Con la tappa di San Teodoro, in Sardegna, Swim the Island ha inaugurato la stagione 2025 dell’ormai storico e super collaudato circuito di nuoto in acque libere. Tra immagini spettacolari, video emozionanti e testimonianze di amore e passione per questo sport, sembra proprio che anche quest’anno sia iniziato con il piede giusto.

Per darci una conferma dal campo, lo abbiamo chiesto a Chiara Beraudo (che ringraziamo), atleta e super appassionata di nuoto e di acque libere, che a San Teodoro c’era e che ci ha aiutato a portarci a casa cinque belle cose da questa esperienza. Pronti?

Inizio

È stato l’inizio, vero e proprio, sia del circuito Swim the Island 2025 che della stagione di nuoto in acqua libere. È stato l’inizio che ci si aspettava, ma forse non ci si abitua mai alle belle cose, per questi ci si stupisce sempre.

L’organizzazione, la gente, la location: tutto ha contribuito a rendere questo inizio piacevole ed emozionante, un insieme di sensazioni che rendono San Teodoro la prima di tre tappe imperdibili. Con un inizio così, la continuazione (Sirmione, 21 e 22 giugno) e la chiusura (Bergeggi, 4 e 5 ottobre) potranno solo confermare e chiudere in bellezza.

Natura

“Ti piace vincere facile?”, recitava una famosa pubblicità di qualche tempo fa. Un adagio che però ci torna utile in questa situazione così spudoratamente bella da tendere quasi alla perfezione.

In ognuna delle nuotate a San Teodoro, la natura ha dato il meglio di sé, mostrando un’acqua cristallina, un paesaggio incontaminato e puro, un clima piacevole ed accogliente. Nuotare vedendo una razza sul fondo del mare? Per chi ha fatto la Sunset ora è un bellissimo ricordo.

Giochi del Mediterraneo, i convocati del nuoto per Taranto 2026

La Direzione Tecnica delle squadre nazionali ha diramato l'elenco dei convocati per i prossimi XX Giochi del Mediterraneo, in programma a Taranto dal 22 al 25 agosto. Convocati 48 atleti - 24 uomini e 24 donne.Uomini Lorenzo Ballarati (Carabinieri - CC Aniene), Jacopo...

Europei di Nuoto Parigi 2026: fra veterani e giovani, chi manca?

La selezione più ampia di sempre, per una trasferta extra italiana: questa è la Nazionale che volerà a Parigi, dal 10 al 16 agosto, per i Campionati Europei di nuoto. Si tratta di un totale di 48 atleti, 26 uomini e 22 donne, che il DT Cesare Butini ha convocato...

Europei di Nuoto, i convocati per Parigi 2026

La Direzione Tecnica delle squadre nazionali ha diramato l'elenco dei convocati per i prossimi Campionati Europei, in programma a Parigi dal 10 al 16 agosto. Convocati 48 atleti - 26 uomini e 22 donne - in linea con criteri e tempi limite.Uomini Lorenzo Ballarati...

5 Nomi dai Campionati Spagnoli

La Spagna andrà all’Europeo di Parigi senza Carles Coll Marti, uno dei suoi nuotatori più promettenti (già campione del mondo ed europeo nei 200 rana in corta), il quale non ha potuto partecipare ai Trials a causa di un problema burocratico con il visto. Oltre a...

Il climate change al Sette Colli

Fa caldo.  Stavolta si dovranno convincere un pò tutti, dai più scettici indecisi ai negazionisti totali: l’ondata di calore che ha investito l’Europa è davvero eccezionale. Talmente eccezionale da far prendere sempre più precauzioni ufficiali, diciamo molto più...

9 Giovani dal Sette Colli 2026

Parliamo ancora di Sette Colli e dei nomi giovani (e in questo caso, nella categoria comprendiamo sia i giovanissimi sia quelli che, ancora, non si sono completamente affermati) da portarci a casa, in chiave presente e futura, per la nazionale italiana. Alessandra Mao...

Passione

Un aggettivo che è forse inflazionato, ma che parla alla perfezione del sentimento che accomuna organizzatori e atleti di questo circuito così fortunato e amato.

La passione per il nuoto, per il mare, per il contatto diretto con l’acqua in posti così diversi tra loro ma così uniti da un filo rosso di emozioni sportive e personali che diventano reali momento in cui ci si immerge in acqua. A San Teodoro si è visto tutto questo e forse anche qualcosa di più.

Family

Per fare grandi cose sono necessari grandi compagni di viaggio. Se poi quei compagni di viaggio diventano prima facce conosciute, poi amici e infine famiglia, allora sappiamo di essere sulla strada giusta.

Anche a distanza di un anno, la gente di Swim the Island si riconosce, si saluta, si abbraccia. A volte basta uno sguardo da lontano, un sorriso prima di infilare gli occhialini, una pacca sulla spalla per salutarsi. Non importa che provenga dal volto amorevole di tuo marito o dal viso simpatico del signore che allestisce la spiaggia con amore: tutto fa famiglia.

Inclusione

Se non è stata la parola dell’anno, inclusione è certamente un manifesto della volontà dei nostri tempi (finalmente, aggiungerei).

Eventi come Swim the Island, aperti a tutti, dai pro fino agli amatori, servono ad ognuno di noi per stabilire un contatto con se stessi, migliorarsi e sfidarsi, e per connettersi con gli altri, dai più allenati ai meno fortunati. Chi è stato a San Teodoro e leggerà queste parole lo sa benissimo: inclusione è la parola di questa prima tappa del 2025 di Swim the Island.

Foto: Chiara Beraudo