Si sono disputati, a Sydney, i Trials australiani, che selezionavano la nazionale di down under in vista di Pan Pacifici e Giochi del Commonwealth.

Ecco i 5 nomi più interessanti della settimana di gare.

Sam Short

Indubbiamente, l’uomo dei Campionati. Partiamo con il 400, nuotato in un pazzesco 3.40.67 (personale di 1 centesimo), con un passaggio killer in 1.47.33 e una cavalcata che, fino 50 metri dalla fine, sembrava nettamente da world record. Poi gli 800, vinti in 7.36.73, passaggio killer in 3.45.89 ai 400, terzo crono all-time e sensazione netta che, almeno nei suoi pensieri, ci sia il world record di Zhang Lin (7.32.10, Roma 2009).

In mezzo i 200, che ha vinto con il personale di 1.45.16 e un ritmo formidabile, e alla fine di tutto i 1500, dominati in 14.37,28. Belle gare, bella nuotata, grandi aspettative per i Giochi del Commonwealth (e non solo).

Mollie O’Callaghan

A differenza della sua ex compagna di allenamenti Ariarne Titmus, che ora fa la commentatrice per la TV australiana, Mollie O’Callaghan non sembra per nulla aver chiuso i conti con la carriera in vasca.

Da qui, un 200 stile superbo, vinto in 1.52.86 con passaggio decisamente azzardato (54.32) e possibili aggiustamenti in vista (ottima Lani Pallister, 1.53.65). A tempo perso, un ottimo 52.53 nei 100 stile e anche un bel 27.19 nei 50 dorso, persi di soli 6 centesimi da Kaylee McKeown. Mollie O’ è decisamente la trascinatrice morale degli aussie.

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Altri quattro ori per l’Italia a Taranto

Terza giornata di finali, ai Giochi del Mediterraneo 2026, terzo pomeriggio di grandi occasioni per i nostri ragazzi, per chiudere degnamente una stagione lunga e intensa. Vediamo com'è andata nel nostro recap.800 stile libero femmine In una gara serrata e...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: sei ori nella seconda giornata

Dopo una prima giornata intensa e ricca di medaglie, a Taranto è tutto pronto per il day2 dei Giochi del Mediterraneo 2026. Vediamo com'è andata per gli azzurri nel nostro consueto recap.50 dorso Dopo il doppio record dei campionati ottenuto stamattina in batteria, le...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Pilato, Mancini, Cesarano d’oro nella prima giornata

Si è aperta con 13 medaglie la parentesi del nuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Saranno quattro giorni intensi per gli azzurri, vediamo i dettagli della prima giornata nel nostro consueto recap.50 farfalla La favorita Anna Ntountounaki vince in 26.11, e...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a David Popovici

Durante gli Europei di Parigi, abbiamo intervistato David Popovici, il campione dei 100 e 200 stile libero.Sei sorpreso dal risultato di Sara Curtis nei 50 dorso? Non sono poi così sorpreso, perché so già quanto sia forte. Ma non voglio che questo tolga nulla al suo...

Fatti di nuoto Weekly: volete ancora record?

In questi giorni di calma apparente fra Europei e Giochi del Mediterraneo, che per il nuoto si terranno dal 22 al 25 agosto presso lo Stadio del Nuoto Torre d'Ayala di Taranto, Fatti di nuoto weekly ci propone qualche curiosità da leggere sotto l'ombrellone.Volete un...

5 Nomi dai Campionati Panpacifici 2026 di Nuoto

Si sono svolti a Irvine i Campionati Pan Pacifici, gli "Europei del resto del mondo". Ecco cinque nomi, e alcune prestazioni, da ricordare.Kate Douglass Questa rubrica si potrebbe anche chiudere qui, con il nome della allieva di Todd de Sorbo, compagna di università...

50 stile maschi

Oltre a Cameron McEvoy, che ha vinto con un (per lui) normale 21.32, sono scesi in sei sotto i 22 secondi, per una finale emozionante ed incerta fino all’ultimo. Ecco i nomi: Jack in 21.52, Southam in 21.72, Moclair in 21.79, Armbuster in 21.80 e Cooper in 21.90.

McEvoy, oltre ad alimentare il dissing con gli Enhanced Games (Brett Hawke ha postato su Instagram un chiaro riferimento di ritorno al suo “That’s all you got”), ha promesso fuochi e fiamme ai Giochi del Commonwealth. E noi li aspettiamo.

Henry Allan

Allan, che ha 17 anni e alle spalle una carriera junior molto promettente, ha vinto i 100 dorso in 53.52, a soli 7 centesimi dal personale, mentre nei 50 ha nuotato 24.59, secondo dietro a Isaac Cooper (24,46). È altissimo, si concentra solo sulla velocità e, a quanto pare, nuota ancora poco chilometraggio. Ci sono margini di miglioramento.


Elizabeth Dekkers

La 22enne delfinista di Brisbane scende sotto i 2.05 nei 200, nuotando un bel 2.04.95, trascinandosi dietro anche Britany Castelluzzo, seconda in 2.06.95. In una gara che spesso manca di brio, il suo nome è uno di quelli più in vista: al netto del dominio mondiale di Summer McIntosh (e alla rincorsa per ora non vittoriosa di Regan Smith), il parterre internazionale necessita di questo genere di sfide e competizione. 

Foto: Fabio Cetti | Corsia4