64, bronzo per Arianna Castiglioni, 2.27.18.

Fangio: “Sono contentissima perché stamattina non avevo avuto sensazioni buone. Ripetere il record italiano in questo momento non era semplice, mi sono avvicinata molto e sono soddisfatta così.

Finale Giovani: Elisa Branca (AMGA Sport Legnano) 2.34.06
Finale B: Vanessa Cavagnoli (NC Azzurra 91) 2.30.54
Finale A: Francesca Fangio (In Sport Rane Rosse) 2.23.60

100 RANA UOMINI

Ennesima dimostrazione di potenza di Nicolò Martinenghi, che si ripete su livelli incredibili con un 58.57 (secondo tempo al mondo) che lo proietta naturalmente tra i protagonisti dei prossimi Mondiali. Nessun altro, purtroppo, abbatte la barriera del minuto, con Simone Cerasuolo che si ferma a 1.00.62 e Andrea Castello bronzo a 1.00.71. 

Martinenghi: “Sono molto soddisfatto, non pensavo di nuotare così bene e così forte in questa occasione. Essere tra i primi al mondo fa sempre piacere, mi diverto molto a nuotare e spero di continuare così.” 

Finale Giovani: Alex Sabattani (Imolanuoto) 1.02.22 
Finale B: Edoardo Giorgetti (FF Gialle – CC Aniene) 1.02.11
Finale A: Nicolò Martinenghi (CC Aniene) 58.57

200 STILE LIBERO DONNE

L’eredita di Federica Pellegrini, almeno a livello nazionale, se la prende Alice Mizzau, che torna a infrangere la barriera dei due minuti (1.59.59) ma deve faticare, e non poco, a sconfiggere Alice Scarabelli, seconda in 1.59.93. Finale non eccelsa, va detto, con nessun’altra atleta che scende sotto la barriera simbolica: il bronzo va a Noemi Cesarano, 2.00.11. 

Finale Giovani: Helena Musetti (Tirrenica Nuoto) 2.03.15
Finale B: Giorgia Romei (Marina Militare – In Sport rane Rosse) 2.00.38
Finale A: Alice Mizzau (FF Gialle – Vis Sauro Nuoto Team) 1.59.59

4X200 STILE LIBERO UOMINI

Nessun problema per il Centro Sportivo Esercito, che domina la gara con Stefano Ballo (1.48.14), Gabriele Detti (1.46.43), Matteo Ciampi (1.46.62)e Federico Burdisso(1.49.27), migliorando anche il record italiano di società in 7.10.49. Completano il podio CC Aniene e Fiamme Gialle. 

 

 

Foto: Fabio Cetti | Corsia4