Si sono svolti a Tokyo i Campionati Nazionali Giapponesi validi per completare la Nazionale che parteciperà ai prossimi Campionati PanPacifici di Los Angeles.

Ecco alcuni nomi da sottolineare.

Tatsuya Murasa

Partiamo con la schiera di ottimi duecentisti del Giappone che è indubbiamente guidata dal già noto 2007 Tatsuya Murasa.

Ai nazionali, si è imposto con un ottimo 1.45.65, crono che ormai è nelle sue corde praticamente in ogni uscita recente, mentre dietro di lui, si sono attestati in quattro tra l’1.46.5 e l’1.47.5, confermando lo status dei nipponici, in prospettiva, nella staffetta 4×200. Il campionato di Murasa si è completato con 22.53 nei 50 stile e 48.60 nei 100, tempi che confermano ulteriormente la sua crescita generale.

Tomoyuki Matsushita

A proposito di 200, nei misti maschili si è disputata la gara probabilmente più avvincente di tutto il programma, con quattro nuotatori in pochi decimi a giocarsi la vittoria finale.

Alla fine ha vinto Matsushita, 2005, che in 1.57.28 ha battuto di soli 4 centesimi Kosuke Makino, mentre anche Yuta Watanabe e Ratio Numata sono rimasti sotto l’1.58.

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Satomi Suzuki

La 35enne ranista, tre volte sul podio a Londra 2012, non molla il passo, e a questi nazionali si aggiudica la tripletta nelle sue specialità, mettendo a segno dei tempi che testimoniano il suo livello ancora molto elevato.

30.39 nei 50 rana, 1.05.87 nei 100 e 2.24.79 nei 200: soprattutto nella velocità, siamo molto vicini ai suoi personali, e molto vicini anche all’élite assoluta.

Shin Ohashi

Non può mancare, in questa lista, il nome del nuotatore di spicco nella specialità storica del Giappone, i 200 rana.

Ohashi (2009) si è imposto in 2.07.31, vincendo in tranquillità la sua gara preferita, mentre nella velocità si è dovuto accontentare del secondo posto sia nei 100 (59.18 contro il 59.11 di Okadome) che nei 50 (27.01 contro il 26.84 di Taniguchi).

Yumeki Kojima

Il dorsista del 2007 è stato l’autore di una delle prestazioni più inattese dell’intero campionato, cioè l’1.55.62 con il quale ha vinto i 200 migliorando il proprio personale di più di un secondo. Bella anche la lotta all’ultima bracciata con Hidekazu Takehara, secondo in 1.55.80.

Bonus: Rikako Ikee

Ormai non fa più notizia, ma fa sempre un enorme piacere, vedere Rikako Ikee performare ai livelli che le competono. Per lei, una bella vittoria nei 50 farfalla, in 25.85, e un secondo posto nei 100 in 58.11 (ottima vittoria per Mizuki Hirai in 57.60).


Yoshitoku Narushima

Chiudiamo con un nome nuovo, classe 2005, vincitore della finale dei 100 farfalla, con un ottimo 51.31. Ci sono solo 70 centesimi tra il suo tempo e l’ottavo crono, 52.01, segno di un delfino frizzante e dal livello medio in netta crescita.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4