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Autore: andreaciccone

Training Lab, Errori biomeccanici nello stile libero come causa di infortunio nei nuotatori

In uno sport ciclico come il nuoto, l’elevata ripetitività di alcuni gesti tecnici pone inevitabilmente i nuotatori ad affrontare l’argomento infortuni. Proprio per evitare di fasciarsi la testa con assunzioni approssimative e non veritiere occorre analizzare meglio la tecnica di nuotata e metterla in relazione con la biomeccanica di alcuni distretti muscolari maggiormente sensibili: le spalle. Prevalence of Freestyle Biomechanical Errors in Elite Competitive Swimmers è la versione integrale dell’articolo che ho scelto di tradurre e semplificare nella speranza di rendere questa puntata utile per cogliere meglio certe problematiche del nostro amato sport. L’analisi è relativa allo stile libero, per...

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Il MaxSwimFitBootCamp: esperienza sull’allenamento del nuoto moderno

Dopo tante puntate della nostra rubrica Training Lab volte a illustrare le evidenze scientifiche al supporto dell’allenamento del nuoto, sia in acqua che a secco, è giunto il momento di condividere un’esperienza pratica riguardo gli aspetti illustrati e discussi in più occasioni: Allenamento della prestazione dalla partenza alla virata all’arrivo, passando per la nuotata Cura della tecnica di nuotata in funzione della prestazione Allenamento a secco e il suo collegamento con l’attività in acqua L’occasione migliore per mettere in pratica e provare sulla propria pelle questi concetti è stato il Camp di allenamento organizzato da Max Marchi a Imola...

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Training Lab, Fluidodinamica computazionale applicata allo studio della bracciata

In tutte le tecniche di nuotata è di fondamentale importanza il ruolo svolto dalla componente mano-avambraccio per la sua notevole interazione con l’elemento fluido. Il come avviene tale interazione è oggetto di studio ormai da oltre mezzo secolo, e ha vissuto alcuni periodi storici definiti in base ai risultati degli studi scientifici di quel dato momento, che si sono tradotti in alcune convinzioni tecniche sulla nuotata piuttosto che altri. Sono state elaborate e discusse due teorie della propulsione, ovvero della portanza (lift) e della resistenza (drag). Da un punto di vista pratico si è passati da traiettorie curvilinee a...

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Training Lab, tante metodologie… fanno la Metodologia!

Negli ultimi dieci anni abbiamo sempre più sentito parlare dell’USRPT: Ultra-Short-Race-Pace-Traning. Una nuova metodologia di allenamento apparsa per la prima volta nel 2011 con i primi articoli del prof Brent Rushall. Il cardine della sua metodologia è stato senz’altro quello dell’evidenza scientifica. Prima di introdurre la sua metodologia ha infatti evidenziato come purtroppo ancora oggi il modo dello sport, nuoto in questo caso, in termini di metodologia di allenamento era ancora troppo basato sulle miscredenze e non sulle evidenze scientifiche. Da qui la necessità di sostenere un approccio evidence-based. La sua metodologia è stata trattata in un articolo precedente – Un sistema di...

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Training Lab, L’affaticamento Neuromuscolare nella nuotata a Rana

La maggior parte degli studi fisiologici e biomeccanici sulle diverse prestazioni natatorie si concentrano spesso su aspetti bioenergetici e biomeccanici. Ovvero vertono la loro attenzione sui diversi serbatoi energetici utilizzati durante la disciplina in esame e su variabili biomeccaniche piuttosto macroscopiche come frequenza e ampiezza di bracciata. Tutte informazioni senz’altro utili, ma che non permettono di caratterizzare al meglio ogni singola disciplina e soprattutto le diverse nuotate. Il nuoto, anche solo a parità di distanza di gara, ha diversi stili di gara. Pertanto, si avranno differenti gruppi muscolari impiegati, che comporteranno dei pattern motori molto specifici. Per questo motivo quindi...

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