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Grande cuore di Lochte al Nico Sapio 2014

Grande cuore di Lochte al Nico Sapio 2014

Grande happenning quello del Sapio 2014. Carrellata di grandi personaggi, dai francesi con Lacourt che nonostante i suoi problemi di salute ha voluto essere presente e Manadou, Stasiulis, Metella. E poi Lochte, Coughlin e Tyler Clary che non hanno detto no al meeting della Sciorba e con un grande gesto hanno devoluto i loro premi.

E ottime prestazioni, nonostante la stagione sia appena agli inizi. I nostri si confrontano così con livelli elevati e il pubblico pagante (con incasso devoluto agli alluvionati) si vede del nuoto di altissimo livello.

Al femminile Natalie Coughlin incanta con le sue apnee vincendo i 100 dorso e i 100 stile, dando almeno un metro in ogni apnea alle avversarie ed è anche la più brava a scalare in costume il podio delle premiazioni, vero Monte Bianco del ceremoniale. A dorso sfoggia un sontuoso  56.98 davanti alla Mensing e alla Barbieri, a stile un bel 52.91 dando solo un secondo e mezzo alla Mizzau…lezione di apnea appresa.

Al maschile protagonista Metella: prima vince i 100 farfalla su un Rivolta in ascesa ma ancora non in palla che sbaglia l’arrivo e stacca solo un 52.14 contro il 50.35 del francese (miglior prestazione del meeting), poi sbaraglia la concorrenza sui 100 stile in 47.96. I francesi completano il tris di vittorie con Stasiulische prende il posto del capitano Camille Lacourt vincitore delle batterie del mattino.

Ma tutti gli occhi sono per lui, solo lui. E il soldato Ryan non delude nei suoi 200 misti stradominati concedendo la sua mitica apnea da 12 metri a stile. Tanto che la Pirovano viene chiamata tre volte sul podio dei 200 misti juniores, abbandonato per ricevere il meritato autografo sula cuffia…ma chi se ne frega della medaglia!

E gli italiani? Beh ci sono eccome. Detto di Rivolta, che pare affaticato ma si sa la vasca corta non gli si addice, molto bene la Bianchi che appare anch’essa appesantita soprattutto in apnea ma sfoggia 57.49 a delfino, record della Sciorba. Bene fra le donne anche Diletta Carli, che chiude un 400 in 1.00.3 nell’ultimo cento con tante, tante gambe e 4.05 e spicci: speriamo sia di buon auspicio, mi pare molto più potente del solito e più decisa in virata. Lisa Fissneider ancora non mi convince, passa in 31.8 ma poi chiude in 35.8 siamo a 1.07.65…la seconda parte manca ancora ma sono fiducioso nel suo recupero perchè la nuotata c’è. Scozzoli in 58.45 vincitore dei 100 rana e Detti in 3.42.89 senza avversari sono i vincitori azzurri. Unica nota stonata Dotto, dopo il 48 e spicci del mattino mi attendevo una gara da protagonista.

Curiosità del meeting la presenza di Manadou nei 100 rana,condotti fino ai 75 con il nostro Fabione e chiusi comunque in 59.85.

Infine abbiamo rivisto con piacere in gara Camille Lacourt, sebbene solo al mattino. Forza ragazzo, grazie di essere passato a Genova, a presto.

 

 

About The Author

Mauro Romanenghi

Ricercatore per professione, scrittore per passione, allenatore per caso, ma tutto con la massima professionalita'. Nato in Brianza nel 1973, Mauro Romanenghi come il whisky invecchiando migliora ma va preso a piccole dosi. Allenatore dal 1994, dopo la laurea in Scienze Biologiche lavora allo IEO di Milano nel campo della ricerca contro le leucemie e i tumori, e allena nella sua terra di origine quando e come puo' nuoto e salvamento. Collabora col forum di Corsia4 dal 2007, ed e' coautore e pseudoconduttore delle trasmissioni in podcast. Vive ad Arcore (ma non se ne vanta) con la moglie e un cane labrador, i veri angeli ispiratori delle sue cronache.

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