Seconda giornata di batterie dei Giochi della XXXIII Olimpiade, a La Défense Arena di Parigi. Questa mattina sono sette gli azzurri in gara.

Vediamo com’è andata nel nostro recap.

200 stile libero uomini

Iniziano le gare anche per David Popovici, attesissimo e favorito soprattutto in questa distanza, che si mette già davanti con un apparentemente semplice 1.45.65; anche Rapsys scende sotto l’1.46, mentre gli altri se la prendono più comoda. Passano il turno, con un pò di pathos, anche Alessandro Ragaini, 15° in 1.47.31, e Filippo Megli, 16° in 1.47.39.

Semi: Popovici (ROU), Rapsys (LTU), Henveaux (BEL), Hwang (KOR), Giuliani (AUS), Richards (GBR), Matsumoto (JPN), Hobson (USA), Neill (AUS), Maertens (GER), Scott (GBR), Kim (KOR), Miroslaw (GER), Loktev (ISR), Ragaini (ITA), Megli (ITA)


400 misti uomini

Léon Marchand scalda l’ambiente già nelle batterie e mette le cose in chiaro, con un 4.08.30 nuotato con estrema tranquillità che profuma già di impresa per la serata. Per le medaglie, non ci sarà Chase Kalisz ma ci sarà Alberto Razzetti, sesto (parimerito, con Clareburt e Buessing), con 4.11.52.

Finale: Marchand (FRA), Litchfield (GBR), Seto (JPN), Foster (USA), Matsushita (JPN), Razzetti (ITA), Clareburt (NZL), Buessing (GER)


100 rana donne

Batterie abbastanza strane, con tre atlete già sotto l’1.06, Smith (già Schoenmaker) fa addirittura 1.05.00, e tante altre che nuotano più tranquille, sopra l’1.06. Le favorite passano il turno, comprese Benedetta Pilato, sesta in 1.06.19, e Lisa Angiolini, nona in 1.06.27. 

Semifinale: Smith (RSA), Tang (CHN), McSharry (IRL), Suzuki (JPN), King (USA), Pilato (ITA), Gorbenko (ISR), Jefimova (EST), Angiolini (ITA), Meilutytė (LTU), Zmushka (KAZ), Evans (GBR), Hansson (SWE), Schouten (NED), Teterevkova (LTU), Ceballos (ARG)

5 celebrità che hanno iniziato con il nuoto

Ci sono un cantante da milioni di dischi, un’attrice premio Oscar, due campioni NBA e un Presidente degli Stati Uniti d’America. "Il nuoto è uno sport completo” Non è solo uno dei mantra preferiti da chi vuole promuovere il nuoto, che sia un medico di base o un...

Fatti di nuoto Weekly: come funziona la CSL, il nuovo Campionato di College americano

Conoscete il nuoto NCAA? Vi piaceva la ISL? Se la risposta è sì in entrambi i casi, allora forse la College Swimming Legue farà per voi. Fatti di nuoto Weekly vi fornisce una piccola guida, prima che inizi la prima stagione del nuovo format di nuoto collegiale...

Che Squadra tifano i Nuotatori?

Ora che l’estate del nuoto è finita, e che per i nuotatori è quasi tempo di ricominciare la preparazione in vista della nuova stagione, ci si può permettere anche di pensare a qualcosa che non sia necessariamente la gara in piscina. Per molti dei nostri campioni, il...

Fatti di nuoto Weekly: perchè si paral poco di Nuoto Paralimpico

Tra esami di coscienza ed esami di interessi economici, Fatti di nuoto Weekly cerca di dare una risposta alla domanda che, ciclicamente viene a galla: perchè si parla così poco del nuoto paralimpico?​61 medaglie totali, 29 ori, 16 argenti e 16 bronzi. Secondo posto...

Kocaeli 2026 | l’Italia chiude seconda l’Europeo con 61 medaglie

Gli Europei di Kocaeli si chiudono con un risultato straordinario: 61 medaglie complessive, 29 d’oro, 16 d’argento e 16 di bronzo. Un bottino che vale il secondo posto nel medagliere, alle spalle della Russia (presente con oltre 60 atleti), primo con 92 medaglie...

Kocaeli 2026 | l’Italia vola a quota 51 nella quinta giornata degli Europei 12 medaglie

Un'altra giornata da protagonista per la Nazionale Italiana di nuoto paralimpico ai Campionati Europei di Kocaeli. Nel penultimo giorno di gare gli Azzurri aggiungono al proprio straordinario bottino 12 nuove medaglie: cinque d'oro, due d'argento e cinque di bronzo....

100 dorso uomini 

In tre, Kos, Coetzee e Christou, vanno sotto i 53 secondi, mentre gli altri se la prendono molto comoda. Compreso Thomas Ceccon, che passa con il dodicesimo crono in 53.45. niente da fare per Michele Lamberti, 23° in 54.22.

Semi: Kos (HUN), Coetze (RSA), Christou (GRE), Murphy (USA), Masiuk (POL), Ndoye-Brouard (FRA), Xu (CHN), Makrygiannis (GRE), Armstrong (USA), Knedla (CZE), Morgan (GBR), Ceccon (ITA), Toma (FRA), Gonzalez (ESP), Tierney (CAN), Marshall (GBR)


200 stile libero donne

Nessuna azzurra la via in questa specialità che ci ha regalato gioie e dolori da Atene 2004.

Solo Mollie O’Callaghan scende sotto l’1.56 (1.55.79), aggiudicandosi il primo spot per le semifinali. Passa con relativa semplicità anche Ariarne Titmus, attesa in finale allo scontro con la compagna di allenamenti.

Semi: O’Callaghan (AUS), Harvey (CAN), Titmus (AUS), Li (CHN), Haughey (HKG), Weinstein (USA), Fairweather (NZL), Costa (BRA), Yang (CHN), Seemanova (CZE), Gemmel (USA), Dumont (BEL), Abraham (HUN), Canny (RSA), Jorunnardottir (ISL), Diaconescu (ROU)

Foto: Simone Castrovillari