Mentre negli States si costruiva il sogno americano con i Trials validi per i Campionati Mondiali di Budapest, dall’altra parte del mondo, in Giappone, tornavano i Japan Swim, tenutosi a Tokyo dal 28 aprile al 1 maggio.

Il team per i Mondiali è già formato, ma dalla terra del Sol Levante arrivano comunque indicazioni di prim’ordine.

Esempio su tutti quello di Daiya Seto, che dopo la delusione olimpica prova rimettere insieme i cocci. Gli basta il 4’09’’07 nei 400 misti per far parlare di sé, crono che lo lancia in testa al ranking mondiale stagionale.

Davanti a tutti ci resta anche se per poco l’eterno Ryosuke Irie, che stampa un 52’’88 beffato in un sorso d’acqua dal trio americano poche ore dopo. Ma il cavaliere nipponico è esempio di costanza e tradizione, e se rinuncia alla doppia distanza risponde nella breve dicendo la sua in 24’’83.

Ponti, l’Italia e la Svizzera: intervista a Massimo Meloni

In occasione dei recenti Campionati Europei in vasca corta di Lublino, abbiamo avuto l'occasione di intervistare Massimo Meloni capo allenatore del Centro Federale di Tenero. Mentore di Noè Ponti, Meloni ci ha parlato della sua esperienze in Svizzera, del suo bagaglio...

Léon Marchand ambassador Speedo

Quando viene annunciata una partnership commerciale, di solito le frasi che ne accompagnano la presentazione sono abbastanza standard. Ma se l’atleta che si lega a un brand è Léon Marchand, è impossibile limitarsi al semplice compitino. Speedo ha giustamente deciso di...

Fatti di nuoto Weekly: 11 Nomi dagli Assoluti Open 2025 di Riccione

Non i soliti… che ve lo dico a fare? Emanuele Potenza (2006)200 misti 1.54.93400 misti 4.01.68La “carica dei 2006”, che in questi Assoluti sono tornati a essere pimpanti come un paio di stagioni fa, è guidata indubbiamente da Emanuele Potenza. Il suo crono nei 400...

Corsia Master, il 29° Master Forum Sprint vi aspetta

Il 29° Trofeo Forum Master sprint - 1° Memorial Luca Tranzillo vi aspetta nel nuovo anno: appuntamento al 18 gennaio 2026! La manifestazione organizzata in collaborazione con arena, Banca del Fucino, Segafredo Zanetti, Callipo, Mille occhiali, Motor city e Corsia4 si...

McIntosh, Marchand e Kos in evidenza agli US Open 2025 di nuoto

Mentre in Europa andavano in scena i Campionati Europei in vasca corta a Lublino, negli States spazio all’edizione 2025 dei Toyota U.S. Championships (vasca da 50 metri). Quasi tutti i big a stelle e strisce in acqua, compresi anche gli esterni Summer McIntosh e Leon...

Swim Stats, l’analisi in numeri degli Europei in corta di Lublino 2025

La migliore di sempre. È questa la frase con cui viene descritta la Nazionale italiana che ha partecipato ai Campionati Europei di vasca corta di Lublino, squadra che è riuscita a vincere, per la prima volta nella storia, il medagliere generale, cioè la classifica...

​Chi guarda già tutti dall’alto è Honda Tomuru, grazie al crono nei 200 farfalla nuotato a gennaio. Qui si conferma il migliore, toccando in 1’54’’72 nettamente davanti a tutti.

Manca invece la risposta dei ranisti, piuttosto “tranquilli” rispetto a quello visto nel resta del mondo. Nei 100 solo Ryuya Mura resta sotto al minuto in 59’’65 mentre nei 200 in tre vanno di poco sotto al 2’10’’, con Hanagumura davanti a Hiroshima e allo stesso Mura.

Cose buone dallo stile libero grazie alle prove di Katsuhiro Matsumoto nei 200 stile, vinti in 1’46’’98 e di Shinri Shioura nei 50, chiusi in 22’’14, prove e tempi lontani comunque dai vertici mondiali.

Chi a stile ritrova invece la velocità dei tempi migliori è Rikako Ikee, mai così veloce dopo la malattia che l’aveva colpita nei 2020. La nipponica vince e convince nuotando in 24’’78 i 50 e 53’’83 i 100 oltre a prendersi il primo posto nei 50 farfalla chiusi in 25’’49, terzo crono mondiale stagionale. Niente male!

Chi era presente a Tokyo ha potuto vedere lo stile impeccabile poi della campionessa olimpica Yui Ohashi, scesa in acqua solo nei 200 misti vinti in 2’10’’70, mentre nella doppia distanza la scena l’ha rubata la classe 2003 Ageha Tanigawa con 4’38’’14.

Presente anche Reona Aoki, che nei 100 rana guarda dall’alto in basso le colleghe di tutto il mondo già da qualche settimana. Ai Japan Swim le basta toccare in 1’06’’60, un secondo abbondante davanti a Kanako Watanabe.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4