Lo sapevate che…si chiamano “svedesi” perché si devono montare come i mobili dell’ Ikea?

Scherzo, ma neanche poi tanto. Capirete il perché.

 

Erano gli anni Settanta quando l’allenatore della Kristianstads SLS e della Nazionale Olimpica Svedese  fece di necessità virtù.

Tommy Malmsten aveva in squadra una giovane promessa del nuoto che soffriva di allergia ed eczema intorno agli occhi. Come tutti gli allenatori che considerano i loro atleti come dei figli, il coach Malmsten prese a cuore il problema della sua pupilla Ann-Sofi Roos e si adoperò per metterla in condizione di nuotare senza più fastidi.

Il colpo di genio fu quello di inventare degli occhialini privi di gomma che il nuotatore avrebbe dovuto assemblare  per adattarli al meglio alla morfologia del proprio viso.

Un pò come se ognuno di noi si cucisse l’abito addosso. “Cut to fit”, come direbbero gli inglesi.

 

Fatti di nuoto Weekly: Nuotatori in fuga

Se il fine settimana scorso è partito male, con la notizia che Nicolò Martinenghi non sarà agli Assoluti di Riccione a causa di un problema alla spalla, c’è da dire che è continuato meglio, con diversi risultati interessanti degli italiani in giro per l’Europa. Ma...

Fatti di nuoto Weekly: 5 nomi dalle Pro Swim Series di Westmont

Siamo a marzo, e il vento della primavera che arriva inizia a scaldare anche le corsie delle piscine. In attesa della prima parte veramente importante della stagione, facciamo un bel punto di quanto successo a Westmont, nella tappa delle Pro Swim Series. Ecco una...

Domani ci sarà bel tempo, il libro di Federico Vanelli

E allora bisogna risalire e, se serve, calarsi nuovamente in quell’acqua amica dalla quale si è stati lontani per troppo tempo. È così che un campione torna a essere tale, stringendo al petto non una medaglia, bensì un’altra vita. Domani ci sarà bel tempo è...

Speciale Master, ai Regionali Emilia Romagna 2026 vince la Coopernuoto

Archiviati i Campionati Regionali Emilia Romagna che si sono svolti sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026 presso lo Stadio del Nuoto di Riccione che si conferma uno dei migliori impianti natatori a livello di ospitalità e logistica per le manifestazioni natatorie. Sei...

Fatti di nuoto Weekly: Phelps o Klæbo

Phelps o Klæbo: una delle domande più stuzzicanti che ci ha lasciato in eredità Milano-Cortina. E chi siamo noi di Fatti di nuoto per esimerci dal dare una risposta tanto definitiva quanto aleatoria?Con le sei medaglie d’oro vinte su sei competizioni disputate ai...

Olimpic Race Napoli 2026, dal 12 al 14 giugno alla piscina Scandone

La piscina Felice Scandone ospiterà, dal 12 al 14 giugno, la terza edizione dell’Olimpic Race Napoli, una gara di nuoto di carattere nazionale riservata alle categorie Ragazzi, Juniores e Assoluti organizzata dalla società sportiva Olimpic Nuoto Napoli in...

Una volta trovato chi avrebbe costruito le lenti infrangibili, Malmsten fece incetta di rotoli di elastico, si procurò i cordini in una merceria locale e acquistò tubicini di plastica da tagliare e usare come passanaso.

Come in una favola, allenatore e famiglia cominciarono a creare il “kit di montaggio” infilando il  tutto in un sacchettino di plastica pronto per essere venduto.

I “monterbara simglasögon” (occhiali assemblabili) divennero  un must tra i nuotatori Svedesi. Ben presto si diffusero anche fuori dai confini scandinavi tanto da diventare una consuetudine vedere a bordo vasca  gli atleti concentrati a montarsi i propri  “Malmsten“.

Non saranno nel catalogo Ikea ma è innegabile che nel DNA degli svedesi ci sia il gene del “montaggio”.

 

(foto copertina: malmsten.com)

dove comprarli - clicca per aprire

OCCHIALINI SVEDESI : CLICCA QUI