Conoscete il nuoto NCAA? Vi piaceva la ISL?

Se la risposta è sì in entrambi i casi, allora forse la College Swimming Legue farà per voi. Fatti di nuoto Weekly vi fornisce una piccola guida, prima che inizi la prima stagione del nuovo format di nuoto collegiale americano che tutti stanno aspettando.

Partirà domani, 24 settembre, la prima stagione della College Swimming League, la nuova lega di nuoto alla quale partecipano 12 tra le migliori Università degli USA. C’è parecchia attesa per l’evento, e i motivi sono molteplici: ecco i principali, per mettere le cose in chiaro prima di iniziare a guardare e, eventualmente, giudicare i risultati.

1. DIRETTA MONDIALE: DAZN trasmetterà tutti e otto i match previsti, dal 24 settembre al 6 novembre, giorno della finale che si terrà a Indianapolis. Il primo, che andrà in scena domani notte, vede coinvolti 4 team: NC State, Virginia, Georgia e Alabama.

2. STAR INTERNAZIONALI: dalle ragazze di Virginia, dominatrici delle ultime stagioni NCAA (con Sara Curtis nel roster), ad altri team molto solidi, come Stanford, Cal e Indiana, tutti gli occhi del nuoto collegiale americano sono puntati sulla CSL, che si propone di dare nuovo lustro ai meeting studenteschi.

3. REGOLE SPETTACOLARI: ve la ricordate la ISL? La CSL si propone come un misto tra il nuoto NCAA classico e le regole accattivanti* del circuito professionistico che, qualche anno fa, tentò di cambiare il mondo del nuoto (e che ritornerà a breve con nuove iniziative).

4. ANTIPASTO DI STAGIONE: in un momento storicamente vuoto per il nuoto internazionale, cioè l’autunno, la CSL si propone come valida alternativa alla World Cup, che si terrà più o meno nello stesso periodo, con tre prove in vasca da 25 metri nella zona asiatica. Per noi appassionati, più nuoto c’è e meglio è.

5. NUOVO MODO DI PROPORRE IL NUOTO: questa è una vecchia battaglia, anche di Fatti di nuoto, che ci vede da anni impegnati a cercare di rendere il nuoto uno sport più visibile e replicabile, anche durante la stagione non di punta. Ben venga quindi la CSL, anche se a qualcuno potrà non piacere, perchè si gioca sui punteggi e non sui tempi.

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*Le REGOLE spiegate BENE

  • Ogni Match si svolge tra 4 Team, cioè 4 università, ognuna delle quali avrà due corse pre-assegnate, che terrà per tutto l’evento. L’evento si svolge in vasca da 25 yards.
  • L’ordine delle gare è prestabilito, si gareggia coì: 200 dorso, 200 rana, 4×50 stile libero, 200 farfalla, 100 misti, 100 dorso, 100 stile libero, Skins race, 200 misti, 100 rana, 50 stile libero, 100 farfalla, 200 stile libero, Super Skins Race
  • Gareggiano 2 atleti per team per ogni distanza. Nelle gare individuali, il primo prende 9 punti, il secondo 8 e così via. Nelle staffette i punteggi sono raddoppiati.
  • La Skins Race si nuota sulla distanza delle 50yd, lo stile è scelto dal team che ha vinto in precedenza la 4×50 stile libero. In ogni round, vengono eliminati gli ultimi 2 atleti, e i punteggi ottenuti per ogni round si sommano nello score finale. Si parte ogni 2 minuti.
  • La Super Skins Race finale ha le stesse regole ma si nuota una staffetta 4×50 mista, con una partenza ogni 3 minuti.
  • Ogni infrazione viene punita con un cartellino giallo; alla seconda ammonizione, l’atleta è espulso per tutto il match. Il richiamo può avvenire per squalifica, assenza, infrazione di colore cuffia, comportamento antisportivo (ex. Si va troppo piano, si invade la corsia). Anche i coach possono essere ammoniti ed espulsi.
  • Se un atleta vince la sua gara staccando l’ottavo classificato oltre un tempo prestabilito, prende 1 punto aggiuntivo (tot 10pt) mentre l’ottavo ne prende 0. L’ottavo non deve essere del suo stesso team.
  • Se al termine di una match due squadre finiscono in parità di punteggio, si effettua una 4×50 mista aggiuntiva, che determinerà il vincitore. Il genere della staffetta sarà stabilito dal lancio di una moneta. Se anche questa gara finisce in parità, la vittoria verrà assegnata dal lancio della moneta.

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Foto: Fabio Cetti | Corsia4