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Autore: andreaciccone

Training Lab, i segreti dell’ondulazione subacquea

Il punto chiave dal quale sono partiti un po’ tutti gli studi riguardanti la biomeccanica delle discipline natatorie è posto nel fatto che a differenza della propulsione terrestre, basata sull’impiego degli arti inferiori, il nuoto deve la maggior azione propulsiva alla parte superiore del corpo. Tante parole sono state spese sulla posizione della mano del nuotatore e sulle traiettorie da mantenere nei diversi cicli di bracciata. Di sicuro c’è sempre stata consapevolezza nella funzione equilibrante delle gambe, non altrettanto per quel che riguarda il loro apporto propulsivo, che è emerso sin da subito solamente nella rana. Ma come abbiamo...

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EuroSwim 2019 Glasgow | Italia avanti tutta nelle batterie day4

50 Farfalla Uomini Gara subito agguerrita sin dalla prima batteria con prestazioni molto attaccate al muro dei 23″. Miglior tempo per il russo Oleg Kostin in 22″56. Immediatamente alle sue spalle il gigante Florent Manaudou che regola in sicurezza la qualificazione in 22″56. Al terzo posto un sorprendente Uemitcan Gueres dalla Turchia in 22″69. Passano il turno in coppia Thomas Ceccon e Piero Codia con il 13esimo tempo, per entrambi 23″01. Si dicono soddisfatti per il momento, ma entrambi vogliono abbattere il muro dei 23″ questo pomeriggio. Solo 19° Matteo Rivolta con 23″14. 50 Dorso Donne L’Olandese Kira Toussaint...

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Training Lab, i segreti della Resistenza dell’acqua – Drag

Quando riflettiamo sui nostri allenamenti in piscina, con lo scopo di valutarne la loro bontà ed efficacia, è bene verificare il tipo di adattamento che essi generano su noi atleti. Ovvero le numerose esercitazioni effettuate, quindi le vasche percorse, stanno migliorando la sensibilità tecnica, o stanno invece aumentando solo gli errori nella nuotata? Questo perché il nuoto non è uno sport ciclico come gli altri, e qui viene fuori un altro suo aspetto messo in luce più volte, che lo differenzia fortemente dalle altre discipline: il mezzo in cui avviene la propulsione è un fluido, quindi non fornisce mai...

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Training Lab, tante strade e una sola meta: la Velocità

L’allenamento del nuoto presenta sempre una grande sfida per gli atleti, ma in primo luogo per gli allenatori. Oggigiorno il nuoto mondiale sembra essere uscito veramente dagli schemi comuni del secolo scorso, proprio per la grande varietà di metodologie allenanti che si presentano in ogni realtà acquatica. Questa diversificazione può sembrare ovvia, dal momento che pur restando in un ambito agonistico, si verifica ciò perché a essere varie e piuttosto eterogenee sono proprio le categorie stesse, si passa dai nuotatori master, alle categorie giovanili, fino agli assoluti, e la diversità è data prima di tutto dalla differenza di obiettivi....

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Training Lab, le dita della mano nella nuotata: la distanza ottimale

La storia del nuoto insegna che la continua evoluzione delle tecniche di nuotata è costituita da tanti step, che sono stati resi possibili da determinati feedback ottenuti tramite un relativo metodo di studio. La differenza è stata nel diverso tipo di feedback e, di conseguenza, nel diverso tipo di risultato ottenuto: tutto è iniziato già nella seconda metà del secolo scorso con una sorta di “reverse engineering” allo stato puro. A partire dalla semplice osservazione delle nuotate degli atleti di élite si è riusciti a consolidare degli schemi ottimali da applicare per ottenere un’azione propulsiva abbastanza efficiente. Dopo uno...

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