Terza giornata di finali mondiali da vivere fino all’ultimo respiro ancora più di ieri per noi italiani, a oggi la giornata con più presenze azzurre, dopo le ottime semifinali di ieri e le batterie della mattinata che hanno visto il passaggio di turno da parte di tutti gli azzurri impegnati.

200 Stile Libero Uomini – Finale

Prima finale della giornata senza azzurri ma che vede siglare un tempo clamoroso da parte del rumeno David Popovici in 1’43”21, record mondiale juniores abbassato di più di un secondo. Segue l’altra giovane promessa Hwang Sunwoo della Corea del Sud in 1’44”47 Il britannico Tom Dean chiude al terzo posto in 1’44”98 dopo aver provato un passaggio fortissimo a metà gara addirittura meglio del vincitore.

Popovici: “è stato molto divertente, ho amato ogni metro di questa gara”.

Podio: David Popovici (ROU) – Hwang Sunwoo (KOR) – Tom Dean (GBR)


1500 Stile Libero Donne – Finale

Trionfo piuttosto scontato dell’americana Katie Ledecky in 15’30”15 dominando la prova sin dalla prima bracciata. Staccate di quasi 15 secondi l’altra statunitense Katie Grimes (15’44”89) e l’australiana Lani Pallister (15’48”96). Prima gara veramente attesa per noi italiani in questa terza giornata con Simona Quadarella che dalla corsia 5 non riesce a entrare mai in gara. Per lei solo un quinto posto in 16’03”84, lontana dal suo primato personale.

Molto delusa l’atleta romana ai microfoni Rai: “non so cosa sia successo sinceramente. Non ero io, ero irriconoscibile, ho fatto fatica sin dall’inizio, sembra di vivere un incubo. Ieri stavo benissimo e anche oggi nel riscaldamento. Sono molto dispiaciuta, perché il podio era sicuramente alla mia portata”.

Podio: Katie Ledecky (USA) – Katie Grimes (USA) – Lani Pallister (AUS)

50 Rana Uomini – Semifinali

Prime semifinali di giornata molto attese per l’Italia viste la presenza del neocampione mondiale dei 100 Nicolò Martinenghi e il giovane promettente Simone Cerasuolo. Entrambi accedono alla finale rispettivamente con il primo (26”56) e quinto tempo (27”01). Secondo e terzo crono di ingresso per i due americani: Michael Andrew (26”73) e Nic Fink (26”74).

Martinenghi: “sono molto contento, anche per Simone Cerasuolo, che al primo mondiale agguanta la finale nonostante i problemi che ha avuto i giorni scorsi. Ora penso solo alla finale di domani, visto che hanno squalificato uno dei favoriti (il brasiliano Gomes ndr)”.

Finale: Nicolò Martinenghi (ITA) – Michael Andrew (USA) – Nic Fink (USA) – Lucas Joachim Matzerath (GER) – Simone Cerasuolo (ITA) – Yan Zibei (CHN) – Bermhard Reitshammer (AUT) – Felipe Franca Silva (BRA)


100 Dorso Donne – Finale

La primatista mondiale Regan Smith vince con molta più fatica rispetto a ieri su Kylie Masse (58”22 e 58”40 i crono) e l’altra statunitense Claire Curzan (58”67).

Podio: Regan Smith (USA) – Kylie Masse (CAN) – Claire Curzan (USA)

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100 Dorso Uomini – Finale

La gara più attesa della giornata per i colori azzurri non poteva andare meglio con la vittoria stratosferica di Thomas Ceccon in 51”60 che vale il nuovo record mondiale. Si mette alle spalle la coppia a stelle e strisce formata dall’ex primatista Ryan Murphy (51”97) e Hunter Armstrong (51”98), autori anch’essi di prestazioni di altissimo livello.

Ceccon: “devo ancora realizzare cosa ho fatto perché 51”60 è molto forte. Non volevo dirlo ieri, ma so che bastava fare la stessa gara con gli ultimi metri un po’ più forte. Il record del mondo l’hanno fatto forse solo 4 atleti in Italia, quindi, sono molto contento perché anche gli altri sono andati molto forte. Ovviamente mancavano due russi e sarebbe stato bello giocarsela anche con loro”.

Podio: Thomas Ceccon (ITA) – Ryan Murphy (USA) – Hunter Armstrong (USA)


200 Stile Libero Donne – Semifinali

Gara senza azzurre ma che ci incuriosisce ugualmente per l’assenza di Federica Pellegrini per la prima volta dopo 18 anni. Miglior tempo di qualificazione per la britannica Freya Anderson in 1’56”05. Segue la coppia australiana formata da Madison Wilson (1’56”31) e Mollie O’Callaghan (1’56”34).

Finale: Freya Anderson (GBR) – Madison Wilson (AUS) – Mollie O’Callaghan (AUS) – Charlotte Bonnet (FRA) – Yang Junxuan (CHN) – Taylor Ruck (USA) – Isabel Gose (GER) – Tang Muhan (CHN)

200 Farfalla Uomini – Semifinali

Gara di altissimo livello con il primatista mondiale Kristof Milak che ottiene il miglior tempo di qualificazione in apparente controllo nuotando 1’52”39. Subito dietro il giapponese Tomoru Honda in 1’54”01 e lo svizzero Noè Ponti autore di 1’54”20. Ottima qualificazione alla finale per il nostro Alberto Razzetti, settimo tempo in 1’54”87. Purtroppo, Giacomo Carini non riesce ad agguantare la finale chiudendo dodicesimo in 1’55”74.

Noè Ponti: “il campionato è iniziato molto bene con i 50 delfino. Oggi ho fatto il mio migliore in semifinale e sono contento di essere entrato in finale che all’Olimpiade mi è sfuggita per poco”.

Razzetti. “sono molto contento di essere riuscito a nuotare sotto 1’55” anche il pomeriggio e di aver conquistato la finale”.

Carini: “il livello è spaventoso, è purtroppo non è bastato per la finale. Faccio i complimenti ad Alberto”.

Finale: Kristof Milak (HUN) – Tomoru Honda (JPN) –Noè Ponti (SUI) – Leon Marchand (FRA) – Luca Urlando (USA) – Tamas Kenderesi (HUN) – Alberto Razzetti (ITA) – James Guy (GBR)


100 Rana Donne – Finale

Giornata che si chiude con un’altra immensa soddisfazione per l’Italia. Al termine di una gara combattutissima è Benedetta Pilato a mettere la mano davanti a tutte in 1’05”93. Regolate la tedesca Anna Elendt (1’05”98) e la rientrante campionessa lituana Ruta Meilutyte (1’06”02).Podio: Benedetta Pilato (ITA) – Anna Elendt (GER) – Ruta Meilutyte (LTU)

Foto: Fabio Cetti | Corsia4