Grande successo per la tappa italiana delle Para Swimming World Series che si è svolta da giovedì 9 fino a domenica 12 marzo presso la piscina Bella Italia EFA Village di Lignano Sabbiadoro.

Sono scesi in acqua oltre 400 atleti provenienti da 44 nazioni, sotto l’attenta regia del Comitato organizzatore, per la seconda volta presieduto dal General manager Daniele Zotti, che ha raccolto il testimone dal campione Paralimpico Francesco Bettella.

Medagliere finale che sorride, come nel 2022, alla Nazionale brasiliana: i verdeoro hanno conquistato 9 medaglie d’oro e 4 d’argento, un alloro in più dell’Italia al secondo posto – 8 ori, 7 argenti, 6 bronzi – terza la Spagna (2-3-0).

In contemporanea alle World Series si sono svolti inoltre i Campionati assoluti invernali FINP, la Polha Varese si aggiudica di misura il medagliere con 45 podi conquistati (29-12-4), seguita da Verona Swimming Team (9-2-3) e Lazio nuoto (7-11-11). 

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Tantissimi i record stabiliti durante la manifestazione dei 10 record mondiali stabiliti, due sono opera dell’azzurro Simone Barlaam (Fiamme Oro / Polha Varese) che si migliora di oltre mezzo secondo nei 50 farfalla S9 portando il limite a 26.05 e si prende i 200 stile libero S9 con 1.58.34 (prec. Crothers 1.59.02). Un primato mondiale anche per Stefano Raimondi (Fiamme Oro) che nei 200 farfalla S10 chiude in 2.06.66 demolendo il precedente 2.11.83 a cui aggiunge il record italiano nei 50 dorso S10 con 27.93 (prec. Menciotti 28.06).

Due i record europei ottenuti, il primo della manifestazione da Angela Procida (Fiamme Oro / CS Portici) nei 150 misti SM2 nuotati in 4.53.97 (prec. 4.56.73) a cui aggiunge il primato italiano nei 100 stile S2 con 2.40.27 (prec. 2.42.37), il secondo da Federico Bicelli (Fiamme Azzurre / Pol Bresciana No Frontiere) nei 200 stile libero S7 con un ottimo 2.12.98 che cancella il precedente 2.17.07.

La migliore prestazione assoluta delle World Series sono i 50 stile libero S2 del brasiliano Gabriele Geraldo Dos Santos Araujo che con 51.91 totalizza 1077 punti, terzo punteggio realizzato nei 100 stile S2 nuotati in 1.56.96 (1050 punti nelle batterie), menzione doverosa per il suo record del mondo nei 50 farfalla S9 chiusi in 55.49.

La seconda prestazione maschile sono i 200 misti SM5 nuotati dallo spagnolo Bertran Antoni Ponce in 2.50.84 (1057 p), seguono i 50 stile S9 di Barlaam con 24.38 (1045 p) e i 200 rana SB12 dell’azerbaigiano Vali Israfilov con 2.28.44 (1044 p).

Al femminile la migliore prestazione è ottenuta dall’olandese Chantalle Zijderveld nei 100 rana SB9 chiusi in 1.14.38  e 1030 punti, che realizza anche il terzo punteggio con il WR dei 200 rana SB9 nuotati in 2.45.07. Un’altra grande protegonista l’americana Christie Raleigh-Crossley oro nei 100 dorso S9 in 1.09.59 (1023 p), nei 50 farfalla S9 con 28.86 (1019 p) e nei 50 dorso S9 dove nuota il WR di 32.01 (1015 p).

La prima azzurra nei punteggi tabellari è Angela Procida con i già citati 150 misti SM2 da record europeo seguita da Giulia Terzi nei 200 stile libero S7 vinti in 2.35.84 (971 p).

Foto: Pietro Rizzato | WPS ITA | FINP